i capitolo 5 e 6 sono stati un climax, tanto è che si sono succeduti per direttissima senza la possibilità di tornare alla base e di riorganizzare il proprio equip(sebbene code cast e sigilli di comando si fossero ricaricati completamente).
Il cap.5 si apre con un incontro con Archimedes che fornisce qualche spiegazione utile.
Velber ha la forma di un occhio che piange e solo il 20% della terra riusci a salvarsi dalla distruzione alla sua ultima venuta ed ha accesso ad una zona del Moon Cell, Zero Dark.
Venuta la cui unica testimonianza viene dalla pietra di Altamira...che non so se ha o meno a che fare con la grotta di Altamira in Spagna.
I programmi principali con cui sto combattendo sono dei soldati di Velber usati anche durante la sua ultima invasione e che prendono il nome di Anti Cell, questi hanno infettato i programmi standard prendendone il controllo per cui... in termini di gameplay gli Aggressor potrebbero essere gli Anti-Cell mentre i mob comuni sono i programmi corrotti:in ogni caso entrambe le tipologie sono mob riciclati da Extra e da CCC.
Quanto invece dice su Altera è...interessante anche alla luce di quello che succederà poco più in la(dove sono le menzogne e dove è la verità?)
Non è riuscito a capire chi ella sia, sa che un Servant quindi un eroe della terra ma funge da controparte del vincitore della guerra del Graal in quanto "scelta" da Velber un vero e proprio araldo di distruzione.
In tale sede Archimedes la definisce un titano per forma e statura e "rivela" che il misterioso aggressore,il "Solo Servant", responsabile della divisione di Hakuno è il titano di quattordicimila anni prima.
Un agente che agisce sotto il diretto controllo di Velber, dopodiché si sarebbe nascosto nello Zero Dark(indebolendosi col passare degli anni ed incapace di sopravvivere a lungo fuori dalla sua base) ed avrebbe proceduto a dividere Hakuno con le sue ultime forze. In tale modo si sono potuti impossessare del corpo di Hakuno ed avere accesso al resto del Moon Cell.
Già il corpo.
Secondo Archimedes, Altera è in vantaggio.
Perché se qualcosa dovesse succedere ad Anima e Mente, queste si riformerebbero automaticamente dentro il corpo.
Mentre riunendo mentre e corpo(dei mi sembra di parlare di Kingdom Hearts, che Heartless, Nobody e via dicendo...), anche l'anima sarà "attirata" a loro, perché non più in equilibrio.
Sempre per la serie ambiguità, Archimedes ci tiene a sottolineare quanto Altera tenga prigioniero Green, quanto ella sia distruzione incarnata e, in generale, a descriverla come la cattiva della situazione.
Ma Ruler, Jeanne, ha accettato di combattere per lei.
Questa è una cosa che Nero non riesce a comprendere.
Iskandar e Gilgamesh(che fa la sua apparizione nel quinto stage) sono ancora, ancora "comprensibili", ma Jeanne? Che ci fa lei nell'armata di Altera?
Non è stato Velber, è stata Altera ha "portarla" dalla sua parte il che vuol dire tutto e niente.
Tale e la risposta a cui arriva Nero quando Altera si introduce a palazzo ed hanno modo di scontrarsi e avvengono un po' di cose interessanti.
Altera mostra di provare interesse ed a suo modo ammirazione nei confronti di Nero e del suo modo di essere e sorride.
Mostra di avere dei veri sentimenti, di provare qualcosa e,venuta a sapere questa verità, va in tilt,e decide di ritirarsi per "confermare" quanto sentito perché non ci dovrebbe essere nulla di umano in lei.
Nel pre battaglia anche gli altri generali, finalmente, hanno modo di dire qualcosa.
è uno dei maggiori difetti di Extella fino ad ora ed inizio a pensare che fuori dalle loro side story, con pochissime eccezioni(Archimedes visto il ruolo che si ritrova e penso Elizabeth che potrebbe rivelarsi una grossa sorpresa) tutta la narrazione verrà fagocitata dalla tre "waifu".
Gawain continua ad ignorare Nero: lui la segue, perché Hakuno ha guidato Leo e continua a credere in Nero, non centra niente quello che prova lui. So che non è un pg amatissimo dalla fanbase soprattutto per via di Grand Order(in Extra, nonostante non fosse un tipo cordiale con Leo formava un bel duo a mio dire) ma questa sua incapacità di leggere il mood della situazione, è a suo modo divertente.
Battute a parte, è Nameless il "braccio destro" di Nero(e lui che gli fa da subservant e che la accompagna sempre e comunque) a dire la cosa più interessante.
Loro sanno che lei è capace di vincere in situazioni disperate ma è cosa si fa con una vittoria a contare veramente per cui non deve dare il loro supporto per garantito. E qui, io ci ho visto un ennesimo indizio.
Archer non parlava di lui o degli altri tre a mio dire ma di Archimedes, visto che è proprio a lui che Nameless sta rivolgendo davvero le sue parole.
Quella fra Altera e Nero è una rivalità che ha sorpassato i loro ruoli, lo dimostra il fatto che durante lo scontro finalela dama in bianco decida finalmente di dichiarare il suo nome.
Se vogliamo essere precisi al 100% storicamente "lui" non era discendente degli Xiognu ma non è questo il caso.
Attila l'unno, questo è il nome con cui la chiama Nero sebbene a quanto ci viene detto tale era il nome scelto per lei dagli anziani, Altera è il suo "vero" nome.
Alla fine del duello, Attila si vede costretta a sfoderare la sua Noble Phantasma(mi pare di capire che sia un raggio sparato da Velber in persona dal cielo) per annientare Nero. A cui però chiede perdona, non essendo stata capace di comprendere cosa significasse vivere come lei ma ammettendo di non voler porre fine alla sua vita. Finita qui? No, concentrando tutta la sua energia nella difesa Nero ha usato la difesa del Moon Drive per sopravvivere al colpo, invitando poi la sua rivale a non tergiversare nel dubbio e nel rimpianto, ma vivere scegliendo chi si voglia essere.
Fatto questo, la Domus Aurea fa il resto: Altera apre gli occhi e riconosce la sua stessa umanità tramite quella bellezza straordinaria.
è interessante perché, consapevole che uno specchio non sarebbe servito a nulla, Saber ha "fatto" da specchio per Altera. E avviene qualcosa di similare a Caster. Altera ha mentito a se stessa e voleva proteggere il master, perché lo voleva lei e non perché gli "serviva" e Nero che decide di risparmiarli, renderli suoi subordinati e cercare di trovare una soluzione per quanto riguarda l'argomento Green.
Tutto concluso? Ovviamente no.
Archimedes non può permettere una conclusione simile.
Mi piace come lo ha descritto come Red, freddo e glaciale e non più distante ma "gentile".
Il grande inventore aveva dato per certa la sconfitta di Caster ma per Altera? Decisamente no.
E qui inizio a domandarmi ma che rapporto c'è fra Altera e Archimedes? Perché Altera lo ha istintivamente attaccato nel cap.3 del Flame Poem Arc e perché ha aiutato Nero. In ogni caso definisce folle l'azzardo del Moon Cell che ha scelto per campione una persona sconsiderata come lei per attirare gli invasore ed annientarli. Ed Archimedes in se? è un villain alla Nasu, uno di quelli molto "contorti". è rimasto estasiato dalla capacità di Nero di "rompere" lo spirito di Altera ma ritiene inaccettabile il suo volerla rendere sua sottoposta,nonostante sia un gesto "da Nero".
Dopodiché, l'ovvio, la macchia che si intravedeva sul collo del Caster era un simbolo della corruzione, lui che doveva fare da avanguardia contro Velber...è stato il primo a venirne infettato , il suo servant più fedele e mi piace come ritenga che questa sia la "prima" menzogna che dice a Nero.
Nero di cui rispetta la bellezza, la forza e che rispetta ma di cui non concepisce le scelte illogiche quali il risparmiare i propri nemici, nonostante sia una scelta del tutto illogica. E qui si vede la mano di Nasu, Nero aveva già inavvertitamente"previsto" questo risultato.
Perché Archimedes era "troppo" avanti rispetto ai suoi contemporanei. Odio, amore...l'umanità per lui avrebbe dovuto sbarazzarsi di queste cose già da tempo per abbracciare la purezza della ragione pur riconoscendo che lui, in quando umano, non ha raggiunto tale purezza(fa tanto Kirei questo tipo di procedimento mentale) ma al contrario di Nero mette da parte i suoi sentimenti in favore dei suoi scopi.
Questa è la vera essenza servant,Nero ha trionfato più e più volte in situazione a dir poco disperate. Sempre magnifica e Archimedes la guardava sempre estasiato ma proprio per questo ora non più sopportare quella vista. Velber porrà fine a tutto ciò che esiste buone o cattive, belle o brutte, non ci sarà alcuna differenza, la conclusione perfetta dell'equazione.
E per fare questo Archimedes risveglia qualcosa in Altera.
Alla sua vecchia Skill Star Simbol(la pittura che aveva sul corpo) ne sostituisce una nuova, Umbral Symbol, il che fa di lei la vera personificazione di Velber, Sephyr.
L'entità che in teoria ha diviso Hakuno in tre al cuore del Moon Cell ma già allora era "Altera"? Oppure era il "vecchio" Sephyr, quello di quattordicimila anni prima? No, perché, il ruolo di Archimedes, il perché lui abbia resuscitato Hakuno, quando egli sia stato corrotto sono tutte cose che non hanno ancora spiegazioni , perché Velber non è riuscito a distruggere completamente il mondo quattordicimila anni prima, sono tutte cose che non hanno ancora spiegazioni.
Nonostante la trasformazione di Altera ed incurante che la vicinanza lo distruggerà, Green continua a stare vicino alla sua servant il che ovviamente si riflette negativamente anche su Red. Red che dal canto suo fa forza a Nero e le permette di trionfare anche su Sephyr che va in pezzi non prima di aver rivolto parole di scuse al suo Green. Costui dice che Altera non è riuscita a tirare fuori il suo "vero" potere e si lascia travolgere dai detriti, scomparendo per .
Archimedes è seccato(non ha perso la calma però e non si è ancora dilettato nella risatona sguaiata da villain) ma ci tiene a ricordare quanto la situazione di Red sia peggiorata senza più il corpo.
In questa sede entrambe le parti sono state sconfitte, senza Sephyr a guidarlo, Velber non potrà arrivare in questo sistema solare mentre Archimedes continua a dar prova della sua ambiguità.
Potrebbe eliminare Nero con facilità nelle sue condizioni ma non lo fa e soprattutto non sta fuggendo, sta semplicemente procedendo con il suo prossimo incarico prima di ritirarsi nello Zero Dark. E conclude con una velata minaccia Hakuno ha fatto la scelta sbagliata e, nonostante per ora abbiano avuto successo, la distruzione del Moon Cell e della Regalia è stata solo rimandata.
Red invece, pur non volendo, cade in uno stato simile al coma di fronte alla sua amata Nero.
Cosa accade nel mentre non lo so, ma Red non "scompare". L'epilogo mostra il suo corpo ancora intatto, seduto sul trono(è l'unica illustrazione presente in game durante la story mode). Nero dice che in un qualche modo è stata in grado di recuperare il suo corpo. Questa scena oltre ad essere essere meravigliosamente dolce e straziante, va "letta" a posteriori, aldilà dell'amore e della dedizione di Nero per Hakuno e della sua volontà di combattere contro Velber Hakuno sembra effettivamente risvegliarsi sul finale e sembra anche in possesso dei suoi ricordi tuttavia l'epilogo della My Room, cosi come i due eventi finali legati al Bond(chiacchiere da letto e qualche bel riferimento ad Extra come la loro vecchia, minuscola, stanza) sono, a detta di Nero, ambientati nel "sogno" di Hakuno, la cui coscienza dorme ancora profondamente.
Per cui quel To Be Continued nel finale va preso sul serio? C'è davvero un continuo per il Flame Poem Arc? Gli archi quindi non sono indipendenti? O e solo il Flame Poem Arc a continuare in quello che immagino sia la true route? Ci sono tantissime questioni ancora in sospeso da Archimedes a Elizabeth che dovrebbe essere divenuta anch'ella serva di Velber, ad Altera su cui ancora si cosi poco, a Tamamo(lei, non dove scordarlo, è ufficialmente classificata come Neutral Evil mentre Nero è Chaotic Good) che è ancora in giro con Blue.