Alert Terrorismo ISIS/Al Qaeda

  • Autore discussione Autore discussione Chen
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serve? non basta quello che sta succedendo? non è sotto gli occhi di tutti?
è sotto gli occhi di tutti che i genitori di religione islamica trasmettano ai figli il mito del martirio? //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/mellow.png

 
Beh leggermente, hanno giustiziato un prigioniero dandogli come processo un sondaggio su instagram
Ai soldati dell'ISIS si applica il diritto bellico? (domanda seria)

 
Sarà la terza volta che leggo di sta cosa, ancora nessuno che mi ha portato una fonte di questa informazione.
E' come voler non ammettere che i figli dei mafiosi, "martellati" fin dalla nascita, poi crescendo non acquisiscono la mentalità mafiosa.

Hai bisogno di "fonti" per credere che possa quantomeno essere verosimile?

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ah quindi domani quando li vedo li ringrazio pure //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif
anzi lunedi, perchè domani lavoro tutto il giorno lontano e non torno per mangiare, mentre loro si prendono i raggi uv apposta per me.
Gente che magari non gliene fotte niente di rimanere in italia, eppure sono "parcheggiati qui", e più che prendersi il sole e a passeggiare per i paesi cosa altro possono fare alla fine... si rendono utili in qualche modo:sisi:

 
Eh finalmente siamo arrivati al magnifico "Si sa": lo sanno tutti, perché non lo sai anche tu? Non sarai mica un comunista! Come, fonti, prove? Ma quelle contano solo quando pare a me, mica sempre. Storia? Roba da libri: meglio la vita vissuta. Statistica? Ma che, si mangia? Debosciato, ospita *inserire nome casuale* a casa tua e non rompere le palle.

It' Science, Baby.

 
Su Sky stanno parlando di rischio nucleare, sia perchè l'Isis ha più volte detto di poter acquistare bombe dal Pakistan sia perchè si teme per le centrali del Belgio, ritenute particolarmente vulnerabili.

 
Ultima modifica:
Si sa perché migliaia di foreign fighters sono partiti dall'Europa per unirsi all'ISIS, perché ci sono centinaia di sostenitori tra gente che vive qui da 20 anni, si sa perché basta vedere la Bosnia e il Kosovo.

Per non parlare della Tunisia che ora è "democratica" [cit.] e però esporta più foreign fighters che litri d'olio.

 
Non sei solo tu a sostenerlo qui dentro, ormai è diventato un mantra appartenente ad una certa linea di pensiero, non è diciamo una esclusiva tua mettiamola così
A chi mi aveva risposto pareva il contrario dato che non riconosceva nell'occidente la sua enorme responsabilità in quelle zone, più di chiunque altro in passato, ne stiamo vedendo le prove schiaccianti in questo periodo, le conseguenze e la devastazione come mai si era visto in passato. Per colpa della prepotenza occidentale ci dobbiamo rimettere soprattutto noi popolo occidentale, quindi è bene fermare la causa e non il sintomo, fermare la radice di tutti i mali. Ci riusciremo o faremo la stessa identica fine dell'impero romano.

L'isis sta distruggendo molti patrimoni storici in qulle zone, ad esempio resti romani, simbolo dell'occidente, considerato civiltà impura. Non ti devi meravigliare se attaccano anche resti storici, loro oltre ad essere mossi da una grande ignoranza (contribuita fortemente dallo stesso occidente) ce l'hanno con tutto quello che è occidentale, anche tutto quello che hanno lasciato in passato in quelle zone considerando tutto impuro, è normale, dato che l'occidente ai loro occhi è visto come una bestia che nella storia ha solo saccheggiato, portato distruzione, devastazione, sofferenza, controllo, umiliazione, oppressione, quindi vedono quei monumenti e resti storici come impuro e malvagio. Difficile da capire per una persona normale che vive in europa, ti credo, oltre a fregarsene di cercare di capire la realtà e le vere cause, l'europeo e in generale l'occidentale, sta bene, vive bene e pensa solo al suo orticello credendo di essere migliore di chiunque altra civiltà e che tutto il resto se c'è violenza è perchè sono barbari, esattamente come i romani al di fuori del loro impero, quando le barbarie, la violenza, li alimentano gli stessi paesi dominanti, il più forte con la sua prepotenza.

Noi non dobbiamo prendercela con loro ma con l'occidente stesso, l'isis e in generale i terroristi sono il sintomo causato dall'occidente, l'occidente è la causa della loro nascita, violenza, barbarie, ecc. Non dobbiamo prendercela con il sintomo che così facendo contribuiamo a farlo crescere ancora di più alimentando il loro odio, dobbiamo prendercela con la causa, l'origine di tutto per fermare tutto questo.

Questi oramai hanno solo un odio verso di noi, noi non dobbiamo più abusare di nulla in quelle zone, cercare di ricostruire e aumentare la sicurezza interna dell'europa, togliendo ogni risorsa che renda sempre più forti i terroristi, non vendere più armi a chi fa il doppio gioco, ecc. Solo così si può fermare tutto, ma all'occidente piace perseverare, continuare a bombardare, vendere armi, portare sempre più caos, mettere politici fantoccio in quelle zone creando maggiore odio, hai presente renzi che ubbidisce a tutto quello che vogliono gli u.s.a e ai paesi forti danneggiando l'italia sempre più succube degli altri paesi, ecco.

Ve ne dovete fare una ragione che tutto questo ambaradan è causa dell'occidente, i terroristi, le loro barbarie, gli attacchi ai paesi UE, sono il sintomo causato dall'occidente con la sua prepotenza. La violenza genera violenza, l'odio genera odio. Chi fa il prepotente si aspettasse la stessa risposta.

L'impero romano aveva il famoso Arminio, germanico, cresciuto dai romani, aveva tutti i privilegi, era integrato nella società romana, eppure ha teso una trappola ai romani nella battaglia di teutoburgo, ha fatto il doppio gioco, lui nonostante cresciuto a roma aveva un grande orgoglio delle sue origini e non accettava la prepotenza dei romani di opprimere altre popolazioni, la sua popolazione, il suo paese di origine, quindi si ribellò nonostante fu cresciuto a roma e avuto tutti i benefici di quella società, praticamente ha sputato sul piatto dove ha mangiato e non ha sbagliato viste le ragioni. Ecco così la stessa cosa alla gente che vive in europa da generazioni e ha origine in quelle zone, ci odiano.

L'impero romano fu attacato sia da dentro che da fuori, il cristianesimo ha contribuito a distruggere l'impero romano e si è imposto, era una religione in ascesa, cristiani dentro i territori dell'impero e fuori.

Oggi la storia è molto simile al passato, la religione islamica è la seconda religione più diffusa, questa popolazione è molto numerosa e non accetta di essere oppressa dal mondo occidentale anche in territorio islamico, i popoli islamici hanno una forte cultura e non accettano di farsi mettere i piedi in testa da un altra religione e dall'occidente che li opprime, ecco spiegato perchè ci odiano tanto e ci stanno attaccando anche dall'interno, ai loro occhi noi siamo il male, come noi vediamo loro e la loro religione il male, ma chi è il primo prepotente a causare tutto questo ambaradan e formentare l'odio viscerale, formentare il fanatismo religioso ecc, non di certo il popolo islamico, ma i governi occidentali, stiamo subendo la stessa fine dell'impero romano con una "nuova" religione che si vuole imporre proprio a causa della prepotenza dell'occidente dove la sua religione viene vista male, la sua civiltà impura perchè oppressore, prepotente. Dobbiamo prendercela con noi stessi e non con loro, perchè è l'occidente la causa di tutto quello che sta succedendo fuori e dentro l'UE. Gli u.s.a poi a differenza dei romani stanno lontani da tutto e possono fare come cavolo gli pare alla faccia nostra.

Ma chissà perchè i cinesi non vogliono imporre la loro religione e non combattono per questo, evidentemente perchè non solo non li opprimiamo come facciamo invece con i paesi islamici ma non c'è neanche ignoranza.

Ecco perchè continuerò ad insistere che l'occidente ha le maggiori responsabilità, l'occidente è l'artefice di tutto quello che sta succedendo, il terrorismo poi non nasce dal nulla senza alcun motivo ma da precise cause.

I neri africani nonostante anche loro sono oppressi non ci fanno nulla di dannevole, questo perchè non hanno una forte cultura, il popolo islamico invece ha una forte cultura e religione e sa reagire quando uno cerca di opprimerli, di mettergli i piedi in testa.

 
Ultima modifica da un moderatore:
Sarebbe bello sapere come una religione nata nel 600 sia "ignorante e oppressiva" a causa dell'Occidente.

Vuoi vedere che l'Occidente brutto e cattivo che ha depredata e distrutto (cosa, dove e quando non è dato sapere) tutto, ha pure scritto il Corano e gli Hadith e li ha imposti ai poveri musulmani?

Poi ovviamente tutto il Medio Oriente è colpa dell'Europeo: ovviamente 40 anni di pseudo-colonialismo (visto che erano protettorati, manco colonie nel senso africano del termine) incidono più di 400 anni di dominio ottomano, ovviamente l'Arabia Saudita, il Qatar, gli Emirati, Il Bahrein, l'Oman sono tutti fantocci privi di potere e autonomia e gli Occidentali governano tutto (incluso pagare 130 $ al barile di petrolio quando estrarlo costa 10 $ perché ci piace pagare di più).

 
Sarebbe bello sapere come una religione nata nel 600 sia "ignorante e oppressiva" a causa dell'Occidente.Vuoi vedere che l'Occidente brutto e cattivo che ha depredata e distrutto (cosa, dove e quando non è dato sapere) tutto, ha pure scritto il Corano e gli Hadith e li ha imposti ai poveri musulmani?

Poi ovviamente tutto il Medio Oriente è colpa dell'Europeo: ovviamente 40 anni di pseudo-colonialismo (visto che erano protettorati, manco colonie nel senso africano del termine) incidono più di 400 anni di dominio ottomano, ovviamente l'Arabia Saudita, il Qatar, gli Emirati, Il Bahrein, l'Oman sono tutti fantocci privi di potere e autonomia e gli Occidentali governano tutto (incluso pagare 130 $ al barile di petrolio quando estrarlo costa 10 $ perché ci piace pagare di più).
A quei tempi non era nulla a confronto di quello che c'è oggi, il caos, le loro barbarie e fanatismo religioso, tutto causato dall'occidente. Se poi vuoi dire che all'epoca c'erano battaglie per imporre la loro religione, lo hanno fatto anche i cristiani, tanto sangue per la diffusione del cristianesimo. A quei tempi tutto normale, ognuno tirava la sua, ognuno voleva diffondere la sua religione con le armi, altri tempi, nulla poi a che vedere con oggi. Se oggi si vuole imporre i motivi li ho ben argomentati.

Tu non hai letto i miei post precedenti, durante l'impero ottomano non si era mai arrivato a tanto casino e devastazione, l'occidente è peggiore. In quelle zone si sono fatte guerra esattamente come le abbiamo fatte sempre noi tra paesi europei fino a mezzo secolo fa circa, peggiori pure di ogni impero orientale in quanto scatenatori pure di guerre mondiali vicini all'autodistruzione.

c'è modo e modo di controllare qui territori, si possono fare affari con quei paesi senza opprimerli se entrano volentieri nel gioco degli occidentali per poi metterglielo in quel posto, chi poi, arabia saudita che compra le armi occidentali e poi le vende all'isis, gli u.s.a lo sanno benissimo, ed entrambi tramite un gioco politico tentano di fregarsi l'un l'altro. Chi è il più furbo e sottomettere l'altro?

Poi è inutuile che tenti di addentarrti in altri argomenti, quello che sta succedendo in sostanza è la stessa replica storica della fine dell'impero romano, stessi avvenimenti, solo che non ci sono crstiani e popoli barbari. Uno si deve pure fare una ragione perchè accadono le stesse cose prendendo di mira i paesi più forti, l'occidente invece prende di mira i paesi più deboli.

il paragone di arminio con i terroristi che si fanno saltare in aria e ammazzano civili è spettacolare.chiudete il thread :rickds:
La sostanza del discorso non cambia, quando uno ha un odio viscerale e non ha niente da perdere è pronto a tutto, arminio nonostante aveva tutto dai romani e poteva fare la bella vita si è ribellato e ha messo in gioco la sua vita contro i romani. l'esempio non era poi solo arminio, ma tanto tu stai qua a prendere una frase decontestualizzarla da tutto e riderci sopra, perchè l'intento di questo forum e tirarsela.

 
Ultima modifica da un moderatore:
A chi mi aveva risposto pareva il contrario dato che non riconosceva nell'occidente la sua enorme responsabilità in quelle zone, più di chiunque altro in passato, ne stiamo vedendo le prove schiaccianti in questo periodo, le conseguenze e la devastazione come mai si era visto in passato. Per colpa della prepotenza occidentale ci dobbiamo rimettere soprattutto noi popolo occidentale, quindi è bene fermare la causa e non il sintomo, fermare la radice di tutti i mali. Ci riusciremo o faremo la stessa identica fine dell'impero romano.
L'isis sta distruggendo molti patrimoni storici in qulle zone, ad esempio resti romani, simbolo dell'occidente, considerato civiltà impura. Non ti devi meravigliare se attaccano anche resti storici, loro oltre ad essere mossi da una grande ignoranza (contribuita fortemente dallo stesso occidente) ce l'hanno con tutto quello che è occidentale, anche tutto quello che hanno lasciato in passato in quelle zone considerando tutto impuro, è normale, dato che l'occidente ai loro occhi è visto come una bestia che nella storia ha solo saccheggiato, portato distruzione, devastazione, sofferenza, controllo, umiliazione, oppressione, quindi vedono quei monumenti e resti storici come impuro e malvagio. Difficile da capire per una persona normale che vive in europa, ti credo, oltre a fregarsene di cercare di capire la realtà e le vere cause, l'europeo e in generale l'occidentale, sta bene, vive bene e pensa solo al suo orticello credendo di essere migliore di chiunque altra civiltà e che tutto il resto se c'è violenza è perchè sono barbari, esattamente come i romani al di fuori del loro impero, quando le barbarie, la violenza, li alimentano gli stessi paesi dominanti, il più forte con la sua prepotenza.

Noi non dobbiamo prendercela con loro ma con l'occidente stesso, l'isis e in generale i terroristi sono il sintomo causato dall'occidente, l'occidente è la causa della loro nascita, violenza, barbarie, ecc. Non dobbiamo prendercela con il sintomo che così facendo contribuiamo a farlo crescere ancora di più alimentando il loro odio, dobbiamo prendercela con la causa, l'origine di tutto per fermare tutto questo.

Questi oramai hanno solo un odio verso di noi, noi non dobbiamo più abusare di nulla in quelle zone, cercare di ricostruire e aumentare la sicurezza interna dell'europa, togliendo ogni risorsa che renda sempre più forti i terroristi, non vendere più armi a chi fa il doppio gioco, ecc. Solo così si può fermare tutto, ma all'occidente piace perseverare, continuare a bombardare, vendere armi, portare sempre più caos, mettere politici fantoccio in quelle zone creando maggiore odio, hai presente renzi che ubbidisce a tutto quello che vogliono gli u.s.a e ai paesi forti danneggiando l'italia sempre più succube degli altri paesi, ecco.

Ve ne dovete fare una ragione che tutto questo ambaradan è causa dell'occidente, i terroristi, le loro barbarie, gli attacchi ai paesi UE, sono il sintomo causato dall'occidente con la sua prepotenza. La violenza genera violenza, l'odio genera odio. Chi fa il prepotente si aspettasse la stessa risposta.

L'impero romano aveva il famoso Arminio, germanico, cresciuto dai romani, aveva tutti i privilegi, era integrato nella società romana, eppure ha teso una trappola ai romani nella battaglia di teutoburgo, ha fatto il doppio gioco, lui nonostante cresciuto a roma aveva un grande orgoglio delle sue origini e non accettava la prepotenza dei romani di opprimere altre popolazioni, la sua popolazione, il suo paese di origine, quindi si ribellò nonostante fu cresciuto a roma e avuto tutti i benefici di quella società, praticamente ha sputato sul piatto dove ha mangiato e non ha sbagliato viste le ragioni. Ecco così la stessa cosa alla gente che vive in europa da generazioni e ha origine in quelle zone, ci odiano.

L'impero romano fu attacato sia da dentro che da fuori, il cristianesimo ha contribuito a distruggere l'impero romano e si è imposto, era una religione in ascesa, cristiani dentro i territori dell'impero e fuori.

Oggi la storia è molto simile al passato, la religione islamica è la seconda religione più diffusa, questa popolazione è molto numerosa e non accetta di essere oppressa dal mondo occidentale anche in territorio islamico, i popoli islamici hanno una forte cultura e non accettano di farsi mettere i piedi in testa da un altra religione e dall'occidente che li opprime, ecco spiegato perchè ci odiano tanto e ci stanno attaccando anche dall'interno, ai loro occhi noi siamo il male, come noi vediamo loro e la loro religione il male, ma chi è il primo prepotente a causare tutto questo ambaradan e formentare l'odio viscerale, formentare il fanatismo religioso ecc, non di certo il popolo islamico, ma i governi occidentali, stiamo subendo la stessa fine dell'impero romano con una "nuova" religione che si vuole imporre proprio a causa della prepotenza dell'occidente dove la sua religione viene vista male, la sua civiltà impura perchè oppressore, prepotente. Dobbiamo prendercela con noi stessi e non con loro, perchè è l'occidente la causa di tutto quello che sta succedendo fuori e dentro l'UE. Gli u.s.a poi a differenza dei romani stanno lontani da tutto e possono fare come cavolo gli pare alla faccia nostra.

Ma chissà perchè i cinesi non vogliono imporre la loro religione e non combattono per questo, evidentemente perchè non solo non li opprimiamo come facciamo invece con i paesi islamici ma non c'è neanche ignoranza.

Ecco perchè continuerò ad insistere che l'occidente ha le maggiori responsabilità, l'occidente è l'artefice di tutto quello che sta succedendo, il terrorismo poi non nasce dal nulla senza alcun motivo ma da precise cause.

I neri africani nonostante anche loro sono oppressi non ci fanno nulla di dannevole, questo perchè non hanno una forte cultura, il popolo islamico invece ha una forte cultura e religione e sa reagire quando uno cerca di opprimerli, di mettergli i piedi in testa.
Sarei stato d'accordo con te qualora ci fosse stato uno stato o piùstati che avessero deciso di dichiarare guerra all' europa per motivi tot., ma qui stiamo parlando, fino a prova contraria di un gruppo di esaltati (he si identificano si in uno "stato", ma che stato non sono) che probabilmente non combattono neanche per le ragioni che hai spiegato, ma appunto perchè sono pazzi.

Il discorso di religione in se nemmeno c'entra molto, altrimenti non si spiegano le varie comunità islamiche che proprio oggi (o nei giorni precedenti) sono scese in piazza per prendere le distanze dai terroristi. Certo, sempre troppo poco perchè se davvero vuoi prendere le distanze bisogna uscire dall' omerta e avere il coraggio di denunciare se si sa qualcosa (un po come avviene per la mafia)

Quindi fammi capire... se loro stanno male è colpa dell' occidente, ma se li ospitiamo è "merito" di chi? Loro? Perchè ripeto nessun medico ha ordinato all' occidente che bisogna ospitarli in massa, a meno che come ho più volte ribadito, non entriamo in un discorso di pietà e di carità fine a se stessi, perchè a quel punto sono io ad essere brutto e cattivo (un po come Salvini forse) e di conseguenza alzo le mani

 
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Si sa perché migliaia di foreign fighters sono partiti dall'Europa per unirsi all'ISIS, perché ci sono centinaia di sostenitori tra gente che vive qui da 20 anni, si sa perché basta vedere la Bosnia e il Kosovo.Per non parlare della Tunisia che ora è "democratica" [cit.] e però esporta più foreign fighters che litri d'olio.
Ah ma io sono sicuro che tu e altri sappiate ma, sai, per ora preferisco affidarmi alle prove piuttosto che ai "Si sa" del primo che passa. Anche perché ho "sa" sembra ignorare parecchie altre cose.

 
L'impero romano aveva il famoso Arminio, germanico, cresciuto dai romani, aveva tutti i privilegi, era integrato nella società romana, eppure ha teso una trappola ai romani nella battaglia di teutoburgo, ha fatto il doppio gioco, lui nonostante cresciuto a roma aveva un grande orgoglio delle sue origini e non accettava la prepotenza dei romani di opprimere altre popolazioni, la sua popolazione, il suo paese di origine, quindi si ribellò nonostante fu cresciuto a roma e avuto tutti i benefici di quella società, praticamente ha sputato sul piatto dove ha mangiato e non ha sbagliato viste le ragioni. Ecco così la stessa cosa alla gente che vive in europa da generazioni e ha origine in quelle zone, ci odiano.

L'impero romano fu attacato sia da dentro che da fuori, il cristianesimo ha contribuito a distruggere l'impero romano e si è imposto, era una religione in ascesa, cristiani dentro i territori dell'impero e fuori.

Hai scelto l'esempio sbagliato , Arminio (Hermann) era un cittadino Romano che aveva fatto carriera nelle legioni era un ufficiale su cui fece affidamento il comandante Varo per la sua conoscenza dei luoghi. lui però tradì e condusse in Romani in una trappola , particolarmente efficace perchè conosceva molto bene la disposizione e le debolezze delle legioni in marcia e in più lui era nel gruppo di comando.

Ma non lo fece per un'ipotetica lotta contro l'oppressione , lo fece per diventare lui re dei Germani che però non lo accettarono e lo fecero fuori

L'episodio comunque non cambiò di una virgola la politica di immigrazione dei Romani che continuarono a creare nuovi cittadini e ad integrarli come sempre avevano fatto , quel che fatichiamo a capire è che i Romani non erano razzisti , al massimo i ricchi disprezzavano i poveri , ma il razzismo etnico di per sè era sconosciuto , se Arminio aveva tradito, non era un Germano che tradiva era Arminio che tradiva, questo non disturbava l'esistenza degli altri Germani nell'Impero.

nel 212 DC con l'Editto di Caracalla tutti gli uomini e le donne liberi nell'Impero furono creati Cittadini Romani.

Uno degli ultimi grandi generali di Roma fu Stilicone , Romano di origini Vandale che si mise particolarmente in luce nelle guerre contro i barbari invasori, sopratutto proprio i Vandali

Caracalla era un Severo figlio di Settimio ed era di origini Cartaginesi , probabilmente Berbere e Siriane , l'Imperatore Adriano era Spagnolo, Diocleziano era Croato o meglio lo sarebbero stati al giorno d'oggi, all'epoca ,per tutti e per loro stessi, erano Romani

 
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A quei tempi non era nulla a confronto di quello che c'è oggi, il caos, le loro barbarie e fanatismo religioso, tutto causato dall'occidente. Se poi vuoi dire che all'epoca c'erano battaglie per imporre la loro religione, lo hanno fatto anche i cristiani, tanto sangue per la diffusione del cristianesimo. A quei tempi tutto normale, ognuno tirava la sua, ognuno voleva diffondere la sua religione con le armi, altri tempi, nulla poi a che vedere con oggi. Se oggi si vuole imporre i motivi li ho ben argomentati.
E certo, nel 600 d.C. il fanatismo religioso, il caos, le barbarie e la guerra erano cose sconosciute: infatti l'Islam dall'Arabia ha raggiunto la Francia, la Cina e Constantinopoli distribuendo cioccolatini.

Tu non hai letto i miei post precedenti, durante l'impero ottomano non si era mai arrivato a tanto casino e devastazione, l'occidente è peggiore. In quelle zone si sono fatte guerra esattamente come le abbiamo fatte sempre noi tra paesi europei fino a mezzo secolo fa circa, peggiori pure di ogni impero orientale in quanto scatenatori pure di guerre mondiali vicini all'autodistruzione.
E già, genocidare armeni, greci e assiri, sterminare i curdi (o usarli per genocidare gli armeni) entrare in una guerra mondiale, combattere ogni due per tre (1806-1812, 1828-1829, 1853-1856, 1877-1878 e il 1914) contro la Russia, devastare i Balcani sono cosette da niente.

E la guerra "fino a mezzo secolo fa" era molto ma molto peggio della guerra attuale: la guerra in Siria ha fatto meno morti in 4 anni di scontri di quanti caduti registrarono Francia e Germania tra agosto e dicembre del 1914.

c'è modo e modo di controllare qui territori, si possono fare affari con quei paesi senza opprimerli se entrano volentieri nel gioco degli occidentali per poi metterglielo in quel posto, chi poi, arabia saudita che compra le armi occidentali e poi le vende all'isis, gli u.s.a lo sanno benissimo, ed entrambi tramite un gioco politico tentano di fregarsi l'un l'altro. Chi è il più furbo e sottomettere l'altro?
Ma cosa vuol dire "fare affari con quei paesi senza opprimerli"?

Che oppressione c'è? Il petrolio lo si compra a prezzo deciso dal cartello dell'OPEC (e infatti è l'OPEC, o meglio l'Arabia Saudita, ad aver causato il crollo del prezzo attuale).

Poi è inutuile che tenti di addentarrti in altri argomenti, quello che sta succedendo in sostanza è la stessa replica storica della fine dell'impero romano, stessi avvenimenti, solo che non ci sono crstiani e popoli barbari. Uno si deve pure fare una ragione perchè accadono le stesse cose prendendo di mira i paesi più forti, l'occidente invece prende di mira i paesi più deboli.
No, è inutile voler spiegare la geopolitica moderna come fosse un risiko di prima elementare.

Ah ma io sono sicuro che tu e altri sappiate ma, sai, per ora preferisco affidarmi alle prove piuttosto che ai "Si sa" del primo che passa. Anche perché ho "sa" sembra ignorare parecchie altre cose.
Mi sa che ti manca un po' di comprensione linguistica.

Io ho scritto "Si sa" (che le comunità musulmane trasmettano il martirio o cosa diceva Manta) perché + subordinata che spiega la causa.

Ossia, tradotto in italiano terra terra: si sa che le comunità musulmane non si integrano dato che (poiché, giacché, dacché, dal momento che, visto che, così il signor Cart comprende appieno) abbiamo migliaia di foreign fighters ( e se includi i paesi islamici DECINE DI MIGLIAIA se non un centinaio di migliaia) che combattono in Siria per l'ISIS/ribelli islamisti , perché (seconda subordinata che dipende dalla principale "si sa") abbiamo centinaia di sostenitori dell'ISIS tra gente che vive in Europe da 20 anni, perché (terza subordinata che dipende dalla principale) il Kosovo e la Bosnia sono un covo di salafiti oggigiorno.

Questi sono dati oggettivi, non retorica o wall of text.

O forse vuoi negare una delle tre affermazione sopracitate?

 
E' come voler non ammettere che i figli dei mafiosi, "martellati" fin dalla nascita, poi crescendo non acquisiscono la mentalità mafiosa.
Hai bisogno di "fonti" per credere che possa quantomeno essere verosimile?
Quindi tutti i terroristi sono cresciuti in famiglie di terroristi, che avevano a loro volta familiari terroristi, ecc ecc? Ma neanche ti rendi conto di che idiozia state sostenendo?

- - - Aggiornato - - -

Mi sa che ti manca un po' di comprensione linguistica.

Io ho scritto "Si sa" (che le comunità musulmane trasmettano il martirio o cosa diceva Manta) perché + subordinata che spiega la causa.

Ossia, tradotto in italiano terra terra: si sa che le comunità musulmane non si integrano dato che (poiché, giacché, dacché, dal momento che, visto che, così il signor Cart comprende appieno) abbiamo migliaia di foreign fighters ( e se includi i paesi islamici DECINE DI MIGLIAIA se non un centinaio di migliaia) che combattono in Siria per l'ISIS/ribelli islamisti , perché (seconda subordinata che dipende dalla principale "si sa") abbiamo centinaia di sostenitori dell'ISIS tra gente che vive in Europe da 20 anni, perché (terza subordinata che dipende dalla principale) il Kosovo e la Bosnia sono un covo di salafiti oggigiorno.

Questi sono dati oggettivi, non retorica o wall of text.

O forse vuoi negare una delle tre affermazione sopracitate?
Serve davvero che ti dica che nessuna di quelle cose dimostra che i genitori islamici insegnino ai figli ad essere martiri? //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/mellow.png

 
Non tutti, ma non mi pare tutta questa stranezza che i figli non possano seguire diciamo le orme dei padri.

 
Quindi tutti i terroristi sono cresciuti in famiglie di terroristi, che avevano a loro volta familiari terroristi, ecc ecc? Ma neanche ti rendi conto di che idiozia state sostenendo?
I terroristi crescono in famiglie e comunità che spesso inculcano valori medievali che li portano a divenire terroristi ed è lapalissiano mi sembra.

Ah no, sono discriminati invece ecco perché vanno in Siria a trucidare cristiani (però non esiste la cristianofobia curiosamente), yazidi e sciiti e altre minoranze etniche.

Intanto in Spagna:

Il governo spagnolo ha pubblicato le nuove linee-guida per l'insegnamento dell'Islam negli asili e nelle scuole primarie e secondarie pubbliche.
Le linee-guida sono pubblicizzate come un modo per impedire che i bambini e i giovani musulmani [n.d.t. che sono tali dalla nascita e non possono ufficialmente rinunciare all'Islam, tendo a ricordarvi] vengano attratti nel terrorismo esponendoli all'interpretazione "moderata" dell'Islam.



Ad una più attenta occhiata, tuttavia, le linee-guida, redatte dalla Commissione Islamica di Spagna e approvate dal Ministero dell'Educazione, sono mirate a incitare il fervore religioso e a promuovere l'identità islamica tra i giovani musulmani in Spagna [evviva l'integrazione, "sono europei" cit.].



Il nuovo piano, che è il più ambizioso d'Europa, ammonta ad un programma approvato dal governo per stabilire un percorso di studi Islamici pienamente sviluppato nelle scuole pubbliche su tutto il suolo nazionale, in un momento in cui i simboli religiosi cristiani stanno venendo sistematicamente rimossi in nome della laicità [che ovviamente non vale per l'Islam]. articolo al riguardo in spagnolo:
http://www.elmundo.es/elmundo/2009/12/03/espana/1259826100.html


Benché ci si aspetti che i contribuenti spagnoli paghino per l'educazione religiosa di 300.000 studenti musulmani tra i 3 e i 18 anni, rimane poco chiaro se le autorità spagnole avranno un qualche controllo sull'insegnamento dell'Islam nelle scuole pubbliche. Il governo si è dichiarato d'accordo a permettere alle locali organizzazioni musulmane di redigere i programmi, scegliere i libri di testo e persino determinare i professori. -->
https://www.boe.es/buscar/act.php?id=BOE-A-2006-7899


Il ministero spagnolo dell'Educazione ha silenziosamente pubblicato le linee-guida nella gazzetta ufficiale di stato (Boletín Oficial del Estado il 18 marzo.



Il curriculum per insegnare l'Islam negli asili pubblici spagnoli si può trovare qui (
http://boe.es/boe/dias/2016/03/18/pdfs/BOE-A-2016-2715.pdfI), per le scuole primarie qui (https://www.boe.es/boe/dias/2014/12/11/pdfs/BOE-A-2014-12886.pdf) e per quelle secondarie qui (http://www.boe.es/boe/dias/2016/03/18/pdfs/BOE-A-2016-2714.pdf).


Le linee-guida, che stabiliscono l'insegnamento di ogni aspetto della dottrina Islamica, della cultura e della storia, sono frammiste ad una terminologia "politically correct" - i documenti sono ricolmi di paroloni come coesistenza, diversità, uguaglianza, diritti umani, inclusione, integrazione, educazione interculturale, dialogo interreligioso, moderazione, pluralismo, libertà religiosa e rispetto e tolleranza - ma l'obiettivo generale del corso è chiaro: inculcare ai giovani una visione del mondo islamica.



Secondo le linee-guida, i bambini in età pre-scolare (dai 3 ai 6 anni) dovranno imparare la professione islamica di fede, la Shahada, che stabilisce che "non c'è altro *** all'infuori di Allah e Maometto è il suo profeta". La Shahada è la porta d'ingresso alla fede musulmana: una persona diventa musulmana ripetendo la Shahada tre volte di fronte ad un testimone.



Il blocco 6 mira ad instillare "interesse per i testi religiosi e culturali islamici", a incitare "curiosità per il linguaggio orale e scritto del Corano" e imparare "le recitazioni, narrazioni e descrizioni islamiche".



I bambini dovrebbero sviluppare una "attitudine all'ascolto dei testi coranici e profetici" e memorizzare "i brevi hadith [racconti sulle parole, azioni o abitudini di Maometto] e storie coraniche". Sono anche incoraggiate a "emulate, attraverso diverse forme d'espressione, i valori osservati da Maometto".



Nella scuola primaria, dai 6 ai 12 anni, le linee-guida puntano a "far riconoscere ai bambini Maometto come l'ultimo profeta inviato da Allah e ad accettarlo come il più importante". Gli studenti devono "recitare la Shahada in perfetto Arabo e spagnolo" e "riconoscere che il Corano è una guida per l'umanità intera". I bambini devono "conoscere certi arabismi della lingua spagnola e apprezzare i contributi linguistici dell'Islam alla storia di Spagna, usando il linguaggio verbale per comunicare emozioni e sentimenti" [ovviamente l'invasione e sottomissione della Spagna per 800 anni sono "contributi linguistici"].



Gli studenti delle scuole primarie devono "conoscere esempi della coesistenza di Maometto con non-Musulmani", benché pare non via sia indicazione che i giovani pupilli islamici apprenderanno del massacro dei 900 ebrei della tribù dei Banu Qurayza a Medina che Maometto fece decapitare nel 627.



Gli studenti devono anche "capire che l'Islam è una religione di pace [non invadono, "apportano contributi linguistici"] - pace spirituale o interiore e sociale o comunitaria. Il profeta ci insegna a vivere in pace [l'Impero arabo si creò dando bacini]. L'Islam promuove soluzioni per risolvere conflitti e l'ineguaglianza sociale [cit. sceicchi del Qatar e dell'Arabia Saudita].



Inoltre, le linee guida chiedono agli studenti di "comprendere e spiegare l'esistenza delle altre rivelazioni monoteiste di Allah:l'Ebraismo e il Cristianesimo". Non è chiaro se gli studenti apprenderanno dei tre casi nel Corano (Sure 2:65, 5:60 e 7:166) in cui Allah trasforma gli Ebrei in scimmie e/o maiali.



Nella scuola secondaria, dai 12 ai 18 anni, le linee guida chiedono che gli studenti "conoscano, analizzino e spieghino l'attitudine affettiva ed emotiva di Maometto nel confrontarsi con offese personali, valutando la risoluzione del conflitto". Non è chiaro se gli studenti impareranno le sure 5:33 e 33:57-61, che invocano maledizioni contro chiunque "annoi Allah e il suo Messaggero".



Il blocco 4 chiede che gli studenti valutino la "trasversalità presente nel Corano e negli Hadith a proposito delle relazioni sociali". Non menziona, tuttavia, se gli studenti apprendano che nel Corano e negli Hadith si impone che i non-musulmani (i dhimmi) risiedenti in terre islamiche paghino una tassa di protezione detta Jizya.



In una sezione a proposito del "modello islamico per l'economia e la giurisprudenza", gli studenti devono identificare le soluzioni islamiche ai problemi del mondo. Si chiede loro inoltre di "analizzare e spiegare i benefici dei prestiti privi di tasso d'interesse" (la cosidetta finanzia sharia).



Nel blocco 8 gli studenti devono "analizzare gli stadi dello sviluppo e della fioritura della giurisprudenza Islamica (la sharia) durante lo splendore di Al-Andalus".



Al-Andalus è il nome arabo dato a quelle parti di Spagna, Portogallo e Francia occupare dai conquistatori musulmani (altresì detti "mori") da 711 al 1492. Lo Stato Islamico (ISIS) ha ripetutamente affermato di voler "liberare" Al-Andalus dagli infedeli e renderla parte del nuovo califfato islamico.



Le linee-guida inoltre incoraggiano gli studenti ad usare internet per imparare di più sull'Islam, benché internet giochi sempre maggiore nella radicalizzazione dei giovani musulmani.



Le basi legali per insegnare l'Islam nelle scuole pubbliche si può trovare all'articolo 27.3 della costituzione spagnola del 1978(
http://www.congreso.es/consti/constitucion/indice/titulos/articulos.jsp?ini=27&tipo=2), che stabilisce che quantunque la Spagna sia "non-confessionale" (ossia non riconosce una religione ufficiale di stato), "lo Stato garantisce ai parenti il diritto dei loro figli di ottenere un'educazione religiosa e morale che si conformi alle loro convinzioni". I musulmani (e i cattolici) hanno da lungo compreso che questo significa che i loro figli hanno diritto ad un'educazione religiosa nelle scuole pubbliche.


Il 10 novembre del 1992, il governo socialista di Felipe González - nel tentativo di fermare il monopolio della Chiesa Cattolica Romana sull'educazione spagnola- negoziò un "Accordo di Cooperazione tra il governo spagnolo e la Commissione Islamica di Spagna". Quell'accordo, codificato nella legge 26/1992, riconosceva l'Islam come una religione minoritaria in Spagna e garantiva che "gli studenti musulmani...ricevessero un'educazione religiosa islamica nelle scuole pubbliche":



(Inoltre sempre il 10 novembre del 1992 il governo spagnolo approvava l' "accordo di cooperazione tra il governo spagnolo e la federazione evangelica delle entità cristiane in Spagna". Quell'accordo codificato nella legge 24/1992 portò alla pubblicazione nel giugno 1993 delle linee-guida per l'insegnamento del cristianesimo nelle scuole pubbliche.



Negli ultimi anni, i leader musulmani in spagna si sono lamentati che il governo spagnolo non è riuscito a implementare l'accordo del 1992. Secondo la Commissione Islamica di Spagna, il 90% degli studenti musulmani in Spagna non ha accesso a degli studi islamici nelle scuole pubbliche. Le nuove linee fuida appaiono il segnale dell'impegno del corrente governo spagnolo nel rispettare le promesse del passato.



Le linee-guida sono state redatte dal presidente della Commissione Islamica di Spagna, Riay Tatary, un siriano che ha vissuto in Spagna per più di 45 anni.



Tatary, un medico e imam della Moschea Abu-Bakr, la seconda più grande di Madrid, è spesso rappresentato come l'epitome dell'integrazione musulmana e della moderazione.



Tatary è l'interlocutore più importante tra la comunità islamica spagnola e il governo spagnolo e ha ricevuto una decorazione al merito civile dal ministero della giustizia per il suo lavoro sulla legge spagnola in materia di libertà religiosa.



Ma gli analisti del controterrorismo spagnolo (
http://www.revistasculturales.com/articulos/25/politica-exterior/930/1/activismo-islamico-en-espa-a.html e http://www.ieee.es/Galerias/fichero/docs_marco/2012/DIEEEM01-2012_MovimientosIslamistasenEspana.docx.pdf) hanno a lungo sospettato che Tatary sia strettamente legato alla fratellanza musulmana, che è fortemente critica dei concetti occidentali di giustizia e democrazia. Il motto della Fratellanza infatti è: "Alla è il nostro obiettivo; il Profeta è il nostro leader; il Corano è la nostra legge; la Jihad è la nostra via; morire sul cammino di Allah è la nostra più grande speranza".


Tatary nega le accuse (
http://www.elconfidencial.com/espana/2013-07-28/los-hermanos-musulmanes-una-presencia-silenciosa-en-espana_13408/), anche se membri della sua moschea sono, in realtà, legati ad Al-Qaeda.


Prima delle elezioni municipali del maggio 2015, Tatary ammonì(
http://www.lavozlibre.com/noticias/ampliar/1072280/la-comision-islamica-de-espana-llama-a-los-musulmanes-a-votar-tras-sopesar-que-partidos-entorpecen-sus-derechos) i musulmani in Spagna a non votare per qualunque candidato che "si opponesse o impedisse la creazione di moschee per i nostri fedeli e di cimiteri per i nostri morti". Inoltre disse che gli elettori musulmani non dovrebbero votare per chiunque "ostacolasse o impedisse che i figli di cittadini musulmani ricevessero corsi di religione islamica nelle scuole pubbliche o private".


Gli analisti politici spagnoli hanno detto che il tentativo di Tatary di spingere il voto dei musulmani spagnoli in una certa direzione era allarmante(
http://www.libertaddigital.com/opinion/eduardo-goligorsky/una-disciplina-alarmante-76092/):


"A prima vista, non sembra controverso che un gruppo, qualsiasi sia la sua natura, difenda i diritti dei suoi membri. Tuttavia, quando si giunge ad un'entità che si rifà alla religione per imporre una disciplina di massa ai suoi fedeli nell'arena politica, non possiamo fare a meno di allarmarci. Specialmente quando quella religiosa è impegnata in un'incessante guerra clandestina al suo interno e col resto del mondo civilizzato.



Sembra tuttavia improbabile che i genitori e gli imam accetteranno molte della interpretazioni politically correct e non letterali del Corano fatte da Tatary, che apparentemente puntano a guadagnarsi l'approvazione del governo. La sfida dei musulmani riformatori è convincere la maggioranza dei musulmani che il corano e gli hadith non significano ciò che dicono alla lettere [auguri cari miei].



Infine, le nuove line guide potrebbero finire per ottenere un obiettivo assolutamente indesiderato: fungere da ingresso all'Islam radicale per decine di migliaia di giovani musulmani in Spagna.



Originale: http://www.gatestoneinstitute.org/7747/spain-schools-islam

 
I terroristi crescono in famiglie e comunità che spesso inculcano valori medievali che li portano a divenire terroristi ed è lapalissiano mi sembra.Ah no, sono discriminati invece ecco perché vanno in Siria a trucidare cristiani (però non esiste la cristianofobia curiosamente), yazidi e sciiti e altre minoranze etniche....
thise tutte le fonti di informazione (di ogni tendenza) hanno rimarcato quanto sia singolarmente alto il numero di fratelli (di sangue) che vanno a fare i kamikaze in coppia

io questa la chiamo "familiarità" e non "caso"

comunque questa pare una discussione tra "tolleranti" e "razzisti xenofobi"

sono certo che non è così, ribadisco che nel nostro DNA certe preclusioni per chi viene da fuori non c'è, siamo stati (e siamo tuttora) un paese di migranti

e siamo anche gli ultimi che possono permettersi la puzza sotto il naso, oltre alla pizza e ad alcuni grandi cervelli abbiamo esportato anche la mafia

con una certa depressione noto che un paio di decenni fa, se si incontrava una donna col velo o un uomo olivastro col barbone, la reazione andava dall'indifferenza al compiacimento per una presenza internazionale che avrebbe smussato un po' il nostro provincialismo

poi sono cominciati i "traslochi" dall'est che hanno suscitato qualche inquietudine ma che abbiamo, alla fine, metabolizzato per bene

ma questa nuova invasione, che registra numeri e costi assurdi per una nazione stremata come la nostra, fa paura, complice la gestione pasticciata dei governi europei (nessuno escluso)

ed è impossibile non correlarla al terrorismo che mina le poche sicurezze che ci rimangono

ad aggravare il tutto saltano sempre fuori quelli che, pur con nobili intenzioni, attribuiscono tutte le colpe a una parte sola finendo per fornire giustificazioni alle violenze inaudite di cui siamo oggi testimoni

alla fine viene fuori una commedia degli equivoci

 
Io non capisco se facciate finta di non sentire o se non capiate. Vi sto chiedendo di rendere conto dell'affermazione che siano i genitori o i familiari a produrre martiri Jihadisti.

Il vostro problema è che è una affermazione falsa, perché il jihadismo non nasce in famiglia, ma all'esterno ed è particolarmente forte nelle città europee in cui la comunità islamica è poco integrata.

 
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Sarei stato d'accordo con te qualora ci fosse stato uno stato o piùstati che avessero deciso di dichiarare guerra all' europa per motivi tot., ma qui stiamo parlando, fino a prova contraria di un gruppo di esaltati (he si identificano si in uno "stato", ma che stato non sono) che probabilmente non combattono neanche per le ragioni che hai spiegato, ma appunto perchè sono pazzi.
Il discorso di religione in se nemmeno c'entra molto, altrimenti non si spiegano le varie comunità islamiche che proprio oggi (o nei giorni precedenti) sono scese in piazza per prendere le distanze dai terroristi. Certo, sempre troppo poco perchè se davvero vuoi prendere le distanze bisogna uscire dall' omerta e avere il coraggio di denunciare se si sa qualcosa (un po come avviene per la mafia)

Quindi fammi capire... se loro stanno male è colpa dell' occidente, ma se li ospitiamo è "merito" di chi? Loro? Perchè ripeto nessun medico ha ordinato all' occidente che bisogna ospitarli in massa, a meno che come ho più volte ribadito, non entriamo in un discorso di pietà e di carità fine a se stessi, perchè a quel punto sono io ad essere brutto e cattivo (un po come Salvini forse) e di conseguenza alzo le mani
Appunto è l'occidente a portare un gruppo pazzo e fanatico come l'isis che viaggia solo per odio viscerale, un pò come spartacus, lo stesso occidente li ha alimentati e cresciuti vendendo armi, addestrarli pure.

L'isis è responsabilità tutta dell'occidente. Noi li abbiamo creati, li abbiamo armati e si sono rivoltati, chiedi agli u.s.a, se poi sono anche pazzi le ragioni sono chiare, e fino ad ora hanno preso seriamente di mira solo i paesi più responsabili in quelle zone, guarda caso i paesi occidentali più forti, u.s.a, francia, inghilterra, ora anche belgio, paesi inutili come italia ci provano solo dilettanti allo sbaraglio. Ricordiamo poi che l'isis arruola chiunque da quelle terre, come fece lo stesso spartacus per odio contro roma.

L'immigrazione incontrollata l'ha causata l'occidente facendo fuori vari stati governativi creando caos in quelle regioni non essendoci più governi. Due sono le cose, o ricostruiamo gli stati distrutti indipendenti dove questi immigrati possono ritornare nelle loro terre di origine ed essere governati senza fantocci messi dal governo u.s.a, oppure li gestisce tutta l'europa dividendoseli da paese a paese. Non possiamo di certo lasciarli così com'è, rimandarli indietro senza nulla, è l'occidente che ha creato tutto sto ambradan se ne assumesse le responsabilità.

Hai scelto l'esempio sbagliato , Arminio (Hermann) era un cittadino Romano che aveva fatto carriera nelle legioni era un ufficiale su cui fece affidamento il comandante Varo per la sua conoscenza dei luoghi. lui però tradì e condusse in Romani in una trappola , particolarmente efficace perchè conosceva molto bene la disposizione e le debolezze delle legioni in marcia e in più lui era nel gruppo di comando.
Ma non lo fece per un'ipotetica lotta contro l'oppressione , lo fece per diventare lui re dei Germani che però non lo accettarono e lo fecero fuori

L'episodio comunque non cambiò di una virgola la politica di immigrazione dei Romani che continuarono a creare nuovi cittadini e ad integrarli come sempre avevano fatto , quel che fatichiamo a capire è che i Romani non erano razzisti , al massimo i ricchi disprezzavano i poveri , ma il razzismo etnico di per sè era sconosciuto , se Arminio aveva tradito, non era un Germano che tradiva era Arminio che tradiva, questo non disturbava l'esistenza degli altri Germani nell'Impero.

nel 212 DC con l'Editto di Caracalla tutti gli uomini e le donne liberi nell'Impero furono creati Cittadini Romani.

Uno degli ultimi grandi generali di Roma fu Stilicone , Romano di origini Vandale che si mise particolarmente in luce nelle guerre contro i barbari invasori, sopratutto proprio i Vandali

Caracalla era un Severo figlio di Settimio ed era di origini Cartaginesi , probabilmente Berbere e Siriane , l'Imperatore Adriano era Spagnolo, Diocleziano era Croato o meglio lo sarebbero stati al giorno d'oggi, all'epoca ,per tutti e per loro stessi, erano Romani
Appunto, lui voleva riunire tutte le tribù germaniche per metterle contro roma ma non ci riuscì, c'è persino una statua in germania in suo onore per aver respinto i romani. L'esempio è corretto, arminio è stato cresciuto a roma, aveva tutti i privilegi e il rispetto, ma lui si è ribellato portandoli nella trappola, il suo intento era diventare RE dei germani una volta sconfitti i romani a teutoburgo, fatto ciò era convinto di riunire le tribù germaniche e distruggere roma.

Lo so benissimo che gli imperatori di origine di altri paesi mantenevano l'onore, non fu però per la gente che viveva a roma e aveva origini straniere, così come i cristiani. Oggi è simile la situazione, veniamo attaccati da dentro e da fuori, ci tentano. Queste cose non capitano così per caso, loro hanno un odio contro l'occidente, e le ragioni le ho ben spiegate.

E certo, nel 600 d.C. il fanatismo religioso, il caos, le barbarie e la guerra erano cose sconosciute: infatti l'Islam dall'Arabia ha raggiunto la Francia, la Cina e Constantinopoli distribuendo cioccolatini.
Ma cosa vorresti dire. Io non voglio spacciare per santi il mondo islamico, in quei periodi tutti i paesi si facevano guerre, cristiani e non, ma nulla a che vedere con quello che sta succedendo oggi. Se il mondo islamico ci odia è perchè siamo noi che li opprimiamo creando caos e tanta sofferenza.

E già, genocidare armeni, greci e assiri, sterminare i curdi (o usarli per genocidare gli armeni) entrare in una guerra mondiale, combattere ogni due per tre (1806-1812, 1828-1829, 1853-1856, 1877-1878 e il 1914) contro la Russia, devastare i Balcani sono cosette da niente.E la guerra "fino a mezzo secolo fa" era molto ma molto peggio della guerra attuale: la guerra in Siria ha fatto meno morti in 4 anni di scontri di quanti caduti registrarono Francia e Germania tra agosto e dicembre del 1914.
Ma sei serio, già solo i nazisti che sterminarono 6 milioni di ebrei, molto più di tutti i genocidi messi insieme dell'impero ottomano, i milioni di civili morti per guerre in europa. Se poi vuoi parlare di genocidi seriamente l'occidente non lo batte nessuno: i pelle rossa (quasi sterminati tutti, quasi estinti), gli aborigeni (idem), genocidio di neri africani, popoli del sud america, decini e decine di milioni, altro che l'impero ottomano.

Cerca genocidio wiki.

Per non contare tutti i massacri che si fecero tra di loro nel corso della storia i paesi europei.

Ma lasciando stare i numeri, nell'impero ottomano non era niente con il caos che c'è oggi, non è paragonabile.

Chi è che distrugge stati governativi e lascia il popolo nella miseria più totale, gli u.s.a, guarda quanta immigrazione incontrollata a causa della prepotenza occidentale in quei posti. Chi è che vende armi aumentando la forza dei terroristi, quindi occidentali complici dei mali che stanno facendo i terroristi, sia nelle loro zone che dentro in europa.

Leggi questo:

http://www.parrocchiadipaullo.it/articoli/Caos.htm

Ma cosa vuol dire "fare affari con quei paesi senza opprimerli"? Che oppressione c'è? Il petrolio lo si compra a prezzo deciso dal cartello dell'OPEC (e infatti è l'OPEC, o meglio l'Arabia Saudita, ad aver causato il crollo del prezzo attuale).
Vero, per il momento gli u.s.a vanno d'accordo ma vedi poi come tireranno il casus belli, l'hanno fatto sempre per appropriarsi delle risorse, l'ultimo con gheddafi, poi vogliono mettere i loro pupazzi.

No, è inutile voler spiegare la geopolitica moderna come fosse un risiko di prima elementare.
Strano eppure stanno succedendo le stesse cose successe in passato, chissà perchè i terroristi fino ad ora hanno preso di mira seriamente solo i paesi più forti, paesi come l'italia invece ci sono solo dilettanti allo sbaraglio. E va beh dai, dopotutto anche i romani erano convinti fino al crollo della civiltà romana che erano nel giusto, gli altri invece no, erano violenti perchè barbari, così stiamo facendo noi lo stesso errore di calcolo ritenendoci migliori degli altri e se esiste il terrorismo in europa è colpa di quei popoli barbari punto e basta. Tanto se sono queste le premesse, facciamo la stessa fine dell'impero romano.

Noi non riusciamo mai a dare la colpa a noi stessi, chissà poi perchè la storia ci ha sempre insegnato che una super potenza crolla sia per curruzione che per essersi fatta molti nemici, e chissà poi perchè si è fatta molti nemici.

 
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