Ufficiale The Odyssey

ufficiale
le scelte di casting non sono una "piccolezza" se permetti, soprattutto quando sono scellerate come in questo caso. Queste iniziative meritano di fallire nel peggiore dei modi, non bisogna supportare progetti palesemente basati sul ragebait e ragewatching.
lo vai a vedere da un amico o fai tu e non lo supporti.
Io da quando ho letto le critiche di quella li verso un capolavoro come l'Odissea ,per me può anche smettere di recitare
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io sono abbastanza convinto sarà bello. Americanizzato, sicuramente. Si vede,
Per chi non lo avesse visto consiglio di recuperare la miniserie di Ulisse degli anni novanta. Perfetta. Son sicuro ceh Nolan avrà "preso" più di qualcosa da lì.

Ma... ... sul cast non riesco a passarci sopra. Anche Mat Demon nei panni di Ulisse fa un po ridere. Il mondo antico per quanto lontano è qualcosa che è ben saldo, è dovrebbe esserlo, come immaginario.

farà molto ridere.
ma c'è pure un film uscito di recente che non è male...certo zero effetti scenici americanate ma guardatelo
 
Parlando di cast, divinità, bellezza...

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Vero, a proposito di bellezze e divinità:

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Ma davvero si parla di accuratezza storica sull'odissea? Lo sapete che è un racconto, una leggenda?

Lol
 
Ma sì infatti, allora al posto di Elena di Troia mettiamoci una tigre, tanto è una leggenda. E ambientiamolo a Tokyo. Ma che discorso è?
Ma è una reinterpretazione dell'Odissea.

Christopher Nolan's The Odissey, non Omero's The Odissey.

Inoltre é un film.

Una visione filtrata della realtà, o in questo caso di un poema, da parte di un regista. Che magari non vuole parlarci dell'Odissea ma tramite essa - come una metafora - parlarci di altro. Lanciare un messaggio.

Come fa ogni autore.

L'importante è il comportamento del personaggio. Che deve essere consono all'epoca. Poi dell'etnia chissene frega.
 
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Ma è una reinterpretazione dell'Odissea.

Christopher Nolan's The Odissey, non Omero's The Odissey.


Inoltre é un film.

Una visione filtrata della realtà, o in questo caso di un mito, da parte di un regista. Che magari non vuole parlarci dell'Odissea ma tramite essa - come una metafora - parlarci di altro. Lanciare un messaggio.

Come fa ogni autore.

L'importante è il comportamento del personaggio. Che deve essere consono all'epoca. Poi dell'etnia chissene frega.
allora pure il film di silent hill 2 va bene perchè è l'interpretazione del regista ad un videogioco :ahsisi:
 
allora pure il film di silent hill 2 va bene perchè è l'interpretazione del regista ad un videogioco :ahsisi:

Si va bene.

Reinterpretare Silent Hill non è il problema.

Il problema sono gli evidenti scivoloni nellla struttura del film.

Tendenzialmente le seguenti fasi devono avere senso, collegarsi armoniosamente:

Un inizio (presentazione dei personaggi e della situazione iniziale), uno svolgimento (sviluppo dei conflitti e delle sfide che i personaggi devono affrontare) e un finale (risoluzione del conflitto e chiusura della storia).

Poi ci sono varianti ovviamente.

Quindi si. Se queste cose funzionano bene una reinterpretazione funziona.

E se il regista di Silent Hill non fosse stato un cane il film avrebbe avuto senso.

La storia del cinema è piena di autori con una visione solida che distruggono il materiale originale producendo film coerenti e che funzionano.

Stessa cosa per l'Odissea. Non importa che personaggi ci mette. Ma piuttosto se l'intreccio, l'alchimia tra i personaggi e il messaggio abbiano senso per la storia che vuole raccontare (Nolan non ha scritto da nessuna parte che voleva fare un film accurato storicamente).
 
Ultima modifica:
I discorsi son i soliti, li abbiamo fatti tutti. È inevitabile che vadano ripetendosi i soliti argomenti, come ad esempio: i produttori hanno piacere perverso di fare queste scelte a cazzo.

Il film lo vedrò ma molto più in là. Comunque non mi aspettavo che Nolan cadesse in certi calderoni ma forse davvero è uno dei registi più sopravvalutati.
 
Ma è una reinterpretazione dell'Odissea.

Christopher Nolan's The Odissey, non Omero's The Odissey.

Inoltre é un film.

Una visione filtrata della realtà, o in questo caso di un mito, da parte di un regista. Che magari non vuole parlarci dell'Odissea ma tramite essa - come una metafora - parlarci di altro. Lanciare un messaggio.

Come fa ogni autore.

L'importante è il comportamento del personaggio. Che deve essere consono all'epoca. Poi dell'etnia chissene frega.
La morte del pensiero critico.
 
La morte del pensiero critico.

Sto solo spiegando come lavorano gli autori.

Qui sembra che Nolan debba adeguarsi alle volontà del pubblico (che evidentemente ha spirito critico a tonnellate :sisi:).
 
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Sto solo spiegando come lavorano gli autori.

Qui sembra che Nolan debba adeguarsi alle volontà del pubblico (che evidentemente ha spirito critico a tonnellate :sisi:).
O adeguarsi agli investitori che a loro volta devono basarsi su fondi rilasciati in base a certi filtri.

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Ma è una reinterpretazione dell'Odissea.

Christopher Nolan's The Odissey, non Omero's The Odissey.

Inoltre é un film.

Una visione filtrata della realtà, o in questo caso di un mito, da parte di un regista. Che magari non vuole parlarci dell'Odissea ma tramite essa - come una metafora - parlarci di altro. Lanciare un messaggio.

Come fa ogni autore.

L'importante è il comportamento del personaggio. Che deve essere consono all'epoca. Poi dell'etnia chissene frega.
Nella mia visione Martin Luther King era cinese e nessuno può dirmi nulla perché ogni autore fa come vuole. L'importante è il comportamento del personaggio e dell'etnia chissene frega, no?
 
O adeguarsi agli investitori che a loro volta devono basarsi su fondi rilasciati in base a certi filtri.

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Nella mia visione Martin Luther King era cinese e nessuno può dirmi nulla perché ogni autore fa come vuole. L'importante è il comportamento del personaggio e dell'etnia chissene frega, no?

Ahahaha quello è un personaggio REALE :rickds: anche a me darebbe fastidio se avessero fatto interpetare ad un cinese Micheal Jackson :rickds: o ad un bianco il film su Mohamed Alì.

Ma nulla dell'Odissea è vero.
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Parlo di storie e personaggi inventati fin dall'inizio. Ovvio che biopic debbano essere fedeli
 
Ahahaha quello è un personaggio REALE :rickds: anche a me darebbe fastidio se avessero fatto interpetare ad un cinese Micheal Jackson :rickds: o ad un bianco il film su Mohamed Alì.

Ma nulla dell'Odissea è vero.
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Parlo di storie e personaggi inventati fin dall'inizio. Ovvio che biopic debbano essere fedeli
Quindi è qui che tracci la tua riga? Finché è fantasia si può fare tutto? Anche biancaneve uomo e Pinocchio il bambino magico volante di alluminio?
 
Quindi è qui che tracci la tua riga? Finché è fantasia si può fare tutto? Anche biancaneve uomo e Pinocchio il bambino magico volante di alluminio?

Per me si perché non mi va di arrabbiarmi per personaggi di fantasia :sisi:

Ovvio è che la storia deve aver senso e i personaggi devono esser scritti bene. Se no non ho problemi a giudicare come cagate le reinterpretazioni:asd:

Per dire il Ghostbuster al femminile. Ci sta l'idea. Peccato che i personaggi siano scritti da schifo e siano stereotipi assurdi. Bocciato alla grande.
 
Quindi è qui che tracci la tua riga? Finché è fantasia si può fare tutto? Anche biancaneve uomo e Pinocchio il bambino magico volante di alluminio?
Beh, ci sono un sacco di casi nella fantasia, per quanto mi riguarda è lì il bello. Si può reinterpretare e magari viene fuori qualcosa di interessante (così come succede anche nei videogiochi), oppure scegliere di fare l'originale 1:1 e via discorrendo.
Prendiamo appunto Pinocchio: il film di Guillermone a me è piaciuto parecchio, eppure ha cambiato e aggiunto diverse cose rispetto alla storia di Collodi.
Il discorso per me rimane poi questo, lasciare libertà creativa all'autore è quello che ci dovrebbe incuriosire nell'andare a scoprire che cosa sta creando. Poi, che il risultato sia positivo o negativo, lo si valuterà e ognuno avrà il suo pensiero.
 
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Ma è una reinterpretazione dell'Odissea.

Christopher Nolan's The Odissey, non Omero's The Odissey.

Inoltre é un film.

Una visione filtrata della realtà, o in questo caso di un mito, da parte di un regista. Che magari non vuole parlarci dell'Odissea ma tramite essa - come una metafora - parlarci di altro. Lanciare un messaggio.

Come fa ogni autore.

L'importante è il comportamento del personaggio. Che deve essere consono all'epoca. Poi dell'etnia chissene frega.
In effetti Dragonball Evolution era James Wong's Dragon Ball, non Akira Toriyama's Dragon Ball. Perciò andava bene così com'era. :unsisi:

Personalmente non ho nulla contro il blackwashing, ma se è fatto con criterio. Ci sono casi in cui a un personaggio può essere cambiata etnia in modo "indolore" (vedi Gordon in The Batman), e malgrado le polemiche ci siano anche in quei casi (ci sono sempre), si tratta comunque di polemiche sterili, perché il personaggio quello rimane. Ma se inizi a cambiare etnia così a caso, rischi non solo di snaturare il personaggio, ma anche di dare ragione agli haters. Insomma ti meni la zappa sui piedi da solo.
 
Ultima modifica:
Beh, ci sono un sacco di casi nella fantasia, per quanto mi riguarda è lì il bello. Si può reinterpretare e magari viene fuori qualcosa di interessante (così come succede anche nei videogiochi), oppure scegliere di fare l'originale 1:1 e via discorrendo.
Prendiamo appunto Pinocchio: il film di Guillermone a me è piaciuto parecchio, eppure ha cambiato e aggiunto diverse cose rispetto alla storia di Collodi.
Il discorso per me rimane poi questo, lasciare libertà creativa all'autore è quello che ci dovrebbe incuriosire nell'andare a scoprire che cosa sta creando. Poi, che il risultato sia positivo o negativo, lo si valuterà e ognuno avrà il suo pensiero.
Non ho visto pinocchio di del toro, ma presumo che pinocchio non sia uno squalo di vetro in quel film, no?
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In effetti Dragonball Evolution era James Wong's Dragon Ball, non Akira Toriyama's Dragon Ball. Perciò andava bene così com'era. :unsisi:

Personalmente non ho nulla contro il blackwashing, ma se è fatto con criterio. Ci sono casi in cui a un personaggio può essere cambiata etnia in modo "indolore" (vedi Gordon in The Batman), e malgrado le polemiche ci siano anche in quei casi (ci sono sempre), si tratta comunque di polemiche sterili, perché il personaggio quello rimane. Ma se inizi a cambiare etnia così a caso, rischi non solo di snaturare il personaggio, ma anche di dare ragione agli haters. Insomma ti meni la zappa sui piedi da solo.
A me non va bene nemmeno Gordon nero, se permetti. È stato inventato in un certo modo e così bisogna lasciarlo. Così come black Panther non può essere russo, non ti pare?
Per quanto mi riguarda un personaggio di fantasia deve comunque in qualche misura rispettare il modo in cui è stato creato, altrimenti ti inventi un altro personaggio di fantasia, non rovini quelli già esistenti
 
Non ho visto pinocchio di del toro, ma presumo che pinocchio non sia uno squalo di vetro in quel film, no?
No no, ma cambia radicalmente la storia, nonché appunto aggiunge/sostituisce luoghi e personaggi. Te lo assicuro.

Ecco, per me il discorso con Nolan funziona nello stesso modo. Non mi interessa minimamente chi interpreta un determinato personaggio (posso giusto dirti se mi piace l'attrice o l'attore, ma questo non c'entra con quello che stiamo dicendo), la mia curiosità parte dal nuovo film da un regista valido come lui, continua nel vedere un trailer e/o chiacchierare su come potrà essere, e finisce poi guardando finalmente l'opera.
Poi arriva tutta la bellezza nel parlarne e discutere su cosa sia piaciuto o meno, fine.
Tutto il resto per me è andare a trovare problemi quando in realtà non ce ne sono minimamente.
 
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