In generale astraendo dall'apprezzamento o meno del fisico (detto da chi lo apprezza) le modalità di comunicazione.
Annunciarlo prima di PS6 ha senso, per scorporare il malcontento dall'annuncio della Console. Il malcontento ci sarebbe stato a prescindere visto che stai togliendo qualcosa, e lo stai facendo al pubblico core (quello che è per sua natura "terminale online" 24/7).
Ma annunciare il tutto in modo così generico crea una moltitudine di problemi PR. I dischi che la gente compra da qui al 2028 (e che promettono pure di "ristampare" se c'è richiesta oltre il 2028) funzioneranno su PS6? Ci sarà un lettore o un sistema di licenza? Sappiamo del rumor di Henderson sul lettore esterno, ma un rumor conta quello che conta a livello di comunicazione ufficiale.
La promessa della vendita in altri Store cosa significa? Copie fisiche con il Codice? Voucher? Semplice codice sullo scontrino? (e cosa più importante) Vendita dei giochi Digitali/Chiavi su Store Digitali esterni? E' tutto così vago nello statement che vale quel che vale.
Infine, e qui è più una considerazione puramente personale, credo che l'idea di togliere qualcosa all'ecosistema della Console sia abbastanza imbecille. Farà felici gli investitori, ma a livello di proposta Core le Console stanno togliendo, togliendo e togliendo da anni:
- Il Chip non è più qualcosa di realmente unico dai tempi di PS3. Scelta sensata nel grande schema delle cose, ma rimane il fatto che le Console oggi sono più vicine a PC custom che a ciò che erano in principio.
- Lo Store digitale è come gli Store che trovi su PC, con la differenza che hai scontistiche meno aggressive, servizi peggiori (refund), non hai concorrenza, e come dicevo nel punto (3) sopra non hai un sistema di chiavi (almeno ad oggi) che garantisca l'accesso ai giochi DD in modo più economico.
- Il software (e questo è fisiologico per il mercato) è ormai legato ad una natura multipiattaforma salvo per i pochi First Party che vengono prodotti (sì potete buttare nel mucchio anche i 10-12 giochi annuali di N [che sono comunque più che sufficienti a reggere l'offerta della piattaforma Nintendo YoY per il pubblico core], il computo finale dei titoli esclusivi rispetto al totale dei giochi multipiatta è un'unghia rispetto a quella che era anche solo 2 Gen fa).
- Le periferiche funzionano perfettamente tutte su PC, ma non vale lo stesso per le Console a causa di limiti di brand (un controller Xbox non funziona su PS) e di implementazione (a parte qualche eccezione sono pochissimi gli FPS che supportano M+K).
- La rimozione del fisico arriva come un'ulteriore diminuzione dell'offerta differenziante delle Console.
La domanda che mi pongo ancora una volta (e valeva pure senza lo scandalo del fisico) è: quale sarà il quid (per i core) a spendere potenzialmente 1000€ per un hardware che continua a togliere feature? Le 1-2 esclusive che escono all'anno? (con il monito che passato il planning attuale di 5 anni [dichiarato da Nishino] non è escluso che cambino nuovamente idea sull'espansione PC) Il semplice mantenimento delle librerie già acquistate?
Nishino ha parlato di "offrire qualcosa di unico", ma a me sembra che la prospettiva di PS6 sia di offrire qualcosa di ancora più omologato a livello di feature, con 1-2 software annuali First Party, e un costo potenzialmente spropositato per il pubblico medio. E no, offrire una portatile affiancata alla fissa, per l'amore di cristo redentore non è offrire qualcosa di "unico", soprattutto se per avere l'offerta mista (fissa+ibrida) ci partono 2K.