TYPE-MOON General | Nasuverse, Kara no Kyōkai, Tsukihime, Melty Blood, Fate/, Mahōtsukai no Yoru

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Fate/Strange Fake



Episodio 11



Time skip? No.

La narrazione riprende esattamente dove ci eravamo lasciati.



Sigma e Nameless Assassin si risvegliano accolti dalla piccola Tsubaki nel suo mondo quasi onirico.

L'assenza di Joker è un fattore da non ignorare ma l'attenzione dello spettatore si rivolge ad altro.

Sigma non può contare sul supporto di Watcher e Mr. Black appare davanti a loro come la cosa più normale del mondo.



Un passettino indietro, perché dopo l'opening ci viene fornito un po' di prezioso background.

Il canonico "un master può vivere i ricordi del suo flashback" e questa volta abbiamo una ospite di eccezione.
Eleonora di Aquitania "The She-Wolf of France" una delle nobildonne più importanti di tutta la storia europea e non.

Madre di dieci figli di cui tre Re, fautrice della seconda crociata, mecenate ed una marea di altre cose.

Se ve lo state chiedendo, si. Potrebbe essere tranquillamente servant lei stessa.

Qui però non la vediamo nelle vesti di ieratica sovrano o scaltra politica ma di madre affettuosa, comprensiva, ironica ma severa quanto basta se necessario. Cosi nacque l'ossessione del giovane Richard, il genio che sapeva fare tutto (o quasi), per Artù, la tavola Rotonda ed il mito che lo circondava.

Volendo essere puntiglioso sono abbastanza convinto che una delle poltrone presenti nel flashback non sia propriamente adatta per il XII secolo ma sto a spaccare il capello.



Perché poi con un colpo di mano Strage Fake tira fuori uno dei suoi momenti più divertenti basandosi proprio sulla storia.
Riccardo I non seppe mai parlare bene l'inglese. Passò quasi tutta la vita lontano, in battaglia. Era duca di Normandia prima di essere Re di Inghilterra. E la scena che ne segue ha dell'esilarante.



Cosi come la conclusione di Ayaka.

Sa fare tutto tranne "Il reading the Room", poi arriva Vera e si passa a qualcosa di più concreto.

No, non è sorto il solo. E no. Nessuno a riparato la chiesa, semplicemente non sono più lì.



Sono stati "inghiottiti" dalla nebbia come ci viene detto tramite Faldeus ed il suo team.

Non tutti però. Hippolyta (Che non abbiamo visto intervenire), Alcides ma anche il duo Ishtar-Hawlri si sono messi alsicuro.



La dea del pianeta venera va anche dritta al punto.

Come fa ad essere lì? è una benedizione o forse una maledizione, a seconda del proprio punto di vista.

Avrebbe avuto la sua vendetta su Enkidu e Gil nel caso fossero apparsi contemporaneamente. Sono sicuro che ci sia dell'altro ma immagino che per il momento possa bastare.



Gil? Nessuno credeva fosse morto.

Tiné ha usato due command seal. Uno per metterlo al sicuro, l'altro per tentare di salvarlo.

L'apparizione di Enkidu potrebbe sembrare una sentenza di morte per chi ha poca familiarità con il personaggio ma nelle sue azioni non vi è crudeltà o malizia di sorta.

Il loro legame non è facilmente descrivibile a parole, quello che ad un occhio estraneo potrebbe essere un tradimento...è in verità il segno di più grande rispetto. Enkidu non è però lì per Gil ma per la ragazza. Il suo "master" sembra averla presa in simpatia e può procedere. Hanno bisogno di alleati affidabili se vogliono sconfiggere Ishtar.

E la mancanza di veri alleati era fra le debolezze della loro fazione.



D'altra parte riunitasi con il Clan Calatine, Ayaka ha prima modo di sgridare Richard, che l'aveva affidata ad Hansa in caso di sua morte prematura, e di asserire un po' meglio la situazione in compagnia di Vera, John e degli altri agenti.



Dumas mi è piaciuto molto in questo frangente.

La sua intraprendenza, il suo "fare" ciò che un autore deve fare per proteggere i membri del loro clan

E non solo, è stato fondamentale per assestare un colpo importante Alcides ed è il fautore della "resurrezione" di John, il quale è ancora stupito dalla totale assenza di danni permanenti.



Orlando fa la voce grossa ma si rende conto rapidamente che il suo servant ha perfettamente ragione.

E per quanto gli sia possibile ha anche un modo per "sorvegliare" coloro che sono stati inghiottiti dalla nebbia.



Tutto bene quindi? No, a Londra Waver sbuffa e se la prende anche con Gray quando propone di mettere in campo Rin per rintracciare Flat e si ride di gusto ma il ragazzo fa il suo.

Purtroppo l'attenzione è tutta su di lui in questi spezzoni, poco, pochissimo spazio per Hansa e SOPRATUTTO le Battle Nun.



Ha intuito con un ragionevole margine di errore che tipo di simil reality marble sia quella in cui si trovano.

Lo schemino con il tasto control è geniale, poche storie, e come se non fosse abbastanza intuisce il "dove" si trovano. Nella controparte di una base, quella di Tiné.



Grazie a questa fortuita coincidenza ed all'intervento di Enkidu, si può contattare Waver a Londra.

La sorpresa parla da sola quella NON è Ayaka Saijou. Avevo ipotizzato che non li avessero fatti incontrare per non rivelare cose prima del tempo...ma non un twist del genere.



La vera Ayaka ha ancora i capelli neri e si trova in Romania. Chiaramente ha trifas fra l'altro.



La "nostra" Ayaka invece sussulta.

Tutto il discorso che Richard ed i membri del Clan Calatine fanno la mettono a profondo disagio.

Vera e John, cosi come gli altri, hanno una forma mentis ed una scala di valori decisamente più "umana" rispetto al Magus medio.

Uccidere una bambina? Sarebbero in grado di farlo? Si esita, si rimane in silenzio.



Richard applaude questi "cavalieri moderni" nonostante sia stato trattato come un fenomeno da baraccone fino a pochi secondi prima e vorrebbe assumersi la responsabilità dell'atto, nel caso fosse necessario. Poi? Poi cappuccetto rosso.

Di nuovo.



Quel "Ti ho trovata" che non capisco se sia stato detto da Francesca o da cappuccetto Rosso stesso.

La piccola Tsubaki? Va nel panico.



Abbiamo assistito al suo incontro con "Mr Black".

Un'entità astratta né buona né cattiva. Non ho idea di cosa quei genitori abbiano fatto alla piccola ma immagino una forma mentale alla "Zouken" con torture a livello fisico per aumentare la portata dei circuiti magici e simili.



Nell'incubo però si sentiva abbandonata, sola.

Sono state queste le emozioni che hanno guidato "l'evocazione" ma vedendo il suo amico minacciato da Sigma e Nameless Hassan l'idillio si rompe. Si torna a quella atmosfera apocalittica.



Se quel coso è DAVVERO il Pale Rider, non ho davvero idea di come lo si possa sconfiggere.

Anche uccidere la master potrebbe non essere una soluzione. Come potrebbe reagire una cosa del genere? Non lo si può sapere.



E chi è quella cosa che dice di essere un nameless god sul finale?

Il ritorno di Cerbero mi aveva fatto pensare ad Hades poi però ho ricordo che quel mondo onirico "è" una forma di aldilà, quindi probabilmente i resti dell'ombra ora possono attingere ad un potere maggiore rispetto a quando si trovava su un piano fisico. Lungi dall'essere nuovamente una Divine Beast ma le dimensioni sono aumentate TANTO.



Le domande sono TROPPE e ci rimangono solo due episodi.
 
Io ho letto un po' in giro che stanno rushando parecchie cose, tipo
Quando si vedono sui monitor in background Hyppolita e Alcide che scappano dalla nebbia.
Anche la backstory di Ayaka sembra aver subito qualche cut di troppo :hmm:
 
Io ho letto un po' in giro che stanno rushando parecchie cose, tipo
Quando si vedono sui monitor in background Hyppolita e Alcide che scappano dalla nebbia.
Anche la backstory di Ayaka sembra aver subito qualche cut di troppo :hmm:

Si devo ammettere che gli ultimi due episodi l'ho avvertito anch'io un po' di rush generale
 
Ma... è solo una nuova key visual


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Hi res

 
Ultima modifica:


Ho aperto un gift su Samurai Remnant per celebrare la fine della stagione di Strange Fake.
È una key per steam, se a qualcuno interessa chiedete che vi whitelisto.
 
Fate/Strange Fake

Episodio 12

Una visione sorprendentemente "tranquilla" per il momento e la situazione in cui ci eravamo lasciati.
La lieve flessione tecnica non aiuta (Quella cg su Cerb è no) ma quanto si dice non è banale. Vengono confutate, approfondite ed analizzate molte delle teorie sulla identità di Mr.Black e non solo lui.

Come anticipavo prima, Cerb è tornato.
Come? Ci viene detto anche questo ma forse sono io che vedo cose la dove non ci sono ma tutto il discorso che fa Richard prima di "ingaggiarlo" cosi come il sottolineare che abbia una debolezza "chiara"(si arriva anche a quello) mi fa credere o forse sperare che sia effettivamente qualificabile per essere evocato come servant. I primi minuti dell'episodio sono tutti per gli scambi di battutacce fra Richard ed i membri del Clan Calatine prima di spostarci repentinamente verso casa Kuruoka dove Sigma ha modo ed occasione di discutre con il padre della bambina.

Fake Assassin? La comparsa di "altri" Cerb, unito al crescente e martellante evolversi della strana reality marble in cui si trovano la convincono a dirigersi in città. Sigma? Il ragazzo ricorda, sta cambiando ma i suoi ricordi vanno al suo passato. L'ubbidire ciecamente agli ordini, lo scetticismo nell'essere chiamato "amico" e...sempre quello spirito di autoconservazione. I desideri "semplici" di cui abbiamo parlato tante volte e che lo hanno accompagnato fino ad oggi.

Forte dei suoi (ex) legami con Faldeus e Francesca (è sottile che si definisca sottoposto della seconda, non del primo), Sigma ha modo di discutere con il padre di Tsubaki. Questa "versione" all'interno del mondo onirico (ora possiamo usarlo propriamente) è meno brainwashed di quanto credessi. Ha un'idea chiara della situazione in cui si trovano e di come essa sia stata causata.

Il principio che hanno seguito, è lo stesso dei Makiri/Matou con cui si sentivano in diretta competizione.
Si parla sempre di sperimentare, di causare dolore fisico e traumi oltre ogni immaginazione per raggiungere il risultato ma l'idea è diversa. Non abbiamo i vermi ma qualcosa un batterio.
Un batterio che agisce ed amplifica (o addirittura crea) magical circuits.
Nei primissimi episodi i genitori di Tsubaki avevano tirato un sospiro di sollievo nel sapere che i di lei organi riproduttivi funzionavano ancora. Nulla di nuovo sotto il solo della moralità media dei Magus ma quelle frasi ora hanno una connotazione ulteriore.

La bambina è un "successo" sono riusciti nel loro compito.
Come? Recuperando un batterio da una rovina antichissima in sud america. Questo aspetto mi aveva fatto saltare.
Perché le divinità sud-americane per chi mastica il Nasuverse "sono" giunte sulla terra tramite un meteorite e prima di abitare dei corpi ospite umanoidi erano appunti batteri o comunque microorganismi molto piccoli.
Ciò mi ha portato a credere che la bambina sia inavvertitamente diventata host quantomeno in minimissima parte di una divinità ma poi...sono stato smentito o almeno credo. Da cosa? Da Jiao. Abiti, modi di fare...tutto punta verso la Cina. Potrebbe essere la divinità che voleva impedire a Xu Fu di intraprendere il suo viaggio per ordine di Qin Shi Huang? Siamo come sia è plausibile che "abiti" letteralmente dentro quella balestra e che (congettura) fosse in origine il servant che volevano far evocare alla bambina.

Un passo alla volta però, perché le linee narrative sono numerose.
Enkidu se ne sta zitto zitto (sono convinto che possa "sentire" la conversazione) a fare da parabola mentre veniamo deliziati da un hub di 4chan early two thousand.

Ovviamente la cosa che spicca di più è il "Just because you're correct doesn't mean you are right".
Il meme che travalica il tempo, lo spazio, l'internet e qualunque altra cosa. Tornando alla telefonata però il ragionamento di Waver arriva dove temevo. Sono in un'aldilà o quantomeno in un luogo che abbia le proprietà dell'aldilà senza però esserci. In una sorta di "sogno", perché i sogni sono spesso paragonati all'oltretomba. Sono in possesso delle loro facoltà mentali perché sono entrati fisicamente in quel luogo ed il loro avversario è effettivamente il servant di Tsubaki Kuruoka.

Neppure El-Melloi II vuole fare del male alla bimba.
Il servant è qualcosa di astratto che sta "imparando" tramite la piccola e apprendendo. Un'entità di morte pura, una malattia.
Il peggior avversario possibile, non è più una congettura...anche perché sembra essersi manifestato, è il Cavaliere Pallido. L'arrivo di Fake Assassin sulla scena non cambia molto.

Ci sono problemi più gravi ed imminenti di cui occuparsi ma giustamente prende prima atto della presenza di Flat ("Uno dei maghi che cerca il Graal?" sebbene il ragazzo sembri interessato più ad aiutare Jack che altro) mentre Hansa mette le mani avanti sul suo ruolo nella guerra. Tutto qui? No, Joker ci mette del suo. Sa che non sarebbe riuscito ad ingannare gli esecutori una seconda volta e soprattutto non in quel luogo però non è lì.

Il "vero" Joker si trova a casa di Tsubaki (E getta benzina sul fuoco) quello che si è manifestato in cima al casino è solo lì per provocare i suoi avversari con un dilemma morale.
Se non uccidono Tsubaki, la nebbia inghiottirà il mondo. Io però dico, come reagirà questa "cosa" nel caso accadesse qualcosa di male alla sua master? Entrambe le opzioni sono terribili. Sia a livello morale che di ripercussione sugli eventi futuri.

Ed il duo protagonista? Ayaka sembra decisa a prendere in mano la situazione.
Fare il possibile, anche combattendo in prima persona se necessario e lo fa...riuscendo persino a passare oltre Cappuccetto Rosso. Ha detto che ha "paura" che "merita di essere odiata" ma che "non è il momento", deve salvare Saber. Io avrei gradito qualcosa di più concreto (anche perché la frase è "omessa") ma immagino che per un mistero tanto centrale bisognerà aspettare parecchio.

Richard? Non si è ripreso dallo scontro con Gil.
Una singola botta dei Cerb giganti basta a tramortirlo ed a farlo sanguinare copiosamente. Sono le ferite delle mente però a pesare di più. Complice plausibilmente l'aura mortifera della Reality Marble che ormai sta diventando totalizzante (e la manifestazione del Pale Rider). In particolare il peso dei suoi peccati, delle sue colpe.

Per chi non mastica storia medievale si riferisce ad uno degli episodi più cruenti e crudeli della Terza crociata, dopo l'assedio di San Giovanni di Acri. Saladino non rispetto i termini della resa stabiliti e le forze crociate ordinarono il massacro di circa tremila prigionieri fra cui donne e bambini. Il massacro di Ayyadieh a cui Saladino rispose giustiziando prigionieri cristiani a Gerusalemme ma sto divagando.

Quel che conta è esistono "due" lati di Richard, uno quello che conosciamo.
Il perfetto cavaliere medievale, virtuoso, coraggioso, candido ed un altro, quello del sovrano che sapeva essere fermo, spietato e crudele. Anche di fronte agli innocenti.

è stato lui stesso a dirlo più volte "Credi che io sia una brava persona?" e se il flash in precedenza era durato pochissimo, ora è diventato troppo centrale per ignorarlo. Chiusura finale? Il botto. Francois e Francesca entrano di prepotenza in scena. Come? Beh, con una pioggia di biscotti e dolci di vario tipo. Come insegnano il mito ed i poemi, Cerb è un golosone. Il dolciumi sono il metodo più rapido per tenerli a bada.

Ora? Rimane solo il tredicesimo.
 
La cosa più lusinghiera che posso dire al momento di questa serie è che gli episodi scorrono bene, anche quando si tratta di parti più pacate si lascia seguire piacevolmente. L'unica cosa rimane il senso di alcune parti un po' troppo rushate, ci sono tantissime domane e fin poche risposte.
anche in questo episodio c'è l'introduzione di un nuovo personaggio. Su internet leggo che dovrebbe essere legato a Qin Shi Huang, ma non ho approfondito molto.

Mi ha fatto piacere che non abbiano sorvolato sulla parte più brutale della storia di Richard, spero solo che non tentino in qualche modo di lenire le sue responsabilità di quanto accaduto nelle crociate. Sono davvero curioso di vedere se più avanti si avrà modo di mettere in mostra questo suo lato brutale.
 
Fate/ Strange Fake

Episodio 13

Questa prima, sofferta, stagione si chiude con un cliffhanger da paura preceduto dal meglio di quello che la serie ha avuto da offrire fino ad ora.
Azione al cardiopalma, introspezione, dialoghi, ironia, dramma e colpi di scena.

Per chi? Per pressoché tutti gli attori principali.
Ci eravamo lasciati con l'improvviso arrivo di Francesca e Francois.
Ayaka è giustamente guardinga ma Richard accoglie il loro intervento con il solito modo di fare spontaneo e genuino che lo contraddistingue.

Sebbene l'obiettivo del duo sia tutt'altro che positivo.
In "potenza" vogliono "romperlo", mostrargli la realtà del mito di Re Artù.
Il fallimento ed il desiderio di trovare qualcuno che fosse davvero capace di salvare la Bretannia e come arriva tutto questo?

Non tanto un Flashback ma una vera e propria visione o immersione nel passato, uno che noi conosciamo.
Quello di quindici anni prima. Fuyuki e la quarta guerra del Graal. Eventi e scene a noi familiari, volti che già conosciamo, situazioni che abbiamo già conosciuto ma...è tanto che non riguardo Zero ma sono abbastanza sicuro che i dialoghi fossero diversi.

Le "posizioni" dei tre Re sono simili ma le parole in sé sono diverse.
In tutto questo NON si può ignorare la presenza di Ayaka che "riconosce" Phillia in Iri, riconosce il castello degli Einzbern ed è terrorizzata dalla catastrofica conclusione del conflitto.

L'obiettivo della fazione di True Caster però sfuma.
Non per ignoranza o cieca devozione ma per un percorso che Richard ha già affrontato in vita.
Ha scoperto che Re Artù era in realtà una ragazza chiamata Altria Pendragon e non solo quello. Vederla cosi abbattuta lo ha in realtà stimolato.
A cosa? Ad uscire da quello stato di disfattismo e semi-apatia con cui lo avevamo trovato sul finale dello scorso episodio.

è ancora più deciso di prima a seguire il suo sogno egoisto.
Creare una canzone, una conzone potente dell'umanità che giunga ad Avalon e dimostri a Re Artù che quanto ha fatto sia stato meraviglioso ed importante. Che nessuno avrebbe mai potuto fare meglio di lei.

Forte di questa rinnovata consapevolezza, Richard fa ad Ayaka la stessa domanda che le aveva fatto in precedenza e questa volta il contratto viene suggellato, anche se fuori scena. Con i Cerberi tutti presi dalla pioggia di dolciumi, Francesca fa un passo indietro. Il duo Ayaka-Richard la incuriosisce molto ma non nega che il NON essere riuscita a tirar fuori un lato oscuro del secondo le dia fastidio.

Tutto qui? Ovviamente no.
Perché accanto alla vicenda della "volpe" Ayaka, si consuma quella in cima al Casino.
Joker irride le incoerenze della sua servant, cosi decisa ora nella sua volontà di collaborare ANCHE con il Clan Calatine.
Il suo essere una "zelota" sta venendo rivisto a più riprese. Perché a livello personale non può non rispettare gli agenti che stanno rischiando la loro vita per salvare una bambina.

La cosa però è esilarante per Joker.
Sicuro di avere ancora il coltello dalla parte del manico ma, le cose non vanno come da programma.
Flat ci ricorda, nuovamente, di essere un genio. E con l'aiuto di Hansa e delle suore riesce a colpire anche il VERO corpo del Vampiro.
Certo non possono eliminarlo...o forse si?

Per ragioni a noi sconosciute in passato Flat ha fatto una conoscenza molto importante ed influente.
Valery Fernand Vandelstam o più comunemente Van-Fem e...confesso di essere perplesso.

No, non è tanto l'apparizzione di Van-Fem ma la reazione di Waver.
Il suo reagire, il titolo di "Ancestor" non dovrebbe esistere nella time line di Fate eppure Waver ha fatto chiaramente riferimento ai "Ventisette". Che una sua controparte "esista" non è sorprendente, è il riferimento al "gruppo" che mi lascia senza parole.

Detto questo, Van Fem è stato messo al corrente della situazione da Hansa tramite "telefono" ed ha deciso di dare una mano.
Come? Rivelando il vero nome di Joker, che crea quell'apertura in grado di mettere il Vampiro davvero all'angolo. Neppure El Melloi sapeva di questa conoscenza MA ci sarà da dire di più anche su questo.

La situazione, come sappiamo, è grave.
Molto grave. Vari "avatar" (Che ricordano volutamente i Giant Ghost di F/GO) di Pale Rider si manifestano mentre la piccola Tsubaki è oppressa sempre di più. "Joker" le dice che il ragazzo e la "signorina" vogliono ucciderla, i suoi genitori le dicono di "non curarsi" di quello che sta succedendo in città e di cosa accade agli innocenti. Qualcosa si rompe.

Si rompe in modo inaspettato.
Mi sono chiesto a più riprese, come si fa a sconfiggere una cosa come il Pale Rider?
La risposta è non lo si fa. La piccola Tsubaki, nella sua innocenza di bambina ancora NON corrotta dalla mentalità crudele e pragmatica dei suoi genitori si assume la colpa e...preferisce che quel mondo onirico venga distrutto e lei torni ad essere "Tutta sola".

La fine? No, perché la bambina è in ospedale ed i command seal sono ancora sulla sua mano.
Verosimilmente Assassin si affretta all'ospedale mentre Sigma ha modo di conversare con i signori Kuruoka non prima di aver visto una visione della sua mamma, Maya Hisui.

Francesca le ha parlato di lei
Ha detto che è morta circa quindici anni prima combattendo al fianco di un Magus durante la Guerra del Graal di Fuyuki ed ora?
Ora sente di sapere il perché. Conversare con quelle persone lo spinge oltre un limite che non aveva mai considerato.
Riconsegnare la balestra, lasciare che i genitori mutilino il corpo di Tsubaki per lasciarli proseguire come master? Non più.

E poi, non sta violando gli ordini.
Gli è stato detto che può fare "quello che vuole" e cosi è stato. Eliminare i Kuruoka e preservare quel poco di innocenza che rimane a Tsubaki è il primo passo. Il prossimo, come rivela ai Watcher, sarà distruggere la Guerra del Graal.

Non veniamo mai a sapere chi avesse messo quei bei paracadute/Mystic Code che hanno salvato Hansa e le suore dall'esplosione del casino.
Realisticamente sono una "copia" di Mystic code realmente preseenti alla base di Tiné. Né tantomeno viene approfondita la posizione di Joker (sopravvissuto), di Fake Assassin o del Team di supervisori.

Ayaka ed il Clan Calatine si risvegliano nel mezzo della città e Faldeus decide di liberarsi del suo mal di stomaco.
Come? Ordinando a dei cecchini di eliminare Flat seduta stante. IL ragazzo viene crivellato di colpi proprio quando ha incontrato Ayaka e stava per rivelarle qualcosa sulla sua natura. E nonostante tutto questo, ha chiesto scusa a Jack per aver fallito.

Non ha fallito.
Possiamo solo supporre ma era forse lui quello di cui Faldeus voleva liberarsi? Se non altro per il suo legame troppo stretto con uno dei Lord della Clock Tower. Non credo che qualcuno si aspettasse la morte di Flat ma c'è un ma.
Quanto detto da Van-Fem.

Ha definito Flat discendente di un suo vecchio amico e vuole che "il piano" del suo vecchio amico venga portato a compimento.
Ricordo chiaramente che Van Fem è un vampiro divenuto tale grazie alla magia. Era un magus e quel amico di conseguenza era un antenato di Flat. Qualcosa è successa alla morte del ragazzo. Un trigger, un qualcosa di inaspettato.
Ayaka urla, il corpo collassa ma poi Faldeus da tutto soddisfatto rimane di sasso perché il suo intero sistema di sorveglianza viene distrutto mentre sentiamo in sottofondo le voci dei carnefici di Flat che vanno incontro a morte violenta. Sto lavorando di fantasia? Può darsi ma mi sembra di star valutando quello che effettivamente abbiamo visto.

I misteri sono interminabili, le domande non fanno che aumentare ed arrivati a tredici episodi, alla fine del primo grande climax...in potenza tutti i servant sono ancora attivi. Le ferite di Gil vengono curate, Jack, qualunque cosa sia successa a Flat, ha il suo spirit core intatto e Pale Rider è solo divenuto più "passivo" ma è lì. Sempre insieme a Tsubaki.

Vorrei tanto leggermi le varie novel per toccare con mano i tagli ma per ora?
Sarà una LUUUUUUUNGA attesa.
 
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