Alert Terrorismo ISIS/Al Qaeda

  • Autore discussione Autore discussione Chen
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Sei un ignorante ed era bastato il tuo precedente messaggio per constatare la tua totale mancanza di contestualizzazione. Studia.
eh boh spiegami te allora :morris82:

 
non sono uno stato? perfetto.. sono un'organizzazione, un califfato un chiamalo come ti pare.. i servizi di tutto il mondo conoscono alcune postazioni, alcuni stabilimenti etc dove risiedono .. cominci a buttare giù quelli, distruggi obiettivi.. li destabilizzi nel loro territorio
Cioè invadi/bombardi Ira, Libia, Siria... come dicevo prima. Solo che per prendertela con un'organizzazione invadi degli stati sovrani. Che, notiziona, è proprio una delle cause della situazione del càzzo in cui ci troviamo.

Come dice bene Le Roi, la situazione ha origini antiche e le responsabilità sono anche e soprattutto dell'occidente. Un po' tardi per riscoprirsi il durello e parlare di bombardare, no? Che poi, vorrei proprio vedere quanti cazzi-duri sarebbero davvero disposti a partire materialmente e fare la guerra a un non stato.

 
Che ha più o meno il valore che ha se io domani mi creo il mio Stato personale, metto delle bombe qua e là, e contemporaneamente eleggo, che so, Buenos Aires, come mia capitale. Comunque non mi hai risposto: dove dovremmo bombardare e dove paracadutarci o sbarcare?
per gli sbarchi ci stanno pensando le forze di assad....

noi ci limitiamo a bombardare installazioni militari per facilitargli il compito....

il vero pericolo imho è lo strato di rabbia, nazionalismo e fanatismo che ha creato e creerà questi terroristi....e non si eradica bombardando

 
Serio? È dove stanno tutti i capoccioni dell'Isis, è il quartier generale dello stato islamico. È un califfato, quindi uno stato islamico bello e fatto. Non è che è stata istituita come capitale la prima città a caso, cioè. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif
si, vabbe, allora anche la Padania è uno stato.

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per gli sbarchi ci stanno pensando le forze di assad....
noi ci limitiamo a bombardare installazioni militari per facilitargli il compito....

il vero pericolo imho è lo strato di rabbia, nazionalismo e fanatismo che ha creato e creerà questi terroristi....e non si eradica bombardando
sì, sbarcano nel proprio stesso paese ....

 
Per quale motivo sarebbero uno Stato? quale sarebbe la sua capitale? dove dovremmo sbarcare (o paracadutarci) e bombardare, insomma=?
Sulla carta é Bagdad. Però come detto é uno stato non riconosciuto. Quindi è di difficile approccio. Ma la loro struttura e da califfato di vecchio stampo.

 
L'unico modo per ristabilire un quieto vivere, come ha Leroi esiste ma non verrà mai applicato. Questa è una realtà, un presente di per se già passato. Non si è fatto nulla per tutti questi anni e non si farà nulla nei prossimi imho. Scusate se tiro in mezzo la Camorra, ma il parallelismo imho ci sta : Sono enti terroristici, che vivono di propri ideali e codici vitae. Mali che da anni sono insediati nel nostro territorio, è difficile se no impossibile eliminare la radice marcia. Non puoi distruggere convinzioni e credenze di una tale organizzazione, puoi smantellarla ma no eliminarla del tutto

 
Come detto giustamente da qualcuno, quello che abbiamo visto ieri è ciò da cui gli immigrati scappano, anzi, probabilmente è solo una piccola parte.

 
si, vabbe, allora anche la Padania è uno stato.
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sì, sbarcano nel proprio stesso paese ....
combattono le fazioni ribelli che avavano messo in scacco tempo fa il regime siriano (assad non è un santo) prima di essere soppiantate da fanatici religiosi...

si, sabarcano nel loro stesso stato....come i curdi (non riconosciuti(

 
si, vabbe, allora anche la Padania è uno stato.
Che c'entra la Padania, non mi pare che ci sia uno stato federale de facto che controlli territori nominato Padania. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/facepalm.jpg

Lì c'è uno califfato, sai che vuol dire? Geografia politica spiegata su un forum di videogiochi. :rickds:

 
Come detto giustamente da qualcuno, quello che abbiamo visto ieri è ciò da cui gli immigrati scappano, anzi, probabilmente è solo una piccola parte.
Si, ok, ma non possiamo permetterci di accogliere tutto il medio oriente in italia

 
Sulla carta é Bagdad. Però come detto é uno stato non riconosciuto. Quindi è di difficile approccio. Ma la loro struttura e da califfato di vecchio stampo.
per il diritto internazionale rientrano tra le organizzazioni di guerriglia (hanno un territorio proprio e una propria ingrastruttura governativa)

un pò come accadde durante la guerra civile cubana.

sono quindi soggetto di diritto internazionale

 
In Italia secondo me il rischio di un attentato e' minimo, innazitutto perche' i nostri servizi segreti sono molto piu' efficienti di quelli francesi(strano ma vero), per non parlare del fatto che nel nostro paese non c'e' sostanzialmente privacy(anche se non conosco benissimo questi dettagli riguardo alla Francia) ma soprattutto perche' la comunita' islamica italiana non rappresenta che un briciolo di quella insediatasi nel nord europa. I veri problemi secondo me, e credo di aver piu' titolo di parlare rispetto ad altri visto che vivo nella citta' con la piu' grande comunita' mussulmana d'Europa, sono due:

1) I mussulmani moderati, la stragrande maggioranza dei praticanti, non comunicano con forza il loro dissenso. Fanno pochissime manifestazioni, non esprimono delle posizioni nette ma restano chiusi nei loro confini comunitari. Pensiamo solo al dissenso che ha scaturito la guerra in Iraq in tutto l'occidente.

2) Non si integrano. Ce ne sono tantissimi che pur avendo vissuto in Inghilterra tutta la loro vita non parlano inglese in modo corretto, non cercano contatti con persone dal diverso sfondo culturale e si autoghettizzano. Non tutti si comportano in questo modo ovviamente, ma i mussulmani che ho incontrato negli uffici dove ho lavorato o nella facolta' mantenevano sempre distacco dal resto dei colleghi, se non in pochissime eccezioni. Infatti a Londra siamo in stato di massima allerta da quando hanno riconosciuto che un folto gruppo dei fanatici dell'Isis provenisse dal Regno Unito.

 
Ultima modifica da un moderatore:
Cioè invadi/bombardi Ira, Libia, Siria... come dicevo prima. Solo che per prendertela con un'organizzazione invadi degli stati sovrani. Che, notiziona, è proprio una delle cause della situazione del càzzo in cui ci troviamo. Come dice bene Le Roi, la situazione ha origini antiche e le responsabilità sono anche e soprattutto dell'occidente. Un po' tardi per riscoprirsi il durello e parlare di bombardare, no? Che poi, vorrei proprio vedere quanti cazzi-duri sarebbero davvero disposti a partire materialmente e fare la guerra a un non stato.
La schiera infinita di disoccupati? Sì, anche quelli radicalmente comunisti :sasa:

 
A me invece le cose sembrano super paragonabili solo che una strage è stata compiuta da un bianco con una religione che "ci piace" mentre dall'altra parte ci sono una religione e delle idee che non ci piacciono. Anche perché i terroristi in francia tutto erano meno che un esercito organizzato.
Mi sa che non hai ben chiaro il concetto di "esercito organizzato": falsi allarmi bomba, depistaggi, contrabbando di numerose, cellule coordinate e altamente organizzate, pianificazione attenta.

l'isis non è un esercito, sono terroristi. figuriamoci poi se sono una nazione. E sinceramente sono stufo del solito razzismo che permea questi discorsi: nessuno che abbia il coraggio di ammettere che il problema è la religione in sé, sempre colpa dell'islam e di tutti i musulmani.
Sì va bene, resta il fatto che a sterminare i cristiani e gli yazidi in MO, a uccidere 127 persone, a tirare giù due torri etc non sono stati né cristiani né buddhisti.

Se le religioni sono tutte un problema, allora l'Islam lo è più di tutte messe insieme e merita la priorità tra le religioni da combattere.

Quanto poi a Libero e ai vari Salvini/Meloni/Gasparri, ricordo a tutti che quando il povero bimbo curdo annegò ci fu uno sciacallaggio vergognoso sulla sua foto.

 
Cioè invadi/bombardi Ira, Libia, Siria... come dicevo prima. Solo che per prendertela con un'organizzazione invadi degli stati sovrani. Che, notiziona, è proprio una delle cause della situazione del càzzo in cui ci troviamo. Come dice bene Le Roi, la situazione ha origini antiche e le responsabilità sono anche e soprattutto dell'occidente. Un po' tardi per riscoprirsi il durello e parlare di bombardare, no? Che poi, vorrei proprio vedere quanti cazzi-duri sarebbero davvero disposti a partire materialmente e fare la guerra a un non stato.
io non sto dicendo di colpire a caso eh.. ma un azione militare sul campo ( vastissimo.. ) è inevitabile, e deve essere la Nato a condurla non i paesi isolati..

ovviamente la soluzione sarebbe quella di ristabilire governi forti negli stessi paesi in cui sono stati tolti proprio dagli occidentali

poi la guerra ai fondamentalisti dura da così tanti anni che onestamente non sono/siamo in grado di ricollegare tutti gli interessi politici economici

 
Mi pare d'aver capito che sia stato trovato un documento siriano su uno degli attentatori, anche se non ho capito che documento sia e a cosa possa servire nelle indagini :unsisi:

 
In Italia secondo me il rischio di un attentato e' minimo, innazitutto perche' i nostri servizi segreti sono molto piu' efficienti di quelli francesi(strano ma vero), per non parlare del fatto che nel nostro paese non c'e' sostanzialmente privacy(anche se non conosco benissimo questi dettagli riguardo alla Francia) ma soprattutto perche' la comunita' islamica italiana non rappresenta che un briciolo di quella insediatasi nel nord europa. I veri problemi secondo me, e credo di aver piu' titolo di parlare rispetto ad altri visto che vivo nella citta' con la piu' grande comunita' mussulmana d'Europa, sono due:
1) I mussulmani moderati, la stragrande maggioranza dei praticanti, non comunicano con forza il loro dissenso. Fanno pochissime manifestazioni, non esprimono delle posizioni nette ma restano chiusi nei loro confini comunitari. Pensiamo solo al dissenso che ha scaturito la guerra in Iraq in tutto l'occidente.

2) Non si integrano. Ce ne sono tantissimi che pur avendo vissuto in Inghilterra tutta la loro vita non parlano inglese in modo corretto, non cercano contatti con persone dal diverso sfondo culturale e si autoghettizzano. Non tutti si comportano in questo modo ovviamente, ma i mussulmani che ho incontrato negli uffici dove ho lavorato o nella facolta' mantenevano sempre distacco dal resto dei colleghi, se non in pochissime eccezioni. Infatti a Londra siamo in stato di massima allerta da quando hanno riconosciuto che un folto gruppo dei fanatici dell'Isis provenisse dal Regno Unito.
Post da incorniciare sopratutto sulla prima parte. I mussulmani in genere non prendono mai posizioni nette rispetto a questi episodi, ma stanno in una posizione di comodo tra il condanno e il giustifico. E' questo che principalmente fa riflettere sul fatto che non esista un islam moderato,

 
La guerra a chi la fai? Le bombe atomiche dove le tiri? A tappeto in tutto il medio oriente? È una situazione infattibile e il giorno dopo ci ritroveremo con attentati da qualsiasi parte dell'occidente. Questa guerra è molto più subdola di una guerra normale, l'unica cosa seria da fare è una grande opera di prevenzione, espellendo chiunque sia minimamente sospettato, e pazienza se nel mezzo ci vanno innocenti, e controllando in tutti i modi possibili tutta la popolazione, prendendo impronte digitali di tutti, installando una marea di telecamere e cose così. verrà meno il diritto alla privacy, ma nella vita bisogna pur scegliere, personalmente preferisco essere vivo e controllato che morto e "libero"

 
La massima autorità Sunnita ha espresso una chiara condanna agli attentati di ieri //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif

 
La guerra a chi la fai? Le bombe atomiche dove le tiri? A tappeto in tutto il medio oriente? È una situazione infattibile e il giorno dopo ci ritroveremo con attentati da qualsiasi parte dell'occidente. Questa guerra è molto più subdola di una guerra normale, l'unica cosa seria da fare è una grande opera di prevenzione, espellendo chiunque sia minimamente sospettato, e pazienza se nel mezzo ci vanno innocenti, e controllando in tutti i modi possibili tutta la popolazione, prendendo impronte digitali di tutti, installando una marea di telecamere e cose così. verrà meno il diritto alla privacy, ma nella vita bisogna pur scegliere, personalmente preferisco essere vivo e controllato che morto e "libero"
Quotone.

Espulsione preventiva di qualsiasi musulmano non integrato con cittadinanza/lavoro e sorveglianza su tutti gli altri che restano. Anche chi lavora ed è registrato, perché spesso gli attentati sono arrivati da gente nata e cresciuta in Europa ma di religione islamica e "indottrinata".

È un estremismo? Sì, però a una certa sticazzi.

 
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