Volontariamente non avevo tirato in ballo FFXIII per non essere ridondante, ma visto che lo avete fatto voi... //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gifFFXIII è stato occidentalizzato a casaccio. SQEX ha detto 1000 volte che il suo scopo era abbracciare l'occidente con FFXIII, per la prima volta ha fatto beta testing usando giocatori occidentali perché voleva sapere il loro parere (che poi per problemi organizzativi non è mai stata in grado di sfruttare, ma questo è un altro discorso), per la prima volta il gioco era fin dal lancio su una piattaforma occidentale... Ci sono varie interviste in cui ne parlano. Il fatto che sia venuto un fuori un gioco con quelle meccaniche è frutto di un desiderio di occidentalizzazione. Il probelma è che non avevano la più pallida idea di come e cosa fare per renderlo appetibile agli occidentali, e quelle meccaniche di cui sopra non hanno NULLA in comune con ciò che piace agli americani in campo di rpg (comunione totale con il main, grande liberrtà d'azione e decisionale, enorme mondo di gioco con mille cose da fare, ecc...). FFXIII è l'esempio perfetto di quel che dicevo: farlo nel modo sbagliato. E il risultato è quello che descrivevo nel punto 2: hanno creato un gioco che non a tutti i fan vecchio stile è piaciuto, ovviamente, e che non ha nemmeno catturato il pubblico "nuovo" che cercava di inseguire, che difatti non li ha seguiti nell'avventura XIII-2 come i dati di vendita stanno a dimostrare. Ti sei perso il pubblico vecchio e quello nuovo ti ha fatto capire che non ti seguirà, quindi la domanda è: valeva la pena di fare tutto questo? La risposta è no, ma io non so se l'hanno capito.