Domino Hurley
Divinità
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A mio modo di vedere la spiegazione di un evento antecedente alla storia, o che ne introduce la sinossi, va bene se deve esporre dei concetti sommari e che non serve approfondire perchè fine a se stessi. Il presupposto del Signore degli Anelli è in qualche modo obbligato e necessario ad essere ridotto all'osso perchè dietro alla storia degli anelli c'è il Silmarillion e introdurre dei personaggi chiave come Celebrimbor e la storia di Annatar, Signore dei Doni è sicuramente interessante ma lascerebbe dei grossi interrogativi allo spettatore. E non vi sarebbe modo di rispondere nella trilogia.concordo sul fatto che la narrazione egli elementi debbano essere spiegati, non concordo sul fatto che gli eventi siano necessariamente legati alla classica rappresentazione su pellicola, certe volte le parole, poche immagini raccontano meglio che di scene fatte a caso, in 5 minuti di pellicola può dare un canovaccio ben costruito sul perchè il simbionte sia sulla e terra e offra poteri "ragneschi" a chi lo indossa, il rapporto tra peter e il simbionte, se ce ne fosse mai bisogno, lo potrebbero benissimo esplorare in un futuro film
il signore degli anelli ha un intro che è un esempio, non raccontano tutta la trafila dell'anello ma raccontano in maniera che funzioni il perchè l'anello finisca in mano a chi deve dare inizio alla storia, da li la narrazione si sviluppa e inizia la storia vera, così deve funzionare un ipotetica intro con il ragno che introduca il simbionte...
dai su, sarà stato figo come raimi ha rappresentato il rapporto peter simbionte, mezzora di nulla in cui ha dovuto mostrare peter in atteggiamenti ridicoli mentre con il costume nero faceva il bad boy, se devano fare un pleliccola del genere allora meglio che ce la raccontino e via
è cinema, però è un universo collegato che si evolve e fà imparare il pubblico, ne cresce con attenzione la cognizione, quindi è ridicolo voler fare tutto in una pellicola, puoi concentrare tutto in 90 minuti ma rischi di bruciare certi elementi, invece puoi fare le cose per bene e raccontare una evoluzione e un processo di crescita che va oltre a quello che si vede su pellicola, il senso di ragno che sta sviluppando peter lo vediamo in introdotto in infinity war ma chissà dopo quante e quali avventure
Un altro esempio si potrebbe prendere dal film di Spielberg della Guerra dei Mondi. La voce narrante all'inizio e alla fine introduce un contesto in cui il mondo come lo si conosce verrà sconvolto da eventi ostili legati ad una razza aliena (qualcuno fece l'analogia di alieni = estremisti religiosi). Non è nulla di troppo complesso, anzi è una sinossi fin troppo banale e infatti viene liquidata dal narratore che in soldoni ti dice "adesso arrivano gli alieni e so' c@zzi."
Non sono comunque un fan di questo tipo di escamotage, preferisco delle immagini, un minimo di background e spiegazione di chi, cosa e come siamo arrivati alla situazione di partenza. Nel Signore degli Anelli accetti obbligatoriamente quello che ti dicono e il modo in cui il film lo fa, ti fa capire che è così, mettitela via ma un senso di incompiutezza su questo aspetto mi è sempre rimasto. Infatti per questo mi sono andato a documentare per conto mio.
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