Alert Terrorismo ISIS/Al Qaeda

  • Autore discussione Autore discussione Chen
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http://www.quotidiano.net/prete-gay-devono-morire-1.2235517
Cambia il soggetto, ma il fanatismo e la bestialità rimangono.
siamo d'accordo, anzi ti aggiungo che questo non è l'unico caso, ma non puoi paragonare le due cose, cioè un omelia con le idee strampalate di un parroco mezzo andato di testa, con una religione che detta certi precetti, e poi vengono messi in pratica, anche perchè diciamocelo sinceramente...quanti di quelli che si professano cattolici poi effettivamente seguono i 10 comandamenti, il vangelo, la bibbia, e così via?//content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

I veri mussulmani integrati nei paesi occidentali sono quelli che alla fine seguono poco o non seguono affatto la propria religione, anche se si professano tali. Una volta, una mia collega di università, di origine algerine, parlando di religione etc siamo finiti a parlare del Ramadan (che sai quanto sia importante nella loro religione), e questa mi diceva: "mah guarda cerco di seguirlo, però se mi viene fame lo interrompo... bevo alcol e non ho problemi a mangiare la carne di maiale". Tra l'altro questa qua non portava nessuna tipologia di velo, e se la vedevi tutto potevi pensare fosse mussulmana.

Insomma, ripeto...i veri mussulmani integrati sono quelli che alla fine dei conti non praticano, a prescindere se continuano a professarsi mussulmani o addirittura cambiano religione, ma di questi mussulmani ce ne sono ben pochi in europa.

 
http://www.quotidiano.net/prete-gay-devono-morire-1.2235517
Cambia il soggetto, ma il fanatismo e la bestialità rimangono.
sei andato a pescare un prete di cagliari a caso. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

il punto è che quel tizio non è un prete a caso ma Il Grande Imam di al-Azhar.

citando wikipedia "è il titolo più prestigioso del mondo islamico sunnita"

>ed è considerata da gran parte dei musulmani del mondo come la suprema espressione vivente del pensiero teologico e giuridico islamico sunnita.

> Il Grande Imam esercita un'influenza notevolissima su tutti i seguaci nel mondo islamico del pensiero teologico ash'arita e maturidita.

proprio la stessa cosa si

 
Una possibile soluzione quale sarebbe?

Mi verrebbe da dire: chiudere le frontiere. Ma... come si fa con quelli già dentro? Cacciarli via? E come li distingui dalle normali oneste famiglie di immigrati?!

 
Una possibile soluzione quale sarebbe?

Mi verrebbe da dire: chiudere le frontiere. Ma... come si fa con quelli già dentro? Cacciarli via? E come li distingui dalle normali oneste famiglie di immigrati?!
Come è già stato detto, fare un maggiore controllo e ripristinare quelle che sono regole di buon senso che dovrebbero stare alla base di un normale flusso di stranieri in un altro paese, non vuol dire "chiudere le frontiere". Gli immigrati che a diverse decine di centinaia ogni giorno entrano nel nostro paese, di fatto, non entrano con un passaporto, con un permesso di soggiorno etc, quindi tecnicamente sono "clandestini". Non sono le persone che: "fanno il lavoro che gli italiani non vogliono più fare", e ne quelle del "sono loro che ci pagheranno le pensioni quando saremo vecchi", perchè non sono persone che pagano le tasse, che contribuiscono al progredire del paese (anzi sono un peso) e che non avranno in un futuro una posizione solida. Insomma manca completamente una visione di insieme su cosa fare di queste centinaia di migliaia di "profughi" (che profughi non sono) e benchè non ci sia un nesso con gli attentati (ma mi chiedo le seconde o terze generazioni di queste persone cosa faranno), secondo me rimane una bomba ad orologeria, che potrebbe scoppiare perchè comunque parliamo di gente con una situazione di disagio pesante che potrebbe facilmente degenerare.

Cmq come distinguerli? Beh non lo so, ma sarebbe già un gran bel passo in avanti fare un maggiore controllo su chi è ritenuto "a rischio", invece di lasciarlo a piede libero, ed essere più reattivi quando le intelligence degli altri paesi segnalano una determinata persona.

 
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Ci dimentichiamo sempre il fatto che molti di questi non vogliono neppure rimanere in Italia ma espatriare in Europa e pure più in là. E questo avviene da anni.

Il problema è che fare i ricollocamenti di 100 rifugiati in 1 mese è un conto, di farlo per mille persone è un altro.

 
I Radical Chic non contano.
Non sono uno di quelli, di solito quelli sono i multimilionari che si professano comunisti

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Una possibile soluzione quale sarebbe?

Mi verrebbe da dire: chiudere le frontiere. Ma... come si fa con quelli già dentro? Cacciarli via? E come li distingui dalle normali oneste famiglie di immigrati?!
Anche se le chiudessi col cemento armato non servirebbe , l'Unione Europea conta circa 500 milioni di abitanti di cui metà anziani che andranno ad aumentare in percentuale in futuro , l'UE (Con l'UK) ha il PIL Più alto al mondo, più degli USA e più della Cina , il solo Sud del Mediterraneo da Gibilterra al Sinai contava 70 milioni di abitanti negli anni 50 , sono circa 300 milioni ora e nel 2060 saranno 630 milioni , due terzi dei quali giovani , credi che bastino le frontiere a fermarli?

 
Non sono uno di quelli, di solito quelli sono i multimilionari che si professano comunisti



//content.invisioncic.com/a283374/emoticons/250978_ahsisi.gif:ahsisi://content.invisioncic.com/a283374/emoticons/250978_ahsisi.gif

 
Ultima modifica da un moderatore:
Altro pensiero che secondo me è più che condivisibile, dal web:

Diciamo le cose cose come stanno, noi europei stiamo bene, stiamo bene se paragonati alla maggior parte del resto del mondo dove il tenore di vita è nettamente più basso. Io da italiano penso ai fatti miei, ho i miei problemi, la mia vita davanti, un futuro incerto, non c'è una volta dove intraprendo un discorso con qualcuno e non ne esca fuori la parola "crisi" o "disoccupazione". Quando mi guardo in giro e vedo dei ragazzi della mia età che stanno "richiedendo asilo" la domanda mi sporge spontanea "cosa ***** possono fare questi qui se già di nostro non abbiamo di che lavorare?" Se io giovane italiano faccio parte del 40% di disoccupati italiani per quale motivo dovrei vedere di buon occhio un immigrazione di massa di questo genere? Mettiamo da parte tutto, il colore della pelle, la religione, le diversità culturali, il terrorismo, andiamo al nocciolo della questione: noi europei stiamo bene (rispetto a loro), in Europa non c'è lavoro per noi figuriamoci per milionate di immigrati, per quale motivo dobbiamo mettere a rischio il nostro benessere per far finta di aiutare il mondo quando è assicurato che tutto questo andrà a discapito di noi europei stessi? Avete gli occhi per vedere? Vedete come vanno i posti dove migliaia di immigrati creano quartieri ammassandosi come formiche? Sapete che in Africa ci sono milioni di possibili immigrati che stiamo praticamente invitando a venire da noi? Sapete che entro il 2050 in Africa ci sarà un aumento demografico di circa un miliardo di persone? Ci dobbiamo amalgamare al disagio del resto del mondo venendo sommersi da stranieri in cerca di fortuna? Se permettete io penso per me e dico di no, non voglio che questo accada, voglio mantere il mio benessere, voglio che i miei figli possano goderne, sono egoista? Si e no, mi reputo un realista, che preferisce affrontare la realtà dura e cruda del mondo, ma vivere, invece che subire tutto questo (e quello che ci aspetterà) soccombendo da ignavo buonista.
 
Come è già stato detto, fare un maggiore controllo e ripristinare quelle che sono regole di buon senso che dovrebbero stare alla base di un normale flusso di stranieri in un altro paese, non vuol dire "chiudere le frontiere". Gli immigrati che a diverse decine di centinaia ogni giorno entrano nel nostro paese, di fatto, non entrano con un passaporto, con un permesso di soggiorno etc, quindi tecnicamente sono "clandestini". Non sono le persone che: "fanno il lavoro che gli italiani non vogliono più fare", e ne quelle del "sono loro che ci pagheranno le pensioni quando saremo vecchi", perchè non sono persone che pagano le tasse, che contribuiscono al progredire del paese (anzi sono un peso) e che non avranno in un futuro una posizione solida. Insomma manca completamente una visione di insieme su cosa fare di queste centinaia di migliaia di "profughi" (che profughi non sono) e benchè non ci sia un nesso con gli attentati (ma mi chiedo le seconde o terze generazioni di queste persone cosa faranno), secondo me rimane una bomba ad orologeria, che potrebbe scoppiare perchè comunque parliamo di gente con una situazione di disagio pesante che potrebbe facilmente degenerare.
Cmq come distinguerli? Beh non lo so, ma sarebbe già un gran bel passo in avanti fare un maggiore controllo su chi è ritenuto "a rischio", invece di lasciarlo a piede libero, ed essere più reattivi quando le intelligence degli altri paesi segnalano una determinata persona.
Le alternative a non farli entrare non esistono. O li lasci affogare nel mediterraneo, o li detieni in "centri d'accoglienza" che in realtà sono un concentrato di persone che vengono da paesi diversi con culture diverse, e dove la nostra polizia non vi mette piede.

 
Le alternative a non farli entrare non esistono. O li lasci affogare nel mediterraneo, o li detieni in "centri d'accoglienza" che in realtà sono un concentrato di persone che vengono da paesi diversi con culture diverse, e dove la nostra polizia non vi mette piede.
Oppure li deporti in altri paesi.

 
Penso ad un futuro plausibile, l'unione europea non esiste più, e nemmeno un mercato unico europeo, secondo voi la politica dell'accoglienza non ci sarà più?Oppure i migranti continueranno a venire? E' possibile una vera unione europea con poteri sovranazionali che pensi agli interessi di tutto il vecchio continente?

 
Le alternative a non farli entrare non esistono. O li lasci affogare nel mediterraneo, o li detieni in "centri d'accoglienza" che in realtà sono un concentrato di persone che vengono da paesi diversi con culture diverse, e dove la nostra polizia non vi mette piede.
Accoglierli sulle coste, rifocillarli, e con la stessa nave con cui sono venuti li si rispediscono indietro da dove sono venuti...in collaborazione con gli altri paesi, in sede internazionale, si scelgono i porti per l'approdo.

Questa è un emergenza che va affrontata bilateralmente insieme ai paesi di origine, questa cosa che fanno finta di niente, e che anzi forse a loro fa anche comodo così deve finire.

Come dicevo prima è per forza di cose che deve essere attuata una selezione. La quasi totalità non ha lo status di profugo... sono quasi tutti uomini (75-80% dei richiedenti asilo fino a qualche mese fa) di una fascia di età che va dai 18 ai 34 anni, che vogliono migliorare il loro tenore di vita, ma niente che li possa definire come profughi.

Non che la fame e la miseria sia meno grave rispetto alla guerra, sia chiaro, ma non vedo il perchè li si debba accogliere, prendere, e rinchiuderli nei vari centri di accoglienza senza sapere esattamente cosa farne.

Tra l'altro tutti gli sbarchi avvengono al sud, dove già la condizione sociale ed economica è nel degrado più assoluto.

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Penso ad un futuro plausibile, l'unione europea non esiste più, e nemmeno un mercato unico europeo, secondo voi la politica dell'accoglienza non ci sarà più?Oppure i migranti continueranno a venire? E' possibile una vera unione europea con poteri sovranazionali che pensi agli interessi di tutto il vecchio continente?
Credo sia un utopia... allo stato attuale delle cose l'europa non è altro che un insieme di nazioni comandati dalla nazione più forte a livello economico e che ha una maggiore influenza a livello politico, cioè la Germania.

 
Oppure li deporti in altri paesi.

Accoglierli sulle coste, rifocillarli, e con la stessa nave con cui sono venuti li si rispediscono indietro da dove sono venuti...in collaborazione con gli altri paesi, in sede internazionale, si scelgono i porti per l'approdo.
E secondo voi non l'hanno fatto perchè sono sfaticati?

Loro vengono dalla Libia, e non puoi presentarti una mattina, con le navi della Marina, e scaricare migliaia di persone sulle loro coste.

A parte perchè c'è una guerra civile, ma anche in condizioni normali saresti costretto a trovare un accordo con il governo libico.

Noi la cazzata l'abbiamo fatta quando ci siamo piegati a 90 (come sempre) davanti alle richieste di Stati Uniti, Francia e Regno Unito quando dichiararono guerra a Gheddafi.

 
Penso ad un futuro plausibile, l'unione europea non esiste più, e nemmeno un mercato unico europeo, secondo voi la politica dell'accoglienza non ci sarà più?Oppure i migranti continueranno a venire? E' possibile una vera unione europea con poteri sovranazionali che pensi agli interessi di tutto il vecchio continente?
No, non è possibile, anzi, la cosa è sfuggita di mano a tutti ed è molto facile che le cose vadano a finire molto male.

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E secondo voi non l'hanno fatto perchè sono sfaticati?Loro vengono dalla Libia, e non puoi presentarti una mattina, con le navi della Marina, e scaricare migliaia di persone sulle loro coste.

A parte perchè c'è una guerra civile, ma anche in condizioni normali saresti costretto a trovare un accordo con il governo libico.

Noi la cazzata l'abbiamo fatta quando ci siamo piegati a 90 (come sempre) davanti alle richieste di Stati Uniti, Francia e Regno Unito quando dichiararono guerra a Gheddafi.
Ma pure con Gheddafi, il problema immigrati non è che fosse risolto, semplicemente ci giravamo dall'altra parte mentre Gheddafi usava metodi violenti da noi non praticabili. Ma l'unico modo per risolvere il problema dei migranti economici è quello di convincere milioni di persone che hanno come scelta se morire di fame o morire su una barca in mezzo al mediterraneo a non partire. E la cosa non è semplicissima, visto che per fare ciò devi tirarli fuori dalla povertà. Cosa che evidentemente non interessa a nessuno.

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Oppure li deporti in altri paesi.
Sì, li metti su dei treni per Francia, Svizzera, Austria e Slovenia. E quando si avvicinano al confine dici a tutti "Ora nascondetevi senno vi riconoscono".

 
Accoglierli sulle coste, rifocillarli, e con la stessa nave con cui sono venuti li si rispediscono indietro da dove sono venuti...in collaborazione con gli altri paesi, in sede internazionale, si scelgono i porti per l'approdo.
Questa è un emergenza che va affrontata bilateralmente insieme ai paesi di origine, questa cosa che fanno finta di niente, e che anzi forse a loro fa anche comodo così deve finire.....
è quello che aveva tentato il lucifero di arcore ingollando il dileggio del raiss (la sua faccia tirata nelle foto ufficiali è ancora uno spasso) e nel nobile sdegno delle opposizioni in parlamento e sui giornaliquesto fatto, unito all' (infame? xenofoba? razzista?) legge sul reato di cladestinità aveva ottenuto il risultato che gli sbarchi si erano progressivamente ridotti fino quasi a scomparire

poi è arrivato sakofagò con l'appoggio mellifluo di obama (e nell'esaltazione mistica della sinistra italiana) e hanno liquidato l'amichetto del banana (e i suoi accordi per il petrolio che sono, guarda un po', passati in mano gallica), alfano ha cancellato la bossi-fini e adesso possiamo tutti vedere come è andata a finire :morris82:

la storia (recente e non): questa sconosciuta :cry2:

 
E secondo voi non l'hanno fatto perchè sono sfaticati?Loro vengono dalla Libia, e non puoi presentarti una mattina, con le navi della Marina, e scaricare migliaia di persone sulle loro coste.

A parte perchè c'è una guerra civile, ma anche in condizioni normali saresti costretto a trovare un accordo con il governo libico.

Noi la cazzata l'abbiamo fatta quando ci siamo piegati a 90 (come sempre) davanti alle richieste di Stati Uniti, Francia e Regno Unito quando dichiararono guerra a Gheddafi.
Ora la libia dovrebbe essere una repubblica parlamentare...scusa ma mi vuoi far credere che era più facile fare accordi con un dittatore che con una democrazia?

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Ma pure con Gheddafi, il problema immigrati non è che fosse risolto, semplicemente ci giravamo dall'altra parte mentre Gheddafi usava metodi violenti da noi non praticabili. Ma l'unico modo per risolvere il problema dei migranti economici è quello di convincere milioni di persone che hanno come scelta se morire di fame o morire su una barca in mezzo al mediterraneo a non partire. E la cosa non è semplicissima, visto che per fare ciò devi tirarli fuori dalla povertà. Cosa che evidentemente non interessa a nessuno..
Tutto quello che vuoi, ma almeno non arrivavano a milioni qua. Gheddafi lo aveva detto pure...senza di me sarete invasi... e infatti....

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è quello che aveva tentato il lucifero di arcore ingollando il dileggio del raiss (la sua faccia tirata nelle foto ufficiali è ancora uno spasso) e nel nobile sdegno delle opposizioni in parlamento e sui giornaliquesto fatto, unito all' (infame? xenofoba? razzista?) legge sul reato di cladestinità aveva ottenuto il risultato che gli sbarchi si erano progressivamente ridotti fino quasi a scomparire

poi è arrivato sakofagò con l'appoggio mellifluo di obama (e nell'esaltazione mistica della sinistra italiana) e hanno liquidato l'amichetto del banana (e i suoi accordi per il petrolio che sono, guarda un po', passati in mano gallica), alfano ha cancellato la bossi-fini e adesso possiamo tutti vedere come è andata a finire :morris82:

la storia (recente e non): questa sconosciuta :cry2:
L'unica cosa mezza decente che aveva fatto Berlusconi effettivamente

 
Ultima modifica da un moderatore:
Ora la libia dovrebbe essere una repubblica parlamentare...scusa ma mi vuoi far credere che era più facile fare accordi con un dittatore che con una democrazia?
Veramente ora la Libia è uno stato fallito.

 
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