Io.
Sono multipiatta da anni eppure preferisco comprare su PS5, soprattutto ultimamente. Per dirti mi son fatto il pass a maggio per DOOM e si, con con pochi euro mi son giocato appunto DOOM, Clair Obscur e South of Midnight. Il risultato? No me ne sono goduto manco mezzo. Perché? Perché c’avevo la paranoia che mi scadeva il mese e non avrei fatto in tempo a finire i giochi sopra citati. Giocavo la sera, il più delle volte stanco dopo il lavoro, anche se non ne avevo voglia e solo perché “dovevo” e non perché lo volevo realmente.
Il me adolescente senza una lira in tasca ma con tanto tempo libero, probabilmente avrebbe trovato nel modello pass il paradiso. il me quarantenne di oggi con poco tempo libero e diversi impegni, trova il modello pass sicuramente conveniente, ma che mal si sposa con il proprio modo di fruire i videogiochi.
Oggi un gioco preferisco comprarlo, attendendo sconti ed offerte, sapere di averlo a tempo “illimitato” per giocarlo quando ho davvero voglia e tempo.
Questo è comprensibile ma mi sembra più un fastidio che ci creiamo per auto imposizione. Nel senso, se attivo un periodo inizio a giocare, se poi mi serve altro tempo nulla vieta di prolungare il periodo o ritornarci più avanti. Il gioco vale la candela quando è ancora conveniente rispetto al catalogo, poi ci sarà un punto di pareggio e allora si sospende. Al momento mi sembra impossibile non trovare qualcosa di nuovo, a livello di uscite si sta ingranando tantissimo e questo 2025 verrà ricordato come un anno zero probabilmente per il servizio. Basta non sentirsi in obbligo, di certo non vale la pena rovinarsi un hobby per star dietro a tutto, ma continuare come sempre fatto sapendo che in più c'è anche questa possibilità.
Il 90% delle persone dai 30 anni in su non può sfruttare realmente il pass
Secondo me la cosa migliore di un servizio del genere è proprio che mentalmente ti porta ad approcciare cose nuove senza dover valutare prima attentamente l'acquisto. Si arriva con meno informazioni e ne giova tutta l'esperienza. Paradossalmente da quarantenne apprezzo molto di più Microsoft (e ti assicuro che mai lo avrei detto partendo da 12 anni fa) che mi riempie di cose che posso giocare magari poche ore e poi abbandonare, insieme alle mie serie preferite ovunque esse vengano prodotte. È un qualcosa in più che non toglie nulla, semmai non va bene per chi acquista 2/3 titoli l'anno e quindi non ha bisogno di guardarsi intorno.
Al momento il servizio ha trovato una sua identità secondo me, dove prima era forse soltanto quantità, adesso c'è anche moltissima qualità. Basta fare selezione, ripeto non deve essere una costrizione a cambiare le nostre abitudini ma soltanto una possibilità in più per vivere meglio una passione, e senza inseguire la frenesia del day-one evento tanto è tutto lì a portata di click
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Dopo Concord Sony ha fatto uscire il goty a settembre, poi tra 20 giorni esce DS2 (altro possibile 90+) ed a ottobre Yotei

Marathon se non lo cancellano esce a settembre

Giusto per precisazione, poi ci sta che M$ abbia una cadenza maggiore, si sono comprati due publisher per vincere la console war
Ma non è che hanno fatto le acquisizioni per vincere la console war; cercano soltanto di far crescere gli affari.
Quando sei in una posizione di svantaggio per forza di cose si cerca di rovesciare il tavolo cambiando le regole, per offrire qualcosa che possa essere apprezzata, è solo per questo che al momento stiamo avendo un servizio dal rapporto qualità/prezzo estremamente sbilanciato.
MS paradossalmente oggi è quella diventata multi progetto, che ti annuncia e butta fuori a ritmo serrato, mentre Sony fa quella manciata di giochi di qualità indiscutibile ormai sempre meno per generazione. Se non hai un hardware alternativo sei comunque costretto a diventare bancomat di un modello estremamente aggressivo, proprio perché basa quel profitto sui pochi lanci evento.
Posso condividere il discorso esclusive, ma vorrei avere la possibilità di acquistare cose anche fuori dal PlayStation store come già è possibile fare per Xbox, Steam, perfino Nintendo, mentre Sony vieta perfino i suoi titoli su GeForce Now, titoli che hai acquistato e dovrebbero essere tuoi.
Sono paletti vecchi, brutti, inutili come era l'odio per il cross play e cross platform, quella (in)possibilità di fare backup dei salvataggi sincronizzando solo dietro abbonamento, l'apertura sui multiplayer necessaria ma ancora a metà, e l'infinita quantità di accessori buttati fuori in relazione al numero dei giochi di questa gen, che sono stati sempre centrali e che tanto hanno fatto la fortuna del brand PlayStation.
Sulla prossima macchina vediamo, è ancora tutto da scrivere. Death Stranding e Yotei arriveranno anche fuori, tempo pochi mesi così come fatto con i predecessori. Hanno bisogno di un numero di utenza maggiore di quello a cui può tendere una singola piattaforma