Ufficiale Calciomercato Gobbo - Piano B

  • Autore discussione Autore discussione Cripper
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ufficiale
stavo leggendo il topic dedicato all'emissione del bond sul solito forum :asd:  fatico a capire chi sia più ridicolo tra quelli che credono che tale somma verrà girata interamente allo united per pogba :rickds:  o quelli convinti che entro fine settimana dobbiamo portare i libri contabili in tribunale :rickds:  fig.a è una bella lotta

 
Qualcuno già ipotizza un default in vista :sard:  

 
per gli inglesi scambio salah-dybala in estate
Vabbé sarà uscita fuori dal Daily Mail o The Sun :asd:

A parte il fatto che il Liverpool é in piena lotta per la Champions e soprattutto Premier, quindi non ha senso che operazione del genere vengano messe su a questo punto della stagione. Ma anche ipotizzando uno scambio del genere non converrebbe a nessuno. Io personalmente non lo farei. 

 
Posto l'intervista a Paratici. Leggendo alcune parti so che si scatenerà il putiferio in sala, ma credo che sia utile a delineare meglio la sua figura :sisi:

Fonte: SkySport



Dybala? Il suo futuro è in bianconero


Non soltanto Cristiano Ronaldo, Paratici ha anche parlato di un altro dei giocatori più importanti della Juventus, Paulo Dybala, e del suo futuro. "Tolto Ronaldo, Dybala è il giocatore che sono più orgoglioso di avere acquistato. Era un calciatore difficile da prendere – ha detto il ds della Juventus -, doveva sostituire Tevez, non proprio una cosa leggera. Venivamo da una finale di Champions e stavamo comprando un giocatore del Palermo che aveva fatto 13 gol per 40 milioni di euro. Viene un po’ di paura. Il suo futuro? Paulo resta. Dalla Juve va via solo che vuole andarsene. I nostri giocatori sono difficilmente migliorabili. Difficile dire con chi possa essere migliorabile Dybala, forse con Messi, ma già con Neymar avrei dei dubbi. Paulo è uno che alla fine c’è sempre, gioca tutte le partite, è presente. Quando guardi la squadra, trovi sempre il segno di Dybala".




Allegri resta, non vedo un allenatore migliore


Per quanto riguarda l’allenatore della sua Juventus, Fabio Paratici non ha alcun dubbio: "Io credo che Allegri sia certamente tra i primi cinque allenatori al mondo. Parla di un calcio molto evoluto, la sua visione del calcio non è mai statica. Gli allenatori spesso cercano di andare sempre su una strada, indipendentemente dal contesto in cui si trovano. Mentre Allegri ha portato una leggerezza che nel nostro mondo serviva. Prima c’era Conte, un allenatore che – essendo juventino – era perfetto per quell’epoca. Lui aveva juventinità, ovvero lavoro e voglia di vincere nel suo Dna, e soprattutto il primo scudetto di questo ciclo è in gran parte da intestare a lui, alla sua intelligenza e alla sua determinazione. Allegri, invece, la juventinità l’ha assimilata, ne ha presa tanta. Max è migliorato, ma contestualmente ci ha portato quella leggerezza che non avevamo e che non avremmo avuto. Allegri è un uomo molto intelligente. Se resta alla Juve? Certo, non vedo proprio un allenatore migliore".




La Juventus che verrà: l'obiettivo svecchiamento e il ruolo di Ramsey


Sguardo al futuro, Paratici ha analizzato la situazione relativa alla rosa bianconera e ha parlato di un possibile svecchiamento: "Ogni giorno faccio una disamina di questa cosa – ha spiegato il ds della Juventus – e dico che certamente ci vorrà un difensore. Giochiamo tante partite e serve qualcosa per il futuro. A centrocampo, invece, non so quanti giocatori migliori dei nostri si possano comprare. Se penso al livello del nostro reparto, faccio fatica a trovare in Europa un centrocampo migliore. Giocatori pari a quelli del nostro livello sono Modric e Kroos del Real, Rakitic e Busquets del Barcellona, De Bruyne del Manchester City e Pogba dello United. Forse anche Rabiot. Ma tutti questi giocatori non sono acquistabili. Un cambiamento si può fare rischiando e prendendo uno più giovane, ma attualmente inferiore ai nostri giocatori. Bentancur, ad esempio, è stato inserito in un reparto che aveva già dei titolari: l’anno scorso ha giocato 10/15 partite, quest’anno già 25. Con operazioni del genere si possono certamente trovare giovani validi, ma giocatori che possano realmente migliorare subito i nostri ne vedo pochi. Abbiamo preso Ramsey per giugno, ma è un giocatore diverso da quelli che abbiamo già. Un elemento così mancava in rosa: ha più tecnica delle nostre mezzali ma meno quantità, anche se corre molto è meno tattico e meno tignoso in fase difensiva. Invece ha senso del gol, è un uomo da ultimo passaggio. Secondo me non ha ancora trovato la sua posizione ideale perché non ha mai giocato da mezzala a tre, quello è il suo ruolo. Altrimenti può giocare da trequartista dinamico, un po’ come era Perrotta alla Roma. James Rodriguez? Grande giocatore, ma lo ripeto: migliorare i nostri è difficile".




I giovani nel mirino: da Tonali a Romero


Diversi anche i giovani nel mirino della Juventus: "Tra gli italiani mi piacciono Zaniolo, Chiesa, Barella e Tonali – ha detto Paratici -, quest’ultimo è un ragazzo super, che ha serietà e personalità. Lui come Pirlo? Ha caratteristiche diverse. E credo che nessuno possa essere paragonabile a Pirlo. Lui è il giocatore che sa giocare meglio a calcio che abbia mai visto. Nei prossimi 35 anni non vedrò mai uno giocare a calcio come lui. Szoboszlai? È un giocatore di valore, ma bisognerebbe trovare una squadra di Serie A dove fargli giocare molte partite. De Ligt e Romero? Sul primo siamo bene indirizzati. De Ligt è sicuramente uno dei migliori giovani che ci sono, quindi lo seguiamo con grande attenzione".




Pogba non torna


In chiusura Paratici ha parlato delle cessioni più dolorose e ha chiuso le porte a un possibile ritorno di Paul Pogba: "A livello affettivo non avrei voluto cedere Matri e Llorente, due ragazzi dolci e gentili. Sono quei giocatori che, quando devi venderli, nessuno vuole andare a dirglielo. Tecnicamente il giocatore che più mi è dispiaciuto cedere è stato Vidal, un grande talento. Più di Pogba? Sì, perché la cessione di Paul si può mettere in conto. Si resiste uno o due anni, poi succede. Vidal, invece, era uno dei nostri, aveva iniziato con noi il primo anno e con lui abbiamo vinto molto. Se Pogba tornerà? No. Nel calcio non si sa mai, però è molto difficile".

 
Molte sono dichiarazioni di facciata. Non puoi andare davanti alle telecamere e dire "qui, qui e qui facciamo cagare, bisogna investire". 

In quel modo sminuisci la tua squadra e demoralizzi alcuni giocatori.

 
Ultima modifica:
Però ha fatto nomi specifici, tra cui Rabiot, Tonali e De Light. Oltre a Messi e Neymar //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/smile2.png

E poi almeno un "Allegri vattene" me lo sarei aspettato //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/fyebr8.gif

 
Ma quindi la storia del foglietto era vera, non l'avrei mai detto.

 
Beh, però del foglio l'ha confermato Paratici stesso.
Hai ragione. Non è menzionato nel post di snake hunter, ma ho cercato ed è vero. :asd:

"Vuole sapere se i nomi scritti sul famoso pezzo di carta che avevo strappato e deposto in un cestino erano veri? Eravamo a una riunione col Genoa e avevamo segnato dei giocatori dei quali avevamo parlato. Ma sono solo una parte delle centinaia i cui nomi sono scritti su questi pezzi di carta…».
Comunque, ottimo. Significa che, nonostante la stagione altalenante, tiene ancora monitorato Savic visto che il suo nome era in quel biglietto... :ahsisi:

 
Ultima modifica:
Out Dybala e Douglas Costa

In Salah e Pogba

Per quanto ami il brasiliano,  per uno scenario del genere firmerei con il sangue.

 
Dite che un tentativo per Rabiot lo fanno ora che il Barcellona sembra abbia interrotto definitivamente le trattative? 

 
Pjanic è l'unico che si avvicina a Pirlo e si, sono d'accordo che uno più forte di Pirlo non esiste. Nessun giocatore italiano è arrivato al suo livello, giocatore spaziale davvero. Mi fa piacere scoprire di pensarla come Paratici. 

Capitolo centrocampo da rivedere, su Matuidi: questo è un altro affare clamoroso, altro che sono troppi 30 milioni per uno in scadenza. È vero che ha un'età ed è vero che non è sempre costante. Ma quando azzecca la partita, mamma mia. 

Insomma ci vuole l'ultima mezzala titolare. Né emre can, né Betancur, né Khedira possono essere a quel livello top player che ci serve. Attendiamo questo Ramsey per scoprire se sarà lui il top titolare in quella posizione. Per il resto le riserve giocherebbero titolari un po' ovunque a parte qualche eccezione. Rabiot per me non ci farebbe fare il salto, rischierebbe di essere allo stesso livello degli altri.

Attacco: Ronaldo è top, Dybala lo è se vicino alla porta. Basta un trequartista e potremmo tentare di schierare questi in campo. 

Se si rimane invece 'larghi', Douglas è un top che...non segna. Si può sacrificare con un Bernardeschi riserva. E c'è da pensare di sostituire Mandzukic con calma. 

E in difesa ci vuole un giovane centrale top per sfanculare Bonucci e se proprio si vuole il terzino sinistro top per sfanculare Sandro. 

Comunque in generale è vero, è difficilmente migliorabile la squadra.

 
Ultima modifica da un moderatore:
Pjanic non ha niente a che fare con Pirlo. Gioca nella stessa posizione perché ce lo ha messo Allegri ma in realtà Miralem dovrebbe giocare molto più avanzato perché del regista classico alla Pirlo non ha le caratteristiche. Infatti le ottime prestazioni da quando sta a Torino si contano su una mano. 

 
Si, può giocare più avanti. E che facciamo, due centrali dietro? La Juve è consolidata con i tre al centro, tra cui il regista basso. 

Difficile cambiare sistema da qui. Pjanic si, potrebbe essere un trequartista come si deve ma non abbiamo il sostituto dietro. 

 
Minchia, sono andate a ruba :asd:


COLLOCAMENTO DI UN PRESTITO OBBLIGAZIONARIO DI EURO 175 MILIONI CON CEDOLA 3,375% E CON SCADENZA 19 FEBBRAIO 2024


Torino, 13 febbraio 2019 – A valere di quanto deliberato dal Consiglio di Amministrazione, Juventus Football Club S.p.A. annuncia il collocamento di un prestito obbligazionario non convertibile per un ammontare di € 175 milioni con scadenza 19 febbraio 2024, riservato a investitori qualificati. Le obbligazioni verranno emesse al prezzo di 99,436% e avranno cedola fissa annua pari a 3,375%. Inoltre, verrà presentata richiesta per ottenere l’ammissione delle obbligazioni alla quotazione presso il sistema multilaterale di negoziazione (c.d. MTF) Global Exchange Market di Euronext Dublin. Il regolamento dell’emissione è previsto in data 19 febbraio 2019.

L’operazione, conclusasi con successo, ha raccolto ordini per un ammontare superiore a € 250 milioni, ricevendo domande da Asia, Germania, Francia, Regno Unito e Italia.

L’emissione ha lo scopo di dotare la Società di risorse finanziarie per la propria attività ottimizzando la struttura e la scadenza del debito.

Il collocamento dell’emissione è stato curato da Morgan Stanley in qualità di Lead Manager e da UBI Banca S.p.A. in qualità di Co-Lead Manager. I Managers sono stati assisiti da Allen & Overy – Studio Legale Associato e la Società da Pedersoli Studio Legale.

Aggiungo che sul Sole24Ore oggi c'era un articolo nella quale si spiega il motivo dell'operazione, e le previsioni economiche per i prossimi 3 anni. Non l'ho postato per via di copyroght e robe simili, ma se mi date l'autorizzazione posto :sisi:

In soldoni, delle previsioni esterne parlano dei prossimi 3 anni in perdita , da 60 milioni fino a 20 milioni nel terzo anno, ma senza che siano prese in considerazione le plusvalenze da alienazione calciatori :unsisi:

 
Riguardo quel discorso, vi invito anche a guardare questo video molto esaustivo:





In poche parole: chi è preoccupato può dormire sonni tranquilli. E chi spera che la Juve fallisca può già abbandonare l'idea e cercare la prossima disgrazia sportiva in cui confidare.

 
Ultima modifica:
per gli inglesi scambio salah-dybala in estate
Mi sembra una minch**ta sinceramente  :asd:

Più che altro per il gioco di entrambi gli allenatori (Salah é fondamentale per il gioco di Klopp, mentre Dybala ha altre caratteristiche), ipotizzando che rimangono gli stessi anche la prossima stagione. 

Oppure prendiamo anche Klopp... :azz:

 
Ho visto come si è comportato de ligt, ed è davvero promettente.

In particolare ha un fisico assurdo, è forte di testa ma sa anche essere rapido sull'anticipo, nel cd. primo tempo. 

Difetti: nell'uno contro uno soffre il rientro alla sua sinistra, ha difficoltà a girare il fianco e seguire l'attaccante avversario. 

Qualche svarione anche nella copertura a filo di area con gli avversari distanti durante un loro contropiede: seguendone uno rischia di defilarsi e lasciare un vuoto al centro. 

Discreto in copertura sui calci d'angolo degli avversari, ma anche qui migliorabile. 

In generale notevole per un 19 enne che sa anche impostare e non ha timore di fare dei passaggi corti ripetuti coi suoi compagni in zona difensiva. 

 
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