Ufficiale C'era Una Volta La Vecchia Signora... <<Il Bar Delle Memorie ⚪⚫>>> [Vol. 1]

  • Autore discussione Autore discussione Cripper
  • Data d&#039;inizio Data d'inizio
ufficiale
Voldemort non sa nulla di tutto questo :rickds:
Sticchio= figa :asd:


 
Tra poco arriva state pronti ad accoglierla in maniera elegante.

La nuova Presidente al posto di Ferrero.

Fonte: Tutto Juve https://share.google/nHJ5c76cJ8ADjWrek

Meglio vedere lei sugli spalti che quel dormiglione :sisi:
Non farà granchè altro eh, ma almeno...


Comunque:

La Juventus chiude il bilancio 2025/26 con una perdita consolidata di 66 milioni di euro, in peggioramento rispetto ai 58,1 milioni dell’esercizio precedente. È il dato centrale del documento approvato oggi dal Consiglio di amministrazione, che fotografa una stagione condizionata dalle performance sportive e prepara una nuova operazione di rafforzamento patrimoniale.
Il rosso, definito in linea con le previsioni, arriva insieme a un indebitamento finanziario netto di 331,1 milioni di euro, in aumento di 50,9 milioni rispetto ai 280,2 milioni del 30 giugno 2025. I ricavi e proventi scendono da 529,6 a 474,7 milioni (-10,4%), soprattutto per il calo dei proventi dalla gestione dei diritti dei calciatori e dei diritti audiovisivi. A pesare è anche l’assenza dei 27 milioni legati alla partecipazione al Mondiale per club dell’esercizio precedente. In crescita, invece, i ricavi da sponsorizzazioni e pubblicità, saliti di 20,3 milioni grazie all’entrata a regime degli accordi con Stellantis Europe e Visit Detroit.
Sul fronte dei costi, la Juventus ha registrato una riduzione di 42,1 milioni degli oneri operativi. Il risultato operativo resta però negativo per 39,4 milioni, mentre il patrimonio netto consolidato si attesta a 11,5 milioni.
La società guarda ora al rafforzamento finanziario. Il CdA proporrà all’assemblea degli azionisti una delega per un aumento di capitale fino a 250 milioni di euro, da realizzare in una o più tranche. Exor, azionista di maggioranza con il 65,4%, ha confermato il proprio sostegno all’operazione e verserà immediatamente 60 milioni come anticipo sul futuro aumento di capitale. L’eventuale esercizio della delega è previsto entro la fine del 2026, a condizioni di mercato favorevoli.
Le prospettive restano legate anche ai risultati sul campo. La mancata qualificazione alla Champions League per la stagione 2026/27, dopo il sesto posto in Serie A, porterà secondo le previsioni a un altro esercizio in perdita. Il club indica invece un progressivo miglioramento per il 2027/28 e il 2028/29, nell’ipotesi di un ritorno a performance sportive in linea con quelle degli anni precedenti.
Il prossimo appuntamento sarà l’assemblea degli azionisti, convocata per il 3 novembre all’Allianz Stadium, chiamata tra le altre cose a esaminare il bilancio e la delega per l’aumento di capitale.
 
Champions di cartone incoming
 
Vero che tendenzialmente Elkane quando cambia qualche dirigente lo cambia con uno peggiore, però per trovarne uno peggio del bell'addormentato dovrebbe veramente mettersi d'impegno...
 

Caso plusvalenze, assolti l'Udinese e i suoi dirigenti per l'operazione Mandragora con la Juve​


E adesso? Una società seria farebbe qualcosa. Ma noi non faremo nulla.
 
La Juventus chiude il bilancio 2025/26 con una perdita consolidata di 66 milioni di euro, in peggioramento rispetto ai 58,1 milioni dell’esercizio precedente. È il dato centrale del documento approvato oggi dal Consiglio di amministrazione, che fotografa una stagione condizionata dalle performance sportive e prepara una nuova operazione di rafforzamento patrimoniale.
Il rosso, definito in linea con le previsioni, arriva insieme a un indebitamento finanziario netto di 331,1 milioni di euro, in aumento di 50,9 milioni rispetto ai 280,2 milioni del 30 giugno 2025. I ricavi e proventi scendono da 529,6 a 474,7 milioni (-10,4%), soprattutto per il calo dei proventi dalla gestione dei diritti dei calciatori e dei diritti audiovisivi. A pesare è anche l’assenza dei 27 milioni legati alla partecipazione al Mondiale per club dell’esercizio precedente. In crescita, invece, i ricavi da sponsorizzazioni e pubblicità, saliti di 20,3 milioni grazie all’entrata a regime degli accordi con Stellantis Europe e Visit Detroit.
Sul fronte dei costi, la Juventus ha registrato una riduzione di 42,1 milioni degli oneri operativi. Il risultato operativo resta però negativo per 39,4 milioni, mentre il patrimonio netto consolidato si attesta a 11,5 milioni.
La società guarda ora al rafforzamento finanziario. Il CdA proporrà all’assemblea degli azionisti una delega per un aumento di capitale fino a 250 milioni di euro, da realizzare in una o più tranche. Exor, azionista di maggioranza con il 65,4%, ha confermato il proprio sostegno all’operazione e verserà immediatamente 60 milioni come anticipo sul futuro aumento di capitale. L’eventuale esercizio della delega è previsto entro la fine del 2026, a condizioni di mercato favorevoli.
Le prospettive restano legate anche ai risultati sul campo. La mancata qualificazione alla Champions League per la stagione 2026/27, dopo il sesto posto in Serie A, porterà secondo le previsioni a un altro esercizio in perdita. Il club indica invece un progressivo miglioramento per il 2027/28 e il 2028/29, nell’ipotesi di un ritorno a performance sportive in linea con quelle degli anni precedenti.
Il prossimo appuntamento sarà l’assemblea degli azionisti, convocata per il 3 novembre all’Allianz Stadium, chiamata tra le altre cose a esaminare il bilancio e la delega per l’aumento di capitale.
Aggiungo:

Trasferte in casa di Cagliari e Celta Vigo, poi all'Allianz Stadium con Lazio e Rennes, dopo ancora la full immersion di Serie A sfidando Lecce, Genoa, Napoli e infine Az Alkmaar e Fiorentina lontano da Torino per arrivare alla sosta di novembre. Ben 9 partite in 29 giorni che segneranno la stagione della Juventus, obbligata a rilanciarsi almeno con la qualificazione in Champions League, dopo quella mancata nel maggio scorso.
Mister Luciano Spalletti lo sa benissimo e su di lui gravano le responsabilità di un'altra annata da non sbagliare. Le pressioni arrivano direttamente dalla stessa società bianconera, che ha appena approvato un aumento di capitale da 250 milioni di euro che sarà presentato all'assemblea dei soci del prossimo 3 novembre. La Exor di John Elkann ha versato 60 milioni nelle casse del club come anticipo di questo ulteriore rilancio e ha in qualche modo passato la palla all'allenatore. Adesso si fa sul serio.
Il Cda della Vecchia Signora, nell'approvare il bilancio 2025/26 in rosso di 66 milioni di euro, ha spiegato come si preveda un "progressivo miglioramento nei due esercizi successivi", ovvero 2027/28 e 2028/29, ma a patto di tornare a "risultati sportivi in linea con la media storica". Qualificazione in Champions obiettivo minimo, anche perché nell'ultima perdita pesa "un deterioramento dei risultati attesi, per effetto della mancata qualificazione alla Champions League". Insomma, previsto un altro bilancio negativo anche al termine di questa stagione, in buona parte a causa della differenza di introiti tra Champions ed Europa League per il club.
L'aumento di capitale rappresenta però anche un'occasione per investire sul mercato a caccia dei risultati richiesti da Elkann, il cui rapporto con Spalletti è ottimo fin dall'arrivo del tecnico toscano. Si parla di quasi 100 milioni di euro in più a disposizione della dirigenza guidata dall'ad Giovannni Carnevali, pronto ad approfittarne per migliorare la rosa già a partire dalla finestra di gennaio. Il resto, per quanto riguarda il campo, è in mano a Spalletti: a partire dalle 9 gare in 29 giorni, la Juve deve diventare sempre più sua e rispettare gli obiettivi imposti dalla proprietà.
 
Moggi: "A Gasperini ho chiesto se fosse vera la telefonata di Comolli con la famosa domanda e me l'ha confermato"

giusto elkann poteva andare a pescare un luminare come comolli :segnormechico:
 
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