PS5 Castlevania: Belmont's Curse

  • Autore discussione Autore discussione Jack 95
  • Data d'inizio Data d'inizio
Comunque, boh, sto girando in tondo
dopo aver finito Notre Dame, l'orologio maledetto in cima alla torre non sambra andare via boh,
, continuerò ad esplorare.
se vuoi leggere del perché non riesci a interagire con lui apri lo spoiler

da quello che ho notato dalla mia run si deve battere la morte prima,poi vai dall'orologio e spunta l'interazione con esso,che ti fa avanzare nel castello
 
se vuoi leggere del perché non riesci a interagire con lui apri lo spoiler

da quello che ho notato dalla mia run si deve battere la morte prima,poi vai dall'orologio e spunta l'interazione con esso,che ti fa avanzare nel castello
Ah ok, magari non ho notato l'interazione, ci tornerò.
Ma la speedrun qualcuno di voi l'ha provata?

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Lancio la bomba.



Su alcune cose, ha ragione.
 
Io no,è una tipologia di gioco che per me si gusta al meglio nella prima blind run cercando di scoprire il più possibile
Mi interessa sapere il tuo giudizio come neofita, come ti sei dichiarato.
Per capire, non sei giudicato o altro. Una curiosità semplice da forum, niente di che.

Tu ne giocheresti un altro tra qualche anno su questa stessa impostazione? Chiaramente fatte le debite distinzioni di tempo, stile e cazzi vari.

Pensi di recuperare BloodStained? Oppure Bloodstained 2?

Le morti, le molte morti su spuntoni, dischi sfilettanti, raggi iperuranici, ti hanno dato fastidio o sono state un aspetto piacevole?

Cosa hai percepito come atmosfera da questo Vania? Se dovessi descriverlo a qualcuno che non conosce CV, come gli presenteresti questo primo Castlevania per convincerlo a giocarlo? Che termini useresti?

🦇
 
Ultima modifica:
No dai non si possono paragonare suvvia XD

A me sta piacendo molto perché mi piace il mood molto "pop" e colorato, anche le musiche che state criticando ogni tanto mi gasano un sacco ahah ma non sono un fan di castlevania, anzi mi ha messo voglia di prendere le collection e farmi una cultura :asd:

Come ho già detto mi sembra la fusione dei due prince of persia usciti di recente, anche se ho notato in qualche occasione delle sbavature tecniche, sopratutto nelle cutscene di trama che non sono animate ma sembrano un susseguirsi di concept, sembrano troppo i placeholder messi li in attesa di fare una bella cutscene animata ma il budget è finito prima del tempo e quindi sono rimaste cosi ahah

Per il resto concordo che ormai questo genere ha dei picchi mostruosi e fare qualcosa di nuovo è tosto.
La BGM non esiste quasi.

Hai presente pezzi come questo? Ed era per un gioco multi-online. Occhio che ti volano via le orecchie :D

 
Mi interessa sapere il tuo giudizio come neofita, come ti sei dichiarato.
Per capire, non sei giudicato o altro. Una curiosità semplice da forum, niente di che.

Tu ne giocheresti un altro tra qualche anno su questa stessa impostazione? Chiaramente fatte le debite distinzioni di tempo, stile e cazzi vari.

Pensi di recuperare BloodStained? Oppure Bloodstained 2?

Le morti, le molte morti su spuntoni, dischi sfilettanti, raggi iperuranici, ti hanno dato fastidio o sono state un aspetto piacevole?

Cosa hai percepito come atmosfera da questo Vania? Se dovessi descriverlo a qualcuno che non conosce CV, come gli presenteresti questo primo Castlevania per convincerlo a giocarlo? Che termini useresti?

🦇
allora,vado per ordine:
1)assolutamente si,il gameplay loop sommato alle atmosfere e alla tematica dei vampiri farebbe si che io provassi nuovamente curiosità nel giocare un prossimo capitolo simile
2)ho comprato molti giochi su questa impostazione,da bloodstained,blasphemous 1/2,ori 1/2,dead cells e altri che non ricordo,ovviamente hanno delle differenze,ma come macro genere siamo lì penso,devo "solo" giocarli :asd:
3)il 90% delle volte sono state un incentivo per spronarmi a migliorarmi e mi hanno dato tanta soddisfazione nonostante le tante,tante morti,ma sono abituato a titoli in cui morire o fallire è un punto fondamentale nel proseguimento del gioco,dai mille souls like agli action più puri bastardissimi come i vari ninja gaiden/dmc alle difficoltà più alte,se considero il gameplay ben rifinito e studiato allora i fallimenti non sono un problema
4)ma come atmosfere questo devo dire che non mi ha sorpreso più di tanto,il suo duplice binario tra buoni e cattivi mi ha abbastanza annoiato come tematiche,questa proposta da parte dei buoni totalmente immacolati nella loro rappresentazione solitamente non mi dice niente,sono attratto solitamente da delle sfumature e controversie più marcate in fatto di scrittura,perché mi piacciono molto le storie dove in base alla prospettiva in cui si guardano le vicende i buoni diventano cattivi,e viceversa.Però questa caratterizzazione del mondo e della lotta eterna della luce contro le tenebre ha tenuto comunque in piedi il titolo,se fosse durato di più mi avrebbe ammorbato perché non ha riscontri degni per protrarre troppo la narrativa delle vicende(è vero che la protagonista ha questo fattore della maledizione,ma per me lei rimane costantemente su un binario ben predefinito come mentalità e progressione)
Io lo consiglierei a coloro che piacciono i giochi responsivi e gratificanti nell'apprendimento delle varie tempistiche di combattimento e sezioni platform,sfidanti ma non troppo,che hanno il piacere di esplorare e che siano un pò portati nell'orientamento "virtuale",perché questo fattore tipico di questo genere può risultare un fattore negativo per chi desidera procedere linearmente,poi la tematica dei vampiri è centrale però prende spunto anche da altri contesti per mettere in piedi la lore di quell'ambiente e io le ho trovate delle trovate interessanti,magari fuori luogo per alcuni,ma a me hanno strappato un sorriso quando vedevo certi personaggi storicamente famosi inseriti un pò a cazzum,tipo
re Artù :asd:
 
Lancio la bomba.



Su alcune cose, ha ragione.


Su art direction e soundtrack sono i punti che stiamo sottolineando un pó tutti.
Mi sento di condividere anche sulla verità dei nemici (pochi considerando la vastità della mappa e zone) e sui troppi particellari che spesso compromettono la leggibilità dell’azione.

Meno allineato sulle scelte di game design, mi sembra che l’autore del video lo valuti per quello che avrebbe voluto lui trovarci (fino a rimpiangere il farming per cercare il drop rate al 5% del pezzo x di equipment) e sia fossilizzato su quell’impostazione, in quest’ottica è una battaglia persa in partenza approcciarsi a questo titolo.

Lo dico da fan assoluto di tutti Castlevania di Iga, rigiocati cento volte, ma per me la discussione dovrebbe focalizzarsi su cosa funziona o meno non su quanto sia Castlevania nelle scelte di gameplay , serie tra l’altro che si è reinventata varie volte in quarant’anni.
 
Su art direction e soundtrack sono i punti che stiamo sottolineando un pó tutti.
Mi sento di condividere anche sulla verità dei nemici (pochi considerando la vastità della mappa e zone) e sui troppi particellari che spesso compromettono la leggibilità dell’azione.

Meno allineato sulle scelte di game design, mi sembra che l’autore del video lo valuti per quello che avrebbe voluto lui trovarci (fino a rimpiangere il farming per cercare il drop rate al 5% del pezzo x di equipment) e sia fossilizzato su quell’impostazione, in quest’ottica è una battaglia persa in partenza approcciarsi a questo titolo.

Lo dico da fan assoluto di tutti Castlevania di Iga, rigiocati cento volte, ma per me la discussione dovrebbe focalizzarsi su cosa funziona o meno non su quanto sia Castlevania nelle scelte di gameplay , serie tra l’altro che si è reinventata varie volte in quarant’anni.
Si, le ost blande probabilmente sono il difetto maggiore, l'art direction è strana ma poi ci si abitua, in effetti non capisco perchè non abbiano usato lo stile grafico di Dead cells.
 
allora,vado per ordine:
1)assolutamente si,il gameplay loop sommato alle atmosfere e alla tematica dei vampiri farebbe si che io provassi nuovamente curiosità nel giocare un prossimo capitolo simile
2)ho comprato molti giochi su questa impostazione,da bloodstained,blasphemous 1/2,ori 1/2,dead cells e altri che non ricordo,ovviamente hanno delle differenze,ma come macro genere siamo lì penso,devo "solo" giocarli :asd:
3)il 90% delle volte sono state un incentivo per spronarmi a migliorarmi e mi hanno dato tanta soddisfazione nonostante le tante,tante morti,ma sono abituato a titoli in cui morire o fallire è un punto fondamentale nel proseguimento del gioco,dai mille souls like agli action più puri bastardissimi come i vari ninja gaiden/dmc alle difficoltà più alte,se considero il gameplay ben rifinito e studiato allora i fallimenti non sono un problema
4)ma come atmosfere questo devo dire che non mi ha sorpreso più di tanto,il suo duplice binario tra buoni e cattivi mi ha abbastanza annoiato come tematiche,questa proposta da parte dei buoni totalmente immacolati nella loro rappresentazione solitamente non mi dice niente,sono attratto solitamente da delle sfumature e controversie più marcate in fatto di scrittura,perché mi piacciono molto le storie dove in base alla prospettiva in cui si guardano le vicende i buoni diventano cattivi,e viceversa.Però questa caratterizzazione del mondo e della lotta eterna della luce contro le tenebre ha tenuto comunque in piedi il titolo,se fosse durato di più mi avrebbe ammorbato perché non ha riscontri degni per protrarre troppo la narrativa delle vicende(è vero che la protagonista ha questo fattore della maledizione,ma per me lei rimane costantemente su un binario ben predefinito come mentalità e progressione)
Io lo consiglierei a coloro che piacciono i giochi responsivi e gratificanti nell'apprendimento delle varie tempistiche di combattimento e sezioni platform,sfidanti ma non troppo,che hanno il piacere di esplorare e che siano un pò portati nell'orientamento "virtuale",perché questo fattore tipico di questo genere può risultare un fattore negativo per chi desidera procedere linearmente,poi la tematica dei vampiri è centrale però prende spunto anche da altri contesti per mettere in piedi la lore di quell'ambiente e io le ho trovate delle trovate interessanti,magari fuori luogo per alcuni,ma a me hanno strappato un sorriso quando vedevo certi personaggi storicamente famosi inseriti un pò a cazzum,tipo
re Artù :asd:
Ottimo. In un certo senso hai risposto come mi aspettavo, e questo nulla toglie alla tua ottima e più che esaustiva disamina. Come immaginavo, il gioco ha avuto un netto richiamo e successo specialmente sui neofiti e su chi si approcciava per la prima volta a un Castlevania; si tratta infatti, per sommi capi, di un titolo snellito di buona parte delle sue peculiarità e dei suoi principi cardine, un Non-Vania, in brevis.
Questo svuotamento delle caratteristiche principali non nasce da un vezzo o da un richiamo stilistico, ma dalla precisa volontà di fare presa su un pubblico nuovo (come te).
Agli utenti moderni non piacciono troppo gli RPG vecchio stile, con numeri da confrontare, reliquie da scovare o looting variegato. Le tue risposte, pur non facendo statistica su grandi numeri, confermano che il titolo piace soprattutto a chi non ha mai toccato CV prima d'ora, e il fatto che sia piaciuto a te ne è la riprova e straconferma.
Anche sul fronte della storia, gli sviluppatori sono rimasti sul binario un po' stucchevole del manierismo prima maniera, con eroi fin troppo monodimensionali e nemici ridotti a semplici macchiette, e di questo hai accusato il colpo (giustamente, per me).
Anche tutte ste Trap-Vania, il replay value e mille cose, aspetto anime-Netflix marcato, colori iper saturi, casino illeggibile su schermo, effetti coloratissimi, linea strutturale iper-lineare (no reliquia, no party) BGM molto minimale, stile artistico (a parte Terada) Sketchy, sono tutte riprove.

Grassie per le risposte 🦇
 
Su art direction e soundtrack sono i punti che stiamo sottolineando un pó tutti.
Mi sento di condividere anche sulla verità dei nemici (pochi considerando la vastità della mappa e zone) e sui troppi particellari che spesso compromettono la leggibilità dell’azione.

Meno allineato sulle scelte di game design, mi sembra che l’autore del video lo valuti per quello che avrebbe voluto lui trovarci (fino a rimpiangere il farming per cercare il drop rate al 5% del pezzo x di equipment) e sia fossilizzato su quell’impostazione, in quest’ottica è una battaglia persa in partenza approcciarsi a questo titolo.

Lo dico da fan assoluto di tutti Castlevania di Iga, rigiocati cento volte, ma per me la discussione dovrebbe focalizzarsi su cosa funziona o meno non su quanto sia Castlevania nelle scelte di gameplay , serie tra l’altro che si è reinventata varie volte in quarant’anni.
Quoto, secondo me i "problemi" sono questi
  • assenza negozio
  • loot più vario (vero punto focale di mille CV)
  • più reliquie (4?)
  • bestiario ...
  • resistenze e debuff nemici/armi
  • boss più tosti, più variegati, more artistici.
  • BASTA ESTUS. Sti maledetti Souls. Basta ste fiaschette.
  • BGM storiche remixate, non sta robaccia da euroclub crucco.
  • Rivedere del tutto i nodi di attraversamento/teleport (oppure metterli nei save point)
  • Alcuni enigmi da rivedere, esageratamente complessi.

Mappa e leggibilità molto buone, nemici e sfide buono, uno zucchero su

1) Il movimento (dash, salti) e l'uso della frusta regalano uno dei sistemi di scontro 2D più reattivi e riusciti della saga.
2) Meccanica Tarocchi, mututata da Circle, sconfiggere i boss principali (come Carmilla o Medusa) permette di assimilare le loro abilità in mazzi di tarocchi personalizzabili, sostituendo egregiamente le vecchie armi secondarie.
3) La mappa di Parigi e del castello è ricca di segreti ed enigmi ambientali guidati da indizi logici, rendendo il backtracking mai fine a se stesso. Piuttosto ben ordita. Anche se le ricompense nei bauli sono pochini.
4) Atmosfera gotica di altissimo livello, con sfondi dettagliati e una colonna sonora orchestrale cupa anche se non proprio memorabile.
 
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