Prendiamo questa prima affermazione, per cominciare. Se subito dopo l'introduzione (che non quoto, perché davvero troppo ridicola ed arrogante con "aspettativa già abusata" e via dicendo) mi parti così... Beh, parti male. Nascondi, ed un ochio meno attento, o meno capace di leggere tra le righe, non coglierebbe la nota di sdegno dell'autore per questa "liberalizzazione" del Cinecomic dalle sue radici, per l'appunto cartacee. Basta leggere l'articolo, creato dal collega Fiamma, che narra la storia delle Sucide Squad stessa, come a Fumettologica siano pesantemente ancorati ai comics e abbiano totale... non direi "disprezzo", ma sdegno, verso non tanto la SS, quanto verso Harley Quinn in sè, da New 52 in poi. Poi vabbè, quando mi citi Mad Love come opera migliore... Quella è nostalgia pesante nuda e cruda. Basta infatti vedere come continuano:
Insomma, parti subito facendo assunzioni a priori su quale potrebbe essere il presunto pensiero del critico in questione, magari anche totalmente distanti dalla realtà, basandoti su due righe. NON SOLO, utilizzi questo preconcetto senza fondamento (ricordiamoci che ti stai basando solamente su "un'intuizione") per screditare tutto quello che scriverà in seguito.
Per inciso, non capisco in che modo questo presunto preconcetto, se anche fosse reale, dovrebbe invalidare quanto scritto dopo che è legato per il 90% a quello che è il film, non a presunti legami fra film e comics //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif
OH MIO ***. Crimine. Orrore. Dramma. Alla Warner han creato un personaggio femminile che piace, ma che non piace a me. Questo trasuda da quelle parole.
Io in quelle parole ci leggo semplicemente una constatazione sulle motivazioni che hanno portato Harley Quinn ad essere un'icona, senza nessun fine di critica. Certo, potremmo anche leggerci un malcontento del critico dietro questo, ma ripeto, si giudica l'articolo, non si fa mica il processo alle intenzioni. Io in quella frase ci leggo solo un tentativo di analisi dei motivi per cui Harley Quinn è una figura così popolare, scritta anche in maniera abbastanza neutra, se poi l'autore in realtà la odia (cosa che comunque NON TRASPARE DA QUELLA FRASE) è qualcosa che non mi interessa né è relativo all'articolo in questione.
Mi basta fare una goglata online per smentire la veridicità di questa frase sulla qualità del personaggio, dato che Harley Quinn, ironicamente, è praticamente la più apprezzata dal pubblico americano dopo El Diablo/Deadshot (tra questi due è un po' un testa a testa per il primo posto) a livello di interpretazione e scrittura del personaggio. La cosa ironica? È apprezzata perché non è la Harley "stantia" pre New 52 (e lo dico da persona che generalmente non ama molto la New 52 eh)
Se vabbé, quando scrive qualcosa di carattere generale senza fine di critica pensi che sia una constatazione personale, quando scrive una constatazione personale la prendi per qualcosa che vuole essere obiettivo addirittura affidandoti a ricerche su google, cioè di cosa parliamo

Quello è uno dei passi in cui l'autore si espone dicendo che a suo parere è passata più l'icona che non il personaggio e tu mi scrivi questo, come se pareri degli utenti americani sia una qualche forma di suffragio della cosa contro ciò che scrive l'autore (ovvero che il personaggio è mal scritto e la gente plaude l'icona) quando potevi semplicemente criticarmi il fatto che l'autore pensasse che la gente plaudesse solo l'icona basandosi su un'impressione personale, quando poteva anche essere che alla gente nella sala piacesse semplicemente il personaggio (cosa che però, dato il numero esiguo di apparizioni a schermo che sembrerebbe avere, mi verrebbe automaticamente di escludere //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif)
Cantarsele e suonarsele nel giro di poche righe. Spettacolo puro. Non puoi, proprio per carenza di materiale esprimere un giudizio sull'interpretazione di Leto, proprio perché non hai abbastanza materiale per farlo. Quindi la critica non stà in piedi. Perché, o hai il materiale per presentare delle critiche, o, semplicemente, non lo fai. Senza contare che è volutamente un colpo basso eh. Grazie al ca**o che puoi scrivere "non regge con le prove d'attore che l'hanno preceduto" se non c'è una sua prova d'autore.
Quando leggo questa roba mi pare che questi cinecomics abbiano fatto avvicinare al cinema gente che di cinema non sapeva assolutamente nulla in vita loro. Mi stai criticando il fatto che il critico in questione dica la sua opinione sull'interpretazione di un'attore basata su quello che si vede a schermo, al netto dei tagli? Ma lo stai facendo davvero?
Ti do due notizie: i film vengono tagliati dall'alba dei tempi. Di QUALUNQUE, e dico QUALUNQUE film che vedi al cinema, solo una parte del girato totale è quella inserita nel montaggio finale. Che questa sia più o meno grossa non significa NULLA. NULLA. Il film è quello, si parla di quello. Non di ipotetiche e possibili versioni esistenti solo nella carta. Ne La Sottile Linea Rossa è stato tagliato nel montaggio più di metà del materiale, intere parti sono state ridimensionate o addirittura eliminate. Nessun critico o persona normale eviterà di giudicare quelle parti solo a causa del montaggio, perché È UN PROCESSO A CUI E' SOTTOPOSTO QUALUNQUE FILM DAI TEMPI DELLA NASCITA DEL MEDIA. Per cui se Leto appare 15 minuti a schermo ed in quei 15 minuti fa schifo SI GIUDICA QUELLI e non si può dire che il giudizio sia scorretto solo per altre ipotetiche scene tagliate che magari mai nessuno vedrà. NON HA IL MINIMO SENSO FARLO e nessuno lo farà mai, fortunatamente.
Vabbò, tutta la parte che segue questo:
È talmente in contrasto con l'opinione pubblica che sarebbe pietoso infierire ulteriormente. Anche quì, con grande maestria, l'autore si sfoggia nel voler nascondere la sua "nostalgia da "non è ciò che voglio e non è COME lo voglio, indi è brutto". Eh, viggì, eh, s'ingolfa, eh, bla bla bla. Ciccino mio, se non ti piace, alzi il **** e vai a farlo te il film, vediamo come ti esce. Il fatto che non riesca a "disconnettere" sè stesso dalla realtà durante la visione del film è chiaro indice di quanto ci sia andato controvoglia e con un parere già formato in testa.
Ancora a fare il processo alle intenzioni, ma bastaaaaaa. A parte che voglio ancora capire perché parli di opinione pubblica. Quella che leggi non è una vaga "opinione pubblica", è l'opinione di chi ha scritto l'articolo. E le sue critiche non mi paiono affatto campate in aria, anzi sono piuttosto descrittive ed informative. Sulla parte del "se non ti piace, alzi il **** e vai a farlo te il film" stendiamo un velo pietoso. Anzi no, la prossima volta che ti vedrò criticare un gioco ti chiederò di alzare il **** e andare a farlo te, il gioco //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/rJjoqET.gif
Informarsi non farebbe male. È la stessa identica situazione di BvS. Interferenza da parte della Warner che ha voluto creare un Cut tutto suo. Perché le due versioni che lui descrive, esistono. Son stati fatti dei test screening. Che poi la Warner abbia preso pezzi a destra e a manca, non è colpa di Ayer, non è colpa dello script, non è colpa degli attori. Warner is gonna Warner, pochi ca**i.
Anche qui, sembra che abbiate scoperto il cinema oggi. È dall'inizio della sua esistenza che le final cut dei film sono decise dalla produzione e non dagli autori. Eppure sento costantemente lamentare di questo... Ma ci credete sul serio che manco i film Marvel vengano tagliati in fase di montaggio finale e sia Warner brutta e cattiva?
E sempre tornando all'articolo, quella del critico è un IPOTESI. Si chiede se la cattiva riuscita del film sia dovuta ad un bivio alla base. Nessuna constatazione. È un periodo ipotetico, lo sai leggere? E ripeto, questo non influenza il resto di ciò che ha scritto nell'articolo. Ipotizza che ci sia trovati ad un bivio in fase di scrittura. Che poi in realtà questo bivio ci sia stato in fase di montaggio, ai fini del leggere il resto dell'articolo, che differenza fa?