Esprimo il mio breve pensiero dopo le prime ore.
L'essenza di un gioco particolare come Starfield sta nel goderne dei particolari. Solo godendone, si può godere dell'esperienza globale del titolo.
Leggere un documento che ti fa comprendere nei dettagli più profondi pezzi della lore oppure raggiungere un pianeta lontano millemila anni luce anche solo per cercare e recuperare un minerale richiestoci da un npc e non necessariamente legato alla main principale, anche in un pianeta apparentemente deserto (chi può dirlo veramente poi che lo sia?), ecco questo è Starfield. E solo l'universo poteva essere l'ambientazione ideale, è lui la vera forza del gioco.
Se cercate un mondo, una mappa di gioco che pulluli in ogni zona di segnalini indicanti missioncine o zone che ad ogni metro sono piene di nemici o farsi lunghi viaggi nel vuoto spaziale con la vostra astronave senza poter fare nulla, beh allora Starfield non fa per voi, andate a giocare uno qualsiasi dei Far Cry o a qualche simulatore spaziale, cosa che Starfield non aspira, giustamente, ad essere.