Molto semplicemente Rian Johson è un'illusionista che fa una magia di fronte ad una platea, quelle che voi dite essere "incoerenze" sono semplicemente "inganni" studiati a tavolino per ottenere una reazione dal pubblico, poi rovesciati sapientemente andando avanti col film. Di fatto vi state lamentando di esser stati presi in giro, quando era esattamente questo l'obiettivo del regista, solo che voi non lo sapevate e ci siete rimasti male.Ma questo non significa che voi abbiate ragione, perché c'è gente alla quale piace essere "presa in giro", perché a molti piace aspettarsi l'inaspettato, a me ad esempio.
Non funziona "soggettivamente" con te e con altri, probabilmente perché voi volevate "altro", e probabilmente non eravate disposti a farvi manipolare dal film, ma da qua a dire che non funzioni "oggettivamente" ce ne passa.