Per via della mie esperienza col PC gaming fatta esclusivamente su "trabiccoli" di vario da più di 2 decenni, sono abituato con le impostazioni grafiche a partire sempre da Molto Basso/Minimo/Potato, e poi alzare fino a quando non trovo una soluzione dove il gioco risulta gradevole per le mie esigenze -- insomma l'opposto che di solito il PC gamer su internet fa cioè mettere tutto ad Ultra e poi ridurre da lì fino a trovare le performance accettabili
Per Spyro sul Deck ho fatto la stessa cosa e alla fine ho fissato un setup con mix di impostazioni basse-medie-alte di vario tipo (principalmente medie), dove il gioco mi sembrava OK (anche a quel che ricordo del gioco quando lo feci su PS4 al D1 dell'epoca). La cosa che non sapevo è che alcune impostazioni grafiche per questo gioco in particolare fanno di più di quello che il loro nome dice: ad esempio, l'impostazione "Ombre" non regola solo la qualità delle ombre ma anche la qualità dell'illuminazione. In soldoni, mi sono fatto 3/4 di Spyro 1 con l'illuminazione completamente rotta (ed inferiore al gioco su PS4) perché avevo "ombre" settate su medio invece che su "alto", ma me ne sono accorto solo a 3/4 del gioco (l'unica location dove non mi tornava la luce in un punto specifico di un livello). Fino ad allora non me ne ero neanche accorto (e i primi tre screen sono fatti in questo stato)
Cosa che mi ha portato poi a scoprire che per come lo sto giocando io (lock a 45 fps da Steam Deck OLED, con motion blur attivo) potevo mettere tutto ad Alto senza problemi di frame rate
A mia difesa l'artstyle ha aiutato a non farmi accorgere della cosa
