U
Utente cancellato 10208
Offline
Vi mancano le basi, le stesse che mancherebbero a me se decidessi di disquisire con un medico sul perché adotta una determinata tecnica per fare un bypass aorto-coronarico.
1 - Il Fondo Elliott non ha comprato il Milan ma se l'è ritrovato. Questo è il motivo per il quale ne è proprietario e percui la UEFA non ha battuto ciglio (da regolamento un fondo non può essere proprietario di una squadra di calcio).;
2 - Una società che non crea profitto è quasi invendibile. Dico "quasi" poichè siamo pieni di esempi che affermano il contrario (uno a caso GROM, la nota catena di gelaterie per il quale potrei raccontarvi una bellissima storia) ma in tutti questi casi parliamo di "Start-Up" o "NewCo" in fortissima espansione e con una situazione debitoria non solo sostenibile ma ampiamente arginabile dalla crescita spropositata del loro valore.
Il Milan è lontano eoni da questa fase: è una impresa che brucia un quantitativo di soldi imbarazzante e che vive di passivi su passivi che argina vendendo asset fondamentali (giocatori) e peggiora con investimenti altamente infruttuosi; una situazione che va avanti da 10 anni.
Il FFP è un'opportunità oppure un ostacolo per lo scopo di Gazidis ed i suoi sottoposti ?
Dipende. Una corretta gestione dell'azienda fondamentalmente si muove sulla falsa riga delle regole del FFP peciò da quel punto di vista i problemi sono risibili.
Ciò che è una pigna nel **** sono le sanzioni del FFP: multe, sequestro degli introiti, blocco degli investimenti...cose che rendono non solo molto difficoltoso il lavoro di Gazidis ma anche parecchio dispendioso per il fondo poiché i soldi che mancano li deve mettere il Fondo. E ciò è male.
Io faccio fatica a capire chi vi abbia detto che nel calcio non si fanno i soldi: è una convinzione di voi tifosi pensare che il calcio non produca profitti.
Nessuna società produce profitti se gestita con i piedi; il punto è che finché c'è il ricco che gioca va bene ma quando si chiudono i rubinetti succedono i casini.
PSG e City hanno sicuramente sfruttato le falle presenti nel FFP ma con uno scopo ben definito: creare delle macchine da soldi. Ci sono stati ingenti investimenti ma tutti studiati e con piani con un break-even point ben definito.
Non so...pensate davvero che chi ha i soldi li abbia fatti buttandoli in cose a caso sperando gli andasse bene? Siete pieni zeppi di esempi che vi dimostrano esattamente l'opposto di ciò che credete, nel calcio così come in altri frangenti.
Boh. A me spiace sinceramente che la viviate così male. Sarà che non essendo mai stato un tifoso non posso capire certe dinamiche.
Personalmente trovo affascinante il nuovo Milan e le sue evoluzioni in ambito societario.
1 - Il Fondo Elliott non ha comprato il Milan ma se l'è ritrovato. Questo è il motivo per il quale ne è proprietario e percui la UEFA non ha battuto ciglio (da regolamento un fondo non può essere proprietario di una squadra di calcio).;
2 - Una società che non crea profitto è quasi invendibile. Dico "quasi" poichè siamo pieni di esempi che affermano il contrario (uno a caso GROM, la nota catena di gelaterie per il quale potrei raccontarvi una bellissima storia) ma in tutti questi casi parliamo di "Start-Up" o "NewCo" in fortissima espansione e con una situazione debitoria non solo sostenibile ma ampiamente arginabile dalla crescita spropositata del loro valore.
Il Milan è lontano eoni da questa fase: è una impresa che brucia un quantitativo di soldi imbarazzante e che vive di passivi su passivi che argina vendendo asset fondamentali (giocatori) e peggiora con investimenti altamente infruttuosi; una situazione che va avanti da 10 anni.
Il FFP è un'opportunità oppure un ostacolo per lo scopo di Gazidis ed i suoi sottoposti ?
Dipende. Una corretta gestione dell'azienda fondamentalmente si muove sulla falsa riga delle regole del FFP peciò da quel punto di vista i problemi sono risibili.
Ciò che è una pigna nel **** sono le sanzioni del FFP: multe, sequestro degli introiti, blocco degli investimenti...cose che rendono non solo molto difficoltoso il lavoro di Gazidis ma anche parecchio dispendioso per il fondo poiché i soldi che mancano li deve mettere il Fondo. E ciò è male.
Io faccio fatica a capire chi vi abbia detto che nel calcio non si fanno i soldi: è una convinzione di voi tifosi pensare che il calcio non produca profitti.
Nessuna società produce profitti se gestita con i piedi; il punto è che finché c'è il ricco che gioca va bene ma quando si chiudono i rubinetti succedono i casini.
PSG e City hanno sicuramente sfruttato le falle presenti nel FFP ma con uno scopo ben definito: creare delle macchine da soldi. Ci sono stati ingenti investimenti ma tutti studiati e con piani con un break-even point ben definito.
Non so...pensate davvero che chi ha i soldi li abbia fatti buttandoli in cose a caso sperando gli andasse bene? Siete pieni zeppi di esempi che vi dimostrano esattamente l'opposto di ciò che credete, nel calcio così come in altri frangenti.
Boh. A me spiace sinceramente che la viviate così male. Sarà che non essendo mai stato un tifoso non posso capire certe dinamiche.
Personalmente trovo affascinante il nuovo Milan e le sue evoluzioni in ambito societario.
