GAM
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Secondo me non è tanto la questione del "timer" che devono preservare in futuro, ma l'autoesclusione delle missioni/eventi...il peso di scegliere cosa fare, con la consapevolezza di dover rinunciare ad altro, e chiaramente il peso narrativo di quella scelta.... questo garantisce una rigiocabilità e personalizzazione dell'esperienza che è peculiare...in fase di marketing di Cyberpunk 2077, quando dissero che avrebbe avuto una storia più contenuta di TW3, ma con scelte che l'avrebbero alterata molto, io mi aspettavo proprio una struttura di questo tipo.Dipende però da quale sarà la motivazione alla base, qui esiste un limite di tempo sorretto però da una motivazione di trama, devi salvare la tua famiglia entro TOT tempo o verranno uccisisi può riproporre qualcosa di simile anche in uno/due/tre sequel? Certamente ma deve essere una roba sensata, il tempo contato deve diventare la naturale conseguenza di ciò che viene proposto ( e non è semplice ) altrimenti diventerebbe solo una meccanica inserita "perché si"e a quel punto perderebbe qualsivoglia senso
si può riproporre qualcosa di simile anche in uno/due/tre sequel? Certamente ma deve essere una roba sensata, il tempo contato deve diventare la naturale conseguenza di ciò che viene proposto ( e non è semplice ) altrimenti diventerebbe solo una meccanica inserita "perché si"e a quel punto perderebbe qualsivoglia senso
