Alert Terrorismo ISIS/Al Qaeda

  • Autore discussione Autore discussione Chen
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Appunto, sono persone, terroristi e basta, come quello norvegese. con la differenza che quelli dell'isis sono musulmani, il norvegese un bianco cristiano. solo che, chiaramente, ai cazzi duri nostrani le se un cristiano razzista vuole sterminare quelli di sinistra e i musulmani è tutto ok.A me non fa ridere per niente sta cosa, anzi, mi fa piangere.
Ma non è vero, 'ste cose le possono pensare gli ignorantoni di "Libero", ma la verità è che l'Isis è un pericolo enorme per l'umanità, a prescindere dalla religione.

 
Sono due robe differenti perché i norvegesi non sono un pericolo ricorrente, a differenza degli altri.
Ah ecco, quindi tu stermineresti i musulmani in quanto credenti, giusto? No perché ti faccio notare che non esiste la nazionalità dell'ISIS e i terroristi dell'ISIS non sono un popolo, un esercito, niente di niente.

 
Comunque il Procuratore di Parigi continua a non escludere la presenza di uno o più attentatori ancora a piede libero.

 
Ogni politico, chi più o chi meno, sfrutta il consenso facile per ottenere più voti possibili.
Non so se quello che pensa Salvini, nella sua testa, è diverso da quello che sostiene, ma lui dice una cosa abbastanza semplice, e cioè che l'immigrazione incontrollata non è la soluzione, e che sarebbe giusto accogliere solo dopo aver accertato lo stato di "profugo" di un ummigrato (cosa che dovrebbe essere la regola, non l'eccezione).

Poi va beh, viviamo in un mondo in cui, se la Merkel decide di accogliere in Germania solo i profughi, tra l'altro di un determinato paese (chiamala fessa), questa "rischia" pure di prendere il premio nobel per la pace, se la stessa cosa viene proposta da Salvini in Italia, beh si svegliano dal torpore gli pseudo gruppi comunisti/antifascisti per contestarlo (magari distruggendo qualche vetrina o stazione).

a me Salvini non piace, e non lo voterei mai per altri 3000 motivi (uno tra tutti, ad esempio, quella di non avere uno straccio su tutti gli altri temi) ma sul discorso dell' immigrazione incontrollata sinceramente non penso che dica cose poi così dell' altro mondo.
Kakashi ti invito a leggere quanto scritto da Salvini e Gasparri.

Hanno anche promosso il bombardamento e l'immediato contrattacco militare. Tutto questo a poche ore dagli attentati. Se sei un politico dovresti avere una testa abbastanza matura da capire quando e cosa scrivere, non ti lasci andare in provocazioni e sensazionalismi degni di un ragazzino che gioca a call of duty (con tutto il rispetto verso i ragazzini dato che la stragrande maggioranza di loro ha già un livello di maturazione superiore a questi individui) e la cui visione del mondo ed in particolar modo di queste vicende si limita al ragionamento mossa-contromossa. Ripeto, sei adulto e sei un politico, dovresti avere ancora chiaro in mente quello che hanno portato le operazioni militari in Iraq ed Afghanistan.

A poche ore da un evento del genere stai zitto, come ha fatto la Le Pen, perché sicuramente non saranno i sensazionalismi a fuoco ancora acceso ad introdurre soluzioni o punti di vista considerevoli, anzi ci fai solo la figura dello sciacallo, qualora avessimo avuto bisogno di una conferma su questi personaggi.

Sicuramente non sono i blocchi netti ai flussi migratori che fermano questi pazzi. Forse Salvini e Gasparri non l'hanno capito, o fanno finta di non capire.

E sicuramente, quando da politico scrivi "rispediamoli tutti a casa", ti dimostri un bambino delle elementari. Un bambino con problemi seri però.

Se domani un gruppo di italiani iniziano a fare attentati mirati in un posto X del mondo, sarebbe una soluzione concreta rispedire tutti gli italiani a casa? No. Ecco, è ancora meno concreto e più stupido parlare di rispedire a casa gente che fugge da questi maiali, come i rifugiati appunto.

Si, ma a più volte sostenuto che a chi viene riconosciuto lo stato di "profugo", inteso come una persona che scappa da una situazione di reale guerra e pericolo, allora a quel punto è giusto accoglierlo in italia.
Bisognerebbe anche riconoscergli che è l'unico politico che ha il "coraggio" di trattare questi temi, perchè è vero che fa facili consensi, ma crea anche facili disapprovazioni, perchè in italia, ripeto, funziona quella logica populista anche quando c'è da fare opposizione ad una idea
Considerata la reale situazione di Africa e Medio Oriente con Paesi annessi, sono davvero poche le persone a cui non si può riconoscere lo stato di richiedente asilo.

Non me ne frega nulla di quello che fanno in Germania o in altri Stati, io sono italiano e mi importa di quello che fanno qua.

 
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Si, ma a più volte sostenuto che a chi viene riconosciuto lo stato di "profugo", inteso come una persona che scappa da una situazione di reale guerra e pericolo, allora a quel punto è giusto accoglierlo in italia.
Bisognerebbe anche riconoscergli che è l'unico politico che ha il "coraggio" di trattare questi temi, perchè è vero che fa facili consensi, ma crea anche facili disapprovazioni, perchè in italia, ripeto, funziona quella logica populista anche quando c'è da fare opposizione ad una idea
Il punto è che non lo dice. Ieri su Facebook poco dopo che gli attentati sono diventati di dominio pubblico ha scritto su Facebook che le frontiere devono essere chiuse a tutti, sottintendendo che questo non debba succedere solo in momenti tragici come questo, ma sempre. Lui pensa che con il proverbio "prevenire è meglio che curare" si prende la ragione del popolo, ma non è vero.

Quindi, ripeto, rafforzare i controlli è una cosa totalmente diversa da quello che vuole Salvini, cioè non far entrare nessuno, a prescindere dal profugo, rifugiato politico o chissà qualche altro stato voglia l'immigrato.

 
Ah ecco, quindi tu stermineresti i musulmani in quanto credenti, giusto? No perché ti faccio notare che non esiste la nazionalità dell'ISIS e i terroristi dell'ISIS non sono un popolo, un esercito, niente di niente.
Io non sterminerei proprio un bel nulla, è una situazione delicata e va trattata come tale, però lo "Stato Islamico" va riconosciuto come pericolo mondiale, a differenza della Norvegia e dei norvegesi. Semplicemente il paragone che hai fatto non regge.

 
Si, ma a più volte sostenuto che a chi viene riconosciuto lo stato di "profugo", inteso come una persona che scappa da una situazione di reale guerra e pericolo, allora a quel punto è giusto accoglierlo in italia.
Bisognerebbe anche riconoscergli che è l'unico politico che ha il "coraggio" di trattare questi temi, perchè è vero che fa facili consensi, ma crea anche facili disapprovazioni, perchè in italia, ripeto, funziona quella logica populista anche quando c'è da fare opposizione ad una idea
Ho sempre pensato che questi fantomatici "profughi" siano la causa principale del perchè l'Isis o qualsiasi dittatura in certi stati abbia preso il potere in scioltezza, troppo facile fuggire appena la situazione si complica, rimani lì, combatti e muori per una causa.

Ora direte "eh facile dire così!"

 
Riassumo il mio pensiero in due parole: tocca muoverci.

 
Ma l'avete visto lo schifo di video di Giorgia Meloni?


Mi viene il vomito a pensare che questa possa ottenere dei voti, guardate che video studiato, fa la grandissima piazzata dietro la Torre Eiffel come se fosse la paladina di chissà cosa e parla di "guerra necessaria", questi sono pericolosi quanto i terroristi.

 
Proclamati tre giorni di lutto nazionale //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif

 
Ho sempre pensato che questi fantomatici "profughi" siano la causa principale del perchè l'Isis o qualsiasi dittatura in certi stati abbia preso il potere in scioltezza, troppo facile fuggire appena la situazione si complica, rimani lì, combatti e muori per una causa.Ora direte "eh facile dire così!"
Ma io personalmente farei pure peggio di Salvini, cioè non farei entrare nessun immigrato/profugo così dal nulla al solo fine di "parcheggiarlo" qua praticamente fino a data da destinarsi. L'integrazione è un valore aggiunto per uno stato quando ha un minimo di regolamentazione, ma non è questo il caso.

Poi va beh, se tuttò ciò si fa per una questione umanità, di carità ecc fine a se stessa a questo punto abbasso le mani e ammetto i miei limiti perchè ci sono cose che io personalmente non riesco a comprendere.

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Il punto è che non lo dice. Ieri su Facebook poco dopo che gli attentati sono diventati di dominio pubblico ha scritto su Facebook che le frontiere devono essere chiuse a tutti, sottintendendo che questo non debba succedere solo in momenti tragici come questo, ma sempre. Lui pensa che con il proverbio "prevenire è meglio che curare" si prende la ragione del popolo, ma non è vero.Quindi, ripeto, rafforzare i controlli è una cosa totalmente diversa da quello che vuole Salvini, cioè non far entrare nessuno, a prescindere dal profugo, rifugiato politico o chissà qualche altro stato voglia l'immigrato.
Ci sono stati che da mo hanno chiuso o comunque pesantemente limitato le frontiere, tipo Danimarca e company.

 
Sto sentendo pareri interessanti sul gruppo di terroristi. In pratica piccoli gruppi armati preparati, che organizzano per i fatti loro gli attacchi. In un caso del genere diventa più difficile individuare questo tipo di attacchi //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sad.png

 
Ma io personalmente farei pure peggio di Salvini, cioè non farei entrare nessun immigrato/profugo così dal nulla al solo fine di "parcheggiarlo" qua praticamente fino a data da destinarsi. L'integrazione è un valore aggiunto per uno stato quando ha un minimo di regolamentazione, ma non è questo il caso.
Poi va beh, se tuttò ciò si fa per una questione umanità, di carità ecc fine a se stessa a questo punto abbasso le mani e ammetto i miei limiti perchè ci sono cose che io personalmente non riesco a comprendere.
l'integrazione è un valore aggiunto se è reciproca, loro possono avere una moschea nella mia città ma io non posso andare in giro da loro con un rosario in vista, ma quale carità, non abbiamo l'obbligo di aiutare nessuno, isoliamoli e bon, il nostro pianeta è abbastanza grande da contenere tutti, tanto sono talmente capre che si amazzano tra di loro

 
Ci sono stati che da mo hanno chiuso o comunque pesantemente limitato le frontiere, tipo Danimarca e company.
E quindi? Non è che se lo fanno i tanti amati paesi della Scandinavia questa è la cosa giusta da fare.

 
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Io non sterminerei proprio un bel nulla, è una situazione delicata e va trattata come tale, però lo "Stato Islamico" va riconosciuto come pericolo mondiale, a differenza della Norvegia e dei norvegesi. Semplicemente il paragone che hai fatto non regge.
Perché ti sfugge il punto che Stato Islamico non è uno Stato come l'Italia, la Francia o la Norvegia ma un insieme di persone che combattono per fede. Il pericolo (che fra l'altro è una cosa relativa al punto di vista che si assume) è costituito da dei terroristi che combattono per la religione, esattamente come il tizio norvegese.

Nel caso dell'isis, con chi te la prendi materialmente? contro chi ti muovi? A chi dichiari guerra? Alla siria? alla Libia? il buon vecchio "armiamoci e partite" in questo caso non ha alcun senso, come non alcun senso in relazione alla norvegia.

 
Sto sentendo pareri interessanti sul gruppo di terroristi. In pratica piccoli gruppi armati preparati, che organizzano per i fatti loro gli attacchi. In un caso del genere diventa più difficile individuare questo tipo di attacchi //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sad.png
I Lone Warriors. Addirittura da quel che ho capito sono singoli individui che si auto-organizzano.

 
I Lone Warriors. Addirittura da quel che ho capito sono singoli individui che si auto-organizzano.
E' quello che dicevo io ieri sera a chi diceva: eh l'intelligence dove ***** è?

Spiegatemi come fanno a controllare TUTTI e soprattutto singoli individui che si auto-organizzano.

Ahahhaah che fail da parte della giornalista di sky. In diretta da roma in una piazza con della gente e chiede: "ma cosa vi porta qui?" e ne becca due di fila che gli rispondono "sono qui come te, per lavorare" :rickds: :rickds:

 
Perché ti sfugge il punto che Stato Islamico non è uno Stato come l'Italia, la Francia o la Norvegia ma un insieme di persone che combattono per fede. Il pericolo (che fra l'altro è una cosa relativa al punto di vista che si assume) è costituito da dei terroristi che combattono per la religione, esattamente come il tizio norvegese. Nel caso dell'isis, con chi te la prendi materialmente? contro chi ti muovi? A chi dichiari guerra? Alla siria? alla Libia? il buon vecchio "armiamoci e partite" in questo caso non ha alcun senso, come non alcun senso in relazione alla norvegia.
No Cart. Sono uno stato. Non riconosciuto dall'onu. Ma l'organizzazione e di tipo statale.

 
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