Potrebbe essere stata tutta colpa di un integratore, consigliato da un medico amico, estraneo alla Juventus, e comprato in America, dove esistono regole differenti legate al doping, la causa della positività al testosterone di Paul Pogba. Rischia di costargli molto cara, perché adesso è sospeso (senza possibilità di allenarsi) in attesa delle controanalisi, che dovranno confermare la positività al doping. Stando a una prima ricostruzione, Pogba ieri avrebbe raccontato ai medici della Juventus di aver assunto sostanze non concordate con lo staff medico bianconero. La sua agente Rafaela Pimenta sta già studiando la linea difensiva: in caso di positività accertata, la Vecchia Signora potrà chiedere la risoluzione del contratto.
[Fabiana Della Valle - Gazzetta dello Sport]