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Credo che il problema sia legato al fatto che non c'è una linea guida da seguire per valutare queste operazioni di rifacimento e quindi alla fine ognuno sceglie come farla o appunto andare di media tra rifacimento e effettivo invecchiamento del titolo. Il valore storico secondo me va considerato almeno in fase di stesura, tipo un Mario 64 è giusto che nella review vada inserito il peso che ha avuto il gioco sui titoli usciti dopo e sulla formula 3d che ha fatto da base per gli altri Mario. Magari non come valutazione ma almeno come citazione o come premessa del titolo che si va a valutare. Che a dirla tutta è quello che fanno alcuni recensori quando valutano certe meccaniche di alcuni titoli, andando a specificare quali titoli sia stait i precursori e da cui hanno tratto spunto, più una questione di informazione alla fin fine.di fatto è così, perché se qualsiasi altra serie di giochi di quell'età, anche da 90+, la riproponi come quella mario collection non supera il 70 credo
ma credevo fosse opinione abbastanza diffusa eh, ricordo che se ne parlava pure in switch vs all tempo fa
oddio, io il valore storico come fattore di valutazione dei remaster non l'ho mai visto.e per fortuna aggiungo
si valutano appunto il gioco in sé ed il lavoro di rimasterizzazione
che poi non è neanche sempre così ed in realtà tra le varie remastered c'è sempre un po' di discrepanza nei criteri, ma è un altro discorso. purtroppo le recensioni videoludiche professionistiche questo sono![]()


E' proprio una chicca di genialità tipica della grande N, dove nulla o quasi viene messo a caso. Un platform normale che cosa avrebbe messo su un tetto? Un caminetto? Delle casse? Un graffito? Poi ripetuto per 500 palazzi tutti uguali. E invece Odyssey, che è un gioco tutto fatto per creare contrasto e attirare l'attenzione, ti mette un musicista, pronto a partecipare al festival, o semplicemente che strombazza sulla città, partecipando a creare l'atmosfera frizzante di new kong city. Musicista senza un volto ma con un visibile cappello e i colori di Pauline. E non a caso guarda il municipio, e non a caso i palazzi attorno sono triangolari per fare da recinto al municipio e far cascare l'occhio lì, non a caso ancora il palazzo più periferico dove sta mario è più alto con un paletto arancione (che pure lui non ha senso "realistico" di star lì) diretto alla perfezione per farti finire nel posto giusto.

