un capitolo non divisivo è impossibile, visto che ti scontri con una fanbase tendenzialmente nostalgica e attaccata al periodo ps1, l'adolescenza e i dolci ricordi. Qualsiasi impostazione scelgano sarà sempre ritenuta o troppo conservativa o troppo di rottura, e in entrambi i casi ci sarà sempre chi si lamenta. Il grosso problema per me è non aver avuto un ricambio generazionale, chi gioca FF oggi è lo stesso identico utente che lo giocava 30 anni fa ormai, e nel mentre quelli più "casual" hanno scoperto altri jrpg. Le altre case però non hanno ambizioni da tripla A, rientrando tranquillamente dei costi anche con "solo" 2/3 milioni, mentre per square è già più complesso, visto che vanno si in attivo ma è stare sul filo del rasoio. 7R e XVI sono ottimi giochi con criticità da sistemare, ma una base di partenza più che buona per convincere nuovi utenti a entrare dentro, manca trovare quel qualcosa per espandersi oltre il fan medio del jrpg. Ci vuole pazienza e anni di malagestione non li risolvi in un paio d'anni e con un paio di giochi
Sono in parte d'accordo e in parte no. È chiaro che l'utenza cambia e cresce, ma se consideriamo solo l'aspetto ludico, da FFX in poi la serie ha fatto parecchia fatica a trovare la quadra. Davvero, mettendo un attimo da parte l'aspetto delle vendite, credo sia opinione comune che FFXII, XIII, XV e XVI non riescano a essere, nel complesso, episodi superiori a FFVII-X. E, onestamente, mi sembra altrettanto chiaro che parte della responsabilità sia di SQEX che ha imposto continui cambi alla formula senza particolare ispirazione.
Per dire, il discorso che "Chi gioca FF è lo stesso utente che lo giocava 30 anni fa" come lo applichiamo alla scelta di fare un FFXIII corridoio nel 2009? E le vendite danno conto delle criticità di FFXV? Non credo. Certo, la rinascita di SQEX deve passare da una riorganizzazione ed è chiaro che non è roba che fai uno schiocco di dita e torna tutto a posto. Ma penso che continuare ad accansare scuse riguardo al fatto che il brand FF non sia in forma come 20 anni fa e che SQEX abbia le sue grandi responsabilità, al netto di fandom tossici, gente che invecchia e critica non sempre clemente, non aggiunga niente al discorso.
E in tutto questo a me FFXVI è piaciuto, e anche tanto. Ma da un punto di vista ludico non mi sento di dire che sia un titolo così riuscito, da invertire la tendenza di cui ho parlato. La mia speranza è che FFXVII possa essere un titolo davvero a fuoco, figlio di una visione chiara, autoriale ed essenziale, senza stare a inseguire mode o altro.
Penso che Square abbia diversi problemi da affrontare. Problemi che certamente non sono risolvibili con un semplice "ritorniamo al combat a turni per FFXVII".
In questo momento storico si trova dinanzi ad alcuni quesiti su cui riflettere, in primis sul futuro della sua ip di punta. Perché i Final Fantasy sono i giochi che, in termini di profitti, devono fare da traino, ma se i profitti di questi sono risicati (come FFXVI e Rebirth), allora c'è un problema. Per quali motivi non riescono a performare come vorrebbero? Secondo me ci sono diversi fattori: costi esorbitanti di produzione e marketing; l'appartenenza a un genere (JRPG) che non è in grando di fare presa sulla massa; possibile indebolimento del brand Final Fantasy.
Il discorso che si sente fare nelle ultime settimane, ossia che Square deve fare un gioco come Clair Obscur non ha alcun senso. C'è questa errata convinzione che il successo di CO sia dovuto al suo combat dinamico che strizza l'occhio ai souls, che tanto vanno per la maggiore oggigiorno. E sicuramente questo ha contribuito ad avvicinare anche quei giocatori che non sono pratici dei JRPG, però dopo quegli stessi giocatori sono rimasti perché incantati dalla scrittura, dalle musiche, dalla regia delle cutscenes. Insomma, CO è stato un successo per il pacchetto completo e non perché aveva un combat a turni dinamico.
Senza dimenticare che questo successo è relativo, visto che un FF con quei numeri sarebbe stato considerato un fallimento.
Square non deve fare un gioco come Clair Obscur ed è vero che un FF che vende 4 milioni di copie sarebbe stato un fallimento. D'altro canto però non si può ignorare il fatto che tanta gente si è sentita più “A casa” giocando a Exp33 che a FFXVI. Questo significa che FFXVII deve copiare il titolo Sandfall? No, anche perché credo fermamente che in SQEX abbiano i mezzi e le personalità per fare un titolo di altissima qualità senza scopiazzare. Ma serve una visione, che è mancata e che certo va declinata in un'ottica sostenibile in termini di guadagni.
Per dirla in un altro modo: è davvero così sorprendente che FFXVI non abbia messo d'accordo l'utenza? Colpa del fandom tossico o di SQEX che è andata a toccare cose che era ampiamente prevedibile fosse rischioso toccare? E io sono uno che bastona spesso un certo tipo di utenza a mio avviso immatura, ho difeso a spada tratta il titolo sul topic mentre lo giocavo, ma se la gente ha perso fiducia in FF in buona parte, posso comprendere perché.
Anche se non c'entra quoto col sangue il tuo discorso finale su Clair Obscur. Il combat system col parry è uno specchietto per le allodole secondo me. Rappresenta un'ottima evoluzione del combattimento a turni, ma il successo del titolo dipende dal suo essere un jrpg classico nella sua essenza, di qualità assoluta e con degli ottimi accorgimenti contemporanei.
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La scusa era che é stata una scelta impostarlo così e quindi gli sviluppatori volevano un gioco del genere, siamo noi a non averlo capito
Ti sei perso un gran gioco lato gameplay, tantissime zone da esplorare ecc. Il gambit era facoltativo comunque, potevi giocare normalmente senza automatizzare il tutto.
Ma è vero che gli sviluppatori volevano un gioco del genere, io ne rimango convinto. Il fatto è che ci sono state conseguenze che erano ampiamente preventivabili. Io mi sono sentito di chiudere un occhio e sono stato ripagato con un'esperienza memorabile, ma il gioco rimane problematico.
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Ma io vorrei sapere chi è quel capoccia che ha detto che i turni non vendono, i ff a turni hanno sempre venduto, baldurs stravenduto, expedition adesso vende, ma loro con i combat action e semi action vanno avanti, proprio presi dalla strada, hanno perso la loro identità proprio quando hanno virato sull action, ma hey fare ma culpa no, meglio continuare con sti giochi(dragon quest ancora non ho capito quale sistema adotterà) inventassero nuove saghe per gli action ma ff deve tornare ai turni, magari svecchiare qualcosa ma a turni cavoli.
Ma io non credo il problema sia turni o non turni. FFXIII i turni li aveva, ma è uno dei capitoli più deboli. Rebirth e Remake non hanno i turni e hanno un combat system della Madonna che pagherei oro per vedere reiterato in un FF main, magari integrando il job system e implementando qualcosa qua e là.
Il problema vendite rimane, non è che ci sono giochi a turni che ti fanno 30 milioni di copie e FF arranca. Ma il problema di FF sta a monte, non nel tipo di combat system usato. Tant'è che Rebirth le critiche, quelle lucide non tossiche e non sensazionalistiche, se l'è prese comunque.