Console War XBOX Series X|S vs PlayStation 5 | PS: No Physic, no Physint, No place for Hideo

  • Autore discussione Autore discussione BadBoy25
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Bisogna vedere però quante vendite fai al d1.
Se prendiamo ad esempio returnal dove ha venduto ipotizziamo( non ho fonti ufficiali e il mio discorso non verte sui numeri ufficiali l) 1 milione di copie a prezzo pieno che sia, 1 altro milione li vende a 40 euro e i restanti 2 milioni li vende a 20 euro(tralasciando il fatto che molti lo comprano usato non danno un cent alla casa).
Facciamo conto che returnal esca su xbox dove vende 300000 copie a prezzo pieno, 600000 copie a 40 euro e 600000 copie a 20 euro dopo 6 mesi arriva sul pass e guadagna fissa una quota senza avvenire più intaccato dal mercato dell'usato.
Non è sempre detto che sia meglio il metodo tradizionale per tutti i titoli :sisi:
Si però magari fosse così, invece i grossi numeri li fai al day one, col piffero che fai il contrario, ovvero vendere più pezzi quando lo sconti. Quando lo sconti stai andando a raschiare il fondo del barile di chi non ha comprato prima.
 
Si però magari fosse così, invece i grossi numeri li fai al day one, col piffero che fai il contrario, ovvero vendere più pezzi quando lo sconti. Quando lo sconti stai andando a raschiare il fondo del barile di chi non ha comprato prima.
In realtà dubito che li fai solo al d1 i grossi numeri soprattutto dei giochi che vendono milioni di copie e che solitamente si aspettano scontati come la roba ubisoft
 
Bisogna vedere però quante vendite fai al d1.
Se prendiamo ad esempio returnal dove ha venduto ipotizziamo( non ho fonti ufficiali e il mio discorso non verte sui numeri ufficiali l) 1 milione di copie a prezzo pieno che sia, 1 altro milione li vende a 40 euro e i restanti 2 milioni li vende a 20 euro(tralasciando il fatto che molti lo comprano usato non danno un cent alla casa).
Facciamo conto che returnal esca su xbox dove vende 300000 copie a prezzo pieno, 600000 copie a 40 euro e 600000 copie a 20 euro dopo 6 mesi arriva sul pass e guadagna fissa una quota senza avvenire più intaccato dal mercato dell'usato.
Non è sempre detto che sia meglio il metodo tradizionale per tutti i titoli :sisi:
Il mio era più un esempio basato sul singolo però sì, per i titoli più di nicchia può essere pure meglio il pass (e infatti mi auguro di vederci più indie possibili dentro).

L'unica cosa, e qua mi saprete dire voi che lo avete e siete più informarti, è che spero solo non vengano oscurati troppo dai titoloni :dsax: Esiste un qualche tipo di "ti consigliamo questo" che possa pubblicizzare anche i titoli più piccoli, quando apri il catalogo?
 
In realtà dubito che li fai solo al d1 i grossi numeri soprattutto dei giochi che vendono milioni di copie e che solitamente si aspettano scontati come la roba ubisoft
Guarda al momento non trovo gli articoli, ma è proprio così ed è un grosso problema di questa industria. L'unica a non soffrirne pare essere Nintendo, che è pure quella che mantiene i prezzi più a lungo. Poi ci sta la roba come GTA V che vende da secoli e durante l'anno un Fifa. Ma vai a guardarti anche le classifiche di vendita, moltissimi giochi fanno il botto nella prima settimana, poi li vedi scendere e dopo un mese manco li trovi più e le vendite di tutti i mesi successivi non arrivano mai e poi mai a quelle iniziali.
 
Il mio era più un esempio basato sul singolo però sì, per i titoli più di nicchia può essere pure meglio il pass (e infatti mi auguro di vederci più indie possibili dentro).

L'unica cosa, e qua mi saprete dire voi che lo avete e siete più informarti, è che spero solo non vengano oscurati troppo dai titoloni :dsax: Esiste un qualche tipo di "ti consigliamo questo" che possa pubblicizzare anche i titoli più piccoli, quando apri il catalogo?
Su pc ti fa vedere i titoli nuovi messi nel catalogo ogni mese, meglio di niente
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Guarda al momento non trovo gli articoli, ma è proprio così ed è un grosso problema di questa industria. L'unica a non soffrirne pare essere Nintendo, che è pure quella che mantiene i prezzi più a lungo. Poi ci sta la roba come GTA V che vende da secoli e durante l'anno un Fifa. Ma vai a guardarti anche le classifiche di vendita, moltissimi giochi fanno il botto nella prima settimana, poi li vedi scendere e dopo un mese manco li trovi più e le vendite di tutti i mesi successivi non arrivano mai e poi mai a quelle iniziali.
Questo perché l'industria non da il giusto valore ai suoi titoli, sempre detto
 
Questo perché l'industria non da il giusto valore ai suoi titoli, sempre detto
Il gaming console è giusto un mercato da 40 miliardi di dollari, in costante crescita malgrado la crisi globale e la concorrenza del mobile. Penso non abbia bisogno di un ulteriore rilancio dei prezzi oltre a quello che c'è già stato coi ritocchini dati da Sony e N negli ultimi anni
 
Il gaming console è giusto un mercato da 40 miliardi di dollari, in costante crescita malgrado la crisi globale e la concorrenza del mobile. Penso non abbia bisogno di un ulteriore rilancio dei prezzi oltre a quello che c'è già stato coi ritocchini dati da Sony e N negli ultimi anni
Per me c'è bisogno che il mercato si mantenga stabile come sta avvenendo in questi primi mesi di ps5 dove i giochi svalutato ma con costanza.
Un mercato dove un titolo come tlou 2 dopo 4 mesi te lo ritrovi al 60% non è salutare dato che così la gente comincia a non andare più di d1.
Ci vuole equilibrio e non una corsa folle al deprezzamento dato che al netto dei numeroni(che dipende da che tipo di giochi arrivano anche)se una sh fa un mezzo passo falso è bella che è finita e dove titoli come destino ex e death steabding vengono cancellati perché vendono solo 3-4 milioni di copie.
Il giusti valore non è inteso come prezzo più alto ma più stabile nel tempo
 
Il punto del mio post però, era un altro. Che una SH ci guadagni di più da qualcuno che gli compra il titolo a 50 euro al D1 (che poi, aprendo una parentesi, puoi trovare anche il negoziante che ti vende REVIII a 5 euro al D1, i soldi Capcom se li è già intascati e non sono di certo quei 5 euro :asd: ) piuttosto che da una persona che lo aspetta sul gamepass, credo e spero che metta d'accordo tutti.

Il discorso che fai tu che verte sul "chi è il più pezzente" mi sembra un po' fuoristrada da quello che si cerca di dire, qua tutti cerchiamo sempre di risparmiare qualcosina se possibile e come dici te, esistono topic sulle offerte per ogni sezione e nessuno penserebbe mai di soprannominarli "il topic del pezzente" perché, alla fine, l'offerta per risparmiare qualcosa fa sempre comodo a tutti. Io stesso, mi sono buttato di corsa a prenotare Rise a 50 euro su Amazon, nonostante fossi già pronto a spendere il sessantone :asd:

Quello che si teme/si pensa è sempre il discorso su quale metodo sia più sostenibile per il mondo dei videogiochi e sinceramente, direi che acquistare Returnal al D1 a 60 euro invece che a 80, mi sembra più proficuo per un azienda che invece si trova a doverlo/volerlo (ipotizzando per un attimo che si tratti di un titolo Third) mettere sul pass. Per il freddo e semplice discorso dei soldi incassati, tutto qua :asd:

Per buttare un altro esempio, se poi FFVIIR dovesse mai arrivare davvero sul pass, confrontandone i primi 6 mesi dall'uscita, avrà guadagnato di più con il metodo classico delle vendite oppure con il pass su Xbox?
Nel mondo in cui, secondo te, c'è il modello più sostenibile, hanno alzato il prezzo dei giochi a 80 euro perché i 70 euro non sono più sostenibili.

Non ti sto dicendo però che il Game Pass sia meglio o sia auspicabile giocare solo tramite abbonamenti, cioè non è che esiste un modello migliore dell'altro, perché ognuno ha delle criticità. Ad oggi, però, sappiamo per certo che un modello non sta funzionando, e al primo flop commerciale si rischia di chiudere bottega. E gli 80 euro ne sono l'esempio più evidente.

Secondo te, Sega o Square Enix hanno guadagnato più dai soldi del Game Pass o dalle vendite effettive che avrebbero avuto i loro giochi? Senza i soldi di Microsoft (che poi sono quelli degli abbonati :asd: ) sarebbero rientrati dei costi di sviluppo? È lo stesso ragionamento che ha fatto Square Enix per Outriders, probabilmente si saranno fatti due conti in tasca coi preorder e gli è convenuto andare sul Pass anziché floppare quasi sicuramente. Ti ripeto, si parte dal presupposto sbagliato che col Pass gli sviluppatori non ci guadagnano, quando è l'esatto contrario, ovvero che hanno un guadagno oggettivo e sicuro. E in tempi in cui sviluppare un videogioco è qualcosa di costoso e rischioso non è poca cosa. Poi da qui a dire che o Game Pass o morte, ce ne passa. E gli esempi che ti ho fatto non valgono sempre, e la situazione che c'è su Xbox non è la stessa che c'è su un'altra piattaforma e viceversa
 
Nel mondo in cui, secondo te, c'è il modello più sostenibile, hanno alzato il prezzo dei giochi a 80 euro perché i 70 euro non sono più sostenibili.

Non ti sto dicendo però che il Game Pass sia meglio o sia auspicabile giocare solo tramite abbonamenti, cioè non è che esiste un modello migliore dell'altro, perché ognuno ha delle criticità. Ad oggi, però, sappiamo per certo che un modello non sta funzionando, e al primo flop commerciale si rischia di chiudere bottega. E gli 80 euro ne sono l'esempio più evidente.

Secondo te, Sega o Square Enix hanno guadagnato più dai soldi del Game Pass o dalle vendite effettive che avrebbero avuto i loro giochi? Senza i soldi di Microsoft (che poi sono quelli degli abbonati :asd: ) sarebbero rientrati dei costi di sviluppo? È lo stesso ragionamento che ha fatto Square Enix per Outriders, probabilmente si saranno fatti due conti in tasca coi preorder e gli è convenuto andare sul Pass anziché floppare quasi sicuramente. Ti ripeto, si parte dal presupposto sbagliato che col Pass gli sviluppatori non ci guadagnano, quando è l'esatto contrario, ovvero che hanno un guadagno oggettivo e sicuro. E in tempi in cui sviluppare un videogioco è qualcosa di costoso e rischioso non è poca cosa. Poi da qui a dire che o Game Pass o morte, ce ne passa. E gli esempi che ti ho fatto non valgono sempre, e la situazione che c'è su Xbox non è la stessa che c'è su un'altra piattaforma e viceversa
Il guadagno dal pass sarà oggettivo quando i soldi arriveranno dal pass stesso, ora sinceramente dubito che sia così, ovvero intendo che il finanziamento per ora è da parte di MS per spingerlo.
 
Nel mondo in cui, secondo te, c'è il modello più sostenibile, hanno alzato il prezzo dei giochi a 80 euro perché i 70 euro non sono più sostenibili.

Non ti sto dicendo però che il Game Pass sia meglio o sia auspicabile giocare solo tramite abbonamenti, cioè non è che esiste un modello migliore dell'altro, perché ognuno ha delle criticità. Ad oggi, però, sappiamo per certo che un modello non sta funzionando, e al primo flop commerciale si rischia di chiudere bottega. E gli 80 euro ne sono l'esempio più evidente.

Secondo te, Sega o Square Enix hanno guadagnato più dai soldi del Game Pass o dalle vendite effettive che avrebbero avuto i loro giochi? Senza i soldi di Microsoft (che poi sono quelli degli abbonati :asd: ) sarebbero rientrati dei costi di sviluppo? È lo stesso ragionamento che ha fatto Square Enix per Outriders, probabilmente si saranno fatti due conti in tasca coi preorder e gli è convenuto andare sul Pass anziché floppare quasi sicuramente. Ti ripeto, si parte dal presupposto sbagliato che col Pass gli sviluppatori non ci guadagnano, quando è l'esatto contrario, ovvero che hanno un guadagno oggettivo e sicuro. E in tempi in cui sviluppare un videogioco è qualcosa di costoso e rischioso non è poca cosa. Poi da qui a dire che o Game Pass o morte, ce ne passa. E gli esempi che ti ho fatto non valgono sempre, e la situazione che c'è su Xbox non è la stessa che c'è su un'altra piattaforma e viceversa
pensare che si continuerà a guadagnare andando sul pass al day 1 è come credere che il pass continuerà a costare 1 euro per i prossimi 100 anni.
MS adesso è nella fase " vendo anche il culo per assicurarmi nuovi clienti " che ovviamente non è sostenibile,ne l'idea di business che c'è dietro al pass.per questo motivo lo sviluppatore che va al day 1 sul pass oggi è contento,grazie al cazzo ms ti paga tutto lo sviluppo ed anche più.Domani quando ms avrà finito la campagna acquisti e dovrà incominciare a guadagnare da sto abbonamento,a te sviluppatore ti darà le briciole,altrimenti ms non ci guadagna una sega.
è a questo che servono gli studi comprati,i 7 miliardi spesi,a creare contenuti propri,piuttosto che pagare terzi che sarebbe follemente più costoso.
una volta che il pass entrerà a regime,tutti,che siano giochi al day 1 o meno,verranno probabilmente pagati tot x ore di gioco o qualcosa di simile ma fino a quando sei un gioco che ha già incassato altrove e poi vai nel pass è solo un guadagno extra,se diventa la tua forma primaria di guadagno,auguri.
 
Il mio era più un esempio basato sul singolo però sì, per i titoli più di nicchia può essere pure meglio il pass (e infatti mi auguro di vederci più indie possibili dentro).

L'unica cosa, e qua mi saprete dire voi che lo avete e siete più informarti, è che spero solo non vengano oscurati troppo dai titoloni :dsax: Esiste un qualche tipo di "ti consigliamo questo" che possa pubblicizzare anche i titoli più piccoli, quando apri il catalogo?
Su console, oltre ad essere divisi per categorie, ci sono diversi banner che suggeriscono i giochi, tipo poco fa c'era quella dedicata ai disturbi mentali con Hellblade, Fractured Minds etc. dove il secondo è un titolo che più indie non si può. Poi ci sono i consigli in base a cosa hai giocato e le sfide del Pass che ti portano a provare molti giochi diversi.
Il guadagno dal pass sarà oggettivo quando i soldi arriveranno dal pass stesso, ora sinceramente dubito che sia così, ovvero intendo che il finanziamento per ora è da parte di MS per spingerlo.
Ora come ora quello che ricavano, indipendentemente da quanto sia, sicuramente lo spendono tutto per il servizio
pensare che si continuerà a guadagnare andando sul pass al day 1 è come credere che il pass continuerà a costare 1 euro per i prossimi 100 anni.
MS adesso è nella fase " vendo anche il culo per assicurarmi nuovi clienti " che ovviamente non è sostenibile,ne l'idea di business che c'è dietro al pass.per questo motivo lo sviluppatore che va al day 1 sul pass oggi è contento,grazie al cazzo ms ti paga tutto lo sviluppo ed anche più.Domani quando ms avrà finito la campagna acquisti e dovrà incominciare a guadagnare da sto abbonamento,a te sviluppatore ti darà le briciole,altrimenti ms non ci guadagna una sega.
è a questo che servono gli studi comprati,i 7 miliardi spesi,a creare contenuti propri,piuttosto che pagare terzi che sarebbe follemente più costoso.
una volta che il pass entrerà a regime,tutti,che siano giochi al day 1 o meno,verranno probabilmente pagati tot x ore di gioco o qualcosa di simile ma fino a quando sei un gioco che ha già incassato altrove e poi vai nel pass è solo un guadagno extra,se diventa la tua forma primaria di guadagno,auguri.
Se fosse come dici e Ms offrisse le "briciole", stai pur certo che gli sviluppatori smetterebbero di portare i propri giochi sul Pass se non gli convenisse, mentre ad Ms non conviene perdere giochi perché, nonostante le acquisizioni, non è in grado di sostenere il Pass da sola.
Infatti buona parte dell'offerta è costituita da indie e doppia A, gli stessi che arrivano spesso al D1, e credo che Ms si possa permettere di coprire i costi di sviluppo per questi titoli generalmente poco costosi; inoltre non impedisce che vengano venduti altrove.
 
Nel mondo in cui, secondo te, c'è il modello più sostenibile, hanno alzato il prezzo dei giochi a 80 euro perché i 70 euro non sono più sostenibili.

Non ti sto dicendo però che il Game Pass sia meglio o sia auspicabile giocare solo tramite abbonamenti, cioè non è che esiste un modello migliore dell'altro, perché ognuno ha delle criticità. Ad oggi, però, sappiamo per certo che un modello non sta funzionando, e al primo flop commerciale si rischia di chiudere bottega. E gli 80 euro ne sono l'esempio più evidente.

Secondo te, Sega o Square Enix hanno guadagnato più dai soldi del Game Pass o dalle vendite effettive che avrebbero avuto i loro giochi? Senza i soldi di Microsoft (che poi sono quelli degli abbonati :asd: ) sarebbero rientrati dei costi di sviluppo? È lo stesso ragionamento che ha fatto Square Enix per Outriders, probabilmente si saranno fatti due conti in tasca coi preorder e gli è convenuto andare sul Pass anziché floppare quasi sicuramente. Ti ripeto, si parte dal presupposto sbagliato che col Pass gli sviluppatori non ci guadagnano, quando è l'esatto contrario, ovvero che hanno un guadagno oggettivo e sicuro. E in tempi in cui sviluppare un videogioco è qualcosa di costoso e rischioso non è poca cosa. Poi da qui a dire che o Game Pass o morte, ce ne passa. E gli esempi che ti ho fatto non valgono sempre, e la situazione che c'è su Xbox non è la stessa che c'è su un'altra piattaforma e viceversa
E infatti su questo, come avevo già risposto a Paolito, sono d'accordo perché riesce a dare un po' di sollievo ai titoli più piccoli e di nicchia (Outsiders stesso sono sicuro che ne abbia solo beneficiato). Però secondo me, per permettere all'industria di stare in piedi e continuare a sfornare un po' quello che vuole senza sottostare alle "regole per vendere", bisogna sperare in una sorta di equilibrio tra i due metodi. Perché sai anche te che a lungo andare, dovessimo arrivare ad avere la roba direttamente solo sul pass senza più le vendite tradizionali, il rischio Netflix è bello alto. Ovvero quantità > qualità e non lo dico per dare demeriti al pass, ma perché per quanto possa far comunque guadagnare, non farà mai quanto un potenziale successo di vendite classiche (una GTA VI che esce solo sul pass, non guadagnerà mai quanto un GTA VI che fa il botto di vendite classiche)
Su console, oltre ad essere divisi per categorie, ci sono diversi banner che suggeriscono i giochi, tipo poco fa c'era quella dedicata ai disturbi mentali con Hellblade, Fractured Minds etc. dove il secondo è un titolo che più indie non si può. Poi ci sono i consigli in base a cosa hai giocato e le sfide del Pass che ti portano a provare molti giochi diversi.
Questo è ottimo. Spero possa essere una vetrina per sempre più indie che, spesso e volentieri, rischiano di non essere calcolati da nessuno :asd:
 
Se fosse come dici e Ms offrisse le "briciole", stai pur certo che gli sviluppatori smetterebbero di portare i propri giochi sul Pass se non gli convenisse, mentre ad Ms non conviene perdere giochi perché, nonostante le acquisizioni, non è in grado di sostenere il Pass da sola.
Infatti buona parte dell'offerta è costituita da indie e doppia A, gli stessi che arrivano spesso al D1, e credo che Ms si possa permettere di coprire i costi di sviluppo per questi titoli generalmente poco costosi; inoltre non impedisce che vengano venduti altrove.
Se domani la gente si sarà abituata a non pagare nulla per i giochi,bisognerà passare dal gamepass o da qualsiasi altro abbonamento per rimanere a galla.
a te sviluppatore che oggi ti coprono di cash per avere il tuo gioco al day 1,andandoci in perdita essendo nella fase " acchiappo clienti " domani ti danno quello che possono dovendoci guadagnare dal servizio.
 
E infatti su questo, come avevo già risposto a Paolito, sono d'accordo perché riesce a dare un po' di sollievo ai titoli più piccoli e di nicchia (Outsiders stesso sono sicuro che ne abbia solo beneficiato). Però secondo me, per permettere all'industria di stare in piedi e continuare a sfornare un po' quello che vuole senza sottostare alle "regole per vendere", bisogna sperare in una sorta di equilibrio tra i due metodi. Perché sai anche te che a lungo andare, dovessimo arrivare ad avere la roba direttamente solo sul pass senza più le vendite tradizionali, il rischio Netflix è bello alto. Ovvero quantità > qualità e non lo dico per dare demeriti al pass, ma perché per quanto possa far comunque guadagnare, non farà mai quanto un potenziale successo di vendite classiche (una GTA VI che esce solo sul pass, non guadagnerà mai quanto un GTA VI che fa il botto di vendite classiche)

Questo è ottimo. Spero possa essere una vetrina per sempre più indie che, spesso e volentieri, rischiano di non essere calcolati da nessuno :asd:
Narita boy l'ho scoperto sul pass visto che non se ne parlava granchè
 
Basta fare un paragone con la X360 per capire che ai third oggi va peggio. All'epoca Micorsoft comprava le esclusive temporanee/territoriali/totali di giochi che altrimenti non sarebbero mai usciti su X360 e poi le SH vendevano quei giochi col modello tradizionale (ed infine facevano il porting su PS3, da cui arrivavano i big money). Oggi Microsoft finanzia i porting di giochi già usciti ma in cambio chiede che per tot mesi il gioco sia distribuito gratuitamente ai suoi abbonati, il che si risolve in una riduzione delle vendite per titoli che già faticherebbero a vendere su Xbox per ragioni storiche.
Non serve la laurea in economia per capire che è più conveniente incassare i soldi per l'esclusiva temporanea e contempraneamente vendere il gioco (FF VII R, FF XVI...) che incassare i soldi del GP ma vedere le vendite (già basse su Xbox per i titoli giapponesi) erose dagli abbonati che hanno accesso gratuito sin dal D1.
 
Se domani la gente si sarà abituata a non pagare nulla per i giochi,bisognerà passare dal gamepass o da qualsiasi altro abbonamento per rimanere a galla.
a te sviluppatore che oggi ti coprono di cash per avere il tuo gioco al day 1,andandoci in perdita essendo nella fase " acchiappo clienti " domani ti danno quello che possono dovendoci guadagnare dal servizio.
Ci saranno decine di servizi come accade per la tv.
Ai tempi c'era solo netflix, infinity e chili dove chi aveva netflix aveva il mondo pagando nulla.
Ad oggi hai netlfix, disney, amazon prime, infinity e warner con accordo con sky tra i big in italia.
Paghi circa al mese un 20-25 euro di abbonamento per avere benomale tutto e sempre se vuoi i film più visti al cinema.
Per le console sarà lo stesso quando la gente si abituerà al pass uscirà il nintendo pass, il sony pass, un pass che comprende insieme i titoli americani più famosi, un altro che ha i più famosi giappi e spenderemo mensilmente 40-50 euro di abbonamento per avere tutto credendo di risparmiare e le case avranno trovato il modo di fotterci sempre come accade già per la tv.
 
Basta fare un paragone con la X360 per capire che ai third oggi va peggio. All'epoca Micorsoft comprava le esclusive temporanee/territoriali/totali di giochi che altrimenti non sarebbero mai usciti su X360 e poi le SH vendevano quei giochi col modello tradizionale (ed infine facevano il porting su PS3, da cui arrivavano i big money). Oggi Microsoft finanzia i porting di giochi già usciti ma in cambio chiede che per tot mesi il gioco sia distribuito gratuitamente ai suoi abbonati, il che si risolve in una riduzione delle vendite per titoli che già faticherebbero a vendere su Xbox per ragioni storiche.
Non serve la laurea in economia per capire che è più conveniente incassare i soldi per l'esclusiva temporanea e contempraneamente vendere il gioco (FF VII R, FF XVI...) che incassare i soldi del GP ma vedere le vendite (già basse su Xbox per i titoli giapponesi) erose dagli abbonati che hanno accesso gratuito sin dal D1.
La cosa bella e´ che hanno cambiato modo di porsi
Ms hai tempi (con tanto di processi ai danni di Ms) di x360 costringeva e minacciava i team piu´ piccoli di far uscire il loro gioco prima su xbox360 e poi dopo su Ps3 sul proprio servizio
altrimenti non avrebbero mai visto luce su console Ms
 
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