Gli attentatori erano europei (francia e belgio), nati e cresciuti qui, quindi qual'è la tua soluzione geniale a questo? cacciamo dall'europa anche tutti i figli di immigrati perché potrebbero essere estremisti islamici? fino a che generazione dobbiamo arrivare? nono spiega pure sono curioso.
Mostefai ti pare un cognome di ORIGINE francese?? se si guardano le origini dei cognomi si scopre subito che non lo è minimamente e quindi si comprende che la sua educazione potrebbe essere stata ben differente da un francese i cui genitori,nonni ecc erano appunto di origine francese...
Poi poco importa se sta merd* è nata in Francia perchè ciò che conta in questi casi è l'origine di sangue: nato da genitori immigrati di origini algerine che evidentemente avevano una cultura profondamente diversa da quella di un francese di sangue (so che è brutto parlare di origine di sangue ma per analizzare questi episodi è assai piu rilevante far riferimento a tale origine piuttosto che basarsi semplicemente su cioè che ti dice un pezzo di carta che non rispecchia minimamente la storia della tua famiglia e dei tuoi avi...)
E se si guardano anche i due attentatori di bruxelles scopri che erano 3 fratelli (uno ricercato) anche loro con un cognome mediorientale.
Si tratta dunque gente nata da genitori immigrati la cui cultura e il modo di vedere il mondo era evidentemente completamente opposto al nostro... cultura e modo di interpretare il mondo che evidentemente è stato passato ai figli.
Quindi si la carta di identità ci dice che per la legge sono cittadini francesi ma se si va oltre alle pure formalità e indaghi un minimo scopri in realtà che la maggior parte di questi attentatori sono figli di gente immigrata (proveniente dal medio oriente),avente dunque un modo di vivere e di vedere(anzi farei meglio anche qui ad usare il termine "vivere" la religione completamente diverso da quelli tipici occidentali...ma tipici dei fanatici mediorientali.
Insomma sebbene questa gente sia nata in Francia di fatto si tratta di persone che di Francese avevano ben poco a parte il documento di identità.
Gente che probabilmente in Francia non ci avrebbe messo piede se solo l'immigrazione fosse regolata un minimo,informandosi bene su chi arriva e non facendo entrare chiunque,dalla persona onesta all'estremista che odia la cultura occidentale.
Quindi per me basta con ste ondate migratorie...se c'è da aiutare qualcuno andiamo al massimo noi ad aiutarli là: ma appunto devono restare la,a casa loro,nei loro luoghi di origine. Mischiare queste culture e modi di vivere spesso causa solo ulteriore emarginazione e malcontento.
Anche perchè io non credo assolutamente nella solidarietà VERA dell'uomo dal momento che di fatto è un essere individualista ed egoista per sua natura.
Il fatto che ci si scandalizzi tanto per le vicende di ieri e,ad esempio, meno (o farei meglio usare il termine "per nulla") per quello che succede in medio oriente ne è l'esempio. Noi non proviamo solidarietà ma compassione,cioè pensiamo che quei fatti sarebbero potuti accadere a noi e quindi ce ne dispiaciamo. Ora questo sentimento "falso" (di solidarietà e dispiacere al contempo)è tanto piu accentuato quanto piu il fatto coinvolge persone vicino a noi (intendo soprattutto geograficamente)...
Ecco cosi che fingiamo di dispiacercene mostrando una solidarietà molto apparente per i fatti accaduti in Francia (luogo relativamente vicino) mentre ignoriamo completamente tutte le disgrazie che accadono quotidianamente in medio oriente, pensando nel nostro inconscio che si tratta di un luogo molto lontano e che quindi tali fatti non potranno mai coinvolgerci. Ecco. questa non è solidarietà ma compassione (un sentimento tutto fuorchè puro e positivo) e dunque preso atto di ciò meglio essere coerenti e pensare piu a noi stessi che agli altri. Lo so è brutto dirlo ma tutto ciò sta nella natura dell'uomo,nel suo individualismo e nel suo istinto naturale.