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Non so se andrò di endgame, quanto piuttosto di dlc, se mi confermate essere di ottima fattura (non come quello dI Xeno Chronicles DE, carino ma dimenticabile)
Comunque cap.8, party al liv.60, 40 ore di gioco...
Non so se andrò di endgame, quanto piuttosto di dlc, se mi confermate essere di ottima fattura (non come quello dI Xeno Chronicles DE, carino ma dimenticabile)
Comunque cap.8, party al liv.60, 40 ore di gioco...
L'ideale è fare Xeno 2, Torna e poi NG+ di Xeno 2 + postgame per un'esperienza completa (il battle system dà il meglio nel postgame) e scoprire tutto della trama. Poi comunque vedrai tu
Però Torna non va affrontato con lo spirito di volerlo finire quanto con l'idea di goderselo e fare tutto per motivi che non spoilero
ok finito, non voglio fare una recensione ma alcune considerazioni sparse.
Con Xeno 1 abbiamo visto la maestria nella creazione del mondo, qui l'accento viene messo sui vari personaggi e la cosa funziona molto bene, con alcune criticità:
problema dell'obiettivo
La cosa faiga dell'1 è che fisicamente vedevi dove dovevi andare (il titano), la meta finale durante tutto il viaggio. Qui la diluizione dei titani e il fatto che siano lontanissimi tra loro fa perdere un aspetto che sarebbe stato risolvibile in altro modo, mettendolo tutti abbastanza vicini per esempio
problema dell'annacquamento
le scene di approfondimento dei caratteri e delle storie dei personaggi seguono quattro gradi di intensità:
cutscenes vere e proprie, con regia, movimenti, voci e inquadrature
cutscenes al risparmio, con inquadrature e voci ma personaggi bambolotti
dialoghi empatici, con solo voci
dialoghi semplici, solo fumetti
Ora, le vere cutscenes sono bellissime e trasmettono esattamente quello che vogliono, ma scendendo il grado di attenzione scende, soprattutto quando i discorsi sono banali e volti più a "perdere tempo" (ricordo scenetta di 5 minuti che serviva a loro per capire una cosa che davo completamente per scontato. Inoltre più e più volte ti ritrovi a seguire 5 minuti di scena, poi ti ridanno il controller per fare 20 metri (contati) e ti riparte un'altra scenetta. Che ripeto, se fossero tutte di qualità ottima mi starebbe "quasi" bene ma non essendo il caso un po' la voglia e l'attenzione scendono.
Fortunatamente nella fase finale della storia non si verifica quel fastidioso girare intorno al confronto finale che avveniva dell'1, qui mi è sembrato molto più diretto. Parlerò poi del finale in spoiler.
Ah, per annacquamento intendo anche tutto il discorso delle fields skills, vero e proprio buco nell'acqua che richiede, nel bel mezzo del pathos, di cambiare titano (alla fine persino, brividi di disgusto) per comprare libri e dolci per andare avanti. Assurdo, tutto ciò che attiene alla gestione della mappa e dell'esplorazione è peggiorato rispetto al primo, anche banalmente la raccolta degli oggetti. Qui devi arrivare sul punto di raccolta, premere A (e in alcuni casi non funziona per le suddette skills), escono oggetti, ti muovi a raccoglierli, vai via. Nell'uno c'era la meccanica della flora endemica e del completamento collezionistico, con una routine di raccolta molto più snella e APPAGANTE
problema di messaggio/gameplay
alla fine, senza fare spoiler, il messaggio dell'importanza dei blades (tralascio l'odio per la traduzione italiana che ci si mette d'impegno per mandarci al manicomio, facendoci sentire blades e drivers e leggere gladius e ductors per 50 ore) viene secondo me minato alla base dalla meccanica di gameplay di creare decine di blades di cui non ti frega nulla, che puoi "liberare" e che sono disegnati per essere "tristi" e underwhelming (nel senso che non sei mai contento che venga un blade comune).
Capito questo assunto, in generale l'idea delle blades rare eterogenee, disegnate da artisti non mi ha mai fatto impazzire perché è un po' una scusa per quando non hai idee ma vabbè, oltretutto davvero solo fan service, dall'inizio alla fine, che va anche in contrasto con l'effettiva importanza delle donne nel gioco, cosa che ho apprezzato ma appunto mi lascia confuso
Detto ciò alla fine il gameplay è molto appagante anche per uno come me, abbastanza lontano, ma quando hai tante possibilità (e verso la parte finale ne hai davvero tante) è difficile annoiarsi a combattere. Il problema del bilanciamento della difficoltà facile rimane, quando un nemico non speciale di livello più basso del team mi uccide a difficoltà facile mi fa chiedere chi l'abbia effettivamente testata
Ora parte spoiler
Cominciamo da una cosa che ho pensato al capitolo 1 e di cui sono convinto a fine gioco. Che problemi hanno i jappo con la morte ? quel cavolo di peluche nonnetto non serve a NULLA per tutto il gioco e non basta una scenetta alla fine per redimere la scelta. Facendo rivivere i personaggi ne sminuisci la morte, avrei preferito mille volte continuare senza nonno, come avrei preferito che pyra e mythra non tornassero a fine gioco. Alla fine l'unico buono che muore è vandham e ti fa venire da chiedere se è strònzo visto che è l'unico
Parlando del finale,
spero che quando uscirà xeno 3 non finirà con un uomo in una navicella spaziale che crea l'universo di gioco perché una volta è mindblowing, la seconda è "ancora?", la terza strapperebbe solo una risata.
Per ora mi viene in mente questo, in generale mi è piaciuto, continuo a preferire il primo, più affine al mio modo di giocare, meno guidato in molti punti
ok finito, non voglio fare una recensione ma alcune considerazioni sparse.
Con Xeno 1 abbiamo visto la maestria nella creazione del mondo, qui l'accento viene messo sui vari personaggi e la cosa funziona molto bene, con alcune criticità:
problema dell'obiettivo
La cosa faiga dell'1 è che fisicamente vedevi dove dovevi andare (il titano), la meta finale durante tutto il viaggio. Qui la diluizione dei titani e il fatto che siano lontanissimi tra loro fa perdere un aspetto che sarebbe stato risolvibile in altro modo, mettendolo tutti abbastanza vicini per esempio
problema dell'annacquamento
le scene di approfondimento dei caratteri e delle storie dei personaggi seguono quattro gradi di intensità:
cutscenes vere e proprie, con regia, movimenti, voci e inquadrature
cutscenes al risparmio, con inquadrature e voci ma personaggi bambolotti
dialoghi empatici, con solo voci
dialoghi semplici, solo fumetti
Ora, le vere cutscenes sono bellissime e trasmettono esattamente quello che vogliono, ma scendendo il grado di attenzione scende, soprattutto quando i discorsi sono banali e volti più a "perdere tempo" (ricordo scenetta di 5 minuti che serviva a loro per capire una cosa che davo completamente per scontato. Inoltre più e più volte ti ritrovi a seguire 5 minuti di scena, poi ti ridanno il controller per fare 20 metri (contati) e ti riparte un'altra scenetta. Che ripeto, se fossero tutte di qualità ottima mi starebbe "quasi" bene ma non essendo il caso un po' la voglia e l'attenzione scendono.
Fortunatamente nella fase finale della storia non si verifica quel fastidioso girare intorno al confronto finale che avveniva dell'1, qui mi è sembrato molto più diretto. Parlerò poi del finale in spoiler.
Ah, per annacquamento intendo anche tutto il discorso delle fields skills, vero e proprio buco nell'acqua che richiede, nel bel mezzo del pathos, di cambiare titano (alla fine persino, brividi di disgusto) per comprare libri e dolci per andare avanti. Assurdo, tutto ciò che attiene alla gestione della mappa e dell'esplorazione è peggiorato rispetto al primo, anche banalmente la raccolta degli oggetti. Qui devi arrivare sul punto di raccolta, premere A (e in alcuni casi non funziona per le suddette skills), escono oggetti, ti muovi a raccoglierli, vai via. Nell'uno c'era la meccanica della flora endemica e del completamento collezionistico, con una routine di raccolta molto più snella e APPAGANTE
problema di messaggio/gameplay
alla fine, senza fare spoiler, il messaggio dell'importanza dei blades (tralascio l'odio per la traduzione italiana che ci si mette d'impegno per mandarci al manicomio, facendoci sentire blades e drivers e leggere gladius e ductors per 50 ore) viene secondo me minato alla base dalla meccanica di gameplay di creare decine di blades di cui non ti frega nulla, che puoi "liberare" e che sono disegnati per essere "tristi" e underwhelming (nel senso che non sei mai contento che venga un blade comune).
Capito questo assunto, in generale l'idea delle blades rare eterogenee, disegnate da artisti non mi ha mai fatto impazzire perché è un po' una scusa per quando non hai idee ma vabbè, oltretutto davvero solo fan service, dall'inizio alla fine, che va anche in contrasto con l'effettiva importanza delle donne nel gioco, cosa che ho apprezzato ma appunto mi lascia confuso
Detto ciò alla fine il gameplay è molto appagante anche per uno come me, abbastanza lontano, ma quando hai tante possibilità (e verso la parte finale ne hai davvero tante) è difficile annoiarsi a combattere. Il problema del bilanciamento della difficoltà facile rimane, quando un nemico non speciale di livello più basso del team mi uccide a difficoltà facile mi fa chiedere chi l'abbia effettivamente testata
Ora parte spoiler
Cominciamo da una cosa che ho pensato al capitolo 1 e di cui sono convinto a fine gioco. Che problemi hanno i jappo con la morte ? quel cavolo di peluche nonnetto non serve a NULLA per tutto il gioco e non basta una scenetta alla fine per redimere la scelta. Facendo rivivere i personaggi ne sminuisci la morte, avrei preferito mille volte continuare senza nonno, come avrei preferito che pyra e mythra non tornassero a fine gioco. Alla fine l'unico buono che muore è vandham e ti fa venire da chiedere se è strònzo visto che è l'unico
Parlando del finale,
spero che quando uscirà xeno 3 non finirà con un uomo in una navicella spaziale che crea l'universo di gioco perché una volta è mindblowing, la seconda è "ancora?", la terza strapperebbe solo una risata.
Per ora mi viene in mente questo, in generale mi è piaciuto, continuo a preferire il primo, più affine al mio modo di giocare, meno guidato in molti punti
Secondo me Balu certi aspetti te li sei un po' persi nel corso della tua avventura spezzettata e in altri guardi un po' troppo al primo capitolo come se fosse immacolato.
Però ecco cosa ne penso dei vari punti:
OBIETTIVO: L'obiettivo di Xeno2 non sono i vari titani, ma l'Albero, che infatti è sempre visibile nelle aree aperte, alcuni titani li raggiungi anche per pura coincidenza durante la storia, non sono loro l'obiettivo e nel capitolo 8
non si sono fatti problemi nell'inserire i titani visibili tra di loro quando effettivamente sono vicini per motivi di trama.
Renderli visibili normalmente inserendoli in un mondo di gioco più piccolo, secondo me avrebbe minato il senso di maestosità del mondo di gioco.
CUTSCENE: Beh, anche nel primo le cutscene variavano di qualità, anzi, i dialoghi empatici non erano neanche doppiati. Diciamo che in un gioco con 10+ ore di cutscene, è normale aspettarsi scene anche più statiche, inoltre mica tutte le scene possono essere energiche.
MESSAGGIO: Su quello concordo anche io, il messaggio del trattamento delle Blade non si riflette più di tanto nel gameplay, però sotto questo aspetto preferisco che il gioco non limiti troppo il suo gameplay per stare più canonico alla storia. Quando giocherai a Torna vedrai che avere meno Blade rende la personalizzazione molto meno impattante.
Per il design dei Gladius Monolith in realtà ha sempre collaborato con designer esterni, non solo con questo gioco, alla fine è anche una pratica comune per come lavorano in giappone.
E IL FINALE
Azurda non serve a nulla? E' il guardiano della tomba di Adam ed è grazie a lui che Rex viene a conoscenza del luogo di riposo della terza spada Inoltre fa anche da ponte tra Mythra/Adam e Rex.
Per il resto non è solo Vandham a morire, c'è anche la morte di Fan/Haze, la cui importanza diventa ancora più impattante quando giocherai a Torna
Sul finale con il ritorno di Pyra/Mythra quello si, sa tanto di contentino e lo hanno detto pure gli sviluppatori
Wait.... quindi non hai capito la Lore di base di Xeno2 e l'importanza che questo capitolo porta con se per tutta la serie? Klaus è lo stesso che si vede su Xeno1, i due giochi sono connessi, Xeno2 è ambientato nella nostra Terra dopo che Klaus ha avviato l'esperimento di creazione di un nuovo universo, in realtà l'esperimento è fallito e alcune delle persone sono state trasportate nell'universo di Xeno1. I due giochi viaggiano su due piani temporali paralleli, la morte di Klaus in Xeno2 è causata dalla morte del suo spirito (la sua altra metà) causata da Shulk su Xeno1.
Mythra e Malos sono due delle chiavi che gestivano il computer centrale... il computer centrale è Alvis del primo gioco che sappiamo portare con se Ontos, la terza chiave/aegis.
La scena di creazione dell'universo non è stata inserita così a caso solo perchè ai Monolith piaceva ricreare quell'elemento e dubito la vedremo ancora in giochi futuri. Ma la base data in Xeno2 è di vitale importanza al seguito che il brand vuole intraprendere a livello narrativo/lore. La stessa scena di Klaus che crea il nuovo universo è stata espansa aggiungendo tanti nuovi dettagli.
Secondo me Balu certi aspetti te li sei un po' persi nel corso della tua avventura spezzettata e in altri guardi un po' troppo al primo capitolo come se fosse immacolato.
Però ecco cosa ne penso dei vari punti:
OBIETTIVO: L'obiettivo di Xeno2 non sono i vari titani, ma l'Albero, che infatti è sempre visibile nelle aree aperte, alcuni titani li raggiungi anche per pura coincidenza durante la storia, non sono loro l'obiettivo e nel capitolo 8
non si sono fatti problemi nell'inserire i titani visibili tra di loro quando effettivamente sono vicini per motivi di trama.
Renderli visibili normalmente inserendoli in un mondo di gioco più piccolo, secondo me avrebbe minato il senso di maestosità del mondo di gioco.
CUTSCENE: Beh, anche nel primo le cutscene variavano di qualità, anzi, i dialoghi empatici non erano neanche doppiati. Diciamo che in un gioco con 10+ ore di cutscene, è normale aspettarsi scene anche più statiche, inoltre mica tutte le scene possono essere energiche.
MESSAGGIO: Su quello concordo anche io, il messaggio del trattamento delle Blade non si riflette più di tanto nel gameplay, però sotto questo aspetto preferisco che il gioco non limiti troppo il suo gameplay per stare più canonico alla storia. Quando giocherai a Torna vedrai che avere meno Blade rende la personalizzazione molto meno impattante.
Per il design dei Gladius Monolith in realtà ha sempre collaborato con designer esterni, non solo con questo gioco, alla fine è anche una pratica comune per come lavorano in giappone.
E IL FINALE
Azurda non serve a nulla? E' il guardiano della tomba di Adam ed è grazie a lui che Rex viene a conoscenza del luogo di riposo della terza spada Inoltre fa anche da ponte tra Mythra/Adam e Rex.
Per il resto non è solo Vandham a morire, c'è anche la morte di Fan/Haze, la cui importanza diventa ancora più impattante quando giocherai a Torna
Sul finale con il ritorno di Pyra/Mythra quello si, sa tanto di contentino e lo hanno detto pure gli sviluppatori
Wait.... quindi non hai capito la Lore di base di Xeno2 e l'importanza che questo capitolo porta con se per tutta la serie? Klaus è lo stesso che si vede su Xeno1, i due giochi sono connessi, Xeno2 è ambientato nella nostra Terra dopo che Klaus ha avviato l'esperimento di creazione di un nuovo universo, in realtà l'esperimento è fallito e alcune delle persone sono state trasportate nell'universo di Xeno1. I due giochi viaggiano su due piani temporali paralleli, la morte di Klaus in Xeno2 è causata dalla morte del suo spirito (la sua altra metà) causata da Shulk su Xeno1.
Mythra e Malos sono due delle chiavi che gestivano il computer centrale... il computer centrale è Alvis del primo gioco che sappiamo portare con se Ontos, la terza chiave/aegis.
La scena di creazione dell'universo non è stata inserita così a caso solo perchè ai Monolith piaceva ricreare quell'elemento e dubito la vedremo ancora in giochi futuri. Ma la base data in Xeno2 è di vitale importanza al seguito che il brand vuole intraprendere a livello narrativo/lore. La stessa scena di Klaus che crea il nuovo universo è stata espansa aggiungendo tanti nuovi dettagli.
avevo capito il finale, il problema è che l'effetto WOW ce l'hanno i personaggi ma non il giocatore che ha già giocato Xeno 1. Che poi va benissimo è fico che siano collegati, ma ho gradito molto di più la storia dei cattivi che viene man mano disvelata piuttosto che la parte dell'architetto che serviva solo a tirare e concludere il filo narrativo. E appunto i personaggi interessanti muoiono tutti prima che si arrivi all'architetto, con malos nessun dialogo è più possibile.
Su Azurda non mi avrai mai la parte della spada la potevano gestire in altro modo, quella la giudico una scelta infelice fatta per chi chiede le mascotte, non ha aggiunto nulla nel mio percorso e si lega anche male alle spiegazioni evolutive blades titani ecc
Per quanto riguarda le cutscenes forse sono stato poco chiaro prima, nell'uno si dà più importanza al viaggio e alla scoperta, i personaggi sono più basici quindi gli perdono più volentieri delle difficoltà e delle scelte di snellimento. Qui, dove il focus è il rapporto tra i personaggi, la storia ecc., più volte ho visto gli autori calcare troppo la mano senza darti in cambio la qualità che mi sarei aspettato. Per dire, avrei preferito che alcune scenette stupide e poco curate me le avessero messe semplicemente a fumetti per permettermi di leggerle veloce
avevo capito il finale, il problema è che l'effetto WOW ce l'hanno i personaggi ma non il giocatore che ha già giocato Xeno 1. Che poi va benissimo è fico che siano collegati, ma ho gradito molto di più la storia dei cattivi che viene man mano disvelata piuttosto che la parte dell'architetto che serviva solo a tirare e concludere il filo narrativo. E appunto i personaggi interessanti muoiono tutti prima che si arrivi all'architetto, con malos nessun dialogo è più possibile.
Su Azurda non mi avrai mai la parte della spada la potevano gestire in altro modo, quella la giudico una scelta infelice fatta per chi chiede le mascotte, non ha aggiunto nulla nel mio percorso e si lega anche male alle spiegazioni evolutive blades titani ecc
Per quanto riguarda le cutscenes forse sono stato poco chiaro prima, nell'uno si dà più importanza al viaggio e alla scoperta, i personaggi sono più basici quindi perdono più volentieri delle difficoltà e delle scelte di snellimento. Qui, dove il focus è il rapporto tra i personaggi, la storia ecc., più volte ho visto gli autori calcare troppo la mano senza darti in cambio la qualità che mi sarei aspettato. Per dire, avrei preferito che alcune scenette stupide e poco curate me le avessero messe semplicemente a fumetti per permettermi di leggerle veloce
L'effetto wow non è tanto l'evento in se, ma le conseguenze che esso si porta (e sono parecchie). Dopo appunto, non è il focus principale del gioco, la storia è quella di Rex/Mythra e Malos e infatti dopo la cutscene della creazione del mondo, non viene più dato peso al tutto. Per dire in Xeno1 serve per chiarire come l'universo di Shulk possa essere "formattato" visto che viene spiegato il ruolo di Alvis, in Xeno2 tutto ciò che succede è "solo" grazie a Klaus e a i suoi interventi fisici nel mondo.
Personalmente sapere come Xeno2 sia collegato al primo e come sono riusciti a collegare il tutto ed espanderlo con una prospettiva per i capitoli futuri a me ha fatto dire wow. Per dire da uno Xeno3 mi aspetto che verranno approfonditi il ruolo del Varco e Alvis (i due "personaggi" spariti in ogni gioco) e magari vedere pure Ontos, vedere in quale universo si sviluppa, le conseguenze che si porteranno. A livello di Lore dell'intera serie per i fan del primo fa dire WOW, ma non bisogna limitarsi a vederlo solo legato ad un titolo.
Azurda si, è un po' la mascotte (anche se quelli ufficialmente sono i nopon) però se mi ponessi una domande del tipo "senza di lui la storia sarebbe uguale?" ti risponderei di no. E non parlo tanto nello sviluppo della storia e di come avrebbero potuto cambiare certe scene. Ma se devo riflettere sul ruolo che assume nella storia, ti direi di no, perchè rimane comunque un punto di collegamento tra la vecchia generazione di Adam/Mythra con il nuovo Rex/Pyra.
Si Xeno1 è più incentrato su una storia "epica" mentre Xeno2 più sui personaggi, però devi valutare anche che le cutscene permettono una realizzazione tecnica migliore dei messaggi che vogliono dare, soprattutto a livello espressivo, dove la telecamera può scegliere i punti più importanti, il tono e le espressioni facciali. Se riguardi attentamente le cutscene vedrai che ogni gesto non è buttato a caso e gli occhi fanno sempre dei movimenti che trasmettono lo stato emotivo. Banalizzarle con cutscene che puoi saltare a tuo piacimento fa perdere diverse cose.
Comunque ora recupera Torna che è fondamentale per avere una visione a 360° del mondo del 2
L'effetto wow non è tanto l'evento in se, ma le conseguenze che esso si porta (e sono parecchie). Dopo appunto, non è il focus principale del gioco, la storia è quella di Rex/Mythra e Malos e infatti dopo la cutscene della creazione del mondo, non viene più dato peso al tutto. Per dire in Xeno1 serve per chiarire come l'universo di Shulk possa essere "formattato" visto che viene spiegato il ruolo di Alvis, in Xeno2 tutto ciò che succede è "solo" grazie a Klaus e a i suoi interventi fisici nel mondo.
Personalmente sapere come Xeno2 sia collegato al primo e come sono riusciti a collegare il tutto ed espanderlo con una prospettiva per i capitoli futuri a me ha fatto dire wow. Per dire da uno Xeno3 mi aspetto che verranno approfonditi il ruolo del Varco e Alvis (i due "personaggi" spariti in ogni gioco) e magari vedere pure Ontos, vedere in quale universo si sviluppa, le conseguenze che si porteranno. A livello di Lore dell'intera serie per i fan del primo fa dire WOW, ma non bisogna limitarsi a vederlo solo legato ad un titolo.
Azurda si, è un po' la mascotte (anche se quelli ufficialmente sono i nopon) però se mi ponessi una domande del tipo "senza di lui la storia sarebbe uguale?" ti risponderei di no. E non parlo tanto nello sviluppo della storia e di come avrebbero potuto cambiare certe scene. Ma se devo riflettere sul ruolo che assume nella storia, ti direi di no, perchè rimane comunque un punto di collegamento tra la vecchia generazione di Adam/Mythra con il nuovo Rex/Pyra.
Si Xeno1 è più incentrato su una storia "epica" mentre Xeno2 più sui personaggi, però devi valutare anche che le cutscene permettono una realizzazione tecnica migliore dei messaggi che vogliono dare, soprattutto a livello espressivo, dove la telecamera può scegliere i punti più importanti, il tono e le espressioni facciali. Se riguardi attentamente le cutscene vedrai che ogni gesto non è buttato a caso e gli occhi fanno sempre dei movimenti che trasmettono lo stato emotivo. Banalizzarle con cutscene che puoi saltare a tuo piacimento fa perdere diverse cose.
Comunque ora recupera Torna che è fondamentale per avere una visione a 360° del mondo del 2
tutto chiaro, ultima risposta: il problema per me stava proprio in quelle cutscenes che NON hanno piani registici studiati. i movimenti che vediamo sono le code e i vestiti mossi dal vento etereo .
Quelle scene alcune volte le ho mal sopportate, proprio per la sovrabbondanza narrativa che c'era non avrei disdegnato l'abolizione di alcune di queste per concentrare l'attenzione (degli autori e dei fruitori del gioco) su quelle più importanti
Ripreso dopo mesi, ogni tanto mi risale la scimmia, essendo che solo gli Xenoblade riescono a conquistare il mio cuore e risvegliare la passione per i jrpg. Sono appena sbarcato al Cap. 4.
Solo che ho combinato un casino credo, dai consigli Rex è un ottimo Attaccante, mentre Nia una buona possibile Healer, il fatto è che ho assegnato Wulfric a Nia e Floren a Rex.
Floren è una Healer e vorrei cambiarla e assegnarla a Nia, come posso fare? Il Transfer non funziona...
Ripreso dopo mesi, ogni tanto mi risale la scimmia, essendo che solo gli Xenoblade riescono a conquistare il mio cuore e risvegliare la passione per i jrpg. Sono appena sbarcato al Cap. 4.
Solo che ho combinato un casino credo, dai consigli Rex è un ottimo Attaccante, mentre Nia una buona possibile Healer, il fatto è che ho assegnato Wulfric a Nia e Floren a Rex.
Floren è una Healer e vorrei cambiarla e assegnarla a Nia, come posso fare? Il Transfer non funziona...
Per il momento non badare troppo a questi aspetti, il ruolo lo definiscono I gladius e non il personaggio, solo che senza il NG+ Rex ha sempre Pyra mentre Nia ha sempre Dromarch, per cui non potranno mai puntare a ruoli puri a meno dei rispettivi gladius principali.
I transfer sono rarissimo, probabilmente li hai finiti e ti sconsiglio di usarli su quei due ductor/personaggi.
Ti consiglio di non evocare troppi gladius con Rex, perchè alla fine con la storia riceverà tutti gli essenziali per il suo ruolo. Mentre per Nia avrai altre occasioni, usa pure i gladius comuni, non fanno schifo
Ripreso dopo mesi, ogni tanto mi risale la scimmia, essendo che solo gli Xenoblade riescono a conquistare il mio cuore e risvegliare la passione per i jrpg. Sono appena sbarcato al Cap. 4.
Solo che ho combinato un casino credo, dai consigli Rex è un ottimo Attaccante, mentre Nia una buona possibile Healer, il fatto è che ho assegnato Wulfric a Nia e Floren a Rex.
Floren è una Healer e vorrei cambiarla e assegnarla a Nia, come posso fare? Il Transfer non funziona...
Il transfer va usato dal menu del Gladius, controlla le voci in basso. Bada che sono molto rari però
Floren su Nia è ottima, vale la pena dargliela. Non usare nessun transfer su Rex (se non per un Gladius raro con l'Ascia se ti capita, in quanto ha Lancio e potrai così fare la combo completa con lui)
Per il resto mi raccomando vai fino in fondo, ne varrà la pena
Avendo il Gladius attivo nel gruppo e andando in un punto specifico del mondo. Tale punto è indicato nel diagramma intesa del Gladius in questione (ad esempio "vai a Torigoth con *** in squadra")
Lo so, però poi vedo alcune side quests incasinate, dove devi recuperare i Blades e raccogliere determinati oggetti in culo ai lupi della mappa, e mi scappa la voglia.
Mi piace un po' di sano impegno, cosa che manca in molti jrpg, ma così è esagerato.
Lo so, però poi vedo alcune side quests incasinate, dove devi recuperare i Blades e raccogliere determinati oggetti in culo ai lupi della mappa, e mi scappa la voglia.
Mi piace un po' di sano impegno, cosa che manca in molti jrpg, ma così è esagerato.
Lo so, però poi vedo alcune side quests incasinate, dove devi recuperare i Blades e raccogliere determinati oggetti in culo ai lupi della mappa, e mi scappa la voglia.
Mi piace un po' di sano impegno, cosa che manca in molti jrpg, ma così è esagerato.
Per la quest di Praxis/Theory non mi pare di essere incappato in qualche problema.
Potevano indicare meglio alcuni punti della mappa, ma in generale le quest le ho fatte tutte senza guide, se non magari per individuare alcuni posti che non venivano specificati bene.