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La mentalità da perdente non ce l'ha un ragazzino che esordisce in serie A a 18 anni e l'anno seguente diventa portiere titolare.Le dichiarazioni in conferenza stampa alla vigilia di partite importanti (e anche subito dopo) non ce le siamo inventate noi,può aver vinto tutto quello che vuoi ma la mentalità vincente è un'altra cosa.
Se dovesse realmente adattarsi a fare il secondo, mostrando finalmente un minimo di buon senso e non di eterna arroganza, allora potrebbe pure starmi bene a patto che l'anno prossimo si decida a ritirarsi.
Non ce l'ha un giocatore che viene prelevato dal Parma per giocare titolare con la Juventus e lì affermarsi come uno dei miglior portieri di sempre e, probabilmente, il più longevo.
Non ce l'ha chi non ha avuto paura delle conseguenze sportive e di carriera vedendo relegarsi, nel migliore anno, in serie B.
Così come non ce le ha chi ha vinto ed è stato Protagonista di 5 coppe Italia, 6 supercoppe italiane, 1 coppa Uefa, 10 scudetti (considerando quello revocato) e, sopratutto, un Mondiale di calcio, il più ambito torneo calcistico, in cui ha brillato particolarmente.
Ora, per qualche dichiarazione e qualche commento a caldo, non si può cancellare tutto questo.
Tra l'altro dichiarazioni davanti alla stampa, ai media, dove devi mantenere una certa forma ed è normale fare i paraculo.
Vorrei vedere voi con questa mentalità da perdente.
Probabilmente chi lo dice non ha coscienza del fatto che anche solo arrivare con i sacrifici, allenamenti, rivalità etc. a certi livelli (e non mi riferisco ai suoi ma anche a quelli più bassi) è antitetico all'avere una mentalità perdente.
E non lo dico da vedova di Buffon, visto che l'anno scorso appoggiavo la sua "cessione" e la Champions la auguravo solo alla Juve.
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può aver vinto tutto quello che vuoi ma la mentalità vincente è un'altra cosa.

