però, scusami una cosa, perchè parliamo tanto di varietà ma poi ci sono così tanti che in realtà vogliono tutte le sh a fare le stesse tre cose? al di là del fatto che non sono d' accordo con te su cosa debba essere un platform o un gran gioco nel 2016, ma soprassediamo e ammettiamo pure che tu abbia ragione in toto... bene, in questo momento son contento io che amo i platform in cui si saltella e basta con nintendo che mi fa mario e dk e tu, giuppy, loris, gambit e altri che non amano un gameplay puramente platform con sony che fa ratchet... sono contenti quelli che pensano al budget e al numero di A di un titolo e quelli che apprezzano anche titoli dal budget più contenuto che si concentrino su aspetti più classici. è contento Il preside che può guardare un film e ogni tanto premere un tasto e son contento io che posso premere tasti tutto il tempo e per tre secondi ogni tanto guardare una scenetta...ora, perchè tutti i titoli devono adeguarsi alle esigenze solo di alcune persone (sceneggiatura, tirple A, budget,...,..,...)?
Io gioco tutte le tipologie di giochi cha hai citato. ho wiiU, 3ds e circa una quarantina di giochi Nintendo facenti parte delle due console.
spesso e volentieri ho difeso a spada tratta la Nintendo proprio dalle accuse che quotidianamente le vengono rivolte in tal senso.
Però
Però non si possono non considerare gli sforzi in termini di genio, creatività, capacità tecniche e artistiche e sforzi economici nel creare una certa tipologia di giochi (nella quale rientrano Rachet, Uncharted, DS solo per citare i più recenti) rispetto alle produzioni sempre più al risparmio e copia incolla di mamma N.
La quale, gen dopo gen, butta fuori sempre i soliti giochi, aggiornati certamente, ma sempre i soliti giochi; con le stesse meccaniche, anch'esse riaggiornate, rinfrescate ma insomma, siam sempre li.
Poi ci si chiede perchè Nintendo non vende.
Perchè non fa più giochi, semplicemente!
Se, ad esempio, il 3ds vivesse di Mario spammato in mille salse come fa il WiiU, sono certo che venderebbe molto poco. Invece, sulla portatile la Nintendo ha ancora coraggio di portare avanti progetti più impegnativi come i jrpg, gli strategici e tutta una serie di giochi che, forse perchè a loro costa poco produrli, si possono permettere di fare.
Ed è qui che nasce il disappunto. Perchè per me giocatore, sarebbe bello provare delle vere produzioni tripla A di casa Nintendo.
Ma più che il disappunto, è proprio il voler dare il giusto merito alle case che osano, che investono e che fanno vedere i risultati, a discapito di chi da vent'anni non osa, non si rinnova, ripropone gli stessi brand riscaldando le stesse minestre di una volta sorprendendosi ad ogni generazione del perchè dei suoi scarsi risultati e della costante e sanguinosa emorralgia di utenze che scappano di corsa dalla concorrenza.