Alert Terrorismo ISIS/Al Qaeda

  • Autore discussione Autore discussione Chen
  • Data d'inizio Data d'inizio
Si ma, voglio dire...o li accetti e li fai lavorare in miniera e/o alla costruzione delle piramidi, oppure è inevitabile l'effetto "parcheggio" una volta che ne fai sbarcare diverse centinaia al giorno. Poi non mi convince molto sul discorso dello stile di vita che genera fanatismi etc, anche perchè nessuno li costringe a partire e/o a stare nel paese di destinazione se l'andazzo non gli va a genio, e se ci fosse ancora il dubbio di chi parte e non sa cosa poi si ritroverà una volta arrivato beh... esiste il "passaparola" :asd:. Sono concorde invece quando dici che non è un discorso religioso, ma piuttosto culturale/antropologico. Se la gente è nata e cresciuta sotto regimi dittatoriali ed è abituata a risolvere tutto con le guerre, non dico che non siano capaci di vivere poi in un contesto democratico, ma quantomeno si ritroverebbero ad essere un po confusi nel ritrovarsi in un ambiente che funziona in maniera completamente diverso dal loro, e già questo da solo è sufficiente a portare all' auto-isolamento, perchè sono loro stessi a ghettizzarsi.
Pensa ad uno del Bangladesh, fugge dalla povertà per trovare un futuro migliore in Italia, lo trova pure, però per vivere è costretto a vendere accendini per strada agli sbronzoni il sabato sera fuori dai locali, capisco che gli possano girare le p*lle. La mancata integrazione imho nasce dal fatto che loro hanno aspettative troppo alte e una cultura troppo diversa dalla nostra. Capovolgi la situazione e pensa se dovessi trasferirti in Bangladesh, con quanta facilità entreresti nel tessuto sociale di quella nazione?

 
Pensa ad uno del Bangladesh, fugge dalla povertà per trovare un futuro migliore in Italia, lo trova pure, però per vivere è costretto a vendere accendini per strada agli sbronzoni il sabato sera fuori dai locali, capisco che gli possano girare le p*lle. La mancata integrazione imho nasce dal fatto che loro hanno aspettative troppo alte e una cultura troppo diversa dalla nostra. Capovolgi la situazione e pensa se dovessi trasferirti in Bangladesh, con quanta facilità entreresti nel tessuto sociale di quella nazione?
Appunto, dicevo...hanno i telefonini e credo possano comunicare agevolmente tra di loro...chi è già partito, è sbarcato, ed è vissuto in italia come in altri paesi, non credo che non abbia comunicato quale sia l'andazzo a parenti, ad amici, a conoscenti che sono in procinto di partire. percarità l'aspettativa sarà comunque migliore rispetto al loro paese, ma questo non giustifica che appena sbarcati in un paese che non è loro debbano pretendere casa e lavoro. Riguardo al bangladesh, beh, non sarei riuscito ad entrare nel tessuto sociale, anzi, non sarei riuscito ad entrare proprio. Immagino che se mi fossi presentato come un migrante, senza generalità e ne niente, sarei stato subito arrestato e poi ucciso.
 
11/10 Logic


Quello che dici te è legittimo ma fa sempre parte di una politica di integrazione ad una parte che può essere anche definita sottomissiva, Malmö appunto è una città ed è diventato un ghetto, a Stoccolma non è solo Rinkeby a creare problemi è così via, la Svezia tra tutti i paesi europei è quello ha avuto la peggio di questo influsso sproporzionato di migranti frutto di una classe politica criminale che fortunatamente alle prossime elezioni dovrebbe cadere.
Lo spero, ma purtroppo non ci giurerei :bah!:

 
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Tra l'altro non ho sentito delle uscite bellissime neanche dall'opposizione, rimarrebbe il Nordic Resistance Movement ma sarebbe di sicuro un voto sprecato. :asd:Intanto anche quel criminale di Stefan Löfven ha fatto dietrofront: http://www.dailymail.co.uk/news/article-4396224/Sweden-never-mass-immigration-PM-says.html
Ma lui é un pagliaccio, come tutto il suo Governo.

I Moderaterna ancora non hanno capito che devono svegliarsi, se si decidessero finalmente a cambiare rotta prenderebbero metá dei voti attualmente dei "leghisti" SD e vincerebbero le elezioni facilmente.

E' quello che spero, ma purtroppo stanno sonnecchiando da un paio di anni :bah!:

 
ma questo non giustifica che appena sbarcati in un paese che non è loro debbano pretendere casa e lavoro.
Su questo sono d'accordo con te, stavo solo cercando di capire quali possano essere i fattori dietro la mancata integrazione

 
Su questo sono d'accordo con te, stavo solo cercando di capire quali possano essere i fattori dietro la mancata integrazione
Non c'è nessuna ragione, te l'ho detto. E' proprio un fattore di arretratezza loro sotto il profilo culturale e antropologico. Il metodo di vivere all' occidentale è troppo diverso dal loro
 
Intanto le esplosioni di ieri sera a Dortmund vengono qualificate dalla procura come atto di terrorismo, è stato anche arrestato un uomo (un islamico radicalizzato).

Come sia stato possibile che sia riuscito a piazzare delle bombe in una strada ipercontrollata è un mistero

 
Bombe contro bus Borussia: arrestato un 25enne iracheno vicino allʼIsis

Nel mirino degli inquirenti anche un 28enne tedesco appartenente ad ambienti islamici. Per la Procura è un "attacco terroristico". In una presunta lettera di rivendicazione si fa riferimento ad Amri e alla Siria

La polizia ha arrestato un 25enne iracheno di Wuppertal per l'attacco a Dortmund contro l'autobus del Borussia. Nel mirino degli inquirenti anche un 28enne tedesco di Froendenberg. Entrambi appartengono agli ambienti islamici del Nordreno-Vestfalia (la regione di Dortmund) e sono accusati di essere vicini allo Stato islamico. Per la Procura è stato un "attacco terroristico" ma "il motivo esatto resta incerto".

La lettera di rivendicazione - Vicino al bus è stata trovata una presunta lettera di rivendicazione. "Nel nome di Allah misericordioso e compassionevole", si legge. Nel testo si fa riferimento all'attentato di Anis Amri a dicembre a Berlino e si sostiene che i Tornado tedeschi stiano partecipando all'uccisione dei musulmani nel Califfato dello Stato islamico, per cui a partire da subito gli sportivi e altre personalità di spicco "in Germania e nelle altre nazioni crociate" sono "sulla lista della morte dello Stato islamico".

Ciò vale fino a quando i Tornado tedeschi non verranno ritirati e la base statunitense di Ramstein, in Germania, non verrà chiusa, prosegue il testo. Fonti vicini agli inquirenti citate dalla Sueddeutsche Zeitung definiscono l'episodio molto insolito e ritengono possibile anche l'ipotesi che i responsabili delle esplosioni abbiano voluto fornire una pista falsa.

Fake la seconda lettera di rivendicazione da ambienti antifascisti - Sarebbe un fake la seconda lettera di rivendicazione dell'attacco all'autobus del Borussia Dortmund, che attribuiva le esplosioni ad ambienti antifascisti. I gestori di Indymedia, il portale sul quale il documento era stato caricato martedì sera in forma anonima, affermano che si tratta di un falso messo in circolazione da neonazisti. "Lo consideriamo un nazifake", hanno detto i gestori alla Dpa.

Ordigni dotati di punte metalliche - Gli ordigni esplosi contenevano delle punte metalliche. Una di queste si è conficcata nel poggiatesta di uno dei sedili del bus. Lo ha riferito la portavoce della procura federale tedesca, Frauke Koehler, a Karlsruhe. "Per questo possiamo dire per fortuna che non è successo nulla di più grave", ha affermato. Gli ordigni avevano una capacità esplosiva di oltre 100 metri. Proseguono le analisi per chiarire il tipo di innesco e di esplosivo utilizzati.

Bild: bombe azionate a distanza in simultanea - Inoltre, secondo la Bild, le tre esplosioni sono state azionate a distanza in modo simultaneo e gli ordigni sono stati depositati al di fuori dell'area coperta dalle telecamere del vicino hotel in cui alloggiava la squadra tedesca. Questi dettagli, sottolinea il quotidiano, "fanno pensare a un'azione molto professionale e ben pianificata".

Anche un poliziotto ferito nelle esplosioni - Anche un poliziotto è rimasto ferito dalle esplosioni avvenute vicino l'autobus del Borussia Dortmund, che stava portando la squadra nello stadio della città tedesca per il quarto di finale di Champions League contro il Monaco. L'agente, che stava scortando in moto l'autobus, ha subito un trauma acustico e uno shock e non è in grado in questo momento di prestare servizio, ha reso noto la polizia di Dortmund in un comunicato. Al momento della detonazione viaggiava davanti il bus.

Si cerca un'auto con targa estera - Intanto le autorità, secondo diverse fonti, stanno cercando una vettura immatricolata all'estero. "La lettera si assume la responsabilità dei fatti", ha spiegato il magistrato Sandra Lücke ma bisogna verificarne "l'autenticità". Le ragioni del gesto risultano ancora sconosciute, secondo gli inquirenti che hanno aperto un'inchiesta per "tentato omicidio" senza usare la definizione di "attentato terroristico", ancora non ci sono dati disponibili per raggiungere questa conclusione.

Angela Merkel: attacco "ripugnante" - Angela Merkel ha condannato l'attacco contro l'autobus della squadra del Borussia Dortmund, definendolo "un atto ripugnante". Lo ha riferito il portavoce del governo tedesco, Steffen Seibert, a Berlino. La cancelliera si è detta sgomenta, come milioni di persone, per quanto accaduto. La Merkel ha telefonato al direttore generale del Borussia Dortmund, Hans-Joachim Watzke, e augurato ogni bene possibile alla squadra, al team degli allenatori e ai tifosi. Ha inoltre elogiato la reazione dei fan delle due squadre e della polizia.

fonte: TG COM

 
Non se la passano male, ma questi paesi (Svezia in primis) li prendono e li mettono nelle periferie, ovviamente è l'unica cosa possibile da fare ma allora visto che non hai la voglia o la possibilità di integrarli nella comunità non li fare venire a frotte. La Svezia è da anni che ha una politica immigratoria ridicola, non si stupissero poi di vedere città-ghetto come Malmo o persone radicalizzarsi. Perché si radicalizzano? Perché nonostante probabilmente i loro standard di vita sono superiori nei paesi occidentali piuttosto che nel loro paese di origine piano piano si rendono conto del nostro standard di vita, e vedendo come viviamo cominciano a provare risentimento nei nostri confronti visto che loro sono costretti a vivere in condizioni non proprio agiate, e questo risentimento purtroppo sfocia nel fanatismo religioso e nella jihad. Ovviamente la colpa di questo non è nostra ma loro, mettici inoltre che hanno una cultura differente dalla nostra ed una religione che è rimasta al medioevo ed ecco che scoppia il casino. Anche perché io di filippini o di cinesi non integrati ne vedo tantissimi, ma non ho mai sentito di cinesi o filippini che si fanno esplodere o compiono attentati nei paesi occidentali.
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Io i richiedenti asilo li accoglierei tutti, il problema è che non è sostenibile il tasso di immigrazione attuale che comprende persone che niente hanno a che fare con la crisi siriana.
Gli italiani in Belgio o negli USA, tutti gli immigrati in (sud)-America, gli europei dell'est oggigiorno, i subsahariani, i cinesi: tutti sono nelle stesse condizioni (anzi, spesso pigliano meno welfare perché non hanno 18 figli a famiglia) eppure nessun "terrorismo integralista" polacco.

Parliamoci chiaro, i "poveretti" delle Banlieue non vivranno a Saint-Moritz ma godono di un welfare (pagati dai brutti francesi colonialisti) che non ha paragoni in buona parte del mondo.

Non è che non si riesce ad integrarli, è che ora come ora, non si può: chiediti perché i musulmani immigrati negli anni '50-60 in Francia non davano problemi (al di là della guerra d'Algeria) e perché i loro pronipoti sono più religiosi invece, questo sì che è un bel dilemma.

 
"Molte persone sono morte soffocate per l'inalazione di gas tossici". Lo afferma l'agenzia Sana dopo il presunto raid della coalizione a guida Usa su un deposito di armi chimiche dell'Isis in Siria.
"Il raid è avvenuto ieri tra le 17.30 e le 17.50", afferma l'agenzia, sottolineando che secondo la nota dello Stato maggiore delle forze armate siriane "il deposito di sostanze velenose" colpito era a Hatla, ad est di Deyr Az Zor, nell'omonima regione confinante con l'Iraq. Secondo la fonte sarebbero rimaste uccise "centinaia di persone compresi civili".
http://www.repubblica.it/esteri/2017/04/13/news/siria_raid_coalizione_usa_su_armi_chimiche_isis-162889942/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P5-S1.8-T1

 
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è una notizia smentita da tutti per ora e c'è scritto nello stesso articolo linkato.

 
Gli italiani in Belgio o negli USA, tutti gli immigrati in (sud)-America, gli europei dell'est oggigiorno, i subsahariani, i cinesi: tutti sono nelle stesse condizioni (anzi, spesso pigliano meno welfare perché non hanno 18 figli a famiglia) eppure nessun "terrorismo integralista" polacco.Parliamoci chiaro, i "poveretti" delle Banlieue non vivranno a Saint-Moritz ma godono di un welfare (pagati dai brutti francesi colonialisti) che non ha paragoni in buona parte del mondo.

Non è che non si riesce ad integrarli, è che ora come ora, non si può: chiediti perché i musulmani immigrati negli anni '50-60 in Francia non davano problemi (al di là della guerra d'Algeria) e perché i loro pronipoti sono più religiosi invece, questo sì che è un bel dilemma.
Si infatti l'ho scritto, mai sentito di rumeni/filippini/cinesi che compiono attentati terroristici in occidente, è evidente che il terrorismo islamico non è causato solo dalla nostra condotta ma soprattutto dalla facilità con cui la loro religione (in questo periodo storico) cade nel fanatismo

 
è una notizia smentita da tutti per ora e c'è scritto nello stesso articolo linkato.
Non è stata smentita, semmai non è confermata dalla Nato o dai terroristi (ma va?). La notizia proviene dalla fonte attualmente più attendibile in campo, cioè quella governativa.

Nel frattempo è stata sganciata la Moab per la prima volta. Si presume un altro massacro tra i civili (ma gli usa possono, obv).

http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/04/13/afghanistan-trump-bombarda-lisis-sganciata-per-la-prima-volta-la-moab-considerata-madre-di-tutte-le-bombe/3521691/

 
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Hanno tirato una megabomba in afghanistan, mega proprio

 
Non è stata smentita, semmai non è confermata dalla Nato o dai terroristi (ma va?). La notizia proviene dalla fonte attualmente più attendibile in campo, cioè quella governativa.
Nel frattempo è stata sganciata la Moab per la prima volta. Si presume un altro massacro tra i civili (ma gli usa possono, obv).

http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/04/13/afghanistan-trump-bombarda-lisis-sganciata-per-la-prima-volta-la-moab-considerata-madre-di-tutte-le-bombe/3521691/
Ma fammi il piacere :asd:

 
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