Quanta presunzione in un solo post //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif Anche io gioco Zelda da moltissimo tempo, ho giocato a tutti i capitoli e mi sono piaciuti tutti, chi più chi meno, e sono uno di quelli che bramano un cambio radicale di setting, struttura e situazioni. Che sia una fiaba lo sappiamo tutti, ma ci sono svariati modi di raccontare una fiaba. Una fiaba può benissimo avere toni macabri e violenti, anzi, spesso e volentieri è così: vengono alternati momenti di pura beatitudine a momenti di un macabro sconcertante, con tanto di violenza e sangue. Ti basti leggere delle fiabe dei fratelli Grimm per capire.Deidara caro, te l'ho già detto non molto tempo fa e te lo ripeto: conosci la saga da troppo poco tempo per poterti mettere a fare il professorino e credere di sapere cos'è e cosa non è (difatti poi prendi topiche clamorose, come il citare l'imprescindibilità di Zelda quando ci sono già stati episodi in cui non era presente). Amo la saga più di te e da molto più tempo di te, ho giocato più Zelda di te e letto molti più articoli e interviste agli sviluppatori di te: so bene cos'è e cosa rappresenta non solo per chi la gioca, ma soprattutto per chi la crea. Di conseguenza, so bene cosa è realistico sperare per il suo futuro e cosa, molto semplicemente, non lo è. Sperare in scenari post-apocalittici o futuristici, in atmosfere steampunk o nei Link vecchi alcolizzati che scorreggiano, è totalmente fuori dalla visione che i vari Miyamoto e Aonuma hanno di questa saga. Sono elementi che non prenderanno mai, mai e poi mai in considerazione, non gli passa nemmeno per l'anticamera del cervello. E questo perchè la loro visione di Zelda è quella di una fiaba, prima di tutto, prima ancora che un'avventura fantasy. E in quanto fiaba, vi sono paletti ben precisi che non si possono rimuovere, e che gli impediscono ad esempio di immaginare scenari troppo moderni, o realistici, o violenti, di caratterizzare i personaggi in maniera troppo brusca e via di questo passo. Il paragone con Final Fantasy non significa nulla, si tratta di una saga diversa curata da persone diverse (e, soprattutto, realizzata negli anni non sempre dalle stesse persone, o con il suo creatore a supervisionare ciascun capitolo della saga). Naturalmente, nessuno vi vieta di continuare a sognare uno Zelda lontano dall'immaginario che ha sempre avuto, mi sembra però giusto spiegarvi perchè certe ipotesi non si concretizzeranno mai. :Morrisfuma:
Quindi da un momento all'altro potrebbero benissimo cambiare impostazione e fare uno Zelda violento e macabro (non dico che lo faranno, ma chi lo dice che non lo potrebbero fare?). Zelda sta trovando il suo punto di stallo, devono fare qualcosa per sradicarsi dalla tradizione. Non voglio che Link all'improvviso tiri fuori un carattere strafottente e cominci a insultare i suoi nemici con un ghigno diabolico. Il feeling della serie dev'essere mantenuto, ma i mezzi con cui vengono trasmessi devono assolutamente essere cambiati, altrimenti tutti gli episodi avranno quel non so che di già visto che hanno accompagnato tutti gli episodi a partire da OOT (MM in minor parte, grazie alla sua struttura rivoluzionaria). Voglio uno Zelda che diventi la nuova pietra miliare della saga, un capolavoro che oscuri OOT data la sua portata sconcertante di idee nuove e rivoluzionarie, voglio giocarlo e dire: cosa succederà ora? E non piuttosto: ora c'è il plot twist, ora devo fare questo e quello.
Aonuma è diventato come una mamma pigra che per pranzo cucina sempre pasta al tonno, però un giorno fa le pennette, un giorno gli spaghetti e il giorno dopo ancora le farfalle. Insomma, io voglio una dannata braciata di maiale.
