Atalanta

ufficiale

Murzellone

Professionista
LV
1
 
Iscritto dal
21 Dic 2010
Messaggi
1,290
Reazioni
51
Medaglie
5
Peccato che l'Inter abbia finito la stagione scorsa per ultima, a fine agosto e senza preparazione estiva successiva . Ma quello era un altro campionato quindi immagino non influisca sulle energie come una partita in più.:ohyess:

Infatti l'Inter di inizio campionato ha sfoderato delle prestazioni di altissima qualità...

Sono anni che le squadre che mollano le coppe europee fanno ottime prestazioni in campionato, devo citare ancora la Lazio dell'anno scorso o il Napoli di Sarri che ha fatto tutti quei punti? O devo dire che da quando è uscito dall'EL il Napoli di Gattuso ha iniziato a fare un ottimo girone di ritorno? L'Inter probabilmente lo avrebbe vinto lo stesso anche uscendo ai quarti, ma negare che le coppe europee ti portano via energie mentali/fisiche è una grandissima cazzata.

Detto questo tornate a parlare dell'Atalanta, io la mia lezione di calcio ve l'ho data, a buon intenditor...
 

Kyra Keyser

Mai 'na gioia
LV
1
 
Iscritto dal
9 Nov 2007
Messaggi
27,752
Reazioni
303
Medaglie
7
Scusate, ma state parlando dell'Atalanta di questo signore qui? :asd:
Visualizza allegato 1322
Me cojoni, era Richard Gere da giovane!! :asd:
Post unito automaticamente:

La Lazio in CL ci è andata snobbando pure le amichevoli con la Primavera, perché secondo te l'anno scorso se andava avanti in Europa League riusciva a fare quel campionato?

L'Atalanta è una buona squadra ma gli squadroni sono altri, perché Gollini non è mica Buffon (si parla di lui alla Lazio, io non lo prenderei mai nemmeno gratis), la difesa non è impeccabile e da centrocampo in su hanno ottimi giocatori ma che i fenomeni li fanno in Italia e contro formazioni come il Bologna. Se Zapata era un fenomeno ora giocava nel Real, Muriel ha fatto come tanti giocatori che torna in Italia perché all'estero fa la panchina, mentre Gosens è l'unico che farebbe il titolare in una big d'Europa. Resta un'ottima squadra che ha trovato la quadra con un allenatore come Gasperini, ma se presi singolarmente i giocatori non sono di gran lunga migliori di quelli che ha la Roma o il Napoli, e ci aggiungo pure il Milan che comunque i suoi fantastiliardi li spendi comunque ogni anno.

Secondo in campionato ci arrivi se le big steccano, perché l'exploit dell'Atalanta è arrivato guarda caso quando in parte l'Inter, Milan, Roma e Napoli hanno avuto un calo, perché se vogliamo parlare una "squadretta" come la Lazio in Coppa Italia li ha battuti con una certa facilità (mani di Bastos a parte) e la scorsa volta a Bergamo poteva finire pure 5-0. Basta capire come affrontarli e l'Atalanta fa meno paura, anche se resta da capire come fa una squadra del genere a correre a mille in certe partite, magari tra qualche anno verrà fuori il motivo...

Gollini è bravo dai, proprio noi non possiamo parlare con quei due paracarri di Pau Lopez e Reina :asd:
Zapata magari ce casca, anche qui....noi abbiamo preso Muriqi e Borja Mayoral.
Non so te ma io c'ho SEMPRE paura di affrontarli, oggi e domani.

Corrono perchè corrono, ormai sta storia del doping è finita, perchè se non ci fossero controlli correrebbe pure la Roma. E nun me pare che Pastore corre, anzi :sard:
Post unito automaticamente:

La Lazio in CL ci è andata snobbando pure le amichevoli con la Primavera, perché secondo te l'anno scorso se andava avanti in Europa League riusciva a fare quel campionato?

L'Atalanta è una buona squadra ma gli squadroni sono altri, perché Gollini non è mica Buffon (si parla di lui alla Lazio, io non lo prenderei mai nemmeno gratis), la difesa non è impeccabile e da centrocampo in su hanno ottimi giocatori ma che i fenomeni li fanno in Italia e contro formazioni come il Bologna. Se Zapata era un fenomeno ora giocava nel Real, Muriel ha fatto come tanti giocatori che torna in Italia perché all'estero fa la panchina, mentre Gosens è l'unico che farebbe il titolare in una big d'Europa. Resta un'ottima squadra che ha trovato la quadra con un allenatore come Gasperini, ma se presi singolarmente i giocatori non sono di gran lunga migliori di quelli che ha la Roma o il Napoli, e ci aggiungo pure il Milan che comunque i suoi fantastiliardi li spendi comunque ogni anno.

Secondo in campionato ci arrivi se le big steccano, perché l'exploit dell'Atalanta è arrivato guarda caso quando in parte l'Inter, Milan, Roma e Napoli hanno avuto un calo, perché se vogliamo parlare una "squadretta" come la Lazio in Coppa Italia li ha battuti con una certa facilità (mani di Bastos a parte) e la scorsa volta a Bergamo poteva finire pure 5-0. Basta capire come affrontarli e l'Atalanta fa meno paura, anche se resta da capire come fa una squadra del genere a correre a mille in certe partite, magari tra qualche anno verrà fuori il motivo...

Gollini è bravo dai, proprio noi non possiamo parlare con quei due paracarri di Pau Lopez e Reina :asd:
Zapata magari ce casca, anche qui....noi abbiamo preso Muriqi e Borja Mayoral.
Non so te ma io c'ho SEMPRE paura di affrontarli, oggi e domani.

Corrono perchè corrono, ormai sta storia del doping è finita, perchè se non ci fossero controlli correrebbe pure la Roma. E nun me pare che Pastore corre, anzi :sard:
 
Ultima modifica:

Heinrich

Divinità
Moderatore
sezione calcio
LV
1
 
Iscritto dal
6 Gen 2007
Messaggi
24,756
Reazioni
3,344
Medaglie
7
A quanto pare hanno preso Musso, non oso immaginare a quanto avranno piazzato Gollini :asd:
Però a Juve, Inter e Milan col piffero che Musso glielo vendevano per 20 milioni. L'Atalanta iniziassero a trattarla da big anche in questo. :tristenev:
 

|Ryuuku

Just Monika
LV
2
 
Iscritto dal
24 Apr 2009
Messaggi
42,690
Reazioni
1,136
Medaglie
9
che poi non ho capito perchè avevano tutta sta necessità di cambiare il portiere
non è che quelli che hanno siano cosi scarsi per l'atalanta

penso sia piu le solite liti col gasp :asd:
 

~Gray Føx™

Capomoderatore
sezione calcio
LV
2
 
Iscritto dal
12 Nov 2010
Messaggi
83,693
Reazioni
2,942
Medaglie
8
Musso non mi fa impazzire

Ma farà bene da loro
 

Hacking

Divinità
LV
2
 
Iscritto dal
15 Nov 2010
Messaggi
42,995
Reazioni
906
Medaglie
8
Sarei sorpreso se quest'anno non puntassero allo scudetto sin dal girone d'andata.
 

FlareZero

Supporter
LV
5
 
Iscritto dal
24 Dic 2008
Messaggi
85,894
Reazioni
1,627
Medaglie
21
Gollini verso il Tottenham.


Inviato dal mio Xiaomi MIX 2 utilizzando Tapatalk
 

~Gray Føx™

Capomoderatore
sezione calcio
LV
2
 
Iscritto dal
12 Nov 2010
Messaggi
83,693
Reazioni
2,942
Medaglie
8
Qual è la ragione per cui alcuni giocatori dell’Atalanta sempre più spesso lasciano il club in aperto dissidio con l’allenatore Gian Piero Gasperini? E’ giusto chiederselo dopo che, in rapida successione, se ne sono andati prima il Papu Gomez (in pratica cacciato dalla società) e poi Pierluigi Gollini, ceduto al Tottenham in ragione dell’arrivo di Juan Agustin Musso dall’Udinese. Il primo fece a botte con l’allenatore durante l’intervallo di una partita di Champions (era l’1 dicembre 2020), il secondo - un po’ guascone e molto social - è caduto progressivamente in disgrazia fino ad essere sostituito, anche in partite-chiave, dal meno brillante Sportiello, un altro che Gasperini aveva giubilato qualche anno prima, retrocedendolo a secondo.

Si dice che chi ha un pessimo carattere sia un uomo di carattere (lo penso anch’io, spesso solo per giustificare me stesso) e in questo senso Gasperini è un uomo dal carattere ferreo e pronunciato. Si sa che non tratta bene i calciatori, che i suoi metodi sono duri e che, anche verbalmente, gli sfugge qualche parola di troppo. Niente di grave o gravissimo, ma una sorta di condizione alla quale o ci si adatta o si finisce per saltare. In realtà, come molti di noi, Gasperini ha l’umor mutevole. Spesso lo si vede arrivare al campo ingrugnato e poi scherzare durante l’allenamento con i calciatori. Altre volte accade il contrario e il tutto nel giro di pochi minuti. Di sicuro non si riesce a blandirlo con i complimenti. Le interviste di fine partita, anche in caso di vittoria della sua Atalanta, sono ruvide e spesso hanno toni sbrigativi e mai solenni.

Ovviamente nessuno può sostenere che Gasperini sia un maleducato, anzi. Visto come si sottopone alle domande dei colleghi, anche le più ripetitive (quelle sul caso-Gomez, ovviamente) o banali. Ma un leggero fastidio sottopelle, una sorta di contrattura dolorosa tradiscono un’inquietudine perenne, come se ci fosse ben altro a cui pensare. Gasperini interpreta il ruolo dell’allenatore in modo molto autoritario. Non ha dialogo con i calciatori, meno che mai si confronta con loro. L’anno scorso, Martin Skrtel, slovacco che ha giocato anche nel Liverpool, dopo una settimana di ritiro gli chiese un colloquio nel quale avrebbe voluto dirgli che con quei ritmi di allenamenti non si trovava bene. Gasperini non solo non gli parlò, ma dispose che venisse ceduto al più presto, cosa puntualmente avvenuta. Il metodo Gasperini non è per tutti. Ci sono gli intelligenti che, ingoiando qualche rospo, si adattano sapendo che poi fatica e impegno verranno ripagati dal campo, altri che non ci stanno o non ce la fanno. Castagne, finito al Leicester a guadagnare tre volte tanto, sapeva che Gasperini lo avrebbe valorizzato, ma appena trovato un club inglese ha fatto di tutto per andarsene.
Sulla stessa lunghezza d’onda c’è Gosens che ha molte richieste, ma un prezzo giudicato troppo elevato dai possibili compratori. Sì, perchè i Percassi - padre presidente, figlio amministratore delegato - non regalano nulla a nessuno. L’ultimo Ilicic, per esempio, ripudiato da Gasperini più per ragioni agonistiche che comportamentali, anche se l’allenatore gli imputa una certa indolenza negli allenamenti e in partita, costa caro: sei sette milioni, magari per un’operazione last minute. Agli acquisti e alle cessioni sovrintende il direttore sportivo Giovanni Sartori, bravo a scovare talenti a buon mercato quanto Gasperini lo è nella valorizzazione degli stessi. Peccato che tra i due non corra buon sangue e l’allenatore, non si sa bene perché, abbia chiesto più volte la testa del diesse. A rendere duraturo questo fragile equilibrio ci pensa lo società che, visti i risultati, non si vuol privare né dell’uno (Sartori), né dell’altro (Gasperini). A far da sfondo almeno un paio di episodi che videro l’allenatore protagonista negativo nei confronti di un avversario e di un addetto all’antidoping.
Nel primo caso - tre anni fa - espulso durante un Sampdoria-Atalanta, Gasperini scagliò a terra, senza un minimo di ragione, il segretario generale della Samp, Ienca, che si trovava nel tunnel degli spogliatoi. Nel secondo, in un controllo antidoping a sorpresa, dopo Atalanta-Torino 3-3 e prima di una gara di Coppa Italia, fu protagonista di un alterco dai toni eccessivi con il funzionario incaricato, che voleva fare il test dell’urina prima dell’allenamento. Molti pensano che se Gasperini non allena ancora una grande squadra (all’Inter stette poche giornate) sia perchè ha un carattere fintamente placido, ma del tutto incendiario. Può darsi. Però lui è così. Prendere o lasciare. E l’Atalanta prende perché l’allenatore, nonostante la sua durezza, vale e rende.
 

el maravilla

True Love
LV
1
 
Iscritto dal
23 Set 2009
Messaggi
17,731
Reazioni
57
Medaglie
5
con il "gatorade" del gasp pezzella diventerà il nuovo theo :asd:
 
Top