Alert Terrorismo ISIS/Al Qaeda

  • Autore discussione Autore discussione Chen
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[h=1]Francia, due fermi per terrorismo: "Avevano finto pancione per bomba"[/h] [h=2]La coppia di Montpellier preparava un attacco kamikaze. Erano già finiti nel mirino delle autorità[/h]

11:51 - Nuovo fermo antiterrorismo in Francia. Una coppia di Montpellier, nel sud della Francia, è stata posta in stato di fermo dopo che lei aveva comprato su internet una finta pancia da donna incinta che sarebbe potuta servire a un attacco kamikaze. Lei è una 23enne francese convertita all'Islam, lui un 35enne originario del Ciad. In casa è stato trovato il "pancione" per l'esplosivo.

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Già il 15 dicembre scorso questa giovane francese di 23 anni convertita all'Islam più radicale e il suo compagno di 35 originario del Ciad erano stati posti in stato di fermo per apologia del terrorismo in un'altra inchiesta locale, riferisce il Midi Libre. Vennero rilasciati con obbligo di "assegnazione a residenza", una sorta di libertà vigilata previsto dall'attuale stato d'urgenza decretato in Francia.

Lei dice che voleva solo rubare nei supermarket - Ma ora è scattato un nuovo fermo. Durante una perquisizione in casa, è stata infatti scoperto il finto pancione acquistato su internet. E' stato completamente svuotato del suo contenuto e coperto da carta in alluminio. La donna, di nome Camille, ha spiegato agli agenti che voleva servirsene per rubare nei supermercati.

Durante l'inchiesta è stato anche scoperto che aveva fatto numerose ricerche su internet sul gruppo Stato islamico (Isis) e le donne kamikaze. Il dossier è stato trasmesso ai giudici antiterrorismo di Parigi. Secondo gli inquirenti, la donna aveva già espresso il desiderio di fare la jihad e morire da "martire" in Siria.

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[h=1]Turchia, esplosione nell'aeroporto di Istanbul: un morto e un ferito[/h] [h=2]Le cause non sono ancora state accertate. Le forze dell'ordine hanno potenziato i controlli e le misure di sicurezza[/h]

10:30 - Un'esplosione nell'aeroporto Sabiha Gokcen di Istanbul ha provocato un morto e un ferito. Lo ha reso noto la compagnia Pegasus Airlines, spiegando che l'incidente, le cui cause non sono ancora state accertate, è avvenuto alle due di notte, quando nessun passeggero era nella zona. Le due persone coinvolte sono addette alle pulizie che stavano lavorando.

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La polizia ha imposto strettissime misure di sicurezza e potenziato i controlli dopo l'esplosione. Le operazioni di imbarco e sbarco dei passeggeri sono continuate normalmente.

L'addetta alle pulizie rimasta uccisa è la 30enne Zehra Yamac, a causa delle lesioni alla testa riportate durante l'esplosione.

tGCOM.IT

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La foto del finto pancione:

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Per fortuna questa volta le autorità francesi sono riuscite ad intervenire prima del fattaccio. Certo che la situazione è davvero pesante //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/mellow.png

Strano invece l'episodio di Istanbul, letto così non sembrerebbe un attentato, o almeno spero.

 
[h=1]Arrestati volevano colpire Grand Place[/h] [h=2]E' la principale piazza di Bruxelles. Catturati in Belgio[/h]

ANSA) - BRUXELLES, 29 DIC - Tra gli obiettivi dei due sospetti terroristi arrestati tra domenica e lunedì un attacco nella Grand Place, la principale piazza di Bruxelles, a fine anno. Lo ipotizzano fonti vicine agli inquirenti, citate da Ap.

L'ufficio del Procuratore si era limitato a dire che il gruppo terrorista stava preparando "diversi attacchi a luoghi simbolo della città durante le feste di fine anno".

http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/europa/2015/12/29/arrestati-volevano-colpire-grand-place_f36fb795-3acd-4abc-9bc2-9a426fe3bf89.html

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Due persone sono state arrestate nell'ambito di un'operazione antiterrorismo in Belgio. Lo riferisce l'emittente Rtbf. I due 'preparavano attentati'.

Secondo i media, tra gli obiettivi di un attacco "imminente" il quartier generale della polizia nei pressi della Grand Place a Bruxelles.

Nel complesso, sono sei le persone fermate nell'ambito del blitz antiterrorismo: 4 sono state rilasciate dopo l'interrogatorio. I due arrestati "preparavano un attacco nel corso delle feste per la fine dell'anno". Nelle perquisizioni è stato trovato "materiale di propaganda dell'Isis" e "uniformi di tipo militare". Secondo fonti della procura citate dai media, è stata sventata una "seria minaccia".

Inseguimento con sparatoria a Bruxelles - Un inseguimento, uno scontro a fuoco, due arresti, ma per fortuna nessun ferito, ieri sera, in una via molto trafficata di Bruxelles, nella zona commerciale di Ixelles, vicina al centro. Secondo la ricostruzione di Le Soir, una macchina con targa francese ha forzato un posto di blocco, aggredendo gli agenti. A quel punto l'auto avrebbe cercato di scappare nel tunnel di Avenue Louise, andando contromano.

La vettura in fuga, però, è rimasta poi bloccata dalla barriera tra le due corsie di marcia. Quindi, gli agenti avrebbero aperto il fuoco. Un portavoce della Polizia belga ha aggiunto che non ci sono stati feriti e che due persone sono state arrestate.

http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/europa/2015/12/29/isis-due-arresti-in-belgio-preparavano-attentati_923c9523-9d98-4517-a04a-f8e1f506bd31.html

 
La Russia sta conducendo, parole della NATO, un'efficace guerra elettronica (electronic warfare) in Siria:

New revelations about the electronic warfare in Syria:

NATO acknowledges Russia?s electronic warfare equipment? ?blindfolded? |

La guerra elettronica russa in Siria ha battuto gli sforzi di ricognizione della NATO. Un generale della NATO lamenta infatti che "gigantesche bolle elettroniche non permettono agli aerei americani di volare in Siria".
Generali della NATO hanno rivelato al Daily OSnet che esiste una "bolla" elettronica con un diametro che arriva sino a 600 km.



Gli occhi dei radar accecati, i sistemi di navigazione elettronica paralizzati, la ricognizione fotografica satellitare disturbata... ossia quando si tentava di infiltrarsi nelle attività coperte da questa "bolla" in Siria, la Russia rispondeva schierando un nuovo sistema di disturbo elettronico (
electronic jamming system) che riesce ad accecare i radar, a paralizzare i sistemi elettronici di guida così come a disturbare significativamente la ricognizione satellitare fotografica. [...] si ritiene che questo sistema di disturbo elettronico sia stato schierato nella Siria settentrionale.

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I recenti "martiri" dell'opposizione Siriana uccisi dalle forze di Assad:

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I cosiddetti "ribelli moderati".

Nel frattempo, nella nostra democraticissima e adorabilissima alleata Turchia si ha un altro giornalista ucciso: il reporter siriano Naji Jerf che produsse documentari sui massacri dell'ISIS in Siria ed era responsabile insieme ad altri due giornalisti (anch'essi assassinati nei mesi scorsi) del sito "Raqqa is being slaughtered silently" (Raqqa sta venendo massacrata in silenzio).

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https://www.rt.com/news/327226-syrian-journalist-assassination-turkey/

Syria anti-Islamic State documentary maker 'assassinated' in Turkey - Telegraph

Dal sito d'informazioni iraniano Alalam, un soldato dell'ISIS catturato ha rivelato dove è stato addestrato ed equipaggiato:

VIDEO: Captured ISIS Militant Reveals Daesh Activities in Turkey

Catturato da soldati delle Unità di protezione popolari curde (YPG) in novembre, Abdurrahman Abdulhadi, un nazionalista siriano divenuto poi un combattente dell'ISIS dice di essere stato addestrato in Turchia prima di ricevere il suo primo incarico al servizio dell'ISIS.


"
Nell'agosto del 2014 mi stavo addestrando nella città turca di Adana con uno degli emiri dell'ISIS," ha dichiarato Abdulhadi, aggiungendo che il suo addestramento di un mese venne completato assieme ad altri 60 soldati in un campo "non lontano dall'aeroporto." Il soldato dell'ISIS catturato ha poi affermato che l'addestramo militare gli venne impartito da due ufficiali e che uno di questi "parlava solo Turco", cosicché l'altro doveva fungere da traduttore.


Mentre il campo era stato ufficialmente dichiarato essere uno dei campi d'addestramo per l'Armata Siriana Libera (Free Syrian Army, la cosiddetta "opposizione moderata"), il prigioniero dell'YPG dichiara che tutti e 60 quei combattenti erano in realtà membri dell'ISIS.


Il prigioniero ha inoltre rivelato che
l'ISIS sta ricevendo ora munizioni e rifornimenti in camion mascherati da cargo non militari. "Le armi ci venivano portati con auto civili, non militari poiché i caccia militari avrebbero potuto bombardarle. Ora come ora, l'ISIS sta usando per lo più veicoli civili. Ho sentito che mettono in cima alle scatole di munizioni delle verdure, in modo tale che gli aerei da guerra non le avvistino."




Infine:

Turkey PM says would not look positively on 'hostile forces' west of Euphrates | Reuters

La Turchia non vedrebbe con favore ad alcuna forza siriana ostile (alias, qualsiasi forza anti-ISIS) che si muovesse ad ovest dell'Eufrate, ha dichiarato lunedì il primo ministro turco Ahmet Davutoglu.
Il tutto poiché le forze lealiste siriane insieme ai curdi (sì, gli stessi curdi di Kobane, ricordate?) hanno recentemente catturato la diga di Tishrin isolando così le forze dell'ISIS dalla capitale Raqqa.

Pensate che bello però, vogliono fare entrare la Turchia in Europa :.bip:

 
Ho sentito di decapitazioni in Arabia per terrorismo, erano terroristi effettivamente?
Alcuni sì, in effetti. Alti esponenti di Al Qaeda. Però adesso il mondo sciita fa storie per uno sceicco, al-Nimr, che era una sorta di imam (non certo uno stinco di santo, comunque. Mi pare avesse aggredito a più riprese dei poliziotti).

Il problema di fondo è che l'Iran, per la morte del leader sciita, promette ritorsioni all'Arabia Saudita (che di maggioranza è sunnita).

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http://www.repubblica.it/esteri/2016/01/02/news/arabia_saudita_giustiziati_47-130499096/

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http://www.repubblica.it/esteri/2016/01/02/news/arabia_saudita_giustiziati_47-130499096/

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Le prime conseguenze:

[h=1]Assaltato il consolato saudita in Iran [/h] [h=3]Diversi giornalisti hanno pubblicato su twitter foto e filmati i cui si vedono alcuni dimostranti scalare la recinzione che protegge il consolato[/h]

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MASHAAD - Il consolato saudita a Mashaad, nel nord dell'Iran, è sotto attacco. Diversi giornalisti iraniani hanno pubblicato su twitter foto e filmati i cui si vedono alcuni dimostranti scalare la recinzione che protegge il consolato ed impossessarsi della bandiera saudita. Nelle immagini si vedono anche divampare delle fiamme.

http://www.tio.ch/News/Affari/Borse-e-Mercati/1064270/Assaltato-il-consolato-saudita-in-Iran--

https://twitter.com/IraqiSecurity

 
Ultima modifica da un moderatore:
Considerando che l'Arabia Saudita è uno dei finanziatori dell'ISIS è probabile che tutto questo potrà causare qualche problema allo stato islamico.

 
Considerando che l'Arabia Saudita è uno dei finanziatori dell'ISIS è probabile che tutto questo potrà causare qualche problema allo stato islamico.
Beh, non tanto se teniamo conto che Al Qaeda non simpatizza molto sull'ISIS (anche se molti alqaedisti sono entrati nello Stato Islamico). Tant'è che la prima ha preso a calci in **** il secondo in Afghanistan. Inoltre il Califfato è di matrice sunnita (in senso ampio), quindi non gliene frega nulla della morte dello sceicco. E l'Iran era già suo nemico prima.

 
Per fortuna l'hanno accoppato prima, spero fosse un pazzo solitario

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La cintura fortunatamente era finta

 
[h=1]Un uomo entra in un edificio: "Ho una bomba"[/h] [h=3]Evacuato il centro di Liverpool. Sul porto mediatori e artificieri[/h]

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LONDRA - La polizia britannica ha chiuso e isolato alcune strade del centro di Liverpool dopo aver evacuato un edificio di uffici (lo Silkhouse Court) al cui interno si trova un uomo che sostiene di essere in possesso di una bomba. Lo riferisce l'Independent online. La zona è sorvolata ora anche da un elicottero.

Al momento i media britannici non ipotizzano una minaccia terroristica. A quanto si è appreso, protagonista della vicenda sarebbe una singola persona entrata in uno studio legale al quinto piano dell'edificio.

L'uomo afferma di avere l'ordigno, ma per ora non vi sono conferme al riguardo. La polizia, dopo avere sgomberato l'area ha scopo precauzionale, ha avviato un negoziato con l'individuo per convincerlo a consegnarsi.

A dare l'allarme sono stati i dipendenti dell'edificio attorno alle ore 10.30 ora locale (11.30 ora svizzera)

http://www.tio.ch/News/Estero/Cronaca/1065008/Un-uomo-entra-in-un-edificio-Ho-una-bomba

https://www.youtube.com/watch?v=1yt8xegYakE

 
Mah, secondo me era un mitomane o un pazzo, escludo anch'io che fosse un terrorista. Altrimenti non mi spiego a che pro sbandierare di avere una bomba.

 
[h=1]Un uomo entra in un edificio: "Ho una bomba". Cessato il pericolo[/h] [h=3]Lo squilibrato, entrato in un ufficio i situato in Tithebarn Street nel centro di Liberpool, è stato arrestato e portato via dalla polizia[/h]

LONDRA - La polizia britannica ha chiuso e isolato alcune strade del centro di Liverpool dopo aver evacuato un edificio di uffici (lo Silkhouse Court) al cui interno si trova un uomo che sostiene di essere in possesso di una bomba. Lo riferisce l'Independent online. La zona è sorvolata ora anche da un elicottero.

Al momento i media britannici non ipotizzano una minaccia terroristica. A quanto si è appreso, protagonista della vicenda sarebbe una singola persona entrata in un ufficio al quinto piano dell'edificio.

L'uomo afferma di avere l'ordigno, ma per ora non vi sono conferme al riguardo. La polizia, dopo avere sgomberato l'area a scopo precauzionale, ha avviato un negoziato con l'individuo per convincerlo a consegnarsi.

A dare l'allarme sono stati i dipendenti dell'edificio attorno alle ore 10.30 ora locale (11.30 ora svizzera)

Aggiornamento - Cessato allarme a Liverpool, dove la polizia ha arrestato e portato via l'uomo entrato in un ufficio dell'edificio denominato Silkhouse Court sostenendo di essere un possesso di una bomba. Al momento l'edificio resta circondato, mentre gli agenti proseguono i controlli, ma non vi è alcuna conferma del ritrovamento di un ordigno. Nessuno è rimasto ferito.

L'episodio è avvenuto in Tithebarn Street, nel centro di Liverpool, città industriale nel nord dell'Inghilterra famosa in tutto il mondo per aver dato i natali ai Beatles e per le sue tradizioni calcistiche. Non sono chiare per ora le ragioni alla base del gesto dell'uomo, descritto da alcuni come una persona molto agitata, forse un squilibrato.

Si sa che l'individuo ha fatto irruzione in un ufficio al quinto piano - dapprima si è parlato di uno studio legale, poi di un'agenzia di assicurazioni - da dove ha lanciato la sua minaccia. L'edificio è stato evacuato e alcune strade della zona sono state isolate dagli agenti per precauzione, mentre cominciava un tentativo di negoziato. Finché l'uomo - come ha confermato la stessa polizia citata dalla Bbc - non è stato bloccato e catturato senza che si concretizzasse alcuna minaccia reale.

It is over, he has been led away by police! #OldHallStreet #Liverpool #sendwine pic.twitter.com/CUqiV0pDI8

 
Appunto, un mitomane/pazzo. Meglio così //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif

 
Le forze lealiste di Assad stanno contrattaccando a sud per chiudere la breccia al confine con la Giordania e avanzano quindi nella regione di Daraa e Al-Suwaysa, tenuta entrambe da forze druse leali al presidente Assad.

Pian piano Assad sta riconquistando il terreno perso, finalmente forse questa guerra cambierà verso.

 
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