Switch 2 Yoshi and the Mysterious Book

  • Autore discussione Autore discussione Jack 95
  • Data d'inizio Data d'inizio
Io non vedo l'ora, così posso disintossicarmi per un po' dalla rabbia onnipresente che manco Ganondorf
Bored Nintendo Wii GIF
 
Indipendentemente da come uscirà il gioco, ben venga che sia qualcosa di diverso dal solito e non un'altra riproposizione di Yoshi's Island, che su 3DS hanno fatto proprio quello e non gli è andata proprio benissimo
 
Per me vi state fissando troppo che la sfida debba essere per forza legata al concetto di prendere danni :asd:

Dopo oh, è un esperimento molto particolare, mi sembra molto curato e con centinaia di interazioni diverse tutte da studiare e scoprire, anche nei livelli non mi è sembrato di aver visto un "parti dal punto A e raggiungi il punto B" hai dei veri e propri macro obiettivi da completare, una sfida può anche essere semplicemente la risoluzione di un enigma che ti porta a sbloccare una scoperta.

Che la presenza di una vita o meno sia impattante nella fruizione del gioco, lo scopriremo pad alla mano, invito però a non vederlo come un platform perchè ad oggi non mi sembra minimanete esserlo.

Un Capitan Toad potevi subire danni perchè dovevi raggiungere la stella evitando gli ostacoli, qui con i vari mostri ci devi interagire invece, mi sembra una scelta di design possibilmente sensata per via di evitare confusione nel caso alcuni mostri possano farti danni o meno con le interazioni. Invece mi sembra di vedere puntino più come elemento di disturbo tipo le vespe rompono le bolle create dalla rana.
capisco puntare sulle interazioni ma quelle viste fino ad ora non sono nulla di eccezionale da restare impressi: mi sembra il discorso di metroid prime 4 pre lancio, con gli enigmi con i nuovi poteri che non sembravano nulla di che (ed effettivamente è stato poi cosi)

Sinceraente crafted world per quanto semplice anch'esso mi ispirava molto di piu. Anche artisticamente era iper vario vediamo questo come sarà. Ma piu che giocarmi questo mi verrebbe quasi voglia di ricompramri crated world e rigiocarmelo in boost mode per quanto è stupendo in boosr mode già dalla demo
 
Ultima modifica:
Per me vi state fissando troppo che la sfida debba essere per forza legata al concetto di prendere danni :asd:
Per me invece si fa finta di non vedere che il livello di difficoltà nullo é legato al target del gioco. É semplicemente pensato per essere finito da tutti.
 
capisco puntare sulle interazioni ma quelle viste fino ad ora non sono nulla di eccezionale da restare impressi: mi sembra il discorso di metroid prime 4 pre lancio, con gli enigmi con i nuovi poteri che non sembravano nulla di che (ed effettivamente è stato poi cosi)

Sinceraente crafted world per quanto semplice anch'esso mi ispirava molto di piu. Anche artisticamente era iper vario vediamo questo come sarà. Ma piu che giocarmi questo mi verrebbe quasi voglia di ricompramri crated world e rigiocarmelo in boost mode per quanto è stupendo in boosr mode già dalla demo
Eh non so dirti AKAB, non ho guardato tutti i trailer e giusto qualche pizzico di quelli recenti solo perchè trovo che vedere i video del gioco spoileri di fatto le scoperte su cui il gioco si poggia.

E' un titolo strano, fuori dalle righe, quello sicuro e ci sta preferire titoli più tradizionali come era Crafted World ad esempio, che era di fatto un platform a tutti gli effetti.
Mi sembra uno di quei casi in cui giocarlo effettivamente ti fa capire gli approcci che esso richiede, tipo a me non ha dato la sensazione di essere un titolo pensato per sfide platform, ma semplicemente un puzzle game 2D basato sullo studio degli habitat e dei suoi componenti, un titolo anacronistico che sono sicuro darà anche qualche incomprensione in fase di review che mi aspetto un grande divario di voti e non perchè temo per la qualità del gioco, anzi da quello che ho visto mi sembra comunque un titolo curato, ma proprio per l'approccio e la mentalità con cui un recensore lo affronta. Già da alcune anteprime ho capito che alcuni si sono immersi come un platform tradizionale, andando a sbattere su un gioco che non è, aspettandosi appunto uno Yoshi tradizionale.
 
Eh non so dirti AKAB, non ho guardato tutti i trailer e giusto qualche pizzico di quelli recenti solo perchè trovo che vedere i video del gioco spoileri di fatto le scoperte su cui il gioco si poggia.

E' un titolo strano, fuori dalle righe, quello sicuro e ci sta preferire titoli più tradizionali come era Crafted World ad esempio, che era di fatto un platform a tutti gli effetti.
Mi sembra uno di quei casi in cui giocarlo effettivamente ti fa capire gli approcci che esso richiede, tipo a me non ha dato la sensazione di essere un titolo pensato per sfide platform, ma semplicemente un puzzle game 2D basato sullo studio degli habitat e dei suoi componenti, un titolo anacronistico che sono sicuro darà anche qualche incomprensione in fase di review che mi aspetto un grande divario di voti e non perchè temo per la qualità del gioco, anzi da quello che ho visto mi sembra comunque un titolo curato, ma proprio per l'approccio e la mentalità con cui un recensore lo affronta. Già da alcune anteprime ho capito che alcuni si sono immersi come un platform tradizionale, andando a sbattere su un gioco che non è, aspettandosi appunto uno Yoshi tradizionale.
Vero. Per questo la mia curiosità si è alzata esponenzialmente :asd:

Son davvero curiosissimo
 
Comunque sappiate che vi leggeró con curiosità perché per due settimane saró via e non riusciró a provare il gioco :unsisi:
 
Io penso di giocarlo subito se dovesse rivelarsi un puzzle game misto platform :asd:
 
A malincuore lo giocherò chissà quando, spoilerarsi le meccaniche in questo caso è pericoloso, dovete immaginarvi dei provetti Darwin e classificare fauna e flora, ergo morire qui non serve.
 
Tempo di finire Saros e lo inizio subito.

Anch'io onestamente mi aspetto un non platform e va benissimo così.
Il problema è che creare un senso di progressione puzzle, utilizzando le varie interazioni con le creature non mi sembra a pelle per niente semplice, considerando che il target di Yoshi è abbastanza chiaro.

Ma comunque a prescindere da tutto per me si aprono due strade con sto gioco, o creano una roba mai vista capolavorica (molto difficile), oppure un'avventura godibile, cozy in un certo senso, che da le sue soddisfazione da titolo da 7-8 come voto. E mi va benissimo anche l'ultimo caso.
 
ma il discorso dei danni non c'entra secondo me.
Un gioco può anche essere costruito in modo da non prevederli e può essere meno problematico di un altro che invece integra i danni nel suo gameplay ma che poi alla fine lo fa per pura formalità, o quasi.

Da quello che ho visto, non ci sono situazioni in cui si percepisce il fatto che non li abbiano messi per restituire un'esperienza facile. Forse giusto con le api sembra strano, ma credo che in ogni caso queste fungano da impedimento perché ti bucano le bolle. Ergo, in un puzzle game può essere "equivalente" al concetto di danno, trattandosi di una cosa che devi evitare per proseguire.
Il punto è che ci vuole comunque un po' di sfida, se non coi danni con l'elemento rompicapo. Qualcosa che faccia un po' brillare il gameplay e che renda il gameplay loop un po' addicting, non so se mi spiego. Poi magari, come accade spesso nei giochi Nintendo, la curva si alza più avanti, ma in ogni caso personalmente mi manca quella cosa che mi faccia proprio venire voglia di giocarlo. Quando vedo Yoshi che interagisce con una creatura e poi la sfrutta per interagire con l'ambiente non vedo nulla che mi faccia accendere una lampadina e mi faccia dire "questo è geniale".

A me sembra che tutto il concetto dietro sia vedere quanto siano buffe e strane le creature con cui interagisci e vedere le reazioni quando le sfrutti per interagire con l'ambiente, ma quando poi devi risolvere i puzzle non ci sia niente di realmente stimolante. E questo sì, può anche avere alla base la stessa intenzione di restituire un'esperienza molto accessibile.
Ma magari abbiamo visto solo i primi livelli, che partono molto sobri.
 
ma il discorso dei danni non c'entra secondo me.
Un gioco può anche essere costruito in modo da non prevederli e può essere meno problematico di un altro che invece integra i danni nel suo gameplay ma che poi alla fine lo fa per pura formalità, o quasi.

Da quello che ho visto, non ci sono situazioni in cui si percepisce il fatto che non li abbiano messi per restituire un'esperienza facile. Forse giusto con le api sembra strano, ma credo che in ogni caso queste fungano da impedimento perché ti bucano le bolle. Ergo, in un puzzle game può essere "equivalente" al concetto di danno, trattandosi di una cosa che devi evitare per proseguire.
Il punto è che ci vuole comunque un po' di sfida, se non coi danni con l'elemento rompicapo. Qualcosa che faccia un po' brillare il gameplay e che renda il gameplay loop un po' addicting, non so se mi spiego. Poi magari, come accade spesso nei giochi Nintendo, la curva si alza più avanti, ma in ogni caso personalmente mi manca quella cosa che mi faccia proprio venire voglia di giocarlo. Quando vedo Yoshi che interagisce con una creatura e poi la sfrutta per interagire con l'ambiente non vedo nulla che mi faccia accendere una lampadina e mi faccia dire "questo è geniale".

A me sembra che tutto il concetto dietro sia vedere quanto siano buffe e strane le creature con cui interagisci e vedere le reazioni quando le sfrutti per interagire con l'ambiente, ma quando poi devi risolvere i puzzle non ci sia niente di realmente stimolante. E questo sì, può anche avere alla base la stessa intenzione di restituire un'esperienza molto accessibile.
Ma magari abbiamo visto solo i primi livelli, che partono molto sobri.
Esatto. Dipende tutto dalla profondità. DUBITO abbian impostato tutto il gioco su interazioni semplicistiche
 
La vera sfida sarà scegliere i nomi giusti per le creature. :ivan: Spero siano modificabili anche in seguito, ma dubito.

Comunque sì, arrivare ai titoli di coda sicuramente non sarà un problema, ma arrivare al 100% e riempire tutte le pagine del libro magari non sarà così semplice. Anch'io mi aspetto interazioni belle nascoste. Tra l'altro mi ricordo che alcuni di quelli che lo avevano provato avevano detto che gli indizi che si hanno a disposizione spesso sono abbastanza vaghi.
 
Il mio dubbio è sulla chiarezza delle interazioni. Comunque in un puzzle game ci sono delle regole che devono essere riproposte per tutto il gioco, in salsa diversa ovviamente, ma con una constante, per permetterti di avere tutti gli strumenti a disposizione per risolvere l'enigma, ci devi solo arrivare tu. In questo caso, c'è anche bisogno, non solo delle regole, ma anche della chiarezza delle interazioni, c'è bisogno di indizi visivi e non per far si che possano essere intuibili in questo caso, aka non vorrei che alcuni di questi fossero ben poco chiari e ci si ritrovasse per il livello a fare cose a caso finché non entra qualcosa, o dover chiedere per forza indizi per capire cosa fare magari a quelli meno semplici.
 
Il mio dubbio è sulla chiarezza delle interazioni. Comunque in un puzzle game ci sono delle regole che devono essere riproposte per tutto il gioco, in salsa diversa ovviamente, ma con una constante, per permetterti di avere tutti gli strumenti a disposizione per risolvere l'enigma, ci devi solo arrivare tu. In questo caso, c'è anche bisogno, non solo delle regole, ma anche della chiarezza delle interazioni, c'è bisogno di indizi visivi e non per far si che possano essere intuibili in questo caso, aka non vorrei che alcuni di questi fossero ben poco chiari e ci si ritrovasse per il livello a fare cose a caso finché non entra qualcosa, o dover chiedere per forza indizi per capire cosa fare magari a quelli meno semplici.
No bè è chiarissimo nelle intenzioni: la relazione tra flora e fauna e i rapporti causa effetto.

Il problema è quanto questo concetto sarà libero/guidato, wuanto sarà profondo e quanto sarà attivo o passivo
 
No bè è chiarissimo nelle intenzioni: la relazione tra flora e fauna e i rapporti causa effetto.

Il problema è quanto questo concetto sarà libero/guidato, wuanto sarà profondo e quanto sarà attivo o passivo
L'intento si, ma bisogna vedere l'esecuzione, se queste interazioni saranno sempre intuitibili e hintate, e quante hintate bene tra il suggerirlo senza renderlo evidente (anche solo in quelli più difficili) o invece buttartelo in faccia, o non farlo cosi bene da capirli e dover chiedere indizi.

Mi sembra una cosa davvero molto difficile, e in se complicata, e su questo sono dubbioso. Se ci fossero riusciti tanto di cappello. Vediamo.

Il gioco in se è davvero da provare con mano perché di certo roba molto originale di per se, quindi potrebbero anche essere tutte parole al vento e ritrovarsi con roba del tutto diversa da come me la sto immaginando nonostante i video.

Manca poco.
 
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