Il risultato finale dell'amichevole di oggi contava relativamente, ciò che importava davvero era vedere le risposte sul campo. E in effetti qualche sprazzo di gioco si è visto: rispetto alla gestione "allegriana", la squadra tenta almeno di far girare la palla, mantenere ritmi elevati e prendere il controllo del pallino del gioco. Le idee ci sono e si notano dei miglioramenti sotto il profilo della manovra.
Il problema, però, risiede sempre nei singoli e nei soliti noti:
Pressione a sinistra: Estupinan, appena entrato, ha subito iniziato a soffrire su quella fascia, portando puntualmente al gol subito da quella parte. Resta un mistero come Amorim riesca a bloccarne la cessione.
Reparto mediano e singoli: Loftus-Cheek, Fofana e Musah continuano a mostrare i limiti già noti per fare qualche esempio.
Atteggiamento in campo: Leao appare del tutto inconcludente con i suoi soliti passaggi e continua a ignorare le due fasi. Paradossalmente, un esordiente come Cissè ha interpretato la doppia fase con molta più applicazione nella prima parte di gara.
L'impronta tattica può anche essere propositiva, ma il valore dei singoli resta un ostacolo enorme. Senza un mercato adeguato e interventi mirati nei prossimi 25 giorni tra entrate uscite il rischio concreto è quello di andare incontro all'ennesima stagione fallimentare.