Ufficiale PlayStation Studios | Rumor: Media Molecule è su un Animal Crossing-like in arrivo nel 2027!

  • Autore discussione Autore discussione zaza50
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ufficiale
Ma in tutto questo Hermen Hulst è ancora li ? come puo non saltare la sua testa , visto che ci ha messo la faccia in questo progetto ? ( PHYSINT )
Non credo resterà dov'è ancora a lungo. Tutto ciò che sta crollando è legato a lui (dal casino di Bungie, a Concord fino all'accordo di Physint). Ho la sensazione che al cambio di fiscale possa saltare pure lui.

Ma in ogni caso non cambierà nulla, lo sostituiranno con qualche altro quadro dirigente di Guerrilla. E anche se quest'ultimo fosse particolarmente competente lato creativo sarà comunque irrilevante, le decisioni oggi le prendono Totoki, Lin Tao per tramite di Nishino.
 
Non credo resterà dov'è ancora a lungo. Tutto ciò che sta crollando è legato a lui (dal casino di Bungie, a Concord fino all'accordo di Physint). Ho la sensazione che al cambio di fiscale possa saltare pure lui.

Ma in ogni caso non cambierà nulla, lo sostituiranno con qualche altro quadro dirigente di Guerrilla. E anche se quest'ultimo fosse particolarmente competente lato creativo sarà comunque irrilevante, le decisioni oggi le prendono Totoki, Lin Tao per tramite di Nishino.
Spero di vivere fino al giorno in cui questa compagnia disgustosa fallirà.
 
Non credo resterà dov'è ancora a lungo. Tutto ciò che sta crollando è legato a lui (dal casino di Bungie, a Concord fino all'accordo di Physint). Ho la sensazione che al cambio di fiscale possa saltare pure lui.

Ma in ogni caso non cambierà nulla, lo sostituiranno con qualche altro quadro dirigente di Guerrilla. E anche se quest'ultimo fosse particolarmente competente lato creativo sarà comunque irrilevante, le decisioni oggi le prendono Totoki, Lin Tao per tramite di Nishino.
Perchè per forza guerrilla?
 
Non credo resterà dov'è ancora a lungo. Tutto ciò che sta crollando è legato a lui (dal casino di Bungie, a Concord fino all'accordo di Physint). Ho la sensazione che al cambio di fiscale possa saltare pure lui.

Ma in ogni caso non cambierà nulla, lo sostituiranno con qualche altro quadro dirigente di Guerrilla. E anche se quest'ultimo fosse particolarmente competente lato creativo sarà comunque irrilevante, le decisioni oggi le prendono Totoki, Lin Tao per tramite di Nishino.
Coi capoccia giapponesi pensavo saremmo tornati alle origini, invece ci stanno facendo rimpiangere Ryan praticamente.

Neanche ci spero in una rivoluzione interna perché, anche avvenisse, richiederebbe talmente tanto tempo da fruttare tra dieci anni.
 
A tal proposito scusate ma sembra che il prossimo gioco capcom sia proprio questo circola già la cover assurdo... quindi volevo condividerla con voi.

Alby-91

Ma sei un Mito assoluto ahahahahah.
Comunque speriamo di non dover aspettare troppo per il prossimo DMC. Un bell'annuncio a fine anno e si gode!!!
 
Coi capoccia giapponesi pensavo saremmo tornati alle origini, invece ci stanno facendo rimpiangere Ryan praticamente.

Neanche ci spero in una rivoluzione interna perché, anche avvenisse, richiederebbe talmente tanto tempo da fruttare tra dieci anni.
E' la stessa gente. Ryan era sotto il controllo di K. Yoshida e Totoki, Nishino (e Hulst) sotto quello di Totoki e Tao. In ambo i casi gli alti papaveri impongono il massimo focus sull'aumento dei margini, Ryan lo ha fatto investendo miliardi in GaaS (i cui danni economici continuano a strascicarsi fino ad oggi), Nishino d'altro canto riduce i costi tagliando e tamponando e tenendo una strategia safe (sia lato single sia lato GaaS). Ma in ultimo c'è sempre la longa manu dei capi della Corp. Non che 15 anni fa il CEO non contasse nulla, ovviamente contava, ma c'era molta più elasticità nei confronti delle divisioni creative di Sony (e per un certo periodo il CEO stesso [Kaz] è stato un superappassionato di videogiochi).

Puntare ad avere dei margini sani non è un male per sé, qualunque azienda deve farlo. Ma ad oggi mi sembra che Sony sia poco più che una compagnia col pilota automatico a livello creativo: pochi grandi franchise consolidati (IG sembra l'eccezione al momento), tantissimo focus sui third party, e grande focus sulla monetizzazione dell'utenza (a scapito dei danni alla fidelizzazione).

Io quello che mi chiedo oggi è: qual è l'appeal di PS6? Qual è l'offerta di SIE oggi che dovrebbe rendermi appetibile e incoraggiante il nuovo corso di PS?
 
E' la stessa gente. Ryan era sotto il controllo di K. Yoshida e Totoki, Nishino (e Hulst) sotto quello di Totoki e Tao. In ambo i casi gli alti papaveri impongono il massimo focus sull'aumento dei margini, Ryan lo ha fatto investendo miliardi in GaaS (i cui danni economici continuano a strascicarsi fino ad oggi), Nishino d'altro canto riduce i costi tagliando e tamponando e tenendo una strategia safe (sia lato single sia lato GaaS). Ma in ultimo c'è sempre la longa manu dei capi della Corp. Non che 15 anni fa il CEO non contasse nulla, ovviamente contava, ma c'era molta più elasticità nei confronti delle divisioni creative di Sony (e per un certo periodo il CEO stesso [Kaz] è stato un superappassionato di videogiochi).

Puntare ad avere dei margini sani non è un male per sé, qualunque azienda deve farlo. Ma ad oggi mi sembra che Sony sia poco più che una compagnia col pilota automatico a livello creativo: pochi grandi franchise consolidati (IG sembra l'eccezione al momento), tantissimo focus sui third party, e grande focus sulla monetizzazione dell'utenza (a scapito dei danni alla fidelizzazione).

Io quello che mi chiedo oggi è: qual è l'appeal di PS6? Qual è l'offerta di SIE oggi che dovrebbe rendermi appetibile e incoraggiante il nuovo corso di PS?
Al momento credo davvero nessuna. Per rispondere all"ultima domanda
 
Penso che per la PS6 basti anche un semplice Gran Turismo 8, un Bloodborne 2 esclusivo, un GTAVI, un Intergalactic e un GOW, tutti in versione iperpompata con tecnologie Ai Neural Rendering (che se non sbaglio Cerny è al lavoro su questo con AMD) con una differenza BRUTALE (esempio in spoiler) sulle versioni oldgen, non solo per volti ma per illuminazione e molto altro.

I giochi li hanno per vendere, la tecnologia per far sbavare i puristi della grafica anche.
Tutto dipenderà solo dal prezzo della console.


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HSA3VIobsAEOdWc
 
Raga, gli hardcore gamer come il 70% di sto forum che ha preso PRO la 6 la prende per "due cosette in più" (virgoletto, non si sa nulla di PS6) dando PS5 PRO o PS5 e spendendo 700/800 (se va bene). Ma poi? La massa vuole il gioco, e se sta su PS5 non passa a PS6. Sony lo sa, farà solo cross-gen (come ogni sviluppatore) e stop.
Non ci pensate minimamente che "il di più", fosse anche BB2 (che però esce cross-gen) faccia andare PS6 come la 5.
Poi se sbaglio amen, ma ho davvero seri dubbi sfondi una console da mille euro senza tante esclusive (che non ci saranno, prchè Sony chiude i team, vi rigordo, figuratevi se vogliono buttare soldi per non vendere i giochi solo per far comprare la console)
 
E' la stessa gente. Ryan era sotto il controllo di K. Yoshida e Totoki, Nishino (e Hulst) sotto quello di Totoki e Tao. In ambo i casi gli alti papaveri impongono il massimo focus sull'aumento dei margini, Ryan lo ha fatto investendo miliardi in GaaS (i cui danni economici continuano a strascicarsi fino ad oggi), Nishino d'altro canto riduce i costi tagliando e tamponando e tenendo una strategia safe (sia lato single sia lato GaaS). Ma in ultimo c'è sempre la longa manu dei capi della Corp. Non che 15 anni fa il CEO non contasse nulla, ovviamente contava, ma c'era molta più elasticità nei confronti delle divisioni creative di Sony (e per un certo periodo il CEO stesso [Kaz] è stato un superappassionato di videogiochi).

Puntare ad avere dei margini sani non è un male per sé, qualunque azienda deve farlo. Ma ad oggi mi sembra che Sony sia poco più che una compagnia col pilota automatico a livello creativo: pochi grandi franchise consolidati (IG sembra l'eccezione al momento), tantissimo focus sui third party, e grande focus sulla monetizzazione dell'utenza (a scapito dei danni alla fidelizzazione).

Io quello che mi chiedo oggi è: qual è l'appeal di PS6? Qual è l'offerta di SIE oggi che dovrebbe rendermi appetibile e incoraggiante il nuovo corso di PS?
È una domanda retorica... non c'è nulla ahinoi
 
Secondo me potrebbero arrancare i primi anni ma quando usciranno Uncharted 5, il prossimo God of War con Kratos, Bloodborne 2, Spiderman 3 e magari saranno esclusivi PS6, venderanno le console. Le persone non rinunceranno a quei titoli tanto facilmente secondo me
 
Secondo me potrebbero arrancare i primi anni ma quando usciranno Uncharted 5, il prossimo God of War con Kratos, Bloodborne 2, Spiderman 3 e magari saranno esclusivi PS6, venderanno le console. Le persone non rinunceranno a quei titoli tanto facilmente secondo me
I giochi only Ps6 ci saranno tra nel 2032 almeno ipotizzando un'uscita nel 2028 della 6. Ma se va avanti così non avranno altro che tre quattro esclusive che per non rischiare di farle underperformare usciranno pure sulla 5. Io son abbastanza sicuro che sarà una gen quasi totalmente cross piattaforma. Sono anche abbastanza certo che Ps6 a 1200 andrà abbastanza di merda
 
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