Questa prima, sofferta, stagione si chiude con un cliffhanger da paura preceduto dal meglio di quello che la serie ha avuto da offrire fino ad ora.
Azione al cardiopalma, introspezione, dialoghi, ironia, dramma e colpi di scena.
Per chi? Per pressoché tutti gli attori principali.
Ci eravamo lasciati con l'improvviso arrivo di Francesca e Francois.
Ayaka è giustamente guardinga ma Richard accoglie il loro intervento con il solito modo di fare spontaneo e genuino che lo contraddistingue.
Sebbene l'obiettivo del duo sia tutt'altro che positivo.
In "potenza" vogliono "romperlo", mostrargli la realtà del mito di Re Artù.
Il fallimento ed il desiderio di trovare qualcuno che fosse davvero capace di salvare la Bretannia e come arriva tutto questo?
Non tanto un Flashback ma una vera e propria visione o immersione nel passato, uno che noi conosciamo.
Quello di quindici anni prima. Fuyuki e la quarta guerra del Graal. Eventi e scene a noi familiari, volti che già conosciamo, situazioni che abbiamo già conosciuto ma...è tanto che non riguardo Zero ma sono abbastanza sicuro che i dialoghi fossero diversi.
Le "posizioni" dei tre Re sono simili ma le parole in sé sono diverse.
In tutto questo NON si può ignorare la presenza di Ayaka che "riconosce" Phillia in Iri, riconosce il castello degli Einzbern ed è terrorizzata dalla catastrofica conclusione del conflitto.
L'obiettivo della fazione di True Caster però sfuma.
Non per ignoranza o cieca devozione ma per un percorso che Richard ha già affrontato in vita.
Ha scoperto che Re Artù era in realtà una ragazza chiamata Altria Pendragon e non solo quello. Vederla cosi abbattuta lo ha in realtà stimolato.
A cosa? Ad uscire da quello stato di disfattismo e semi-apatia con cui lo avevamo trovato sul finale dello scorso episodio.
è ancora più deciso di prima a seguire il suo sogno egoisto.
Creare una canzone, una conzone potente dell'umanità che giunga ad Avalon e dimostri a Re Artù che quanto ha fatto sia stato meraviglioso ed importante. Che nessuno avrebbe mai potuto fare meglio di lei.
Forte di questa rinnovata consapevolezza, Richard fa ad Ayaka la stessa domanda che le aveva fatto in precedenza e questa volta il contratto viene suggellato, anche se fuori scena. Con i Cerberi tutti presi dalla pioggia di dolciumi, Francesca fa un passo indietro. Il duo Ayaka-Richard la incuriosisce molto ma non nega che il NON essere riuscita a tirar fuori un lato oscuro del secondo le dia fastidio.
Tutto qui? Ovviamente no.
Perché accanto alla vicenda della "volpe" Ayaka, si consuma quella in cima al Casino.
Joker irride le incoerenze della sua servant, cosi decisa ora nella sua volontà di collaborare ANCHE con il Clan Calatine.
Il suo essere una "zelota" sta venendo rivisto a più riprese. Perché a livello personale non può non rispettare gli agenti che stanno rischiando la loro vita per salvare una bambina.
La cosa però è esilarante per Joker.
Sicuro di avere ancora il coltello dalla parte del manico ma, le cose non vanno come da programma.
Flat ci ricorda, nuovamente, di essere un genio. E con l'aiuto di Hansa e delle suore riesce a colpire anche il VERO corpo del Vampiro.
Certo non possono eliminarlo...o forse si?
Per ragioni a noi sconosciute in passato Flat ha fatto una conoscenza molto importante ed influente.
Valery Fernand Vandelstam o più comunemente Van-Fem e...confesso di essere perplesso.
No, non è tanto l'apparizzione di Van-Fem ma la reazione di Waver.
Il suo reagire, il titolo di "Ancestor" non dovrebbe esistere nella time line di Fate eppure Waver ha fatto chiaramente riferimento ai "Ventisette". Che una sua controparte "esista" non è sorprendente, è il riferimento al "gruppo" che mi lascia senza parole.
Detto questo, Van Fem è stato messo al corrente della situazione da Hansa tramite "telefono" ed ha deciso di dare una mano.
Come? Rivelando il vero nome di Joker, che crea quell'apertura in grado di mettere il Vampiro davvero all'angolo. Neppure El Melloi sapeva di questa conoscenza MA ci sarà da dire di più anche su questo.
La situazione, come sappiamo, è grave.
Molto grave. Vari "avatar" (Che ricordano volutamente i Giant Ghost di F/GO) di Pale Rider si manifestano mentre la piccola Tsubaki è oppressa sempre di più. "Joker" le dice che il ragazzo e la "signorina" vogliono ucciderla, i suoi genitori le dicono di "non curarsi" di quello che sta succedendo in città e di cosa accade agli innocenti. Qualcosa si rompe.
Si rompe in modo inaspettato.
Mi sono chiesto a più riprese, come si fa a sconfiggere una cosa come il Pale Rider?
La risposta è non lo si fa. La piccola Tsubaki, nella sua innocenza di bambina ancora NON corrotta dalla mentalità crudele e pragmatica dei suoi genitori si assume la colpa e...preferisce che quel mondo onirico venga distrutto e lei torni ad essere "Tutta sola".
La fine? No, perché la bambina è in ospedale ed i command seal sono ancora sulla sua mano.
Verosimilmente Assassin si affretta all'ospedale mentre Sigma ha modo di conversare con i signori Kuruoka non prima di aver visto una visione della sua mamma, Maya Hisui.
Francesca le ha parlato di lei
Ha detto che è morta circa quindici anni prima combattendo al fianco di un Magus durante la Guerra del Graal di Fuyuki ed ora?
Ora sente di sapere il perché. Conversare con quelle persone lo spinge oltre un limite che non aveva mai considerato.
Riconsegnare la balestra, lasciare che i genitori mutilino il corpo di Tsubaki per lasciarli proseguire come master? Non più.
E poi, non sta violando gli ordini.
Gli è stato detto che può fare "quello che vuole" e cosi è stato. Eliminare i Kuruoka e preservare quel poco di innocenza che rimane a Tsubaki è il primo passo. Il prossimo, come rivela ai Watcher, sarà distruggere la Guerra del Graal.
Non veniamo mai a sapere chi avesse messo quei bei paracadute/Mystic Code che hanno salvato Hansa e le suore dall'esplosione del casino.
Realisticamente sono una "copia" di Mystic code realmente preseenti alla base di Tiné. Né tantomeno viene approfondita la posizione di Joker (sopravvissuto), di Fake Assassin o del Team di supervisori.
Ayaka ed il Clan Calatine si risvegliano nel mezzo della città e Faldeus decide di liberarsi del suo mal di stomaco.
Come? Ordinando a dei cecchini di eliminare Flat seduta stante. IL ragazzo viene crivellato di colpi proprio quando ha incontrato Ayaka e stava per rivelarle qualcosa sulla sua natura. E nonostante tutto questo, ha chiesto scusa a Jack per aver fallito.
Non ha fallito.
Possiamo solo supporre ma era forse lui quello di cui Faldeus voleva liberarsi? Se non altro per il suo legame troppo stretto con uno dei Lord della Clock Tower. Non credo che qualcuno si aspettasse la morte di Flat ma c'è un ma.
Quanto detto da Van-Fem.
Ha definito Flat discendente di un suo vecchio amico e vuole che "il piano" del suo vecchio amico venga portato a compimento.
Ricordo chiaramente che Van Fem è un vampiro divenuto tale grazie alla magia. Era un magus e quel amico di conseguenza era un antenato di Flat. Qualcosa è successa alla morte del ragazzo. Un trigger, un qualcosa di inaspettato.
Ayaka urla, il corpo collassa ma poi Faldeus da tutto soddisfatto rimane di sasso perché il suo intero sistema di sorveglianza viene distrutto mentre sentiamo in sottofondo le voci dei carnefici di Flat che vanno incontro a morte violenta. Sto lavorando di fantasia? Può darsi ma mi sembra di star valutando quello che effettivamente abbiamo visto.
I misteri sono interminabili, le domande non fanno che aumentare ed arrivati a tredici episodi, alla fine del primo grande climax...in potenza tutti i servant sono ancora attivi. Le ferite di Gil vengono curate, Jack, qualunque cosa sia successa a Flat, ha il suo spirit core intatto e Pale Rider è solo divenuto più "passivo" ma è lì. Sempre insieme a Tsubaki.
Vorrei tanto leggermi le varie novel per toccare con mano i tagli ma per ora?
Sarà una LUUUUUUUNGA attesa.