Alert Terrorismo ISIS/Al Qaeda

  • Autore discussione Autore discussione Chen
  • Data d'inizio Data d'inizio
Dunque il tipo pare essere un comune individuo che ha comprato un giocattolo per il figlio e lo portava in mano tenendolo per il calcio, ha preso la Metropolitana a Jonio è arrivato a Termini , ha preso il treno per Anagni dove abita del tutto ignaro di quanto accadeva è stato fermato da un carabiniere in borghese alla stazione di Anagni che verificata la natura dell' "arma" lo ha lasciato andare.

per mè è gravissimo un uomo con un "mitra" in mano in bella vista entra in una stazione della metropolitana con militari armati in mimetica e in assetto da combattimento in tutte le stazioni , attraversa Roma e nonostante le telecamere sparse lungo tutto il tragitto , Polizia , Unità Antiterrorismo, Carabinieri e Intelligence in servizio di controllo in un momento di altissimo rischio , attraversa la Stazione Termini, raggiunge un treno locale, sempre con un mitra in mano , vi monta sopra, arriva a destinazione e solo lì viene notato da qualcuno delle forze dell'ordine?

E' stato raggiunto a casa sua verso le 9 della sera dove ovviamente è cascato dalle nuvole del tutto inconsapevole di quanto avvenuto

E magari verrà accusato di procurato allarme perchè "a causa sua" hanno evacuato termini, sospeso i transiti e ritardato le partenze , perchè lui se ne andava in giro con un Mitra Giocattolo , il fatto che nessuno l'abbia fermato sin da quando è entrato alla stazione Jonio della Metro invece non sarà un problema suppongo

 
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Tra l'altro dalle foto si vede pure il tappo rosso. Se lo incriminano per qualcosa è davvero il colmo. Invece tutta la sicurezza che è lì andrebbe licenziata in tronco.

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Oltre al signore che in questi tempi di isteria di massa gira tranquillo con un'arma giocattolo, ma almeno mettilo in una borsa, sveglio.

Riguardo al fatto che non è stato fermato prima, può essere che si vedesse da lontano che era un fucile finto, dalla foto non si vede bene.

 
Le forze ribelli sono letteralmente collassate nel nord (area di Latakia) sotto l'avanzata delle forze lealiste sostenute dai russi:

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Tra l'altro numerose tribù pare stiano gradualmente passando con Assad disgregando parte della galassia ribelle.

 
Oltre al signore che in questi tempi di isteria di massa gira tranquillo con un'arma giocattolo, ma almeno mettilo in una borsa, sveglio.
Riguardo al fatto che non è stato fermato prima, può essere che si vedesse da lontano che era un fucile finto, dalla foto non si vede bene.
Se lo si vedeva allora non avrebbe dovuto esserci alcun allarme e semmai avvertire che era stato visto ed era un giocattolo, invece di chiudere uno snodo cruciale come termini e comunque lo si doveva fermare e costringere a coprirlo, il Carabiniere che lo ha fermato ad Anagni glielo ha detto: ma si rende conto che potevano spararle a vista?

 
Non bisogna mai girare con un arma in mano, soprattutto se giocattolo. Anche le pistole a salve col tappo rosso vanno portate in giro sempre nella custodia. Niente scuse.

 
Ma... ma... ma... oggi il tizio dell'arma giocattolo era contemporaneamente "in diretta" in studio alla Vita In Diretta col suo avvocato e in collegamento con la D'Urso a Pomeriggio Cinque, quando me l'hanno fatto notare non ci volevo credere :rickds: e da una parte l'avvocato ha detto che non rischia nessuna grana penale dall'altra dice che rischia qualcosa di sicuro :rickds:

 
Ma... ma... ma... oggi il tizio dell'arma giocattolo era contemporaneamente "in diretta" in studio alla Vita In Diretta col suo avvocato e in collegamento con la D'Urso a Pomeriggio Cinque, quando me l'hanno fatto notare non ci volevo credere :rickds: e da una parte l'avvocato ha detto che non rischia nessuna grana penale dall'altra dice che rischia qualcosa di sicuro :rickds:
Beh, girare mettendo in mostra un oggetto che riproduce un'arma in una stazione ferroviaria è reato. Di certo non andrà in galera per questo.

 
Beh, girare mettendo in mostra un oggetto che riproduce un'arma in una stazione ferroviaria è reato. Di certo non andrà in galera per questo.
Si ma il vero problema è che le stazioni sono sorvegliate da personale che dovrebbe controllare che nessun malintenzionato entri quindi dovrebbero individuare anche e sopratutto quelli che cercano di nascondere l'arma o le loro intenzioni , ora che qualcuno fosse distratto può succedere, non dovrebbe, ma succede, il punto però è che non l'hanno notato per 70 minuti in luoghi molto affollati e ritenuti ad alto rischio e che lui non faceva nulla per nascondersi, lo teneva in bella vista.

Se non hanno notato lui come possiamo credere che noterebbero dei terroristi veri'

 
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Si ma il vero problema è che le stazioni sono sorvegliate da personale che dovrebbe controllare che nessun malintenzionato entri quindi dovrebbero individuare anche e sopratutto quelli che cercano di nascondere l'arma o le loro intenzioni , ora che qualcuno fosse distratto può succedere, non dovrebbe, ma succede, il punto però è che non l'hanno notato per 70 minuti in luoghi molto affollati e ritenuti ad alto rischio e che lui non faceva nulla per nascondersi, lo teneva in bella vista.Se non hanno notato lui come possiamo credere che noterebbero dei terroristi veri'
Di cosa ti preoccupi?

Alf-ano ci ha rassicurato e ha avvisato i terroristi di non provare alcunché.

Credi forse che l'ISIS sfiderebbe Alf-ano?

 
L'ISIS è in ritirata su tutti i fronti e le forze di Assad e quelle curde (che cooperano da oltre un anno) stanno puntando sulla capitale Raqqah da sud (verso Al-Tabqah) e da Nord (Bir-Hammoud) e sono rispettivamente a 40km e 20km da essa.

Le forze curde inoltre stanno raggiungendo Deir-Ezzor che resiste da tre anni all'assedio incessante dei fanatici islamici prima e dell'ISIS ora (solo ieri hanno respinto 14 autobombe e massicci assalti di fanteria dell'ISIS).

Le forze di Assad inoltre stanno passando all'offensiva ovunque contro l'ISIS: a Palmyra (sono partite le offensive della Tiger Force e la fanteria di Assad ha liberato le colline sovrastanti la città e le annesse rovine), a Qaryatayn (una fortezza ISIS dove lo Stato Islamico ha perduto centinaia di soldati per tenere la linea), le forze di Assad inoltre stanno avanzando a nord nella zona di Latakia (chiudendo pian piano il confine tra ribelli siriani e Turchia) e nell'area di Idlib (dove l'ultima grossa sacca di forze ribelli quanto meno organizzate resiste).

Inoltre centinaia di ribelli 'tribali' (ossia combattenti che difendevano la propria tribù nel caos della guerra civile senza obiettivi politici) stanno passando dalla parte di Assad mentre i russi sganciano tonnellate su tonnellate di volantini-lasciapassare.

Nella capitale dell'ISIS a Raqqah ci sono state manifestazioni filo-Assad con bandiere siriane fatte sventolare su molti tetti e pare che gli abitanti abbiano comunicato ai russi delle coordinate per centrare degli obiettivi dell'ISIS.

Sembra davvero che l'ISIS sia prossimo al collasso.

 
Sembra davvero che l'ISIS sia prossimo al collasso.
Bene, anche se comunque Assad non mi piace. Ma al momento tra lui e l'ISIS preferisco lui //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

 
L'ISIS è in ritirata su tutti i fronti e le forze di Assad e quelle curde (che cooperano da oltre un anno) stanno puntando sulla capitale Raqqah da sud (verso Al-Tabqah) e da Nord (Bir-Hammoud) e sono rispettivamente a 40km e 20km da essa.Le forze curde inoltre stanno raggiungendo Deir-Ezzor che resiste da tre anni all'assedio incessante dei fanatici islamici prima e dell'ISIS ora (solo ieri hanno respinto 14 autobombe e massicci assalti di fanteria dell'ISIS).

Le forze di Assad inoltre stanno passando all'offensiva ovunque contro l'ISIS: a Palmyra (sono partite le offensive della Tiger Force e la fanteria di Assad ha liberato le colline sovrastanti la città e le annesse rovine), a Qaryatayn (una fortezza ISIS dove lo Stato Islamico ha perduto centinaia di soldati per tenere la linea), le forze di Assad inoltre stanno avanzando a nord nella zona di Latakia (chiudendo pian piano il confine tra ribelli siriani e Turchia) e nell'area di Idlib (dove l'ultima grossa sacca di forze ribelli quanto meno organizzate resiste).

Inoltre centinaia di ribelli 'tribali' (ossia combattenti che difendevano la propria tribù nel caos della guerra civile senza obiettivi politici) stanno passando dalla parte di Assad mentre i russi sganciano tonnellate su tonnellate di volantini-lasciapassare.

Nella capitale dell'ISIS a Raqqah ci sono state manifestazioni filo-Assad con bandiere siriane fatte sventolare su molti tetti e pare che gli abitanti abbiano comunicato ai russi delle coordinate per centrare degli obiettivi dell'ISIS.

Sembra davvero che l'ISIS sia prossimo al collasso.
E dell ISIS in nord africa cosa mi sai dire?

 
E dell ISIS in nord africa cosa mi sai dire?
La situazione è ancora più confusionaria che in Siria.

Si stimano circa 6-9,000 soldati dell'ISIS che sono però in continuo aumento, a questi si aggiungono milizie del sud (i neri del Fezzan) e ex-combattenti leali a Gheddafi.

Le milizie di Misurata contano tra i 30.000 e i 40.000 uomini con carri, batterie d'artiglieria e missilistiche e vari blindati (quale sia lo stato d'efficienza di questi mezzi però è sconosciuto, non alto di sicuro) e sono l'originaria 'Alba della Libia' (Libya Dawn) o 'Alba Libica': sono milizie islamiste compose da una moltitudine di fazioni (tutte islamiste ovviamente), tra di esse sono forti sia i Salafiti (ossia l'ISIS che non si chiama ISIS) e i fratelli musulmani (versione politicizzata -dell'Islam, meno radicali), voci non verificate dicono che hanno disposizione qualche mig ma dubito che abbiano piloti.

Il generale Khalifa Haftar da Tobruk dispone di circa 25.000-30.000 uomini con migliori equipaggiamenti e persino qualche scalcagnato mig-21 a dar loro manforte: sarebbe il governo 'ufficialmente riconosciuto' e che ha vinto le elezioni.

Nell'est c'è Ansar al-Sharia che può schierare, si stima, 5.000 uomini e che pare destinata a farsi assorbire dall'ISIS che si sta espandendo a est di Bengasi (ad Al-Bayda).

A sud di Tripoli stanno le milizie di Zintan, forti di oltre 20.000 uomini, alleate di Haftar, che minacciano di rioccupare Tripoli (ma hanno il loro daffare nel sud).

Nel sud c'è una galassia di tribù e milizie e ladri che si ammazzano a vicenda: in questo marasma emergono i tuareg e la tribù Tebu schierati con Haftar e leggermente più forti degli altri.

Globalmente la situazione per l'ISIS è varia: hanno una salda base e godono di alcuni vantaggi tattici (disunità delle forze loro opposte, forti simpatie tra Alba Libica, soldati esperti e motivati) e svantaggi (inferiorità numerica e di mezzi, difficoltà di rifornimenti) ma temo che la situazione non migliorerà nel breve termine (come in Siria) e che un intervento occidentale finisca per far ancora più danni.

 
La situazione è ancora più confusionaria che in Siria.Si stimano circa 6-9,000 soldati dell'ISIS che sono però in continuo aumento, a questi si aggiungono milizie del sud (i neri del Fezzan) e ex-combattenti leali a Gheddafi.

Le milizie di Misurata contano tra i 30.000 e i 40.000 uomini con carri, batterie d'artiglieria e missilistiche e vari blindati (quale sia lo stato d'efficienza di questi mezzi però è sconosciuto, non alto di sicuro) e sono l'originaria 'Alba della Libia' (Libya Dawn) o 'Alba Libica': sono milizie islamiste compose da una moltitudine di fazioni (tutte islamiste ovviamente), tra di esse sono forti sia i Salafiti (ossia l'ISIS che non si chiama ISIS) e i fratelli musulmani (versione politicizzata -dell'Islam, meno radicali), voci non verificate dicono che hanno disposizione qualche mig ma dubito che abbiano piloti.

Il generale Khalifa Haftar da Tobruk dispone di circa 25.000-30.000 uomini con migliori equipaggiamenti e persino qualche scalcagnato mig-21 a dar loro manforte: sarebbe il governo 'ufficialmente riconosciuto' e che ha vinto le elezioni.

Nell'est c'è Ansar al-Sharia che può schierare, si stima, 5.000 uomini e che pare destinata a farsi assorbire dall'ISIS che si sta espandendo a est di Bengasi (ad Al-Bayda).

A sud di Tripoli stanno le milizie di Zintan, forti di oltre 20.000 uomini, alleate di Haftar, che minacciano di rioccupare Tripoli (ma hanno il loro daffare nel sud).

Nel sud c'è una galassia di tribù e milizie e ladri che si ammazzano a vicenda: in questo marasma emergono i tuareg e la tribù Tebu schierati con Haftar e leggermente più forti degli altri.

Globalmente la situazione per l'ISIS è varia: hanno una salda base e godono di alcuni vantaggi tattici (disunità delle forze loro opposte, forti simpatie tra Alba Libica, soldati esperti e motivati) e svantaggi (inferiorità numerica e di mezzi, difficoltà di rifornimenti) ma temo che la situazione non migliorerà nel breve termine (come in Siria) e che un intervento occidentale finisca per far ancora più danni.
Complimenti per la preparazione...se mi permetti dichiedertelo, dove prendi tutte queste informazioni?

È ormai piu di un anno che cerco di tenermi informato sull ISIS, ma seguendo solamente fonti note del tipo il Giornale, Fatto Quotidiano, CdS eccetera

 
Sembra ci siano degli attentati in corso in due alberghi della Costa d'Avorio. 10 terroristi che gridano "Allah Akbar" :bah!:

 
Sparatoria a Bruxelles in una strada del comune di Forest. La zona, dove sono presenti ingenti forze di polizia, è stata chiusa al pubblico e al traffico. Ci sarebbero due uomini ancora asserragliati in un appartamento nella zona di Forest dove nel primo pomeriggio di oggi è scattata un'operazione antiterrorismo congiunta franco-belga. L'indicazione è venuta dal sindaco di Forest, Jean-Marc Ghysseels. L'operazione è tuttora in corso.

La sparatoria, secondo fonti locali, ha avuto luogo in concomitanza di una perquisizione antiterrorismo condotta dalla polizia federale.

Nel corso dello scontro a fuoco, in base alle prime testimonianze raccolte dai media belgi, sarebbero stati impiegati dei kalashnikov. Sarebbero quattro i feriti tra le forze dell'ordine di cui uno grave. Due sarebbero invece i terroristi in fuga.

Si sarebbe trattato di una operazione congiunta della polizia belga e francese. Lo riportano alcuni media che citano testimoni sul posto che hanno visto agenti della Brigata criminale francese in azione.

LA DIRETTA

L'operazione di polizia durante la quale è esplosa la sparatoria a Bruxelles "non era legata a Salah Abdeslam", il principale ricercato dopo gli attentati di Parigi del 13 novembre. Lo rivelano fonti alla tv francese Bfm.

Sarebbe stato "neutralizzato" uno dei sospetti coinvolti nella sparatoria di Forest, a Bruxelles. Lo riferisce la tv pubblica fiamminga Vrt.

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ANSA.it

- - - Aggiornato - - -

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https://www.youtube.com/watch?v=cud76oO05GM

 
Certo che i belgi sono proprio affidabili, hanno prima permesso il proliferare del terrorismo, la loro intelligence non ha mai captato nulla, e ora si viene a sapere che l'uomo più ricercato del mondo ce l'avevano in casa da 5 mesi

Ma non si vergognano?

 
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