Ma anche no. Ogni popolazione ha avuto le sue luci e le sue ombre. Ovviamente quelle che hanno inciso di più hanno sia meriti che demeriti maggiori. Per dire, senza i musulmani saremmo ancora a contare con la numerazione romana, matematica, geometria, astronomia con l'arrivo del medioevo sarebbero state spazzate via dalla memoria obbligandoci a rifare tutto da capo se queste materie non fossero state portate avanti dagli arabi.
E ora potrei elencarti millemila meriti degli Europei, come ho detto, ogni popolazione ha i suoi meriti e i suoi demeriti storici, utilizziamoli entrambi se proprio li vogliamo tirare in ballo.
Gente che mi cita il colonialismo per dimostrare il presunto amore della pace delle popolazione musulmane rispetto ai brutti europei dimenticando episodi tipo il genocidio armeno o i Balcani è ridicolo.
Esistevano esattamente come esistevano i tedeschi che salvavano gli ebrei in Germania, i francesi che cercavano di essere ragionevoli durante il terrore etc.
E io mica ho detto che non sono tutti pro-ISIS pronti a sgozzarci.
Senso di colpa?E' semplicemente dire le cose come stanno. Dare l'appellativo di bestia ( tanto per essere gentili ) ai musulmani, dire che loro sono integralisti in quanto musulmani è semplicemente errato perchè nel corso della storia e tutt'ora noi occidentali abbiamo fatto lo stesso, sia come cristiani che come politeisti, atei e chi più ne ha più ne metta.
Nessuno qua dentro con un QI superiore a 12 (alias Paolo Bitta) li ha definiti bestie.
L'Islam ha tuttavia delle caratteristiche che lo rendono più difficile da integrare rispetto alle altre religioni e culture, questo è evidente temo.
E non vedo perchè dovrebbero farlo visto che i moderati non imbracciano le armi. E vorrei ricordare che i primi ad armare l'Isis siamo stati noi, senza dover andare a guardare cosa fanno gli alleati.
E vorresti negare il simpatico ruolo dei paesi del Golfo e della Turchia?
Mai stata in Algeria, solo Tunisia ( prima delle primavere arabe ). E mai visto una donna velata, solo nel deserto ( per ovvi motivi e lo erano anche gli uomini ). Le ragazze andavano in giro con l'ombelico scoperto, i giovani in discoteca, solo nelle moschee ci si divideva tra uomini e donne ( si prega separati ) e le donne vengono fatte velare. L'unica cosa che ti faceva capire che era un Paese a maggioranza musulmana era la povertà di alcol in giro.
1994 Ruanda, 800.000 vittime ad opera degli Hutu, di fede cattolica.
Mentre ricordo quell'episodio del prete che abbatté le porte della chiesa per facilitare la strage (a nyaru qualcosa), è anche vero che la religione non è stata il fattore motivante del genocidio ( anche perché comunque il Rwanda è a stragrande maggioranza cristiano).
Ciò non toglie che possano esservi state connivenze e/o chi ne ha tratto vantaggio, ma non ascriverei un genocidio tanto orrendo (e dimenticato) ad uno scontro inter-religioso.
Uganda, l’Esercito di Resistenza del Signore, soldati fondamentalisti cattolici, hanno ucciso circa 20.000 persone e sono stati accusati di crimini contro l’umanità: torture, rapimenti, mutilazioni, stupri e schiavitù per scopi sessuali .
Anche qui Kony ha fatto fuori una marea di cristiani (inclusi molti cattolici) ed è probabile sia un pazzo scatenato più che un fondamentalista cattolico.
Oltre al fatto che la sua "insurrezione" nacque a fine anni '80 (o '90 non ricordo) semplicemente per scopi etnici e di potere.
Cristiani Maroniti contro musulmani palestinesi e libanesi a Karantina (1500 morti) oppure a Tel al-Zaatar (3000 vittime), per non citare il massacro di Sabra e Shatila in cui furono torturati, stuprati e uccisi dai militari cristiani 3500 rifugiati palestinesi. Così, tanto per citare alcuni casi, ma ce ne sono molti di più.
Questi invece rientrano pienamente nel contesto e me ne ero completamente dimenticato.