Switch Xenoblade Chronicles 2 | Switch 2 Edition disponibile!

Volevo acquistarlo nuovo ma non si trova da nessuna parte se non con la copertina in inglese e a prezzi esagerati nemmeno fosse una limited o una collector ! Ci sarà la possibilità di un riassortimento ?


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Volevo acquistarlo nuovo ma non si trova da nessuna parte se non con la copertina in inglese e a prezzi esagerati nemmeno fosse una limited o una collector ! Ci sarà la possibilità di un riassortimento ?


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Purtroppo non credo :dsax:
 
Sono arrivato al punto di non ritorno, 70 ore.
Vorrei concedermi qualche altro contenuto prima del rush finale, ma non ho nemmeno molta voglia delle solite side quest che il gioco propone (poi approfondirò meglio questo argomento).
Comprando il season pass per Torna ho avuto l'accesso a molte missioni secondarie che non ho ancora riscattato. Può valere la pena farle in questo momento?
 
Sono arrivato al punto di non ritorno, 70 ore.
Vorrei concedermi qualche altro contenuto prima del rush finale, ma non ho nemmeno molta voglia delle solite side quest che il gioco propone (poi approfondirò meglio questo argomento).
Comprando il season pass per Torna ho avuto l'accesso a molte missioni secondarie che non ho ancora riscattato. Può valere la pena farle in questo momento?

Parlando di side quest, quelle legate ai Gladius sono quasi tutte fantastiche. L'unico loro problema è che sono pensate per essere fatte in end game e questo dà la percezione che il gioco manchi di missioni secondarie di un certo livello ma credimi non è così

Su Pass: no, terrei tutto per l'eventuale NG+. Al massimo riscatta i cristalli per Poppi (a proposito, l'hai fatta la sua quest? Quella per la
terza forma
)
 
Si in quella quest ci sono capitato un pò per caso proprio poco prima di dove sono arrivato adesso e l’ho completata.
Sul NG+ non ho grandi certezze quindi volevo appunto capire se farmi qualche altra quest e non rischiare, una volta concluso il gioco principale e concluso anche Torna, di non tornarci più.
 
Finito.
Ho un miscuglio di emozioni incredibile.
 
Finito.
Ho un miscuglio di emozioni incredibile.

Dicci di più, sempre bello leggere opinioni su Xeno 2 asd

(seppur parziali, in quanto Torna è un tassello fondamentale per una visione completa dell’esperienza a mio avviso)
 
Da dove cominciare.

Xeno2 incarna l’esempio perfetto di come dovrebbe essere fatto un videogioco e, alternativamente, di cosa non si dovrebbe mai fare. Questo perché rispetto al primo Xeno, lo studio ha deciso di potenziare ogni singola componente per portarla alla massima espressione.

Ma, come dice il proverbio, a volte “il troppo storpia”. Andiamo con ordine.



Storia

La saga mi aveva già abituato a trame complesse, con personaggi e mondi di gioco incredibilmente sfaccettati e veramente originali. Le premesse del primo Xeno di per sé credo rimarranno leggendarie, come pure tutta la fase in cui avviene un netto ribaltamento di rotta - quando si scopre che il vero nemico è Bionis, la terra così ardentemente amata - che personalmente ritengo il vero punto forte della saga.

Non ho riscontrato lo stesso coraggio in questo secondo capitolo, dove si è deciso di puntare sul significato della creazione e sulla fiducia che gli esseri viventi possano realizzare quella che, di fatto, è un’utopia. Questo non significa che la storia non mi sia piaciuta, anzi. Il world building è ciò che ha veramente tenuto incollato il mio naso alla console per le poco più di 70 ore impiegate per finirlo e per gli amanti degli jrpg Xeno2 ha un comparto narrativo che è altamente sopra la media, dove ogni tassello è al suo posto e risulta estremamente coerente come universo. Universo che richiede tante ore per essere compreso, e dove non riesco a comprendere perché gli sviluppatori abbiano deciso di dilatare così eccessivamente determinati momenti che, in fin dei conti, non mi sono sembrati un deciso valore aggiunto. Tutta la parentesi di Bana, il continuo giungere di Zeke, le gag dal sapore vagamente sessista (si, lo so, alla fine sono cascato nel pensiero che i personaggi femminili principali vengano trattati in modo molto più maschilista che in passato, ma che ci posso fare) hanno reso alcuni passaggi davvero pesanti da digerire e soprattutto stimolanti per il proseguire dell’avventura.

Una quindicina di ore in meno di main quest avrebbero reso le vicende di Rex e dei suoi compagni molto più digeribile, a mio parere.

E che dire dei personaggi? Non nego di avere un certo attaccamento per gli eroi del primo Xeno, e per quanto tutti ottimamente caratterizzati personaggi dello spessore di Dunban, o la dolcezza di Niko, o le sfaccettature di un protagonista come Shulk non le ho ritrovate presenti allo stesso modo. Rex è un protagonista fin troppo macchietta in determinati momenti, salvato principalmente dalla presenza di comprimari veramente interessanti - come Morag o incredibilmente Poppi nelle sue varianti - ma specialmente da un cast di antagonisti incredibile, ognuno con le sue motivazioni. La figura di Jin accanto a Malos, e in generale tutto il gruppo di Torna, hanno reso le relazioni dei due gruppi la vera punta di diamante della produzione, e con una scrittura tanto sfaccettata come quella che mi è stata posta avanti, i difetti che ho riscontrato sono passati rapidamente in secondo piano. Ho amato tutti i personaggi coinvolti e, giunto all’epilogo, mi son sentito sinceramente affezionato ad ognuno di loro. Questa è una sensazione che Xeno1 mi ha lasciato in minor quantità.

Comunque, concludendo questo già fin troppo lungo primo paragrafo, vorrei vedere più spesso scelte coraggiose come questa in altre produzioni. La storia di Xeno2 ha saputo cimentarsi nel mio cuore, passo dopo passo, e ogni giocatore dovrebbe giocarla almeno una volta nella sua vita.



Gameplay

Diciamocelo, il sistema di Xeno1 è piacevole, ma tutt’altro che scorrevole quando si tratta dei combattimenti. Qui è stato fatto un vero salto di qualità perché il sistema è enormemente migliorato e reso praticamente infinito nelle combinazioni possibili e nella spettacolarità delle azioni. Mi son sempre divertito a cimentarmi nella concatenazione delle abilità raggiungendo attacchi giganteschi, accumulare globi e poi partire all’assalto di gruppo facendo esplodere letteralmente ogni nemico che mi si parasse davanti.

E allora io mi chiedo, cari sviluppatori. Perché non tenere tutti i messaggi di tutorial su questo sistema così complesso sempre disponibili per un ripasso? E’ ridicolo che, per carpire ogni segreto e capire come massimizzare i miei risultati - persino giocando a facile certi passaggi per me stavano diventando insuperabili, perdonate la mia inesperienza - mi son dovuto guardare tutorial per un totale di 40 minuti, dove giocatori spiegavano molto meglio del gioco stesso come fare in modo ad avanzare e a migliorare le mie prestazioni. Non trovate ci sia qualcosa di molto sbagliato in tutto ciò?

Il gameplay loop rimane comunque assuefacente, non avrei mai voluto staccarmi e mi sarei concesso anche diverse ore senza mai fermarmi, se non che…

Il sistema di navigazione. Oddio ragazzi, la mappa e il sistema di navigazione verso gli obiettivi è il peggio che mi sia MAI capitato di vivere in oltre 25 anni da videogiocatore. Non è chiaro dove bisogna dirigersi e la mappa non aiuta minimamente a comprendere tutti gli strati, se consideriamo che i livelli hanno una complessità impressionante - e intendo in senso positivo, dove vieni veramente premiato nell’esplorare ogni anfratto - questo ha reso tanti momenti difficili e frustranti. Ho chiuso il gioco non so quante volte all’ennesimo vicolo cieco, all’ennesimo mostro di livello 90 trovato nel cercare semplicemente una via per procedere su un’attività livello 20. Potrebbe essere un limite mio, ma Xeno1 Definitive Edition ha migliorato enormemente questa componente e, anche se so che qui non siete fan degli indicatori guidati, se Monolith non è in grado di sviluppare una mappa leggibile e comprensibile, preferisco una facilitazione del genere che dover imprecare ogni volta e cercare video per capire come procedere, con tanti commenti dove la mia esperienza è, purtroppo, tristemente condivisa.

Le missioni secondarie sono l’altro elemento che non mi è particolarmente piaciuto. Questo perché, e qui so perfettamente di non essere l’unico, ogni incarico richiederà necessariamente lo sviluppo delle abilità sul campo dei Gladius, o dello sviluppo di una determinata area per poter procedere. E un sistema così odiosamente stucchevole mi sarebbe pure andato bene se, nel giocare queste missioni, fossi stato coinvolto con storie e personaggi minori interessanti da scoprire, ma di fatto nella mia esperienza non è mai stato così. Non aiuta di per sé questa tendenza dei giapponesi di fare i dialoghi statici con i baloon che vanno continuati con la pressione del tasto. E la telecamera ti fa sentire lontano, come uno spettatore neutro che deve leggere l’ennesima quest stille MMO che, una volta conclusa - non dopo discrete bestemmie per i motivi sopra citati - mi son velocemente dimenticato. Su questo aspetto i Monolith hanno davvero molta strada da fare. Preferisco molto di più meno contenuto secondario ma più di spessore.

Sui Gladius non ho troppo da dire, il sistema è di quelli che funzionano anche se non comprendo particolarmente il perché inserire un sistema gacha in un jrpg singolo giocatore, ma il gioco nel complesso ti permette di spaziare con le combinazioni e sbloccare tutti i rami di abilità, sia dei Gladius che dei Ductor, è una scelta che porta ottimi benefici e anche senza seguirli con troppo impegno resta un elemento ben contestualizzato, ma soprattutto in grado di rendere sempre nuovo e fresco ogni nuova build che si decide di sperimentare.

Sulle attività classiche del genere, quindi il muoversi per la mappa, sconfiggere mostri, entrare in un villaggio, comprare e vendere oggetti, riposare, accettare incarichi, tutto questo funziona perfettamente, come già citato prima il loop è praticamente perfetto se accetti le scelte che invece io ho faticato in determinati frangenti a farmi andare bene.



Comparto tecnico e musica

Non pensavo che fosse possibile, ma Xeno2 ha la direzione artistica tra le migliori che mi sia mai capitato di vivere. Alrest è un mondo di gioco IMPRESSIONANTE, con ogni Titano che ha la sua precisa identità, ogni città, anfratto, segreto, è tutto di una cura incredibile e non vorresti mai andartene e goderti uno scorcio qualche secondo in più tra un dialogo e un combattimento. Il mare di nuvole e le regole create dagli sviluppatori lo hanno reso assolutamente credibile e senti in ogni momento la sensazione di trovarti un universo vibrante e incredibile.

E tutto questo è accompagnato da una colonna sonora perfetta. Già quella del primo Xeno era fenomenale, ma qui abbiamo superato e alzato ulteriormente l’asticella. La musica è uno di quegli elementi ancora troppo sottovalutati nell’industria, e Monolith qua dimostra come un accompagnamento diegetico di questa qualità possa creare un’esperienza leggendaria e senza tempo. Non vedo seriamente come una tale qualità possa essere superata dal suo capitolo seguente.

Il ciclo giorno/notte, gli agenti atmosferici e la direzione artistica: ognuno di questi elementi mi son stati stretti nella piccola cornice di Switch Lite, con il pensiero nato praticamente d’istinto, che ogni Xeno merita di essere giocato su un grande schermo per godere di tutta la sua magnificenza.



Commento finale

Mi rendo conto di come questa lunghissima recensione faccia credere che abbia più odiato che amato Xeno2. La realtà è che questa esperienza è stata molto simile ad una relazione d’amore, dove sia gli alti che i bassi creano un’esperienza indimenticabile. Da un lato sei felice che sia finita, ma dall’altro vorresti concederti ancora qualche ora in sua compagnia.

Perché ciò che mi ha lasciato Xeno2 ha evoluto il mio concetto personale di videogioco. L’intera saga si sta facendo breccia nel mio cuore nel bene e nel male e sono contento di essere stato in grado di recuperare questi titoli incredibili.


A brevissimo inizierò Torna per concludere questo viaggio nel secondo capitolo della trilogia, e poi arriverà il turno di Xeno3 dove, da quanto capisco dai messaggi che ho letto nei vostri messaggi, tutti i punti verranno collegati - e sarà indimenticabile!
Non vedo l’ora di farne parte.

IMG_5322.JPG


P.S. e non smetterò di sperare in Xenoblade Chronicles X su Switch, damn it!
 
Da dove cominciare.

Xeno2 incarna l’esempio perfetto di come dovrebbe essere fatto un videogioco e, alternativamente, di cosa non si dovrebbe mai fare. Questo perché rispetto al primo Xeno, lo studio ha deciso di potenziare ogni singola componente per portarla alla massima espressione.

Ma, come dice il proverbio, a volte “il troppo storpia”. Andiamo con ordine.



Storia

La saga mi aveva già abituato a trame complesse, con personaggi e mondi di gioco incredibilmente sfaccettati e veramente originali. Le premesse del primo Xeno di per sé credo rimarranno leggendarie, come pure tutta la fase in cui avviene un netto ribaltamento di rotta - quando si scopre che il vero nemico è Bionis, la terra così ardentemente amata - che personalmente ritengo il vero punto forte della saga.

Non ho riscontrato lo stesso coraggio in questo secondo capitolo, dove si è deciso di puntare sul significato della creazione e sulla fiducia che gli esseri viventi possano realizzare quella che, di fatto, è un’utopia. Questo non significa che la storia non mi sia piaciuta, anzi. Il world building è ciò che ha veramente tenuto incollato il mio naso alla console per le poco più di 70 ore impiegate per finirlo e per gli amanti degli jrpg Xeno2 ha un comparto narrativo che è altamente sopra la media, dove ogni tassello è al suo posto e risulta estremamente coerente come universo. Universo che richiede tante ore per essere compreso, e dove non riesco a comprendere perché gli sviluppatori abbiano deciso di dilatare così eccessivamente determinati momenti che, in fin dei conti, non mi sono sembrati un deciso valore aggiunto. Tutta la parentesi di Bana, il continuo giungere di Zeke, le gag dal sapore vagamente sessista (si, lo so, alla fine sono cascato nel pensiero che i personaggi femminili principali vengano trattati in modo molto più maschilista che in passato, ma che ci posso fare) hanno reso alcuni passaggi davvero pesanti da digerire e soprattutto stimolanti per il proseguire dell’avventura.

Una quindicina di ore in meno di main quest avrebbero reso le vicende di Rex e dei suoi compagni molto più digeribile, a mio parere.

E che dire dei personaggi? Non nego di avere un certo attaccamento per gli eroi del primo Xeno, e per quanto tutti ottimamente caratterizzati personaggi dello spessore di Dunban, o la dolcezza di Niko, o le sfaccettature di un protagonista come Shulk non le ho ritrovate presenti allo stesso modo. Rex è un protagonista fin troppo macchietta in determinati momenti, salvato principalmente dalla presenza di comprimari veramente interessanti - come Morag o incredibilmente Poppi nelle sue varianti - ma specialmente da un cast di antagonisti incredibile, ognuno con le sue motivazioni. La figura di Jin accanto a Malos, e in generale tutto il gruppo di Torna, hanno reso le relazioni dei due gruppi la vera punta di diamante della produzione, e con una scrittura tanto sfaccettata come quella che mi è stata posta avanti, i difetti che ho riscontrato sono passati rapidamente in secondo piano. Ho amato tutti i personaggi coinvolti e, giunto all’epilogo, mi son sentito sinceramente affezionato ad ognuno di loro. Questa è una sensazione che Xeno1 mi ha lasciato in minor quantità.

Comunque, concludendo questo già fin troppo lungo primo paragrafo, vorrei vedere più spesso scelte coraggiose come questa in altre produzioni. La storia di Xeno2 ha saputo cimentarsi nel mio cuore, passo dopo passo, e ogni giocatore dovrebbe giocarla almeno una volta nella sua vita.



Gameplay

Diciamocelo, il sistema di Xeno1 è piacevole, ma tutt’altro che scorrevole quando si tratta dei combattimenti. Qui è stato fatto un vero salto di qualità perché il sistema è enormemente migliorato e reso praticamente infinito nelle combinazioni possibili e nella spettacolarità delle azioni. Mi son sempre divertito a cimentarmi nella concatenazione delle abilità raggiungendo attacchi giganteschi, accumulare globi e poi partire all’assalto di gruppo facendo esplodere letteralmente ogni nemico che mi si parasse davanti.

E allora io mi chiedo, cari sviluppatori. Perché non tenere tutti i messaggi di tutorial su questo sistema così complesso sempre disponibili per un ripasso? E’ ridicolo che, per carpire ogni segreto e capire come massimizzare i miei risultati - persino giocando a facile certi passaggi per me stavano diventando insuperabili, perdonate la mia inesperienza - mi son dovuto guardare tutorial per un totale di 40 minuti, dove giocatori spiegavano molto meglio del gioco stesso come fare in modo ad avanzare e a migliorare le mie prestazioni. Non trovate ci sia qualcosa di molto sbagliato in tutto ciò?

Il gameplay loop rimane comunque assuefacente, non avrei mai voluto staccarmi e mi sarei concesso anche diverse ore senza mai fermarmi, se non che…

Il sistema di navigazione. Oddio ragazzi, la mappa e il sistema di navigazione verso gli obiettivi è il peggio che mi sia MAI capitato di vivere in oltre 25 anni da videogiocatore. Non è chiaro dove bisogna dirigersi e la mappa non aiuta minimamente a comprendere tutti gli strati, se consideriamo che i livelli hanno una complessità impressionante - e intendo in senso positivo, dove vieni veramente premiato nell’esplorare ogni anfratto - questo ha reso tanti momenti difficili e frustranti. Ho chiuso il gioco non so quante volte all’ennesimo vicolo cieco, all’ennesimo mostro di livello 90 trovato nel cercare semplicemente una via per procedere su un’attività livello 20. Potrebbe essere un limite mio, ma Xeno1 Definitive Edition ha migliorato enormemente questa componente e, anche se so che qui non siete fan degli indicatori guidati, se Monolith non è in grado di sviluppare una mappa leggibile e comprensibile, preferisco una facilitazione del genere che dover imprecare ogni volta e cercare video per capire come procedere, con tanti commenti dove la mia esperienza è, purtroppo, tristemente condivisa.

Le missioni secondarie sono l’altro elemento che non mi è particolarmente piaciuto. Questo perché, e qui so perfettamente di non essere l’unico, ogni incarico richiederà necessariamente lo sviluppo delle abilità sul campo dei Gladius, o dello sviluppo di una determinata area per poter procedere. E un sistema così odiosamente stucchevole mi sarebbe pure andato bene se, nel giocare queste missioni, fossi stato coinvolto con storie e personaggi minori interessanti da scoprire, ma di fatto nella mia esperienza non è mai stato così. Non aiuta di per sé questa tendenza dei giapponesi di fare i dialoghi statici con i baloon che vanno continuati con la pressione del tasto. E la telecamera ti fa sentire lontano, come uno spettatore neutro che deve leggere l’ennesima quest stille MMO che, una volta conclusa - non dopo discrete bestemmie per i motivi sopra citati - mi son velocemente dimenticato. Su questo aspetto i Monolith hanno davvero molta strada da fare. Preferisco molto di più meno contenuto secondario ma più di spessore.

Sui Gladius non ho troppo da dire, il sistema è di quelli che funzionano anche se non comprendo particolarmente il perché inserire un sistema gacha in un jrpg singolo giocatore, ma il gioco nel complesso ti permette di spaziare con le combinazioni e sbloccare tutti i rami di abilità, sia dei Gladius che dei Ductor, è una scelta che porta ottimi benefici e anche senza seguirli con troppo impegno resta un elemento ben contestualizzato, ma soprattutto in grado di rendere sempre nuovo e fresco ogni nuova build che si decide di sperimentare.

Sulle attività classiche del genere, quindi il muoversi per la mappa, sconfiggere mostri, entrare in un villaggio, comprare e vendere oggetti, riposare, accettare incarichi, tutto questo funziona perfettamente, come già citato prima il loop è praticamente perfetto se accetti le scelte che invece io ho faticato in determinati frangenti a farmi andare bene.



Comparto tecnico e musica

Non pensavo che fosse possibile, ma Xeno2 ha la direzione artistica tra le migliori che mi sia mai capitato di vivere. Alrest è un mondo di gioco IMPRESSIONANTE, con ogni Titano che ha la sua precisa identità, ogni città, anfratto, segreto, è tutto di una cura incredibile e non vorresti mai andartene e goderti uno scorcio qualche secondo in più tra un dialogo e un combattimento. Il mare di nuvole e le regole create dagli sviluppatori lo hanno reso assolutamente credibile e senti in ogni momento la sensazione di trovarti un universo vibrante e incredibile.

E tutto questo è accompagnato da una colonna sonora perfetta. Già quella del primo Xeno era fenomenale, ma qui abbiamo superato e alzato ulteriormente l’asticella. La musica è uno di quegli elementi ancora troppo sottovalutati nell’industria, e Monolith qua dimostra come un accompagnamento diegetico di questa qualità possa creare un’esperienza leggendaria e senza tempo. Non vedo seriamente come una tale qualità possa essere superata dal suo capitolo seguente.

Il ciclo giorno/notte, gli agenti atmosferici e la direzione artistica: ognuno di questi elementi mi son stati stretti nella piccola cornice di Switch Lite, con il pensiero nato praticamente d’istinto, che ogni Xeno merita di essere giocato su un grande schermo per godere di tutta la sua magnificenza.



Commento finale

Mi rendo conto di come questa lunghissima recensione faccia credere che abbia più odiato che amato Xeno2. La realtà è che questa esperienza è stata molto simile ad una relazione d’amore, dove sia gli alti che i bassi creano un’esperienza indimenticabile. Da un lato sei felice che sia finita, ma dall’altro vorresti concederti ancora qualche ora in sua compagnia.

Perché ciò che mi ha lasciato Xeno2 ha evoluto il mio concetto personale di videogioco. L’intera saga si sta facendo breccia nel mio cuore nel bene e nel male e sono contento di essere stato in grado di recuperare questi titoli incredibili.


A brevissimo inizierò Torna per concludere questo viaggio nel secondo capitolo della trilogia, e poi arriverà il turno di Xeno3 dove, da quanto capisco dai messaggi che ho letto nei vostri messaggi, tutti i punti verranno collegati - e sarà indimenticabile!
Non vedo l’ora di farne parte.

Visualizza allegato 9054


P.S. e non smetterò di sperare in Xenoblade Chronicles X su Switch, damn it!
Diverse criticità concordo pure io, purtroppo, il gioco ha avuto un ciclo di sviluppo che non fu dei migliori, sebbene il concept nacque durante lo sviluppo di X, il gioco iniziò lo sviluppo effettivo nel 2015, quando ancora i Monolith non avevano un dev kit definitivo di Switch, inoltre, cadde nel periodo in cui il team, che allora contava solo un centinaio di persone, un buon 60% migrò a dare supporto a BotW, di fatto il team core era di una cinquantina di persone (ci fu un outsourcing enorme comunque, i crediti non sono corti).
Ci fu anche un periodo dove il loro UI Artist non potè lavorare e non ne avevano un altro di scorta :asd:
Una situazione che spiega alcune delle criticità tipo l'interfaccia o alcune scelte di design che potevano essere migliorato.

Rex secondo me è un personaggio che va analizzato molto attentamente e che diventa sempre più interessante ad ogni run.
Di primo acchito è il classico ragazzino speranzoso bonaccione (e di fatto comunque lo è), però le tante interazioni che ha mettono in luce tantissime tematiche, soprattutto in relazione ad alcuni personaggi tipo Morag o Pyra/Mythra
Per dire Morag è un personaggio le cui azioni sono mosse per il bene del suo popolo. Tant'è che avevano mobilitato colonie nel gormot proprio per garantire un futuro al Mor Ardein.
Al contrario di Rex lei non credeva nell'Elysium, ma inizia a seguirlo dopo le speranze grazie a Pyra/Mythra e le sue convinzioni.

Per il legame con Pyra/mythra aspetto che giochi Torna, c'è un tassello fondamentale per il discorso che vorrei fare ma al momento non è il momento adatto in quanto riguarda il personaggio di Addam.
 
Bel commento. Dopo aver giocato Torna amerai ancora di più quei personaggi e quel mondo
 
Bel commento. Dopo aver giocato Torna amerai ancora di più quei personaggi e quel mondo
A breve lo comincio.
Comunque è vergognoso che non si riesca a trovare una digital edition della colonna sonora da nessuna parte, l’orchestra meriterebbe un pagamento a parte per quel che mi riguarda.
Su spotify vi consiglio Gabocarina96 che ha riarrangiato moltissimi brani in chiave metal, tengono tranquillamente il confronto con quelle originali.
 
Volevo acquistarlo nuovo ma non si trova da nessuna parte se non con la copertina in inglese e a prezzi esagerati nemmeno fosse una limited o una collector ! Ci sarà la possibilità di un riassortimento ?


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C'è già stato il riassortimento, solo che appunto hanno ristampato solo le copie in inglese. Per quello che quelle in inglese valgono poco. Il gioco comunque è multilingua ma già sai, immagino. Non penso ne stamperanno ancora, soprattutto ora che il gioco non è più nuovo :(
 
C'è già stato il riassortimento, solo che appunto hanno ristampato solo le copie in inglese. Per quello che quelle in inglese valgono poco. Il gioco comunque è multilingua ma già sai, immagino. Non penso ne stamperanno ancora, soprattutto ora che il gioco non è più nuovo :(
Quindi ci possiamo scordare di trovarlo nuovo? Sono passati tanti anni dall'ultima volta che ho frequentato i giochi Nintendo , ma vedo che la politica rimane la stessa, ci saranno sempre quei giochi che vengono stampati e distribuiti poco

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A cercare online ho una paura fottuta di prendermi degli spoiler ( :unsisi: ), quindi chiedo qui; sto giocando al gioco base e al momento
sono nel capitolo 7; sto risalendo l'albero/post Morytha.
Se non ricordo male tra i Gladius è possibile trovare
Elma, Shulk e Fiora.
Mi chiedevo se sono presenti nel pool generale dei Gladius oppure se bisogna fare qualcosa di speciale per trovarli. :hmm:


Una domanda sull'espansione/Torna:
I dati del gioco base serviranno a qualcosa? Anche nell'espansione ci sono i Gladius/Nuclei da aprire?

E infine:
... Sbaglio o il sangue è censurato? La regia ne fa spesso intuire la presenza ma... beh, non c'è. :eucube:
Ha a che fare con un qualche aggiornamento recente? La mia copia è rotta? Mi sogno le cose? :rickds:
 
A cercare online ho una paura fottuta di prendermi degli spoiler ( :unsisi: ), quindi chiedo qui; sto giocando al gioco base e al momento
sono nel capitolo 7; sto risalendo l'albero/post Morytha.
Se non ricordo male tra i Gladius è possibile trovare
Elma, Shulk e Fiora.
Mi chiedevo se sono presenti nel pool generale dei Gladius oppure se bisogna fare qualcosa di speciale per trovarli. :hmm:


Una domanda sull'espansione/Torna:
I dati del gioco base serviranno a qualcosa? Anche nell'espansione ci sono i Gladius/Nuclei da aprire?

E infine:
... Sbaglio o il sangue è censurato? La regia ne fa spesso intuire la presenza ma... beh, non c'è. :eucube:
Ha a che fare con un qualche aggiornamento recente? La mia copia è rotta? Mi sogno le cose? :rickds:
Ci stai giocando e sei arrivato fino a lì senza dire nulla? :coosaa:

Comunque Elma, Shulk e Fiora li ottieni andando nella terra delle sfide, la sblocchi riscattando l'oggetto nel menù della espansione e trovi l'ingresso all'arena nella testa dell'Uraya.

Torna è come un gioco totalmente separato e no, non avrà la meccanica Gacha dei Gladius.
 
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