con l'età, il tempo sempre minore, la pazienza che va a farsi benedire, è normale che la voglia venga a mancare, parlando tra l'altro di un hobby nel quale si vede un momento di relax per staccarsi dalla realtà e viaggiare con la fantasia.Volevo lanciare questo spunto di riflessione per capire se sono l'unico in questa situazione.
A voi capita mai di farvi aiutare da YouTube o persino dall'IA per superare quei livelli in cui rimanete bloccati?
Vi spiego: avendo superato i 40 suonati da un bel po', mi rendo conto che non ho più la pazienza, la calma e la razionalità per sbatterci la testa e ragionarci su all'infinito.
Soprattutto dopo 12 ore di lavoro, la voglia di stressarmi ulteriormente davanti allo schermo è sotto zero.
Ormai avvio i giochi direttamente a "modalità facile" e, non appena mi blocco un attimo di troppo, vado subito a cercare la soluzione all'esterno.
Mi sarò invecchiato, ma per farvi un esempio: i giochi di Zelda, con i loro classici puzzle ambientali, ormai mi fanno innervosire all'istante. Voglio solo godermi il viaggio senza frustrazioni.
Sono l'unico ad aver appeso la competitività al chiodo o c'è qualcun altro come me??
per esempio ora sto giocando a hell is us, è un gioco che mi sta piacendo un sacco per il design, come sono impostati i vari dungeon, ma ci sono purtroppo dei mix che non approvo del tutto, il fatto che sia enigma-centred (odio gli enigmi), ovviamente non tutti così chiari, semplici ed evidenti, o che purtroppo non abbia una mappa / non tenga un diario di cosa si è scoperto , quindi vatti a ricordare che c'è una porta nella prima area di gioco che può essere aperta solo con un oggetto di storia avanzato senza rifarti a piedi tutte le aree per intero, considerando che non vi è nemmeno un sistema di viaggio rapido tra i salvataggi.
quindi usufruisco un po' di youtube per alleggerire l'esperienza.
stessa cosa ho fatto con pathfinder wotr, adoro i gdr, ma non sopporto gli enigmi ed avendo una gran fetta di secondarie basate proprio su questi, enigmi tra l'altro dalla soluzione folle, mi son guardato una guida.
non è tanto perdere la competitività, ma semplicemente avere delle priorità e dei gusti che possono cambiare.
tra l'altro al giorno d'oggi si hanno dei prodotti dalla matrice mista e spesso ci si ritrova tra le mani qualcosa che si vorrebbe giocare, ma che prevede delle meccaniche a noi poco piacevoli ed interessanti.
avendo la fortuna di avere a disposizione internet, usiamolo senza tanti problemi.
quindi goditela come viene, a 40 anni non credo tu debba dimostrare niente a nessuno.
se poi questa cosa però ti fa dire "ma forse il gioco me lo sono giocato male" allora ti stai confrontando con te stesso e a quel punto devi decidere tu se accettare dei compromessi o imputarti come un toro quando vede il rosso.
magari informarsi meglio sul prodotto che si acquista o prendere coscienza di dover rinunciare ad alcuni titoli che paiono interessanti, non per forza abbandonare il mondo del gaming, ma cercare di mirare l'acquisto per evitare spiacevoli sorprese potrebbe aiutare a mantenere vivo l'interesse e perseguire nel proprio passatempo.
