Una parte dalla fanbase la prenderebbe non male, peggio, ma non è una soluzione del tutto improbabile visto il modo in cui ne hanno parlato e che altre soluzioni all'orizzonte non sembrano esserci. Dal mio punto di vista una soluzione del genere apre a nuove possibilità.
Mi spiego. Vista l'aria che tira, oggi chi come me ha una corposa libreria su Xbox, guardando al futuro si pone due domande.
La prima è "La mia libreria è al sicuro?". La risposta, dal mio punto di vista, è assolutamente sì. Se si considera il numero e il valore delle ip che Microsoft ha oggi in catalogo (2 dei 10 titoli più giocati su PS in tutto il 2023 sono suoi tanto per dire), è evidente che Microsoft è già ora un publisher fortissimo e continuerà ad esserlo anche se (secondo me scopriremo presto se sarà così o meno) dovesse abbandonare l'hardware ed è dunque evidente che non abbandonerà il settore gaming.
La seconda è "se voglio continuare a dedicarmi i videogames come passatempo, se Microsoft lascia l'hardware come mi regolo?". Ebbene, considerando che avere una libreria Xbox significa, di fatto, avere già in parte una libreria Microsoft grazie al play anywhere, se Totoki a questo si riferiva parlando di essere aggressivi coi porting, passare al pc diventerebbe una possibilità particolarmente allettante. Ovviamente molti preferiranno comunque avere una console e passeranno magari a ps5, ma c'è chi come me potrebbe seriamente valutare l'enorme vantaggio offerto dal fatto che su pc, non solo si manterrebbe parte della propria libreria, salvataggi, obiettivi e rewards inclusi, ma si avrebbe accesso anche ai titoli della concorrenza. Mica male. Mica male davvero.