Rubrica Che Jrpg state giocando al momento? | Discussioni quotidiane su Jrpg... e non solo |

Tactics Ogre LUCT (Vita) : 307:20 ore

Finito il Temple of Hahnela, me ne mancano 4 ma mi sono preso una pausa, comunque mi è piaciuto tantissimo, una bella atmosfera, bei colori delle mappe e layout diverso dal solito, oltre che per la prima volta (forse negli ultimi stage della campagna principale ci sono anche ma non ne sono sicuro) ho visto delle piante e l'erba che si muovevano con il vento (è un sotterraneo ma si vede che causa crepe o aperture in giro passa l'aria, o altri motivi, di certo non si muovono se non c'è motivo), e mi ha sopreso alla grande visto la natura del gioco dove spesso gli elementi della mappa sono statici, a parte le fiamme e altre cose ovviamente (e nelle cutscene),

bellissimo, simpatici poi finora i due guardiani dei due temple che ho fatto.

Poi ho iniziato a vedere The Seven Deadly Sins, cercando un titolo fresco e dai toni "leggei" con taverne e belle atmosfere fantasy alla sword art online, ma senza online, e mi sta piacendo parecchio.

Stasera mi guardo il film assurdo I am a Hero, un walking dead giapponese praticamente, ma sembra figo, ed infine ho ripreso Trails in the Sky:SC, per andare un po avanti nel gioco, dovendo finire Batman non posso "aprire" troppi games, ma non voglio abbandonare questa meraviglia.

ps: ma perchè alcuni di voi non mettono un cacchio di nome prima di parlare di un determinato gioco :asd: ? a volte sono costretto a tornare indietro per capire di che state a parlà se mi voglio fare i fatti vostri, cosi mi passa la voglia.

 
Tactics Ogre LUCT (Vita) : 307:20 ore

ps: ma perchè alcuni di voi non mettono un cacchio di nome prima di parlare di un determinato gioco :asd: ? a volte sono costretto a tornare indietro per capire di che state a parlà se mi voglio fare i fatti vostri, cosi mi passa la voglia.
Sta in firma

Aselia The Eternal: Spirit of the Eternity Sword - Chapter III: The Visitors (2nd run) (60:57)

 
Oggi mi sono arrivati Blue Reflection e Danganronpa...Ma dove lo trovo il tempo per giocare tutta sta roba? :bruniii:
A me arriva domani, alla fine è arrivato prima a te :asd:

Raga guardatevi Princess Principal sul canale di Yamato se non l'avete ancora visto, merita :sisi:

 
A me arriva domani, alla fine è arrivato prima a te :asd:
Raga guardatevi Princess Principal sul canale di Yamato se non l'avete ancora visto, merita :sisi:
Il twist del secondo episodio è da alzarsi in piedi e applaudire, peccato che i sette/otto episodi successivi siano autoconclusivi :sadfrog: Spero in una seconda stagione.

EDIT: Come ho potuto dimenticarmi di citare la più grande scena della storia dell'animazione?

b75.gif
:john21: :bruniii:

 
Ultima modifica da un moderatore:
Ho provato per un po' Final Fantasy: The 4 Heroes of Light ma non mi ha preso molto, quindi credo di dropparlo per passare a Radiata Stories o Nayuta no Kiseki(mi complimento con chiunque lo abbia sentito nominare anche una sola volta prima di ora).5 minuti fa ho scoperto che hanno annunciato Final Fantasy Ultimania Archive in inglese... già prenotato su Amazon USA :sard: Spero che prima dell'uscita venga aggiunto anche a quello italiano così non devo pagare la spedizione.
non mi pare sia così oscuro :gio:

 
Mmmmerda, ho ribeccato la route di Aselia, fanculo al mondo, col ***** che ricomincio, 3/10 ragequit.

Dannati route systems di *****, porca vacca.

- - - Aggiornato - - -

Inizio danganronpa vah.

 
Mmmmerda, ho ribeccato la route di Aselia, fanculo al mondo, col ***** che ricomincio, 3/10 ragequit.Dannati route systems di *****, porca vacca.

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Inizio danganronpa vah.
Non conosco il gioco (e grazie a te lo proverò prima o poi, mi sembra figo),

ma....dopo una ricerca di meno di 1 minuto :morris82::

http://www.dakkodango.com/ena_extras/ena_guide_1.12.pdf

qui c'è il mondo e probabilmente come scegliere per le route, non hai guardato qualche guida dalla seconda run in poi e avendo più di un save?

 
Granblue Fantasy

finito il plot della prima season :bruniii:l'ultima isola è stato troppo un puttanaio di boss, mi so dovuto fermare tipo 2 mesi per tirare su na grid decente per proseguire con gli ultimi.

Akasha è stato figo, però alcune nuke sembravano n'attimo cheap, sono passato nell'arco di un turno dal molestargli gli hp con il party full health a cercare di togliergli l'ultimo quarto di hp con 2 pg mezzi morti rimasti, però avevo un team superoffensivo quindi magari è anche colpa mia che sono andato yolo senza buff o skill difensive

il boss finale è stato way easier, ruotava attorno all'uso di buff e debuff ma io c'avevo zeffiro (rimuove buff dai nemici) + veil (immunità ai debuff) quindi cazzomene :gio: pimpslapped the bitch to kingdom come, però la fight era come contesto era fighissima :bruniii: non sono stato un fan dell'arc finale a livello di plot, ma la parte finale l'hanno presa bene

l'ending theme cantato da lyria so good

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Il twist del secondo episodio è da alzarsi in piedi e applaudire, peccato che i sette/otto episodi successivi siano autoconclusivi :sadfrog: Spero in una seconda stagione.

Quello e gli episodi che svelano il passato delle protagoniste sono sicuramente i più belli.

Purtroppo sì, poca trama escludendo gli ultimi due episodi al cardiopalma ma il rapporto Ange/principessa ripaga di tutto, fantastiche :bruniii:
Spero anch'io in una seconda stagione almeno, ne ha un bisogno enorme :sisi:

EDIT: Come ho potuto dimenticarmi di citare la più grande scena della storia dell'animazione?
b75.gif
:john21: :bruniii:
Mitica Dorothy :asd:

 
Non conosco il gioco (e grazie a te lo proverò prima o poi, mi sembra figo),ma....dopo una ricerca di meno di 1 minuto :morris82::

http://www.dakkodango.com/ena_extras/ena_guide_1.12.pdf

qui c'è il mondo e probabilmente come scegliere per le route, non hai guardato qualche guida dalla seconda run in poi e avendo più di un save?
É un sistema del cavolo dato che sei hai love 40 con aselia ti becchi la sua route a forza.

Sono andato blind pirtroppo. L'unica sarebbe riuscire a taroccare i valori nel file di salvataggio.

 
É un sistema del cavolo dato che sei hai love 40 con aselia ti becchi la sua route a forza.Sono andato blind pirtroppo. L'unica sarebbe riuscire a taroccare i valori nel file di salvataggio.
Eh ma se tu dalla seconda run vai blind con un gioco del genere che ti lamenti a fare :asd: ,

non hai un save precedente? chiedo cosi perchè so che non è bello rifarsi un gioco da zero per una cavolata.

Ma se dovessi pre-ordinare ora l'ultimania di FF su Amazon.com mi scalano i soldi subito? se pre-ordino dovrebbero scalarmeli al momento della spedizione quando è disponibile giusto?

 
Eh ma se tu dalla seconda run vai blind con un gioco del genere che ti lamenti a fare :asd: ,non hai un save precedente? chiedo cosi perchè so che non è bello rifarsi un gioco da zero per una cavolata.

Ma se dovessi pre-ordinare ora l'ultimania di FF su Amazon.com mi scalano i soldi subito? se pre-ordino dovrebbero scalarmeli al momento della spedizione quando è disponibile giusto?
Sì, amazon scala quando spedisce.

 
A me arriva domani, alla fine è arrivato prima a te :asd:
Raga guardatevi Princess Principal sul canale di Yamato se non l'avete ancora visto, merita :sisi:
Tanto finché non finisco Mary Skelter non lo inizio. XD

Princess Principal è una delle mie serie preferite della stagione a mani basse. :stema:

Voglio una seconda serie di quella e Made in Abyss. :sisi:

 
Eh ma se tu dalla seconda run vai blind con un gioco del genere che ti lamenti a fare :asd: ,non hai un save precedente? chiedo cosi perchè so che non è bello rifarsi un gioco da zero per una cavolata.

Ma se dovessi pre-ordinare ora l'ultimania di FF su Amazon.com mi scalano i soldi subito? se pre-ordino dovrebbero scalarmeli al momento della spedizione quando è disponibile giusto?
Devo reiniziare dal clear data, chi lo sa quando aselia ha raggiunto love 40.

 
Tanto finché non finisco Mary Skelter non lo inizio. XD
Princess Principal è una delle mie serie preferite della stagione a mani basse. :stema:

Voglio una seconda serie di quella e Made in Abyss. :sisi:
Mi rincuora, sembra non ne parli nessuno :asd:

Made in Abyss devo ancora guardarlo ma mi rifarò, sento solo cose buone anche su quello :sisi:

 
Qualcuno ha tenuto sott'occhio battle chaser? Ci sto facendo un pensierino, mi sembra parecchio bello, una fusione tra torchlight, darksider e ffx, ma sono all'estero col mio portatile e basta, non so se posso giocarci only keyboard.

 
Ultima modifica da un moderatore:
Mi rincuora, sembra non ne parli nessuno :asd:
Made in Abyss devo ancora guardarlo ma mi rifarò, sento solo cose buone anche su quello :sisi:
Io l'ho vista e commentata in sezione A&M.

Serie anni luce davanti agli standard odierni, peccato che si sia "autolimitata" con certe scelte si spera nella second season.

EDIT: Persona 5

7/08

fatta irruzione nella banca, il primo punto all’ordine del giorno è scegliere il nome in codice per Makoto. La ragazza si era accorta che i neo compagni ne utilizzavano e vorrebbe qualche suggerimento. Sta volta però non è un compito semplice

Shoulder Pad?Troppo lungo e fuori luogo? Rider? Visto il mio amore per la Type Moon e per il Nasuverse mi sarebbe piaciuto un casino ma no, Makoto crede che la faccia sembrare una ladruncola. Fixer? No, perché non la rappresenta, non è una master mind.

Nonostante i metodi poco ortodossi in combattimento, c’è un non so che di regale nel suo modo di parlare e di agire(Io sono del parere che abbiano scelto di assegnarle la Priestess Arcana per non darle “troppi” punti di contatto con Mitsuru), per cui il nome non può che essere Queen(Nessuno ha menzionato il Biker of Apocalypse usato da Ryuji in precedenza, lungo ma fighissimo).

La proposta di Joker viene accettata di buon grado e si può procedere a ripassare il piano per l’operazione. Povera illusa “Mi state dicendo che i Phantom Thieves agivano senza un piano?”.Operazioni? Loro entrano nel Palace, Morgana fornisce supporto ed info e nel caso si incontrino delle Shadow le abbattono.

Ripresasi rapidamente dallo Shock,Queen ritiene di poter essere utile al Team sia con l’approccio attuale sia in futuro. Sarà la stratega del gruppo,analizzando le direttive di Mona e dando ordini nonostante sia sempre Joker, la cui autorità rimane indiscussa, a prendere le decisioni finali. In termini di Gameplay questo si traduce nella capacità di Makoto di fare da semi-nagigatore, occupandosi più specificatamente dell’analisi dei nemici(giusto per inserire un’altra similarità con Mitsuru che forniva supporto totale fino all’arrivo di Fuuka).

L’uscita rocambolesca di Queen aveva spinto le guardie a murare l’entrata principale fatta eccezione un piccolo passaggio segreto è accessibile da uno delle statue di maialino davanti la banca. La sicurezza è serratissima, in quanto “banca” è il tesoro si trova con tutta probabilità nel caveau(quindi bisogna andare in basso, non in alto come i due Palace precedenti) ma gli ascensori sono regololati direttamente dalla sala controllo e lungo la strada oltre a shadow “speciali” a forma di cane da guardia( togliendo loro la maschera/museruola si affrontano sempre degli Orthus) vi sono numerose porte chiuse,inaccessibili senza l’ausilio di apposite schede magnetiche. Recuperatane una, la banda può raggiungere i sotterranei salendo sul soffitto di un ascensore(altra scena che ci si aspettava di vedere prima o poi visto il tema del gioco) ed esplorare la prima parte dei sotterranei facendo in modo di evitare e distruggere quando possibile, le varie telecamere di sicurezza.

Per proseguire “oltre” nell’esplorazione si rende poi necessario il recupero di due ulteriori schede magnetiche e su suggerimento di Queen si sfrutta l’altoparlante nella sala controllo per separare i due mini boss(Sui Ki e Fuu ki) seguendo la sempre efficace strategia del Dividit et Impera. Durante la seconda parte del dungeon le telecamere non possono più essere disattivate e sono leggermente più impegnative da evitare ma non rappresentano mai un vero ostacolo. Più si scende, più il Palace mostra i segni di delirio del suo proprietario montagne e montagne di soldi fino a quando non si incontra Kaneshiro stesso.

La shadow evoca un mini boss(Tre dei quattro Oni che servirono Fujiwara no Chikata a Fuu Ki e Sui Ki affrontati in precedenza, si aggiunge Kin Ki. Vederli insieme mi fa tornare in mente la mia prima run su Nocturn) prima di dileguarsi ma nella fretta lascia cadere un quaderno strappato con delle strane annotazioni.

È un codice(estremamente semplice. Scelta che aiuta a sottolineare ulteriormente le mancanze accademiche di Skull e Panther) che permette di ricavare la chiave d’accesso per proseguire nell’immenso caveau: nonostante tutte le cassette di sicurezza presenti e le immense quantità di denaro accumalte(La prima parola chiave è Rich) Kaneshiro continua a desiderare denaro e questo perché “Se hai soldi, tutto è possibile”. Ed i soldi finiscono per divenire più importanti delle vite delle persone(Seconda parola chaive Reap) e non a caso non vi è una cassetta di sicurezza, che sia anche solo una, ad avere un nome scritto sopra. Esaminando proprio le cassette, le opinioni su Kaneshiro e sulla distorsione dell’animo umano abbondano. Quanti innocenti sono stati coinvolti da quel delirio?

Recuperare le successive pagine del quaderno(Terza parole chiave Huge) diventa,canonicamente, arduo. Nella sua linearità, vengono combinate tutte le varie meccaniche viste nel dungeon: schede magnetiche, barriere elettrificate,diversi tipi di telecamere, ventole, cani da guardia, nuovo mini Boss(Take Minakata) e via fino a quando Queen non può confermare l’ovvio: il caveau stesso ha la forma di una serratura e ad ogni livello “sbloccato”(una per ogni parola) ci si avvicina al centro dove giace il vero tesoro.

Kaneshiro è un uomo distorto ma ascoltandone i pensieri dopo aver risolto i codici(un po’ come è accaduto con Madarame quando si salta nella serie di dipinti) della terza e quarta parola(Gold) scopriamo qualcosa in più sul suo passato. Un passato in cui erano gli altri a sfruttare lui, in cui era ben diverso dall’arrogante boss del crimine che è diventato.

Arrivati al centro del caveau si puà prendere l’ultimo ascensore per arrivare a quello che è il “vero” caveau, dove giace il tesoro. Nonostante sia la sua prima operazione, Queen stupisce di nuovo e non ha bisogno di lunghe spiegazioni per afferrare l’importanza della Calling Card nel far materializzare il tesoro.

Conclusa l’esplorazione(adoro vedere l’infiltration Log che si riempie del tutto, o quasi, in una sola volta. Mi riempie di soddisfazione) e non volendo “tentare” la sorte con uomo come Kaneshiro si procede subito all’invio della Calling Card mentre in giro per la città si inizia a sentir parlare di un potentissimo e abilissimo gruppo di hacker(ma viste le attività sono dei Craker) attivo a livello internazionale

Il problema principale per la Calling Card è il come “consegnarla”: il nome del bersaglio è tabù e nessuno sa dove viva. Solo Makoto non si fa problemi a riguardo “Perché non usare semplicemente lo stesso metodo dell’altra volta?” e si incarica di occuparsi della faccenda portandosi dietro Ryuji.

Il suo piano viene, in parte, anticipato dai classici commenti delle persone per strade, strani poster sono stati affissi ovunque a Shibuya ed il giorno seguente uno sgherro si trova a dover leggere il contenuto di un biglietto al suo Boss “Sir Junya Kenshiro, il divoratore di denaro peccatore di gola. Che si diletta truffare gli altri con metodi orribili e che prende di mira solo minorenni. Abbiamo deciso di farti confessare i tuoi crimini per tua stessa bocca e ruberemo il tuo desiderio distorto senza fallire. Firmato i Phantom Thieves of Heatrs.”

Kaneshiro non urla ma è visibilmente irritato. Lo irrita la preoccupazione del suo sottoposto, lo irrita il pensiero che i suoi “superiori” possano venire a sapere qualcosa e si prepara a cambiare aria. Chiama a raccolta i suoi scagnozzi con l’ordine di consegnargli le loro “quote”(non raggiungerla significa morte) mentre la sua Shadow si prepara a dare il benvenuto alla banda

Per forza di cose ad incuriosire in questo preciso frangente è il “superiore” menzionato in questa sede. Sappiamo che Kaneshiro ha conoscenze importanti(fra cui potrebbero esserci questi fantomatici superiori),fa parte del giro che permetteva a Madarame di vendere le sue opere contraffatte e sappiamo che il preside, che copriva Kamoshida, ha dei contatti “in alto”(“Sensei” …) ma su quest’ultimo punto si faranno ben presto dei progressi.

La strategia di Queen è stata un successo con una diffusione tanto massiccia di Calling Card era impossibile che Kaneshiro non venisse informato;peccato che a “rischiare” sia stato Ryuji(a cui toccano le solite,fastidiosissime, frecciatine di Morgana) che si è occupato di affiggere poster e distribuire volantini. La stratega ufficiale della banda è la più carica di tutti “Gli adulti malvagi non sono altro che spazzatura ed io non sono migliore di loro”.

Quando però ci fa nuovamente strada fino alle profondite del caveau, qualcosa è cambiato. Il tesoro non è più “a portata di mano” ma è protetto da una cassaforte( assente durante la loro prima visita). Inoltre Kaneshiro si trova già li ad attenderli per dargli benvenuto nella sua “private city bank” complimentandosi con la banda non tanto per le loro abilità ma per la loro fortuna.

I ragazzi intendono sbarazzarsi di lui, rubare il suo cuore, fargli confessare i suoi crimini e dare coraggio a tanti altri ma lui riesce, cosi come nel mondo reale, a mantenere la sua facciata calma. Ai suoi occhi è del tutto naturale che coloro che “hanno” il potere sfruttino i deboli per i propri interessi ed è solo in seguito alle continue risposte a tono che la Shadow inizia si scompone leggermente.

Anche lui è stato sfruttato e maltrattato fino a quando “non sono strisciato fuori dai bassifondi. Adesso è il mio turno di guadagnare tramite gli altri” e vedendosi dare del patetico “continua” a parlarci della sua esperienza “Non importa che tu sia pulito o sporco. Solo i furbi possono avere successo.Chi è forte e chi è intelligente divora chi è debole, è cosi che va il mondo”.

E loro? Sono solo dei marmocchi. E vorrebbero dare delle lezioni a lui su come va il mondo? Saranno delle prede ed un esempio perfette. Sono gli sciocchi che si fanno imbrogliare e devono pagare le conseguenze delle loro azioni “Ma immagino che non abbia senso parlare con degli sciocchi come voi…”.

Cosi termina la sua “cortese” lezione, con la speranza di fare di loro suoi schiavi spremendoli fino all’ultimo yen. Kaneshiro “stacca” anche nella trasformazione, il processo è disgustoso, perché mostrato nel dettaglio ma il risultato non è vistoso o minaccioso come chi lo ha preceduto.

Le versioni “palace” dei suoi scagnozzi fuggono terrorizzaate mentre inizia a contorcersi e vomitare liquido nero, delle “alette” da insetti gli spuntano dalla schiena ed i suoi occhi divengono simili a quelli di una mosca. In più ha mutare sono anche i suoi atteggiamenti e modi nel parlare. Tentando di essere il più chiari possibili, credo nel dub eng possa essere reso come il tipico “rapper” streotipato da ghetto con yo-yo a ripetizione e parolacce vomitate acaso. Oltretutto gli occhi da mosca danno l’idea che stia “indossando” degli occhialoni da sole enormi(e pacchianissmi) mentre nelle sue fasi di “attesa” fra un turno e l’altrosembra che stia “ballando”(non per niente l’area è illuminata da luci colorate che non stonerebbero in una discoteca).

Junya Bael Kaneshiro si presenta in questo modo, bizzarro e decisamente poco minaccioso. Il suo peccato è stato chiarito dalla Calling Card ed il nome del demone scelto non è un errore. È vero, la gola solitamente è canonicamente con Beelzebub ma la sua forma “umana”(spesso presente nei SMT classici) prende il nome di BaalZebul e Ball è la divinità semitica da cui sia Baalzebub che Bael hanno origine inoltre le caratteristiche da mosca della Shadow sono proprie di Beelzebub, che nella saga è famoso anche per la sua potentissima skill Death Fly.

Tuttavia la Shadow non ha nulla della forza del potentissimo demone di cui porta il nome(in diversi MT e SMT classici Beelzebul è il demone più potente ottenibile). È impacciato coi suoi pugnetti, ridicolo con la sua continua danza ed il suo aggiustarsi i capelli e tutto quello che fa è continuare a sparare sentenze(“Essere giovani è un crimine. Sono stupidi e imprudente. E soprattutto, non si rendono conto di quanto siano stupidi. Come potevo stare fermo e non guadagnare un po’ su questi idioti?”) lanciare semplici curse speel a singoli e multy target ed infliggere status fear ad un singolo bersaglio alla volta, facilmente arginabile grazie all’energy shower di Makoto la quale continua a rispondere a tono (““Tu maledetta mosca e i tuoi soldi sporchi sparisci dalla mia vista” oppure“Sei tu quello che non può essere perdonato”).

Il tutto prosegue senza intoppi fino a quando non si esaurisce(o quasi) la barra di energia del Boss, Kaneshiro cade in ginocchio e subisce un All Out Attack automatico. Messo all’angolo e conscio di aver sottovalutato la forza dei suoi avversari decide di tirar fuori l’artigleria pesante e la sua non è solo una minaccia.

La Shadow si alza in volo e “entra” all’interno della cassaforte che lentamente inizia a trasformarsi. Se si ha fatto attenzione nel corso del dungeon si capisce subito quale sia la forma che sta prendendo, è un oggetto presente ovunque dall’arredamento: un maialino/salvadaiano “Non è un maiale. È il mio mecanoide modello suino per difendere il Palace, Piggytron”. La banda è evidentemente colta alla sprovvista, Queen suggerisce a Joker di riunirsi “Quella cosa è gigantesca se ci attacca mentre abbiamo poco energia, non sopravviveremo”.

La prudenza contro un avversario simile è più che lecit, Piggytron possiede diversi attacchi piuttosto pericolosi(tutti rigorosamente annunciati a squarciagola in puro anime style) Metabolic Wave con cui “salta” sulle sue molle e infligge danni fisici a tutto il party con l’onda ad urto che ne segue, Fear Gas(che è un attacco perfetto se si pensa a come “controlla” le sue vittime e che lancia, ovviamente, attraverso il “sedere” del Mecha) con cui infligge status fear a tutto il party, Ocular Vulcan con cui spara con delle simil mitragliatrici e infligge danni fisici a singolo bersaglio, Missile Party attacco di elemento fuoco ad area ed infine il suo colpo “segreto” introdotto attraverso una trasformazione(che ci si poteva aspettare da un mecha?) la Super Vip Form.

In questa forma, Piggytron assume la forma di una sfera mentre Kaneshiro esce alla scoperto e si posiziona sulla parte più alta del suo Mecha camminandovi sopra a mo di equilibrista. Nel caso non si “riesca” a fare nulla per evitare la mossa, Kaneshiro al suo secondo turno utilizzerà Marches of the Pig con cui può potenzialmente spazzare via l’intero party . Proprio per via della sua potenza, vi sono diversi metodi per evitare questa mossa. Il primo è attaccare Kaneshiro stesso, in questo modo lui scivolerà a terra finendo schiacciato da Piggytron(scenetta molto anime). Il secondo metodo è utilizzabile “solo” dalla seconda volta in cui il boss utilizza la mossa. Lanciare un oggetto costoso(Kaneshiro è uno strozzino…) in modo da distrarre il Boss. Kaneshiro farà tornare subito Piggytron alla sua forma standard per aspirare poi l’oggetto tramite il “naso” del mecha. Questo metodo, per quanto potenzialmente, lascia anche tutto scoperto il boss per un paio di turni: colui che distruggeva per denaro, viene “distrutto” dal denaro. Mi piace inoltre come i vari membri del party abbiano una “frase” dedicata a testa ma visto il tipo di strategia sarebbe stato più comodo scegliere l’oggetto da se e non sperare che fra i tre oggetti selezionati casualmente dai membri del party ve ne sia uno “adatto” allo scopo. L’ultimo metodo…è avere, come me, una Persona immune agli attacchi fisici.

Abbattuto il Boss, Kaneshiro “cade” fuori dal Piggytron mentre si affretta ad “abbracciare” dei grossi lingotti, ancora intenzionato a proteggere i “suoi” soldi.Queen non ci pensa due volte ad insultarlo”Non sono tuoi. Li hai rubati a degli innocenti” ma la Shadow, pur abbattuta non è cosi “diretta” nella sua “conversione”. Si, cancellerà il loro debito ma li prega di non portargli via il suo denaro…come potrebbe vivere: brutto, povero ed idiotà? La loro non è una società in cui i deboli possono vivere felici, anche lui è una vittima “Si, niente di tutto questo è colpa mia”.

Patetico, voleva davvero un luogo a cui appartenere? Allora perché circondarsi di tutte quelle persone da usare per fare soldi facili e poi tutti i membri della banda stanno combattendo proprio contro quel tipo di società. Ma visto che è ormai una questione più che personale, tocca sempre a Queen chiudere il tutto.

Non deve preoccuparsi di nulla, ora ha un luogo a cui appartenere davvero, uno in cui passare il resto della vita a fare ammenda dei suoi crimini. Conscia della sconfitta, la shadow si volta e riflette proprio sulla banda. Non riesce a capire, perché si “limitino” a fare quello che fanno.

Possiedono delle capacità soprannaturali, i Palace potrebbero fruttare tonnellate di soldi e poi…potrebbero sfruttare i loro Change of Heart per fare ciò che più gli aggrada. A che cosa potrebbe portarli il loro, infantile, senso di giustizia? La sua non è solo una considerazione ma anche un avvertimento, la fuori c’è già qualcuno chesta traendo pieno vantaggio da ciò che i Palace possono offrire.

Alla mente arrivano già diverse cose il SIU director, l’uomo con la maschera nera menzionato da Shadow Madarame ma Kaneshiro va oltre e condivide qualche informazione con coloro che lo hanno sconfitto “C’è un criminale che usa i Palace per ottenere tutto ciò che preferisce” in questa sede parla di “un” criminale ma nella frase successiva la Shadow si riferisce ad un gruppo “A loro non importa delle conguenze: psychotic breakdowns, mental shutdowns… ogni cosa è lecita”.

È una cosa grande, molto grande “Non provateci neppure. Non siete nulla in confronto a loro. Farete meglio a fare attenzione. Un incontro fortuito con loro potrebbe esservi fatale.” È un change of Heart anomalo, molto anomalo quello di Kaneshiro. La shadow non esce di scena disperata o in lacrime, ma quasi compiaciuta nel suo condividere con la banda un frammento di verità. Non c’è tempo da perdere però, il Palace sta crollando: devono affrettarsi a prendere il tesoro, che contrariamente alle mie aspettative(Mi ero convinto che il tesoro fosse un salvadanaio a forma di maialino)si rivelano essere proprio i lingotti “afferrate quello più grossi!”

Come già avvenne negli altri Palace però Morgana perde il controllo di fronte al tesoro “Essere umani è fantastico” e poco dopo “salta” addosso ad Ann afferrandole con forza il viso. La ragazza però lo lancia via in modo violento triggerando cosi la trasformazione. Makoto si mette alla guida(ha la patente dopotutto sebbene non ci sia una scena in cui diviene autista “ufficiale”), i ragazzi caricano alcuni lingotti e Morgana può correre a tutta velocità fuori dal Palace…peccato che non ci sia una strada e la banda si ritrova cosi, a “cadere” nel bel mezzo di Shibuya in malo modo.

Il tutto assume toni comici, quasi parodistici a partire da Yusuke “Ann, anche tu ti sei fatta male al sedere?” che si ritrova supportato inaspettatamente da Makoto “Però dovrebbe essere cosi, giusto?”. L’imbarazzo viene presto sostituito dalla consapevolezza di essere l’oggetto degli sguardi dei passanti ma c’è altro a cui pensare.

Stanno tutti bene? No, Morgana si trova in mezzo all’incrocio “schiacciato” in parte da una pesante ventiquattrore. Recuperato il tesoro ed incuranti dello stato del gatto, la banda cerca subito un luogo dove aprire la ventiquattrore, ovviamente si opta per il Leblanc(Sono ancora in attesa di vedere il locale che porta il nome di Maurice “Leblanc” divenire il covo della sua creatura “Lupin”). Visto il suo stato di salute, stavolta però non è Morgana(“dobbiamo rimetterlo a posto”) ma Ryuji a proporlo come luogo di incontro.

Con mio sommo rammarico la scena si sposta subito alla camera di Akira, senza soffermarsi eventualmente su Sojiro e su come il luogo sia stato presentato a Makoto. La stratega trova l’attico stranamente “tranquillo”, Ann si occupa di Morgana, Ryuji si stravaccato a leggere manga e Yusuke si sforza di aprire la ventiquattrore.

Hanno bisogno di un codice per aprirla ma Makoto non tergiversa , avvertita della presenza del lucchetto,si fa subito avanti, inserisce una combinazione e la apre immediatamente. Come ha fatto? Ha semplicemente memorizzato la combinazione che ha visto usare a Kaneshiro quando lo hanno incontrato al club. E cosa potrebbe contenere la valigetta se non soldi, tantissimi soldi.

Trenta milioni di Yen(oltre duecentomila euro) anche dividendo per sei(ed è Makoto a fare questa proposta) sono comunque cinque milioni di yen a testa(quasi quarantamila euro). È tutto troppo bello per essere vero, fortunatamente li con loro c’è Yusuke che spezza l’incantesimo.

Osservando con attenzione le banconote è subito evidente il faccione di Kaneshiro su di loro cosi come la scritta “Banca dei bambini”. Queen ritiene che questo provi che le sue azioni non erano altro che un act per dimostrare a se stesso di essere un duro. E poi, molto Yukiko style a dire il vero, succede. In risposta ad una uscità di Ann(Busted Case è slang, intraducibile in italiano) da intendersi sia in positivo sia in negativo, Makoto ride.

Ride per la prima volta da quando l’abbiamo incontrata, si scioglie dopo cosi tanto penare. Dopo cosi tanto fatica, la ricompensa dei Phantom Thieves è un mucchio di carta straccia. Il denaro è finto ma Yusuke non crede che lo stesso possa dirsi per la ventiquattrore, possono venderla e guadagnarci qualcosa. Morgana dal canto non ha fatto progressi con i suoi ricordi e per la prima volta anche Queen viene resa partecipe della sua amnesia, a cui seguono domande sul da farsi da quel punto in avanti.

Tocca aspettare il Change of Heart ma quanto detto da Shadow Kaneshiro? Capisco che sia meglio non rimuginarci troppo prima del tepo però è importante, troppo importante. Chi è questo criminale, quali sono le sue intenzioni ed in che modo è collegato alla “ruin” anticipata da Igor? Tre anni.

Gli incidenti vanno avanti da tre anni(ed il padre di Makoto è morto tre anni prima…) ed in tutto questo tempo il SIU director ne ha probabilmente tratto vantaggio, ma possibile che sia lui ha sporcarsi direttamente le mani nel Metaverse?

E neanche a farlo apposta, dopo che Skull invita tutti i compagni a mantenere un profilo basso(“Non mi sarei mai aspettata di sentire una cosa simile da te” cit Makoto) la scen passa proprio al SIU Director ed arriva qualce chiarimento. È lui il “Sensei” che aveva incaricato il preside Kobayakawa di incaricare sull’incidente avvenuto alla Shujin. Sebbene questa rivelazioni presenti una piccola discrepanza a livello temporale. Per quanto ne sappiamo noi il vecchio ha deciso di indagare sulla Shujin solo dopo il caso Madarame, ma noi abbiamo visto arrivare la telefonata al preside e l’inizio delle indagini di Makoto ben prima della conclusione del secondo Palace.

E mentre scopriamo che “l’ometto” deve proprio al SIU director la sua posizione, quest’ultimo lancia una bomba “Gli altri nostri operativi hanno fornti una lista di candidati senza ritardi. A differenza di un certo qualcuno.” Operativi per cui“sono” una vera e propria organizzazione, composta da individui adulti e privi di scrupoli, i quali ricoprono(si suppone) sempre cariche di enorme prestigio e potere. Se il “superiore” di Kaneshiro, era davvero il vecchio allora si spiega perché il preside sia sbiancato sentendo parlare dei coinvolgimento degli studenti in quelle attività criminali. Inoltre se Kaneshiro fosse un membro effettivo dell’organizzazione avrebbe senso che la sua Shadow conoscesse certe cose.

Pur nella “chiarezza”(il SIU director parrebbe essere il leader o quantomeno un membro di spicco dell’organizzazione), Persona 5 non svela nulla, una scelta insolita ma intrigante. Chi è colui(si suppone l’individuo con la maschera nera menzionato da Madarame)che si occupa “personalmente” di provocare i vari psychotic break down e mental shutdown? Di base deve essere un individuo che possiede una Persona(solo coloro che possiedono una Persona hanno il potere per affrontare i pericoli del Metaverse) e chi ha una Persona non può avere un Palace. Proseguendo come hanno fatto queste persone ad entrare in contatto col Metaverse? Come fanno a fare avanti ed indietro da esso senza la App? E quanto conoscono del suo funzionamento? No perché, di entità “conosciute” l’unica che potrebbe fare qualcosa del genere è il *** senza volto, fra le entità più importanti dell’universo di Persona ma che non compare dai tempi di Persona 2 EP. E ancora, quanto è grande l’organizzazione e quanti sono a conoscenza delle implicazioni soprannaturali delle loro attività? Hanno ucciso loro il padre di Makoto e Sae ? Uomo che da quel ch ci è stato detto possedeva un forte senso di giustizia e responsabilità? Morgana? Possibile che non ne sapesse niente? Ricordava solo di essere alla ricerca di “Tesori”(con la t maiuscola) all’interno del Metaverse ma come era arrivato li in primo luogo?

Rimasti soli il gatto ha modo di confidarsi con Joker. È rimasto molto colpito dalla vicenda di Kaneshiro, come Madarame e Kamoshida prima di lui era un individuo che sfruttava gli altri per soddisfare i suoi desideri eppure, non riesce proprio a credere che nessuno non sapesse niente. Non c’è una risposta corretta a questo quesito, perché entrambe le risposte sono corrette. C’è chi semplicemente voleva ma non aveva il potere di fare nulla(Come Makoto con Kaneshiro ad esempio), chi sapeva e avrebbe potuto ma non era interessato o semplicemente ci guadagnava sopra e chi era semplicemente spavantato all’idea di fare qualcosa.

Gli umani sono deboli, Morgana è costretto ad ammetterlo ma ad affliggere il gatto è un’altra cosa. Forse, lui, non è umano. Ha visto “qualcosa” nei suoi ricordi toccando il tesoro di Kaneshiro, qualcosa che lo ha fatto dubitare della sua unica certezza ma, a questo momento di condivisione molto importante,ne segue uno più classico in cui il micio si autoproclama “cuore” dei Phantom Thieves.

Il suo confidant sta salendo in fretta, davvero troppo in fretta confrontandolo con i SL automatici visti in Persona 3 e 4 e questo non vale solo per lui che arriva al rank 5, qualcun altro arriva persino al 6. Quella stessa notte Igor convoca Akira alla Velvet Room, desidera parlargli. Questa volta ha “sconfitto il ripugnate demone della gola” è soddisfatto. Vederlo impegnarsi cosi tanto nella riabilitazione lo riempie di gioia(“Non sei degno di tali gentili parole, prigioniero. Fanne tesoro” cit Justine).

Dopodiché sposta l’attenzione sull’uomo su cui abbiamo sentito dei “sussurri” (“Anche una gallina potrebbe ricordare qualcosa di cosi importante non tirartela troppo, prigioniero” cit Caroline-“Riguarda i casi delle persone che sono collassate, non è vero?” cit Justine), qualcuno con dei poteri simili ai suoi.

Igor è criptico come sempre, con simili ai suoi intende che è un Persona user o che ha la Wild Card? Visto che parla dei “tuoi” poteri ed i poteri di Akira sono “particolari”, diversi da quelli dei suoi compagni. In ogni caso Igor è sicuro che il momento di affrontarlo arriverà(Presto secondo la pagina del confidant nel menù), se il ragazzo desidera completare la riabilitazione. E per facilitare questo compito, dovrà assicurarsi che le sue Persona possano potenziarsi a dovere(leggasi High Arcana Burst).

Il mattino seguente, Akira viene subito raggiunto da una chiamata. È Makoto(quale modo migliore di iniziare la giornata se non con la voce di best g-?), la ragazza si è affrettata a contattarlo perché c’è uno sviluppo inaspettato. Kaneshiro l’ha contatta direttamente, ha annullato il loro debito e si è sbarazzato delle foto e a quanto pare è stato preso in custodia da Sae e dai suoi collaboratori. A quanto pare “Non volevano che sparisse, se sai cosa voglio dire.”

È un po’ presto per affermare con totale sicurezza che il Change of Heart abbia avuto successo e Makoto vorrebbe discutere dei Psychotic break down menzionati da Shadow Kaneshiro. È strano che la ragazza non li abbia collegati all’ondata di strani incidenti di cui tutti parlano e che a questo punto “potrebbero”(sono) collegati all’individuo che sta entrando nei Palace ma per ora la priorità è mantenere un profilo basso ed evitare di attirare l’attenzione.

Quel giorno stesso infatti(dopo aver assistito alla prima ed esilarantissima versione del “free time” extra del Temperance Confidant con altri professori. In cui una “misteriosa” voce di donna ha chiamato il prof di turno in sala professori per un motivo random…) la ragazza ci ricorda che il preside Kobayakawa sta indagando su di loro. Non ha nulla in mano, ma è meglio tenerlo a mente e poi…ci da il “segnale” più atteso “Solitamente passo il tempo nell’aula del consiglio studentesco. Se hai bisogno sentiti libero di venire a trovarmi li”.

L’atmosfera è già cambiata nonostante ancora non si conosca come l’organizzazione di Kaneshiro reagirà al suo Change of Heart, l’apparizzione della Calling Card ha fatto notizia e nonostante le parole di Akechi(Da notare come la maggior parte delle sue fan non abbiano veramente capito cosa stesse cercando di dire, ma sono d’accordo con lui perché “Ipse dixit”), sono tanti quelli che si sentono già più al sicuro cosi come quelli che si chiedono chi sia questo Kaneshiro.

Dopodiché avendo accumulato quattro richieste e necessitando di completarne una per iniziare un Confidant ho dato il via alla mia prima, vera, esplorazione del Mementos. Vista la natura della scena iniziale credo che questa dovesse svolgersi poco dopo la fine del secondo Palace. C’è Yusuke e quando il Meta Navi conferma l’apparizione di una nuova porzione della mappa si menziona nuovamente la scomparsa del secondo Palacee Makoto, pur presente, è come se non fosse li, non ha una singola battuta. Si spera che abbia una scena dedicata successivamente.

Morgana inoltre pur dando riprova della sua ignoranza(non ha idea di quanto sia grande il Mementos dopotutto) aggiunge una piccola feature che cita, neanche troppo velatamente, Persona 4 la dove l’unico e solo The Reaper è di nuovo “a tempo” come in Persona 3. Il Mementos cambia a seconda del tempo. Durante i giorni di pioggia ad esempio le shadow sono più pericolose mentre per i Fast travel contano solo l’entrata e le stazioni che fungono da collegamento fra le varie “zone” del Mementos stesso.

Come il Tartarus è diviso in “blocchi” che per essere superati necessitavano di proseguire nella trama. Ogni blocco è più lungo del precedente e vi sono anche dei check point intermedi come nel Tartarus. Tuttavia essi non sono legati a dei mini boss(che nel Mementos sono solo ed esclusivamente i bersagli delle request) bensì a delle aree di “attesa” dove è possibile osservare le shadow dei cittadini entrare nella metrò e dirigersi ancora più in profondità, negli abissidell’animo umano.

Il primo blocco “tutorial”, Qimranut, è costituito da un singolo piano. Il secondo Ayatsbus che per primo presenta anche Treasure Demon in coda ad incontra casuali “semplici” o come simil drop sui binari era composto soltanto da sette piani mentre il terzo Chemadah da otto.

Fra una cosa e l’altra non ho potuto fare a meno di notare una “strana” coincidenza cromatica. Il colore principale del primo blocco è il Rosso, che è il colore distintivo di Persona 5. Nel secondo era l’azzurro/blu, che era quello di Persona 3, nel terzo il giallo ovvero il colore di Persona 4.

Aldilà dei lievi cambi di estetica fra i blocchi, a farci compagnia durante la pulizia dei vari piani del Mementos ci sono le “chiacchiere” fra i vari membri del party. Del tipo scoprire che Yusuke è stato avvicinato per fare da disegnatore di Doujinshi, oppure Morgana che si lamenta delle dimensioni dei banchi a scuola(“Effettivamente stai sempre li, ma quindi stai a sentire le lezioni?”) oppure espone i suoi dubbi sui distributori automatici (“Sono d’accordo, per me l’acqua fresca basta e avanza”) inoltre si “stanca” correndo sui binari e gli interni della sua forma “pulmino”, sono effettivamente i suoi interni. Nulla però è al livello di Yusuke che riflette in sensi artistici sull’aspetto del Mementos stesso e che si ripropone di trovare un hobby per espandere i suoi orizzonti (“pescare o giardinaggio sarebbero l’ideale”) per poi scoprire in un altro dialogo che un “hobby” ho presunto tale, lo ha trovato donare il sangue (“Ecco perché sei cosi pallido ultimamente”) inoltre ha l’abitudine di fissare Ann, anche se a scuola non può essere “lui” a fissarla. Anche Ann ha qualcosa diverse battute, visto che il suo “rimbalzare” allieta il viaggio dei suoi compagni maschietti mentre le sue skill con la frusta le sembrano sempre migliori (“più che altro sembri sempre più una dominatrix”).

In generale Yusuke è quello che dà più soddisfazioni perché manca totalmente di senso comune, trova le abominevoli Shadow che si trovano nei Mementos piuttosto affascinanti, ricorda di aver “sentito” ruggiti simili a quelli del Mementos in casa di Madarame oppure scoprire che fa la fame perché non è capace di gestire bene il suo denaro ed ha l’abitudine di disegnare anche sui suoi compiti, proprio come i bambini

Nel primo blocco non vi era nessun bersaglio, nel secondo già al primo piano ad attendere c’era Shadow Takanashi. Il bullo violento che terrorizzava lo studente affetto da obesità osservabile davanti alla Shujin. Sconfitta la sua forma Shadow, scopriamo che il bullo per quanto violento è a sua volta tirapiedi e vittima di un altro bullo, il quale però non può essere subito “cercato” visto che non conosciamo il suo nome.

Nel secondo blocco si nascondeva Makigami, il capo del gruppo di ladruncoli che si spacciava per Phantom Thieves, colpevole anche di abusi sul fratello minore. La sua Shadow(Mithras) una ha mostrato di essere ben a conoscenza del dolore che aveva causato ai suoi familiari ed ha consegnato alla banda una chiave che apre un baule a casa sua, raccomandandosi di consegnarla al fratello minore e di bruciare o gettar via il suo contenuto.

La Quest “Sadism is just a sign of love” ha presentato una particolarità, il bersaglio si trovava all’ultimo piano del secondo blocco e costituiva un ostacolo “fisso” che doveva essere abbattuto per proseguire con l’esplorazione, proprio come nel Tartarus. Il bersaglio in questione, una ragazza di nome Shimizu aveva iniziato a distorcere i suoi sentimenti nei confronti della sua vittima perché non si “difendeva” e per paura di “perderlo” ma ora le cose si sono sistemate

Nel terzo blocco ho rintracciato Uchimaru, il bersaglio che avevo bisogno di individuare per poter iniziare il Fortune Confidant. un giocatore d’azzardo incallito ed un vigliacco della sua specie che sfoga i suoi complessi di inferiorità nei confronti della società sulla sua fidanzata.

Pad alla mano(oltre alla presenza di un Infiltration Log dedicato al Mementos) ritengo molto interessante il modo in cui il Mementos “cambia”. Nel Tartarus i piani erano generati casualmente ma si poteva solo salire e per poter tornare ad un piano visitato in precedenza bisognava usare i check point sparsi per la torre. Qui no, si può fare su e giù fra i vari piani, che cambiano ogni volta ed ogni volta c’è nuovo loot con possibili nuovi chest anche di quelli che necessitano di un grimaldello per essere aperti. Mentre la conclusione delle varie “quest” avviene tramite messaggio: generalmente è Mishima ha conferma la riuscita dell’operazione ma quando non si tratta di quest “passate” da lui tocca al party stesso assicurarsene.

Fra un confidant è l’altro, i suggerimenti sul come sbloccarne di nuovi mi sembrano molto più chiari rispetto al passato.

Proprio la serie “futuri” Confidant, la curiosità(e la libidine) di Ryuji ha dato di i suoi frutti. A quanto pare Yusuke ha una compagna di classe “molto interessante”, che Makoto(da descrizione) ritiene essere tale Hifumi Togo geniale, bellissima e solitaria astro nascente dello shogi. La ragazza a quanto pare è inavvicinabile non essendo in alcun modo interessata a nulla che non sia lo shogi ed essendo i tentativi di Ryuji bruciata dal resto del party…saremo noi a dover sfruttare la pista. Una chiesta nella zona di Kanda, è li che viene vista spesso.

Avendo grindato un po’ nel Palace avevo anche messo da parte i centomila yen extra necessari a comprare la fortune stone. Chihaya si ricordava di Akira e del suo “destino” e ci offre nuovamente la “preziosa”pietra. Tornati al Leblanc però Morgana(e la scena mi piace molto perché mentre il gatto parla, Akira sta parlando con Sojiro e la sua espressione cambia rapidamente alle parole del gatto) scopre che la pietra era “solo” una pietra di sale. Sono stati truffati e devono indagare approfonditamente sulla chiromante. Ha dei poteri, dei veri poteri ma la faccenda è molto sospetta.

Quando però si cerca il confronto, la donna è impegnata con una cliente. Costei ha un fidanzato violento che la picchia di continua ma che non riesce in alcun modo a lasciare. Chihahya cerca di convincerla a lasciarlo, il cuore dell’uomo e posseduto da un “demone”, e se non faranno nulla per fermarlo la cliente finirà in ospedale gravemente ferita ed il fidanzato andrà in prigione. La cliente è però convinta che questa sia la sua “punizione” per aver lasciato distruggere la sua Holy stone dal compagno e ne vorrebbe un’altra molto più grande.

La chiromante spinge sulla soluzione più semplice mentre Morgana propone di cambiare il cuore Il suo miagolio però attira l’attenzione di Chihaya la quale è subito sulla difensiva. Il destino è inevitabile ed assolutoe il “demone” che tiene sotto controllo il fidanzato della donna, non può essere esorcizzato con metodi normali “ma potresti controllarne il temperamento comprando un’altra pietra…” ma la fermezza delle parole di Akira colpisce la cliente che decide di fidarsi e rivelarci il nome completo del suo fidanzato. È una sfida aperta quella di Akira alla chiromante che si risolve(dopo la quest dedicata) con la nostra vittoria.

Chihaya rilegge il futuro della cliente, sicura che le cose non possano essere cambiate ma scopre che la Death Arcana si è spostata molto in la nel futuro e lei vanel pallone. Il destino non si può cambiare eppure è quello che è successo. Mezzi illegali? Si deve essere cosi peccato che Akira sia “solo” un normale studente e non possa fare nessuna delle cose ipotizzate dalla bionda cartomante per citarla testualmente “Come può un normale liceale cambiare il corso del destino senza infrangere la legge”.

Oh cara Chihaya se solo sapesso cosa altri liceali hanno già fatto . Comunque, messa di fronte all’evidenza la giovane donna decide di fare un patto vuole che Akira “assista” alle sue sedute per verificare se i suoi poteri sono reali o meno, quando un’altra situazione irrisolvibile si farà avanti. Ma che razza di patto sarebbe se non si ottiene nulla in cambio? Chihaya propone al ragazzo di leggere il suo futuro ancora e ancora, dando priorità a lui rispetto a tutti gli altri clienti, conoscendolo potrà inoltre fornire risposte ben più accurate. Questa volta l’uscità di Sae è più legata al “presente”. Deve essere stato molto fortunato a riuscire a perpetrare cosi tanti crimini senza mai essere scoperto oppure doveva avere qualcuno capace di dargli consigli precisi sul come agire “Questa volta però non te ne uscirai solo con la fortuna”.

È buffo che Sae antagonizzi cosi tanto il ragazzo con la sua domanda perché Chihaya “antagonizza” Akira con le sue parole e con le sue azioni. Vuole provare che quanto dice sia falso. Come primo “test” ci chiede di assistere alla seduta di una donna che, nonostante i suoi sforzi e risultati non si vede riconosciuti i suoi meriti a causa dell’ambiente sessista in cui lavora.

Dopo una ennesima umiliazione a lavoro, la cliente sembra decisa a lasciare il suo lavoro ed aprire una sua attività ma le carte lo sconsigliano. A questo punto Chihaya sfrutta l’occasione per provocare Akira(che ha presentato come suo discepolo), cosa può fare questa donna per cambiare il suo destino? Capovolgerlo…più facile a dirsi che a farsi però…funziona, dopo aver semplicemente detto a parole alla donna di cambiare da se il detino mostrato dalle carte cambia. Chihahya va nel pallone, deve esserci una risposta per giustificare questo cambiamento. Forse Akira è un esper ed ha “cambiato” l’ordine delle carte deve essere cosi, perché le sue capacità sono tali da spedire uno come lui nei più profondi recessi degli inferi” eppure, se davvero potesse fare una cosa simile come potrebbe continuare con la sua vendita di Holy Stone?

Con mio immenso sollievo non è necessario avere un Knowledge rank maxato(come per Mitsuru…) per poter iniziare il Confidant di Makoto. Requisito che ha un senso molto importante da quello che si può dedurre dal dialogo che ne segue, che esula dal semplice domandare consiglio ad Akira senza voler essere di intralcio ai suoi studi ovviamente.

La presidente è, ad ora, il personaggio di cui ho apprezzato maggiormente l’introduzione perché spezza “notevolmente” con le precedenti. Anche Yusuke ha dei contrasti iniziali con il party ma con lei si è andati ben oltre una semplice “rivalità”. La sua dedizione, i suoi doveri, i suoi desideri, il suo risentimento, il suo rapporto con gli adulti, il suo legame con la sorella, i suoi dubbi…tutto ha avuto spazio mentre il suo rapporto con il party passava da “oppositrice” ad alleata ed amica.

Makoto è la quintessenza dell’honor student: voti eccellenti, condotta impeccabile, benvoluta dagli insegnanti; anche come presidente del consiglio studentesco è sempre riuscita a destreggiarsi senza problemi. E queste non sono solo voci, sono anche suoi pareri frutto non tanto di auto elogi ma di una analisi il più oggettiva possibile .

Still, la ragazza non menziona come la sua posizione sia tale in quanto era unica studente disposta a prendersi una tale responsabilità(e qui il realismo supera lo stereotipo relativo a quello del presidente del consiglio studentesco nei prodotti animati) e non lesina le critiche nei suoi stessi confronti. Nonostante il suo impegno non ha potuto fare nulla per Suzui(Shiho) né tantomeno per Kaneshiro “Sembra proprio che non ci sia posto per una presidente rispettosa delle regole quando le cose si fanno difficili”. Ora però è una phantom thief e vuole fornire ai suoi compagni tutto il supporto possibile.

Sa bene che i suoi studi le abbiano paradossalmente ristretto le vedute. E per cominciare deve iniziare a conoscere gli altri studenti, a malincuore ha dovuto constatare le enormi differenze di gusti ed interessi che la separano da coloro intorno a lei, non ha la più pallida idea di dove i suoi coetanei si divertano normalmente.

Essere una Phantom thief non le impedirà di perseguire i suoi doveri di presidente ma quale modo migliore per fare entrambe le cose se non tentando di ampliare i propri orizzonti. Il primo passo è sempre provare cose nuove esi comincia dall’arcade.

Superata la sorpresa e l’imbarazzo iniziale(prima volta in vita sua in un arcade e probabile prima volta che prova un videogioco), e su nostra spinta(“ti insegnerò io”), la ragazza decide di seguire la sua curiosità e provare il titolo con light gun che aveva intravisto, rimanendone catturata(a pare i suoi versi hanno attirato una piccola folla) e soddisfatta. Potrebbe applicare quanto visto nel gioco nei Palace, mai avrebbe pensato a qualcosa di simile se non avesse provato qualcosa di nuovo. È un piccolissimo primo passo ma ora sente di poter capire meglio gli altri.

Esita a chiederlo, le piacerebbe essere “aiutata” ancora nell’acquisire conoscenze che “esulano” dai suoi studi. Non vuole deludere le aspettative di Joker, non ora che è divenuta stratega ufficiale del team . E proprio sul punto “strategia” che si concentra Sae: è lecito supporre che ci fosse qualcuno che ostacolasse le loro azioni in quanto Phantom Thieves e che avessero qualcuno specializzato nell’analisi dei nemici che gli ha aiutati a superare questi ostacoli. Per concludere però Makoto fa una sparata che mi ha fatto drizzare le orecchie “Sei andato al quartiere a luci rosse per ottenere info su Kaneshiro, vero? Anch’io vorrei andare li” ma non bisogna essere maliziosi. Lo fa perché uno dei loro studenti è stato visto li(Oltre a Mishima si intende) e vorrebbe confermare la verditicità di tali voci. L’occasione si presenta in modo “strano”. Makoto ci invita a raggiungerla una domenica mattina ed il messaggio arriva mentre stiamo ancora facendo colazione.

Superata rapidamente la sorpresa di trovarla davanti a scuola anche di Domenica(pur con i cancelli chiusi) si va subito al punto. Makoto non era mai stata nel distretto a luci rosse, ma è molto ben informata sulla sua storia grazie ai racconti di suo padre: è il più grande distretto a luci rosse di tutta l’Asia e nonostante rimanga un luogo pericoloso pieno di attività illecite e decisamente più tranquillo rispetto al passato. La ricerca della studentessa in questione però non va molto bene e Makoto viene “bloccata” in continuazione da soggetti che cercano di reclutare ragazza per Host Club(se non peggio) ed uno c’era quasi riuscito. Fortuna che c’era Akira a salvarla “Forse era lui che dovevi salvare.Credevo di doverlo tramortire” e che poco prima di andarsene la presidente intravede una sua ex compagna di classe in uniforme entrare in un locale sospetto chiamato “After School Saloon”.

La ragazza in questione, Eiko Takao, viene poi convocata nell’aula del consiglio studentesco per rispondere ad alcune domande ma sembrerebbe esserci nulla di illegale in quel locale, il massimo che le può capitare sono sguardi lascivi dei clienti ma ricevere complimenti le piace, la fa sentire speciale e la paga è buona. Piuttosto l’argomento della conversazione si sposta sulla presidente, cosa ci faceva lei li insieme al tanto “chiacchierato” studente trasferito? È il suo ragazzo? Nega di qua nega di la, la ragazza nota che Makoto possiede un astuccio di un vecchio personaggio mascotte, Buchimaru kun che ha fin dalle elementari e che non ha intenzione di cambiare perché non ne vendono più.

È una “vittoria” per Makoto, Eiko pensava fosse una specie di “robot” ma ora ha cambiato totalmente opinione su di lei e si scambiano pure i numeri ma è una lezion importanti, è cosi che gli altri la vedono. Credeva di essere cambiata dopo l’incidente di Kamoshida ma non è cosi deve ancora rompere il suo guscio e magari far cambiare opinione agli studenti su Akira.

Successivamente i due hanno nuovamente modo di parlare in privato. Durante una recente simulazione d’esame Makoto ha ottenuto un punteggio più basso rispetto all’ultima volta. Non è da lei fare caso a queste cose ma il divenire una Phantom Thief le ha fatto riflettere notevolmente sul senso della sua educazione, a che pro andare bene a scuola, poi all’università e vivere secondo le aspettative della sorella. Ha parlato di queste sue preoccupazioni anche ad Eiko, di cui è divenuta amica, trovando di fronte a se una opinione ed un percorso di vita del tutto diverso dal suononché una domanda a cui non ha saputo rispondere “A che pro andare in una buona università?” che di base è una domanda che colpisce alla base uno dei cardini della società giapponese.

A impensierla è il non avere un pensiero chiaro sul suo futuro. Ha sempre pensato che fare quello che gli altri si aspettano fosse la coa migliore da fare, si aspettava di studiare legge come sua sorella e poi seguire qualunque percorso la società le avesse presentato. Ma ora che è una Phantom THief è diversa, lentamente sta ampliando i suoi orizzonti in passato avrebbe guardato con disprezzo alla visione della vita di Eiko che non si preoccupa dell’università perché i suoi genitori riusciranno sicuramente a trovarle un lavoro.

Ed ha proposito di Eiko,grazie a lei si arriva all’argomento “mani”. Makoto usa una crema per le mani insolita per una studentessa, quella che si può trovare nelle infermerie della scuola. E questo perché è la stessa che usava suo padre. Era un poliziotto che, nonostante l’aspetto esteriore duro, aveva un animo gentile e ricolmo di senso di giustizia. Makoto da bambina avrebbe tanto voluto fare la poliziotta per seguire le sue orme e lo aveva dimenticato. Sebbene, ora, abbia poco senso visto che in quanto membro dei Phantom Thieves dovrebbe arrestarsi da sola.

Ho fatto un solo rank up con la maid sensei ma mi è stato chiesto, spendendo tempo, se si voleva farle un regalo che equivale a dire che “quella” cosa è possibile ma passiamo oltre . I tutori di Takase continuano a pressarla e lei è riuscita ad ottenere più turni dal suo capo a lavoro però le sue condizioni stanno peggiorando, stanno seriamente peggiorando.

Certo, avere qualcuno che finalmente conosce il suo segreto e con cui può parlare liberamente la fa sentire molto meglio però lei sta veramente esagerando e cosa ancora peggiore si preoccupa per la salute di Akira e non per la sua quando proprio ora ne avrebbe più bisogno.

Il Kaneshiro Palace è stata l’occasione giusta per ottenere i materiali “adatti” a soddisfare alcune richieste delle gemelline. Caroline al solito è più brusca mentre Justine non crede ci si potesse aspettare di meno da colui che è stato“scelto” dal loro padrone e che in generale è prova di come non abbia ancora gettato la spugna. Tuttavia, accanto al “bonus” ottenibile dal rank up, abbiamo anche una sorpresa. Lo scopo delle varie missioni servono a migliorarlo ma Caroline era convinta che ha scriverle fosse stata Justine…e viceversa.

Nessuna delle due ha scritto la lista (“Avrei dovuto immaginare che non potessi essere stata tu, è troppo precisa” cit Justine) e neppure Igor a quanto si evince in game. Dunque, chi è stato?Il compito che hanno ricevuto era semplice, aiutare il prigioniero nella riabilitazione. Sono infastidite ma per ora non sembrano interessate a rivelare ad Igor la verità.

La quarta richiesta non era particolarmente complicata, prevedeva portare un Flauros con Tarakuja. Tuttavia è la prima richiesta ha necessitare l’utilizzo della ghigliottina di gruppo(ed a confermare, tramite Compendium, che le Persona ottenibili tramite mezzi all’infuori di quelli “standard” non sono “sbirciabili” nella lista disponibile ad inizio gioco). Forse è anche per questo che le guardiane si trovano a dover riconoscere gli evidenti progressi del prigioniero rispetto al loro primo incontro. Tuttavia una uscita di Caroline, triggera la più “calma” Justine. Si, le persona di Akira stanno diventando più forti però rendere le sue Persona e coltivare il potere dentro se stesso gli permetterà di essere riabilitato o sono solo loro ad esserne convinte?

Caroline si infuria con la sorella, il loro compito è semplicemente “coltivare” il potere della Wild Card che possiede il prigioniero farsi delle domande equivale a disubbidire. Il termine Wild Card triggera nuovamente Justine. Chiunque ha scritto le varie task sapeva che il prigioniero avrebbe posseduto quel potere ma neppure Igor sapeva della Wild Card prima di incontrare personalmente Akira. Cosa sta succedendo? Solo completando tutte le loro richieste forse si potrà ottenere una risposta. Ed io muoio dalla voglia di sapere quale sia. Voglio dire, la voce che annuncia l’inizio di ogni Confidant e che ci ha introdotto al gioco era femminile ed era accompagnata da una farfalla e la farfalla è simbolo di Philemon il “padrone” di Igor ma Philemon, come ho già scritto in precedenza, è sempre stato rappresentato come un uomo. Mai come una donna. Anche se, lavorando meno di fantasia, è più lecito supporre che a scrivere la lista sia stata una delle precedenti aiutanti di Igor il cui rapporto di parentel a con le gemelle è tutt’ora sconosciuto.

E visto che avevo grindato ho voluto strafare e sono riuscito a completare anche il quinto incarico, una Uzume con dodge Psy. Che sono, fortunatamente riuscito a passare senza catene particolari non appena ho trovato una combinazione adatta fra Kin-Ki(che la impara naturalmente) e Nue. Il rank up esordisce con Caroline, deve ammettere che il prigioniero è un tipo piuttosto interessante mentre Justine continua a spingere sull’argomento lista. A suo dire, le varie richieste non solo spingono verso il raggiungimento dell’obiettivo finale ma servono anche a misurare la forza del prigioniero ed in tale circostanza, per la prima volta, è Caroline a chiedere un parere al prigioniero. Ed è sempre lei a notare qualcosa sulla lista:effettivamente sembrano esserci le note di Caroline (“Congratulati al completamento di ogni task, non viziarlo però. Fai come negli allenamenti, con sguardo penetrante e bocca incurvata”) che evidenziano come le sue reazioni non siano del tutto “naturali” e che sia sempre desiderosa di incontrare il prigioniero. Tuttavia non è a questo che si riferiva la più brusca delle gemelline, è la grafia con cui sono state scritti i vari incarichi ad essere familiare ma non riescono a ricordare dove l’abbiano vista.

La lista serve ad aiutare il prigioniero a divenire più forte ma Justine non si da pace, qual è lo scopo dell’allenamento? La riabilitazione è stata un ordine di Igor, ma le task sono state scritte da qualcun altro, dunque chi? Per ora possono solo sperare che la conclusione divenga ovvia una volta concluse tutte le task.

Rianendo sull’argomento Velvet Rom adess tutti i e tre i suoi ”abitanti” d hanno un compito preciso. Igor le fusioni, Justine il compendium mentre Caroline si occupa dell’isolamento. Una feature che permette di “rinchiudere” una Persona in una cella ad allenarsi, al termine dell’allenamento la Persona avrà guadagnato un’abilità che le permette di coprire una delle sue debolezze(al momento solo evade, ma in futuro immagino che si sbloccheranno anche dei block). Più è alto il livello del Confidant meno tempo la Persona impiegherà a completare il suo allenamento. Bisogna però fare attenzione se si lascia la Persona in isolamento per troppo tempo questa scomparirà automaticamente.

Fra una cosa e l’altra, senza neppure rendermene conto ho completato il primo quarto del Compendium. Sono ancora ben lungi dal dilettarmi con le sempre desiderate catene di fusioni, i fondi sono troppo pochi ed il livello è ancora troppo basso. Ma è alto abbastanza da permette al caro Shiki-Ouji di sbarazzarsi della sua unica debolezza passandogli block Nuke tramite Gallow. Di basele varianti Repel ed Absorb sono sempre più gradite ma arriveranno a tempo debito, quanto ho adesso gli è bastato a rendere inutili quasi tutti gli attacchi di Shadow Kaneshiro. Inoltre ho potuto verificare che tramite Gallow tutte le skill(con la possibile esclusione di quelle uniche, come Morning Star) possono essere passate, rng permettendo.

Un passo alla volta, anche il livello di sfida sta crescendo. Il Kaneshiro Palace è un grosso step in avanti rispetto a quello di Madarame per quanto personalmente non abbia avuto nessun tipo di difficoltà. I mob non lesinano spell e skill ad area e la presenza di avversari come Oni, che resistono agli attacchi fisici e non possiedono debolezze particolari “costringe” il giocatore ad usare le sue riserve di SP. SP che arrivati a questo punto nel gioco non hanno ancora un metodo “ufficiale” di recupero, per cui si deve puntare tutto sugli SP Adhesive che oltre ad essere molto costosi sono opzionali, visto che si sbloccano livellando un confidant.

Per la prima volta da inizio gioco ho anche chiesto alla Kawakami di fare il buccato, è buffo che si presenti comunque in outfit da maid nel suo giorno libero e come non “nasconda” la sua invidia nei nostri confronti mentre le tocca lavorare. Sempre per la serie cambiamenti nel gameplay, il fortune confidant è all’inizio…ma promette già grandi cose. Chihaya ha modificato la schedule, ora di giorno(tranne quando piove)ci farà le sue sedute mentre di notte potremo rankare il confidant

Curiosità finale, poco prima di chiudere la sessione ho voluto osservare meglio il modello della prima Persona a forma di moto Johanna(No, Hell Biker è appunto Hell Biker) per poi spostarmi su tutte le altreed ho fatto caso a quella che credo essere una mini censura.Nonastante abbia il sigaro e sia a seno scoperto (pur non avendo capezzoli…) non è in alcun modo possibile ruotare completamente il modello di Carmen e questo per non permettere al giocatore di guardarle sotto la gonna. Ho almeno cosi ho pensato maliziosamente. Riguardando fra le Persona già in mio possesso mi sono reso conto che molte delle Persona con un modello piuttosto “grande” non possono essere ruotate del tutto.


EDIT:7/21..

il terzo change of heart non viene introdotto da una confessione in diretta televisiva o da scene che abbiano per protagonista Kaneshiro. La sera dell’otto Luglio, Makoto aveva detto che sua sorella non sarebbe tornata a casa mentre auto della polizia a sirene spiegate erano state viste per tutta Shibuya.

La mattina successiva i cambiamenti si vedono subito sul Phant Site( che sfonda quota 35 % )e su Sae. Junya Kaneshiro, un criminale che né lei né i suoi colleghi erano riusciti ad arrestare ha finito per consegnarsi spontaneamente alle autorità, confessando tutti i suoi crimini.

La donna rimembra la conversazione avuta con la sorella. Allora aveva reagito “male” alle parole di Makoto,ma ora all’irritazione si aggiunge la paura. Teme che la sua sorellina possa essere caduta “vittima” dell’influenza dei Phantom Thieves ,Akechi da parte sua non può che sbottare(in privato, non tv) visibilmente irritato mentre la banda si riunisce.

Tutto è andato per il meglio, certo la polizia si è presa i meriti dell’arresto ma online si parla solo di loro. Queen ci aveva visto giusto, distrubuire Calling Card per tutta Shibuya ha portato molte più persone a manifestare apertamente la loro fiducia nel loro operato sebbene la stratega non sia li con loro a godere della loro vittoria: è stata convocata dal preside sebbene la cosa non la impensierisca invitando, tanto che comunica ai compagni della messa in onda di uno speciale televisivo dedicato alla loro ultima impresa.

L’unico a non lasciarsi trascinare dall’entusiasmo(Akira a parte ovviamente) è Yusuke. La fama è un bene ma devono anche guardarsi dalla polizia ed ancor di più dall’ individuo capace di entrare nel Metaverse che noi giocatori“sappiamo” essere reale e non solo una voce o un delirio.

Dopo un bersaglio come Kaneshiro l’opinione pubblica si aspetterà molto dalle loro prossime prodezze per cui devono seguire la oramai collaudata procedura: mantenere un profilo basso fino a quando le acque non si saranno calmate, cercare un nuovo bersaglio e ovviamente organizzare il party di benvenuto a Makoto utilizzando il denaro guadagnato dalla vendita della ventiquattrore(ad occuparsi della vendita questa volta è Fox)

E la festeggiata? Quando Ann le telefona per comunicarle le intenzioni della banda, la presidente ricorda a tutti loro (”Yusuke e Morgana esclusi” cit) che gli esami sono dietro l’angolo: dei cali troppo evidenti nei loro voti potrebbero attirare l’attenzione e poi lei, in quanto presidente del consiglio studentesco, non può permetterlo “Potremmo divertirci quando avremmo finito”.

Dopodiché la scena si sposta proprio su Makoto a rapporto dal preside Kobayakawa. L’ometto è visibilmente sorpreso da quanto ha trovato scritto sul rapporto “I Phantom THieves sono nel giusto”. Si era convinto che Makoto avesse scoperto qualcosa ma la ragazza fa subito a pezzi tutte le sue speranze. Non è vicina ad una soluzione ma considerando i fatti “Ho concluso che non vi sono errori nei loro atti o principi. Per cui avendo stabilito che sono dalla parte della giustizia, ho deciso di porre fine alle mie indagini”.

Il preside sbotta irritato con un “è impossibile” ma quando Makoto gli domanda delucidazioni sui suoi sospetti e su eventuali info da lui non condivise cambia subito argomento e spinge nuovamente sulla lettera di raccomandazione. Peccato che a Makoto non importi e non abbia più problemi a dirlo “Ho intenzione di entrare un buon college per via dei miei meriti”.

Rimasto solo il preside è costretto contattare il SIU director. Sta facendo dei “progressi” dice lui ma ha incontrato degli “ostacoli inaspettati” e cerca di lecchinare qualche info in più. Perché uno come lui è interessato a casi cosi di poco conto? Non possiamo sentire la risposte del direttore ma dalla reazione del preside si capisce tanto, ma tanto. Come si è permesso lui ha dirgli cosa o cosa non deve fare? O su quali casi deve indagare?

Il preside corre ai ripari e promette dei rsiultati ma il SIU director gli ha chiude il telefono in faccia, le cose rischiano di mettersi molto male, le persone come lui sono capaci di qualunque cosa pur di mantenere la propria posizione…

La sera stessa, a casa Nijima, Makoto intenta a guardare lo speciale televisivo viene raggiunta dalla sorella, sfinita dalla giornata lavorativa. Makoto sta studiando? Ovviamente ma Makoto coglie l’occasione per tentare di condividere i suoi pensieri con la sorella. Studia e si impegna tanto; difficilmente non riuscirà ad entrare al college ma dopo questo che cosa la attende? Cosa c’è per lei se non finire in mezzo ad una società spietata ed estremamente competitiva? A che pro farlo?

Sae non capisce il senso di una domanda simile, è infantile da parte della sua sorellina chiederle certe cose, che cosa se non per il successo? Da una parte c’è Makoto che mette in discussione l’intero sistema educativo e lavorativo giapponese con una semplicità disarmante dall’altra vi è Sae, che di quel sistema ne fa “parte”.

Dopodiché la conversazione si sposta su Kaneshiro, il cui faccione è visibile in tv. È lui l’uomo che ha ricevuto la Calling Card e che ha confessato tutti i suoi crimini? Si e la cosa non dà pace a Sae visto che quanto accaduto avrebbe senso solo alla luce di un cambio di personalità.

Makoto è un personaggio scritto dannatamente bene. è tranquilla e diretta nei suoi giudizi, eppure la sua onestà continua ad aumentare la distanza con la sorella. Perché è cosi importante il perché Kaneshiro si sia consegnato, l’importante è che abbia confessato,no? Non per Sae che stava seguendo il caso è pianificava di sfruttarlo per una promozione ma “Non è una cosa che una bambina come te possa capire”

Promozione a Makoto fa male sentire queste parole “Sei cambiata sorella…” tuttavia per ora le va bene cosi “Starò bene. Ho trovato un luogo a cui appartengo”. Pur rimanendo la Honor Student apparentemente perfetta, ha fatto il primo e più grande passo per crescere. Essere più onesta con se stessa, iniziando a fare quello che vuole fare…e non quello che gli altri si aspettano che faccia.

Non ho trovato per nulla ridondante il suo chiedere, formalmente, di entrare nella banda. A differenza di Yusuke si è subito identificata con loro e col suo ruolo di stratega ma conoscendo il suo carattere ed i suoi trascorsi sarebbe stato strano il contrario.

Tuttavia non è solo lei ad essere scritta bene:è tutto ciò che la riguarda e che non si è ancora concluso ad avere una fortissima importanza e forza narrativa. La conclusione di questo “arco” narrativo è molto più soft, lo stacco avviene mentre Akira si addormenta ma non è Igor ad attenderci questa volta, è il “presente” con una Sae inferocita.

Possibile che il nuovo alleato di cui parla sia Makoto? Possibile che non si sia accorta di niente? Questo vuol dire che mentre il ragazzo che ha di fronte veniva catturato, drogato e pestato a sangue…la sua sorellina era fra coloro che stava fuggendo dalla polizia. Sua sorella? Se ha cosi tanti dubbi, perché non lo chiede lei stessa? Il rapporto fra le due sorelle soffre di grossi problemi di comunicazione. Più Makoto cerca di comunicare, più la sorella sembra volerla allontanare.

Sae è cambiata,(che sia per la morte del padre o perché deve affrontare ogni giorno un ambiente maschilistà, ultra competitivo e pieno di squali è tutto da vedere), ma ha anche dimostrato di tenere alla sorella. Aveva paura che potesse finire sotto l’influenza dei Phantom Thieves ma quanto ha scoperto è peggio, molto peggio.

Solo ora lo sta realizzando, dalle vancanze estive in poi…Makoto aveva iniziato a farle tante domande sulle indagini. Ma tentando di scacciare via il pensiero di sua sorella, ad interessarle ora sono le parole di Kaneshiro, ha davvero detto che c’era qualcun altro in grado di “usare” il Metaverse oltre a loro, i Phantom Thieves? Lui, Akira Kurusu, si rende conto che una tale dichiarazione potrebbe essere interpretata come una scusa per sollevarsi dalle proprie responsabilità?

Sae sarà anche colpita nel proprio privato per via di Makoto ma rimane una donna brillante. A che pro il ragazzo che ha di fronte a avrebbe dovuto “inventare” una storia cosi assurda e inverosimile solo per affibbiare la colpa a qualcun altro? A questo punto ci sono solo due possibilità: o l’ha sempre presa in giro …oppure ha sempre detto la verità.

Ma in questo caso, perché lo ha fatto? Perché Akira non ha ragione di mentire che è un altro modo per dire che che si fida di lei(ed il merito potrebbe essere di Makoto. Che pur con tutte le loro divergenze continua ad ammirare la sorella). Questo breve, prezioso, scambio di battute è un turning point importantissimo ai fini del plot. È scattato qualcosa in Sae, qualcosa che le ha permesso di superare la sua diffidenza ed i suoi pregiudizi e che avrà un ruolo fondamentale ai fini della risoluzione finale.

Dopotutto sta indagando su un gruppo di ladri che “rubano” i cuori delle persone. Per quanto assurdo possa essere il racconto è lecito dover quantomeno rivedere la sua posizione e provare credere in lui. In cambio vuole la verità e soltanto la verità. E con questa scelta Persona 5 taglia nuovamente col passato.

Sae…è un Confidant. Il Judgment Confidant. Il Judgment Social Link ricopriava un ruolo importantissimo nei due capitoli precedenti. Le Persona annoverate fra i suoi ranghi sono sempre di livello molto alto e la loro persona più “debole” ha sempre il livello più alto fra tutte le prime Persona ed è sempre stato un SL ora Confidant automatico.

Per essere più precisi automatico e da end game, poiché andava a “costituire” il continuo ideale del Fool Social legandosi al gruppo di protagonisti ed ai loro ultimi e più importanti sforzi nel completare il loro viaggio. In Persona 3 era legato all’ascesa nell’ultimo e più lungo blocco del Tartarus Adamah e completandolo si sbloccava Messiah, la “terza” Persona propria di Makoto(Yuki) dopo Orpheus e Thanatos mentre in Persona 4 lo si sbloccava evitando di ricadere nel Bad Ending e scegliendo di unire le forze per cercare il vero colpevole degli omicidi.

è diverso ma simile. Non è un Confidant di Gruppo(a questo punto credo proprio che non se ne vedranno) ma è automatico e probabilmente si concluderà nell’End Game come i suoi predecessori. E questo perché il “giudizio”(simbolismo fantastico) e le scelte di Sae potrebbero rappresentare l’ago della bilancia nella sopravvivenza o meno, non solo di Akira o dei Phantom Thieves, ma del mondo intero. Lei che non sa nulla del coinvolgimento del suo diretto superiore in tutta quella storia.

A riprova del cambiato atteggiamento c’è di nuovo quell’orologio”stiamo esaurendo il tempo”, devono sbrigarsi e coprire tutti i rimanenti bersagli prima che sia troppo tardi. Anche se nel caso del quarto, non è giusto definirli un “bersaglio”. Sono stati “loro” ad essere attaccati dai @MEDJED.

è la prima volta che noi giocatori “leggiamo” il loro nome,ma abbiamo già sentito parlare di loro. E questo dà senso ai dubbi di Sae se quanto Akira le ha detto sul Meta Navi è vero…allora non avrebbe potuto fare nulla contro di loro, visto che non si conoscono i loro nomi e non ci sono foto disponibili.

Di ritorno in Luglio…niente Free Time. Sojiro ha un problema(con una stampante e con una “lei” di cui sapremo presto qualcosa) ed affida il negozio ad Akira, quel “ti devo un favore” era impensabile ad inizio gioco. Il tutto mentre in televisione si discute della “minaccia” dei Phantom Thieves in un paese regolato da leggi e si sentono le opinioni dei vari clienti del locali, contrastanti a dire il vero, ma non cieche di fronte ai lati positivi del loro operato.

L’attenzione si sposta poi sul SIU Director al telefono. Non sappiamo chi sia il suo interlocutore ma è una persona importante, di certo non il preside. Mai si sarebbe aspettato che i Phantom Thieves tentassero qualcosa di simile ad una “riforma” sociale ed il supporto che ottengono dai cittadini lo irrita terribilmente “Inoltre c’è il rischio che il Metaverse divenga di dominio pubblico a causa delle loro continue azioni”.

Frase estemporanea ma che prova come ci siano più elementi all’interno della misteriosa organizzazione del vecchio che conoscono il Metaverse. L’uomo però sorride, come non aveva mai fatto da un po’. Un “lui” a noi sconosciuto ha avanzato una proposta.

Ovvero far si che i Phantom Thieves si “distruggano” da soli e fargli passare come colpevoli dei casi di Mental Shutdown che hanno in programma. Questo piano, cosi brutale, è stato ideato dall’interlocutore del vecchio e non da questo “lui”.

Ma chi sia l’interlocutore lo possiamo “dedurre” da quel che segue. Il vecchio si mostra compiaciuto all’idea che i Phantom Thieves, che tanto stanno intralciando i piani suoi e del suo interlocutore, possano essere distrutti. Una spian nel fianco…una banda di ladruncoli come loro non può di certo aspirare ad una riforma sociale.

“Solo poche persone hanno il diritto di cambiare il mondo…persone come te, futuro primo ministro”. Ha già detto tutto lui mentre se la ride osservando la città. Quale sia il loro scopo cosi come l’identità del suo interlocutore, conosciamo già un politico che è suo complice e stiamo parlando di LUI, l’uomo che ha dato inizio all’inferno di Akira e che avevamo scoperto essere un membro del partito al governo.

E mentre un’ombra minacciosa si staglia sul futuro dei Phantom Thieves e del Giappone, Ryuji telefona ad Akira e lo raggiunge al Leblanc seguito dal resto dell’entourage ma niente party come giustamente ricorda Ann. Sono li per studiare e Makoto è stata portata li di forza per aiutarli.

È l’occasione che la presidente aspettava, dopo la distruzione del terzo Palace erano andati di fretta e non aveva avuto modo di chiedere spiegazioni…ma cos’è quel posto? E stranamente(stranamente è la parola giusta visto che aveva chiesto il numero del Leblanc per contattare Akira) non sapeva che quella fosse la “residenza” di Akira.

Quale momento migliore quindi per renderla partecipe della verità sul ragazzo? Non ci sono ulteriori “dettagli” come l’ultima volta c’è solo rabbia disgusto oltre che un momento prezioso per rafforzare ulteriormente il legame fra i vari componenti del team. Nessuno è messo male com Akira ma anche Ryuji, Ann e Yusuke sono sostanzialmente dei disadattati che non hanno un posto nella società.

E Lei, Makoto ha qualcuno che non può perdonare o di cui vorrebbe cambiare il cuore? In verità lo ha ma “è un segreto” e di fronte alle insistenze dei compagni sposta di nuovo il focus sull’argomento studio. Sorprendentemente Ann, pur con tutte le sue mancanze, può contare sulla sua eccellente conoscenza dell’inglese e riesce ad essere d’aiuto con la definizione di un termine a miss honor student in persona(leggasi Agorafobia, paura degli spazi aperti).

Dopodiché l’incapacità di Ryuji di ricordare anche la più semplice formula e lo sconforto di Ann nello “spiegare” i sentimenti dell’autore portano Quenn a proporre una pausa. Alla televisione…c’è Akechi. Cosa ne pensa lui, crede che ci siano davvero i Phantom Thieves dietro quanto accaduto?

Il succo del suo discorso non cambia, per quanto le loro azioni abbiano permesso di esporre numerose ingiustizie non sono diversi dai criminali che bersagliano. E questo perché i loro metodi implicano un certo “controllo” sui cuori delle persone e qui arriva la parte “nuova”. Giacché possono in un qualche modo “manometterre” le personalità delle persone, le confessioni ottenute non sono al 100% affidabili visto che potrebbero, sul piano teorico, riguardare crimini che non sono mai avvenuti.

Ma Akechi può dire quello che preferisce, sempre più persone iniziano a capire il senso delle loro azioni mentre Skull è sempre troppo esaltato all’idea di colpire bersagli più in vista. Il loro “scopo” è quello ma il biondo non è che non tiene conto dei rischi, semplicemente, non ci pensa proprio. Più si vanno a toccare persone importanti, più i rischi aumentano. Per il momento però devono concentrarsi sui loro esami…e pensare a quanto verrà dopo.

Dove potrebbero festeggiare? L’ultima volta sono andati al Buffet di un Hotel(idea che piace moltissimo a Yusuke) ora è estate e possono puntare a qualcosa didiversa: che cosa se non un festival di fuochi d’artificio? Perfetto per la stagione, ci sono gli Yukata e ci si diverte tutti insieme. Per quanto prima di divertirsi, tocchi studiare.

All’insaputa della banda qualcuno li sta osservando (e no non è Sojiro che riconosce il passaggio dei ragazzi senza che gli sia stato detto nulla), una new entry. Non sappiamo ancora come da quanto e come lo faccia ma una ragazza dai capelli rossi(sappiamo chi è) li sta “ascoltando” mentre se ne sta seduta nella sua stanza.

Nel mentre Akira ha un altro confronto amichevole con Akechi. Il ragazzo ammette di essere un po’ stressato, visto che aveva denunciato pubblicamente i Phantom Thieves ed ora hanno colpito un elemento che neppure la polizia riusciva a catturare. L’entusiasmo degli utenti online lo preoccupa, più che altro possono davvero dire che i Phantom Thieves siano nel giusto con cosi pochi esempi?

Non essendoci opzioni che ci permettono di dare risposta “secca”, Akechi si rilassa e parla più francamente. A preoccuparlo sono i casi di Mental Shutdown su cui stava indagagando in precedenza, sono troppo simili ai change of heart dei Phantom Thieves anzi a suo dire per “ritmo”(quindi circa uno al mese) sembrano riflettere i Mental Shutdown.

L’aver reso Shibuya un luogo nuovamente sicuro è forse stata la più grande vittoria dei Phantom Thieves. Ci sono si persone che dubitano di loro e che li considerano ancora una fandonia ma le Calling Card sono state viste ed il “dubbio” è presente in moltissime persone. Quello e le domande sull’affidabilità della polizia. Oltre alla vignetta, a scuola c’è già chi avrebbe intenzione di “proporre” ad Akechi di collaborare con i Phantom Thieves mentre un altro stranissimo incidente ha avuto luogo provocando la morte di quattro persone e le vittime lavoravano per un’azienda che, negli ultimi mesi, è al centro di “troppi” strani incidenti.

All’entusiasmo per la festa ad attirare l’attenzione sono certe notizie su Kaneshiro. Il suo arresto ha provocato strane reazioni fra pezzi grossi della finanza e della politica ed alcuni di questi contatti noi potremmo già conoscerli.

Conclusi i quattro giorni d’esame, Yusuke è l’unico con abbastanza lucidità da definire l’atteggiamento totalmente disinteressato di Ann e Ryuji nei confronti dello studio. La prima ha pulito la sua stanza…anche troppe volte, il secondo si è dedicato ai videogiochi con sommo orrore della povera Makoto che cerca di far calmare i suoi compagni e di mantenere un profilo basso.

Sebbene stavolta non saremo “noi” a doverlo mantenere. Il giorno della festa Mishima è il primo a metterci in guardia per messaggio(“Un gruppo di pazzi vi ha dichiarato guerra”) mentre la sera prima Chihaya aveva detto qualcosa di molto sospetto che potrebbe essere interpretato in più modi(“Una donna. Avrai problemi a causa di una donna” il che potrebbe collegarsi all’incidente che ha dato il via al tutto o a quello che sta per accadere).

Nel mentre ci si prova a godere la festa. Akira, su richiesta di Ann, è venuto senza occhiali, Ryuji è il solito e Yusuke è in yukata. Il giovine artista attira l’attenzione ma rifiuta subito l’offerta di due giovani donne con sommo dispiacere diel biondo che viene subito ripreso da Ann(“Perché non le insegui allora?”) e Makoto(“Allora ti piace quel tipo di ragazza Ryuji?”).

Scherzando, scherzando, sfottendo, sfottendo questa è la primissima volta che Ann definisce Yusuke “bel ragazzo” sebbene a causa del suo carattere, gli manchi sempre qualcosa(“Quantomeno resta sempre fedele ai suoi ideali. A differenza di qualcuno che conosco” cit Makoto). La banda riesce a trovare un posto dove poter guardare i fuochi, con tanto di scena animata dedicata

Era da un pezzo che non ne vedevamo, peccato che la pioggia rovini completamente lo spettacolo ma non la “vista”. Ai fuochi si sostituiscono le ragazze inzuppate per la gioia nostra e dei regazzi.Peccato che Makoto se ne accorga subito e metta in guardia Ann mentre questo prima di intravedere una ragazza, futuro componente femminile del party, entrare in una macchina nera “Mi è parso di vedere qualcuno che conosco”.

Rifugiatisi in un negozio ed impossibilitati ad usare Mona in forma pulmino la banda decide di tornare a casa non prima di aver discusso nuovamente sulla loro linea d’azione. Tornato al Leblanc però Akira trova una sorpresa ad attenderlo, oltre a Sojiro, c’è Sae al locale.

È la seconda volta che la vediamo qui sebbene da descrizione del Confidant è una cliente abituale del Leblanc, questa volta però non si trova li per il caffç. La donna sta cercando di ottenere delle informazioni da Sojiro, informazioni che l’uomo non sembra essere intenzionato a dirle nulla. Per cui Sae sembra intenzionata ad usare “altri” metodi per farlo parlare. Ma il perché della lite rimane, momentaneamente, del tutto ignoto.

La serata è rovinata il festival, il mood di Sojiro e manca ancora una cosa all’appello. Sebbene la ragazza dai capelli rossi(o arancioni) non centri nulla come prova il punto esclamativo(sorpresa) che le compare in testa: i Medjet un gruppo di hacker(o meglio craker) attivo a livello internazionale hanno fatto un annuncio in pompa magna sul loro sito “Ai Phantom Thieves che stanno causando tanto disordine in jap: non parlate della vostra falsa giustizia. Non diffondete le vostre falsità. Noi siamo i veri esecutori della giustizia. Tuttavia saremo magnanimi. Vi daremo una opportunità di redimervi. Se avrete un change of heart, vi accetteremo fra di noi. Se rifiuterete la nostra offerta il maglio della giustizia calerà su di voi. Noi siamo i Medjed. Non siamo invisibili, i sbarazzeremo del male”.

Akechi, che ovviamente è presente come ospite in televisione, ha modo di dire la sua sull’argomento. Che sia un senso di rivalità o un modo per attirare l’attenzione, non cambia molto, sono un fastidio anzi un doppio fastidio. Essendo Phantom Thieves e Medjed gruppi che, a suo dire, portano avanti una giustizia personale ed egoistica, inoltre la loro influenza potrebbe portare alla nascita di altri gruppi simili il che è un crimine persino più grave.

È la prima volta inoltre che Sojiro mostra interesse nell’argomento Phantom Thieves e il disinteresse mostrato lo irrita. In chat la banda ha modo di discutere approfonditamente sull’argomento. Ma come al solito Ryuji non sembra rendersi conto della gravità della situazione.

Prendere di mira i Medjed che sono un gruppo che opera a livello internazionale? È troppo semplice a parole. Nome a parte(Secondo Yusuke viene da una divinità semi sconosciuta dell’arcinoto libro dei morti egizio), Makoto mette in chiaro che non sono Hacker ma craker. Differenza non sottile per chi ha un minimo di dimestichezza con i termini. Da definizione hacker è colui che sfrutta le proprie capacità per esplorare, divertirsi, apprendere, senza creare reali danni. Al contrario, cracker è colui che sfrutta le proprie capacità (o in certi casi quelle degli altri) al fine di distruggere , ingannare e guadagnare.

Ryuji sarà anche un ingenuo che non pensa alle cose ma ha ragione a dire che non facendo nulla, l’opinione pubblica si convincerà che sono semplicemente “scappati”. Al momento possono due cose, sfruttare Makoto per cercare di ottenere qualche info da Sae e chiedere a qualcuno che conoscono più info a riguardo, leggasi Mishima.

I Medjet hanno agito di recente, come ben sappiamo, in Giappone.Sono entrati nel database del ministero dei trasporti per scoprire qualcosa sull’incidente con la metrò. Alcuni li considerano dei novelli Robin Hood digitali ma c’è chi li ritiene non migliori di tanti criminali. Giacché distruggono dati e rubano informazioni, compiendo, fra le altre cose, atti di vero e proprio terrorismo aziendale

Secondo Mishima avevano iniziati come hacker difensori della giustizia ma ora difendono solo i loro interessi. Il ragazzo però può fare ben poco per aiutarli e più che altro sembra entusiasta di veder debuttare i Phantom Thieves sulla scena internazionale. Anche Sae non è di questa gran utilità, visto che non è specializzata in Cyber Crimine. Inoltre non si sa nulla di nulla su di loro, da quale paese vengono, da quanti individui è composta l’organizzazione. Non hanno un singolo indizio, in più il preside Kobayakawa ha ordinato una assemblea d’emergenza in piene vacanze estive fortuna che per il fattore “indizi” c’è qualcuno che si sta già muovendo e tempo qualche giorno e tutto avrà senso.

Intanto il party può godere di una lunga spiegazione non tanto sul gruppo chiamato Medjet ma sull’antico *** egizio Medjet. Il non visto, il punitore, l’unico *** che veniva rappresentato di spalle, l’unica figura ad essere rappresentata con la testa dritta(e non di profilo) nell’antica arte egizia, un’entità avvolta nel mistero e di cui si sa poco o nulla. Un nome perfetto per un gruppo come quello che la banda dovrà affrontare…ma rimangono info pressoché inutili al momento, visto che di concreto hanno poco o nulla(Makoto meriterebbe una statua per come liquida Yusuke, le sue info sono state utili?“Si” ma al devo cercare ancora risponde con un secco “No, grazie”).

La situazione è talmente “strana” che quando Igor ci convoca alla Velvet Room è Caroline ha “trattenersi”(“Sembra che tu abbia la tua buona dose di problemi”) mentre è Justine ad andarci giù pesante(“Rilassarti in una situazione simile o sei coraggioso o sei uno sciocco”).

Igor dal canto suo è piuttosto compiaciuto un nemico “invisibile” cosi come la disputa sul concetto di “giustizia”. L’uomo però rassicura Akira, presto lo scontro avrà “fine” grazie ad una forza inaspettata ed inattesa. Affrontare nemici formidabili come questi lo aiuterà sicuramente ad avanzare verso la riabilitazione.

A fornire un altro punto di vista ci pensa Akechi che blocca nuovamente Akira di primo mattina per fargli una domanda che francamente non mi aspettavo da lui. Cosa ne pensa l’opinione pubblica dello “scontro” fra Medjed e Phantom Thieves? Non c’è molto da dire a riguardo, la maggior parte delle persone non sembra interessata a chi vincerà quanto a godersi lo scontro. È un lusso che hanno solo le persone che non sono coinvolte.

Alcune persone però preferiscono “farsi” coinvolgere. Nel bel mezzo di una lezione, Akira viene contattato tramite messaggio da un certo( o meglio certa) “Alibaba”. Sa che è un Phantom thieves e vuole sapere se è vero quello che dicono sui Change of Heart. Lo ha contattato perché desidera cambiare il cuore di una persona ma non è una richiesta unilaterale.

Loro cercano informazione sui Medjed vero? Bene, lui può fornirle anzi, può anche occuparsi di loro se il change of heart andrà a buon fine. Può rintracciare i loro accounto, proprio come ha fatto con il suo; ha già preparato tutto l’occorente. Rispondere alla conversazione è impossibile, tutto quello che si ottiene sono dei messaggi di errore.

La situazione è grave la banda si riunisce subito per cercare di venire a capo di questa situazione. Se il contatto fosse entrato solo nel log della loro chat non potrebbe conoscere tutte quelle cose. Makoto è convinta che debba esserci qualcos’altro e per una volta non può fornire ai suoi compagni tutte le risposte che cercano. Non è un’esperta di informatica e il soggetto con cui hanno a che fare è chiaramente un hacker(argomento su cui possibilmente Morgana non avrà nulla da dire, visto che è ignorante quanto e più degli altri a riguardo) non associato ai Medjed.

Ryuji al solito è il più ingenuo della compagnia, è troppo presto per dire di volere un soggetto su cui non sanno nulla di nulla nella banda. È se fosse un criminale? Di certo non vuole denunciarli, lo avrebbe già fatto e sa troppo cose per essere solo uno scherzo. Visto che vuole fare un “patto” e che si è reso in contattabile, sarà lui a contattarli. Conscia di ciò Makoto propone di restare tutti insieme, in modo da poter prendere una decisione immediatamente.

Nel post Kaneshiro Palace mi aveva un po’ deluso la mancanza di una introduzione di Makoto a Sojiro ed al Leblanc come “casa” di Akira ma, seppur in momenti diversi, sono arrivate anche quelle. Ryuji presenta Makoto come “presidente del consiglio studentesco” e mettendo da parte l’espressione dell’uomo nel vedere una ragazza carina e le sue battutine sul “causare problemi” di Akira ad interessare è il momento in cui Sojiro si “blocca” perché riconosce il cognome “Nijima” sebbene sia solo un attimo.

I ragazzi devono “prepararsi” alle vacanze e l’uomo può lasciare il negozio. Il telegiornale annuncia quella sera stessa il nuovo “sviluppo”, i Medjed hanno pubblicato un nuovo messaggio sul loro sito(in inglese) annunciando la loro vittoria sui Phantom Thieves “I Phantom Thieves non hanno risposto alle nostre domande. Questo prova che siamo nel giusto. Uomini e donne del Giappone, svegliatevi. Non dovete venerare i Phantom Thieves. Puniremo tutti coloro che venerano i Phantom Thieves. La punizione è la confisca dei beni. Noi siamo i Medjed. Siamo i non visti, noi puniremo il male”.

Long Story Short intendono colpire tutti coloro che simpatizzano con la causa dei Phantom Thieves, confiscando i loro beni che possono consistere in conti in banca o in semplici informazioni. Il loro “presentare” un nuovo messaggio cosi in fretta ha un suo senso: vogliono che l’opinione pubblica etichetti i Phantom Thieves come dei truffatori, fonte di tutto il caos che stanno per scatenare. Anche volendo i ragazzi non hanno i mezzi né per difendersi né tantomeno per proteggere coloro che saranno colti nel fuoco incrociato.

Cosa possono fare? Sul tavolo dove i ragazzi stanno discutendo vi è una strana busta indirizzata ad Akira(Secondo Morgana è molto raro per lui riceverne) che contiene una Calling Card vuota. Alibaba aveva detto di aver preparato tutto “l’occorente” per la sua richiesta per cui volenti o nolenti, ai ragazzi tocca attendere la sua richiesta che arriva il giorno seguente, sempre durante le lezioni

Alibaba lo saluta come “leader” dei Phantom Thieves e fa domande sulla calling card vuota. Il contatto non immaginava che fosse necessario un nome per mettere in atto il Change of Heart, era convinta che bastasse la Calling Card ma vista la situazione si vede costretta a darcene uno…Futaba Sakura. La richiesta del giorno precedente, è divenuta minaccia(infantile che possa apparire). Alibaba minaccia di denunciare la banda alla polizia nel caso falliscano.

La situazione sembra peggiorare, ora rischiano anche di essere denunciati ma quel nome... Sakura è il cognome di Sojiro ed è buffo che Ann, Makoto(che lo ha sentito una volta sola) e Yusuke ci arrivino prima di Morgana e Akira che non sappiano se abbia o meno una famiglia(immagino però che rankando lo Hierophant Confidant prima di questo momento lo si possa “sapere”. Perché i segnali, di trama, li abbiamo avuti). Ryuji è sempre troppo frettoloso con le sue uscite, normalmente sarebbe strano visto che Akira vive a casa di Sojiro ma vista la situazione difficile del ragazzo ci sta tutta una scelta simile.

Nella sfortuna però c’è un pizzico di fortuna, la calling card è stata consegnata direttamente al Leblanc che è “casa” di Sojiro, per cui non devono cercare “altre” Futaba Sakura ma la Futaba Sakura che ha un legame di parentela col proprietario del locale, master o boss per i ragazzi. Makoto ha avuto modo di riflettere attentamente sulla situazione, Alibaba deve essere qualcuno più vicino di quello che pensano ed ha avutola sensazione che li stesse provocando.

Fare richieste tramite chat, provocare un change of heart senza dare alcuna informazion. Li sta mettendo alla prova. Makoto controllerà nei registri della scuola ed Akira può subito verificare la pista Sojiro. L’uomo cambia subito espressione e tono sentendo il nome Futaba Sakura. Come fa Akira a conoscerla? In ogni caso non sono affari suoi e non deve impicciarsi.

Yusuke è l’unico a pensare allo stato del rapporto fra Sojiro ed Akira, entrambi hanno fatto molto per lui e non vuole che quella faccenda incrini il loro rapporto. Devono aspettare che sia Sojiro stesso a parlarne.

Con i Confidant continuo a procedere a ritmo sostenuto. Ormai le social stat si attestano tutte sul rank 3, risultato che mi ha aiutato anche con gli esami. Sebbene non sia bastato ad ottenere il primo posto negli esami per cui immagino sia necessario un rank 5 in Knowledge.

Avevamo lasciato Yusuke abbattuto a causa dei pareri non entusiasti sul suo ultimo lavoro. Il ragazzo ha quindi deciso di ampliare le sue vedute portando Akira ha fare un giro in barca all’Inokashira Park. Una location simile si adatta alle coppiette non di certo a Yusuke che però alle sue motivazioni “particolari” per aver chiesto all’amico di fare una cosa cosi imbarazzante (“Come avevi hai una fidanzata? Perché non mi hai detto nulla? Ho perso l’occasione…cit Yusuke), ignorando completamente il fatto che sono due ragazzi sulla barca.

Il perché di tutto questo è presto detto. Yusuke desidera dipingere altri aspetti del cuore umano, in precedenza si era concentrato solo sul desideri e non era riuscita ad ottenere una rappresentazione che potesse dirsi completa. È venuto al parco per dipingere un secondo aspetto, la bruciante passione fra un uomo ed una donna. Ruolo di Akira sarà quello di tenere la barca ferma mentre Yusuke tenta di dipingere una coppia poco distante.

Il ragazzo va subito in modalità artista concentrandosi sulla “bellezza” e la passione trasmessa dai suoi modelli riflettendo sugli aspetti effimeri e duraturi dell’amore e pregustando già il trionfo alla mostra. Tuttavia il suo ordinare ai suoi modelli di rimettersi a posto senza pensare alle conseguenze lo porta vicino alla denuncia e poi alla triste verità.

Si quello che stava dipingendo è amore ma non quello che pensava lui, visto che si tratta di un fratello e di una sorella. Ancora una volta i suoi pregiudizi gli hanno impedito di comprendere la verità ma in questi casi deve imparare che non c’è una risposta giusta, non quando si parla di cose complesse come l’amore ignorando inoltre il fatto che con le sue azioni lui ed Akira sono passati come “coppia”.

Prima di parlare di Ann, una piccola premessa. Le prime run sono speciali. Per quanto possa essere meraviglioso rigiocare un titolo, non sarà mai come la prima volta ancora di più se si tratta di un titolo che attendevo come Persona 5. Giocherò e rigiocherò Persona 5 ma la prima run è la prima. Sono uno a cui piace scherzare sullo stereotipo, sull’harem like e sulle romance. E di base su questo punto Persona 5 è andato ben oltre perché se si possono dare regali ha donne “adulte” come lo possono essere Sadayo e Chihaya è lecito credere che nonostante le differenze di età e di ruoli(soprattutto con la sensei), la romance sia possibile. È l’idea di imbastire un harem con loro due sopra citate, la dottoressa(non so ancora se ha una romance…) e tutte qulle che ci sono e che verranno mi stuzzica ma non è un qualcosa che farei ad una prima run.

L’impossibilità di maxare i confidant con le ragazze in Persona 3 senza romance(cosa che non si ripete in Portable) era una di quelle cose che mi fece tanto piacere vedere “corrette” in Persona 4 dove alla mia primissima run su PS2 andai di Chie scelta che ripetei in Golden(la dove in Persona 3 avrei optato per Mitsuru nella versione liscia, Aigis per FES e Shinjro per Portable con la main ragazza; mettendo ovviamente da parte Elizabeth che è un altro paio di maniche) e di cui non mi sono mai pentito, pur vero che la storia “spingeva” su Yukiko prima e su Marie poi e che non ci fosse nessuna vera ripercussione nel perseguire più di una romance(In persona 3 c’erano i reverse ma una volta che maxavi una ragazza non c’erano più problemi) cosa che non posso dire di questo Persona 5.

Ammetto che mi piacerebbe tanto se ci fosse “qualcosa” , nel caso si persegua un harem ending ma non è questo il momento. Sarà tema, al più, di run successive. So che è poco “giocoso” e che è pur sempre un videogioco quindi al più, se ci saranno conseguenze negative, ci si faranno due risate ma voglio restare fedele alla forma mentis. Inoltre, almeno per quanto riguarda Ann, non mi pare di aver notato “flag” particolari ed il tutto dipende da una singola scelta che Akira segnala con un “Devo fare attenzione a quello che dico”.

Non c’è una dichiarazione d’amore che possiamo “rifiutare” (giusto una piccolissima cosa implicita del tipo “non che mi fossi fatta strane idee” ma nulla di davvero serio)come invece accadeva in Persona 4 è una o l’altra cosa e starta dal rank 9 inoltre, il che pone anche le differenze fra le due “versioni “ del Confidant al minimo sindacale.

Still, romance si o romance no, il rank 9 del Lovers è uno dei più belli e toccanti che si siano visti fino ad ora. è crudele e meraviglioso che momenti cosi preziosi ed importanti siano del tutto opzionali. Quello che Ann ci chiede di fare questa volta è molto personale. Ha bisogno di aiuto. Shiho sta per trasferirsi e prima di andarsene vorrebbe salire sul tetto della scuola un’ultima volta ma per portarla li le serve aiuto.

Akira è un tipo affidabile, Shiho ha sentito parlare molto di lui da Ann ma perché è voluta tornare in quel luogo. Voleva ripetere quanto successo quel fatidico giorno. Vestendo allo stesso modo(nonostante sia in divisa estiva), rifcendo(o quasi) le stesse cose. Allora Shiho non voleva morire ma aveva bisogno di fuggire. Era come se un’altra se da dentro il suo animo le stesse urlando di andare li, come stesse cercando di ucciderla.

Eppure ora sa che quella persona è parte di se, ha acettato la sua debolezza(il che renderebbe Shiho una potenziale Persona user) ed ora salendo li ha constata che quelle urla non ci sono più. Shiho si è impegnata tanto con la riabilitazione ma non ci sarebbe riuscita se non ci fosse stata Ann.

Vederla tentare di fare la parte della tipa tosta, voler diventare una star dei film d’azione prima ed una modella migliore poi, tutta quello splendore, tutto quello impegno l’hanno portata a voler fare lo stesso. Essere in grado di cambiare gli altri questa è, per Shiho, la vera forza.

Ma Ann senza Shiho cosa potrà fare? Sarà di nuovo sola, una ragazza sola e spaventata. È triste, ma devono separarsi sebbene non sia un addio. Shiho la incontrerà di nuovo quando riuscirà a sorridere davvero, dal profondo del suo cuore e Ann…si lei darà il meglio di se, Shiho ha detto di “amarla” dopotutto(si lo so, non è in quel senso).

Allenarsi costantemente, studiare lingue e culture diverse in modo da farsi conoscere oltre oceano…tutto per diventare la modella numero uno. Shiho sarà fiera di lei ma…non aveva promesso di non piangere? È difficile non piangere quando una parte cosi importante di te se è costretta a dirti(anche se temporaneamente addio) non c’è nulla di male Ann. Non sei da sola, hai Akira ed i Phantom Thieves. Ci sono tante persone come Shiho che soffrono ogni giorno e voi…potete fare la differenza.

Dopo aver visto le abilità Akira per ben due volte Chihaya decide di metterlo alla prova con un altro caso molto particolare. Un giovane uomo alla sua prima “consulenza” desidera chiedere alla ragazza che ama fin da piccolo di sposarlo tuttavia uno dei grossi partner di lavoro della sua azienda sarebbe intenzionato ad offrirgli sua figlia in sposa .

Cosa dovrebbe fare? Seguire il suo cuore o sottostare alle obbligazioni sociali. Declinare,da previsione, lo porterebbe alla rovina sul piano finanziario. È l’occasione perfetta per Chihaya di mettere alla prova Akira, cosa dovrebbe fare? Seguire il suo cuore? È un consiglio che chiunque potrebbe dare no, la chiromante vuole sapere cosa direbbe per fargli scegliere la donna di cui è innamorato “Qualche ladro potrebbe prenderla”.

Infantile, diretto ma funziona dopo questa semplice uscita l’uomo si convince e da nuova previsione il suo destino è cambiato, c’è successo sul piano finanziario. Per tre volte Akira ha cambiato il destino, Chihaya non può più negarlo e si espone un po’. Il destino può essere cambiato ma lei non può cambiare il suo “Sarò per sempre un mostro…”

L’ultima frase inizia ad avere un po’ di senso quando la si incontra nuovamente. La donna ha accettato che i suoi poteri sono “estremamente” accurati ma non sono infallibili, cosi come il destino non è assoluto. Ha sempre creduto che il destino fosse impossibile da cambire, come le leggi della natura eppure ci sono persone come Akira che riescono a cambiare quel destino solo con la propria forza di volontà…credere in se stessa piuttosto che nei suoi poteri è un qualcosa che non ha mai fatto.

Tokyo continua a sorprenderla, quando viveva ancora nella sua città natale, in campagna non c’erano persone come Akira. Era un ambiente ristretto, rurale, che in inverno diventava pressoché inaccessibile. I giovani erano pochi e bisognava sempre ubbidire agli anzi e poi c’era un certo tempio al centro del villaggio ma Chihaya “soprassiede” sul continuare su questo punto. A suo dire ora non le importa più. Una volta arrivata a Tokyo ha trovato conforto in una pietra donatale da una persona che osava(e sottolineo quell’osare) tenere a lei. Per questo ha poi deciso di vendere Holy Stone per dare conforto agli altri cosi come avevano fatto con lei.

Ma ora che ha incontrato una persona capace di cambiare il destino solo con la volontà, le parole e l’atteggiamento ha davvero senso continuare cosi? Chihaya ritiene che un certo “presidente” non apprezzerà la sua scelta ma per ora getta via la sua Holy stone e sembra determinata a cambiare il suo di destino.

Con Maid Sensei si è vicini al climax. Una sera ci contatta per avvisarci che sta lavorando ma poi non risponde. È il segnale che qualcosa è successo. La donna è collassata ed è stata portata in ospedale. A raggiungerla poco dopo sono i “tutori” di Takase le persone a cui sta dando dei soldi e di cui aveva parlato in precedenza.

Sono persone sgradevoli? Ma è ovvio, il “titolo” della donna che viene fornito dal gioco è unpleasant woman, più chiari di cosi si muore. Sgradevoli, maleducati, vigliacchi ed approfittatori. Il loro “prezioso” figlio adottivo è morto perché la Kawakami lo ha convinto a studiare? E loro dove erano per aiutarlo finanziariamente o sono qui solo per riscuotere e fingere dolore?

Sono dei pessimi attori ma Akira non può assolutamente dire nulla mentre la povera Maid sensei viene accusata di star rovinando un altro studente e assistiamo a velatissime minaccie su come pianifichino di passare la storia alla stampa e farle perdere il lavoro.

La prof è ad un bivio l’unica soluzione le sembra farsi trasferire alla loro compagnia sorella(penso che sia di “quel” tipo) venendo però sgridata, buffamente, da un suo studente. Perché si preoccupa cosi tanto per lei? Non lo merita. Vorrebbe solo trovare un modo per scusarsi con Takase ed aiutare i suoi parenti le sembra l’unico modo al momento ma cosi facendo si autodistruggerà.

Dopo tanto tempo, avendo completato qualche Request, ho dedicato un po’ di tempo a Mishima. Da quel che mi è parso di capire dai prompt in game, il suo Confidant non dipende tanto da puntaggi o dal tempo che passiamo con lui, ma dalle request che abbiamo completato. Questa volta aveva organizzato un “incontro” con due utenti femminile del Phant Site. A suo dire “conoscere” e rafforzare i legami con i propri fan è un qualcosa che i Phantom Thieves devono fare per migliorare la loro immagine nonostante, pur con tutta la sua timidezza ed i suoi modi impacciati, Mishima sperasse anche in qualcos’altro.

Peccato che le due ragazze diano buca. Povero Mishima, internet non può insegnargli tutto dopotutto. Il rifiuto però non sembra aver intaccato il suo incrollabile entusiasmo.


EDIT:

8/06…

in mancanza di altre piste e su suggerimento di Skull, Akira inizia ad indagare su Futaba partendo dall’unico elemento solido in suo possesso, il vicinato. Se è una parente di Sojiro, qualcuno dovrà pur conoscerla. Ma a giro completato, sono solo due gli elementi potenzialmente interessanti raccolti: i corrieri hanno recuperato un gran numero di pacchi a casa Sakura senza essere mai ricevuti e Sojiro acquista ad intervalli regolari enormi quantità di cibo.

Un ulteriore elemento arriva di ritorno al Leblanc . Sae è di nuovo li e sta discutendo “animatamente” con il suo proprietaria. La donna menziona una certa “lettera” ma vedendo entrare il ragazzo, l’uomo sbotta visibilmente irritato. Deve essere colpa di Sae se il ragazzo sa di Futaba ma la cosa non sembra importargli “Non avresti dovuto farlo. Non ho alcuna intenzione di parlarti di Wakaba.”

L’identità di Wakaba sarà chiarita molto presto, per ora Sae non può che continuare il suo pressing su Sojiro, ignorando del tutto le accuse ricevute su Akira: ha altri modi per farlo parlare. Non se i sospetti di Sae siano frutto di soffiate o di elementi, se non concreti, quantomeno ambigui in suo possesso. Alla maggiore delle sorelle Nijima importa solo il mantenere il coltello dalla parte del manico: Sojiro riscia di perdere la custodia della figlia e con gli elementi che alla polizia hanno contro di lui “Visti i sospetti di abusi, non c’è modo che tu lo possa evitare”.

A questo punto è lecito chiedersi se alcuni di questi elementi potessero essere scoperti rankando per tempo il Confidant di Sojiro ma volendo lavorare poco di fantasia, è anche a questo tipo di accuse e di nomee che si riferiva Sojiro quando descrivendo Akira disse “mi rocorda me quando ero giovane”?Qualunque sia la situazione di Sojira, Sae continua ad incalzarlo “Fino a quando non ci sarà una possibilità che la psience cognitiva sia collegata ai psychotic breakdowns”.

Starà a lei(anzi loro) decidere se le info relative a questa fantomatica cognitive psience(Non cognitive scienze, proprio psience) è o meno di interesse per la loro indagni. Sul come Sojiro faccia a possedere tali informazioni, si potrà formulare ben presto una ipotesi. Nel mentre Sae ormai “vittoriosa” nella disputa promette di contattare Sojiro in un altro momento per farsi dare le informazioni che desidera mentre le sue future visite al Leblanc saranno di solo piacere.

Sojiro è irritato, per essere riduttivi, e le domande di Akira lo irritano ancora di più. Se continua a mettere il naso in affari che non lo riguardano, sarà costretto a cacciarlo via. Sebbene questa volta non menziona neppure una volta Futaba. Futaba e Alibaba, Wakaba e la Cognitive Psience, sulla seconda accoppiata di termini sappiamo ancora relativamente poco.

Vista la natura della situazione Morgana decide di votare contro un’azione avventata, non tocca ad Akira continuare a seguire questa pista, non ora che corre il rischio di finire in mezzo ad una strada. Makoto non esprime pareri ma quando sente parlare della donna che ha “minacciato” Sojiro è lecito credere che stia già pensando a sua sorella.

Akira non riesce a credere Sojiro possa essere capace di abusi domestici anche se non ha prova mentre Alibaba continua a pressare in chat. Ha fornito la Calling Card, il nome…perché non hanno fatto ancora niente? Lui li denuncerà se non fanno nulla. Questo suo parlare di Palace(è stato Ryuji a ricordarlo)…è solo un modo per perdere tempo, no? Incontrarlo? Non se ne parla, ha i suoi motivi per non poter uscire.

Ma qualcosa è cambiato quando i ragazzi hanno chiesto di incontrarlo, sospettando che i Phantom Thieves abbiano bisogno di “incontrare” il bersaglio per derubarlo del cuore…decide di annullare l’accordo. Si “scusa” per aver fatto perdere loro tempo e promette che non dirà nulla di nulla alla polizia. Operazione annullata ma forse è ora di rimettere insieme i pezzi? Loro non “devono” indagare, non possono incontrare Futaba e Alibaba non può uscire, ci sono un po’ troppe coincidenze in tutto questo.

E no, francamente non capisco perché Ryuji, che viene sempre sgridato e preso a peste e corna, proprio in queste situazioni, non venga ripreso. Non va bene. Alibaba era l’unico che potesse aiutarli con i Medjed, un gruppo noto per non minacciare a vanvera e che di certo non se resterà in attesa di una loro risposta.

Rilassarsi ora è…pericoloso ma la voglia di festeggiare prende il sopravvento sui ragazzi.La ventiquattrore di Kaneshiro ha fruttato la bellezza di centocinquantamila yen(Circa mille e cento cinquata euro) e visto che i fuochi d’artificio sono andati male.possono rifarsi con una bella cena a base di sushi. Yusuke, oltre a descrivere il modo in cui gustare il pasto, è anche il primo a ritornare nel mood cauto: devono avere una contromisura pronta per rispondere ad un eventuale attacco dei Medjed.

Il giorno dei festeggiamenti, c’è spazio anche per Akechi e Sae. La donna è piuttosto irritata, i Phantom Thieves si sono presi gioco di loro colpendo Kaneshiro ed i Medjed che erano inattivi da diverso tempo, gli hanno dichiarato guerra. La situazione non potrebbe essere peggiore ma Akechi, oltre a sfottere Sae sugli effetti dello stress sulla pelle, ha qualche deduzione da condividere.

Sae non pensa che i casi da lei seguiti e i colpi dei Phantom Thieves si sovrappongano? Akechi non lo sa, ma con le sue deduzioni da detective prince è caduto dritto, dritto nella trappola del SIU Director. Sae aveva pensato la stessa cosa ma non ha alcuna prova in mano mentre Akechi, si è convinto che i Phantom Thieves siano solo una facciata sotto cui si nasconde il gruppo terroristico causa dei psychotic breakdowns.

L’unico punto a favore del ragazzo agli occhi di chi “sa” in questo momento, è il suo “non fidarsi” della polizia. Il cui unico valore(a suo dire, prova del suo enorme ego) è la loro capacità organizzativa e mobilità. Parere che, vista la sua reazione, sembra essere condiviso da Sae stessa. La quale però non ha ottenuto nulla dal tutore della figlia di quella “vittima” di Psychotic Breakdown ma per ora sembra le vada bene cosi.

L’unica cosa che vuole è che Akechi sconfigga i Phantom Thieves…con qualunque mezzo. Il che non sappiamo fino a quanto possa essere considerato foreshadowing, visto che da prologo i Phantom Thieves sono stati messi all’angolo ed il loro leader catturato, pestato a sangue, drogato, costretto a firmare una confessione e chi più ne ha più ne metta mentre non sappiamo, fra le altre cose, se in quel momento della storia Akechi sia “già” un Phantom thieves: risvolto di trama verso cui troppi indizi “esterni”(cover, schermata di inizio) e non (tutte quegli unknown sul suo Confidant…) sembrano puntare.

Durante la cena al ristorante, l’unico momento “serio” della conversazione arriva quando Makoto torna sull’argomento Sojiro. Cosa ne pensa Akira di lui? è il tipo di persona che abuserebbe di qualcuno? Non riesce a non pensarci, soprattutto se c’è la possibilità che finisca in tribunale. Sarà anche severo ed un po’ s*****o ma non è una cattiva persona.

Inoltre Ann, giusto a titolo informativo, ha ricercato il suo nome con il Meta Navi dopo l’ultima conversazione…e non ha avuto alcun riscontro. Sembrerebbe essere una questione familiare in cui non dovrebbero impicciarsi, checché ne dica Ryuji che teorizza sulla identità di Alibaa:ex moglie di Sojiro da cui è stata tradita” Ecco da dove “esce” Futaba”. Il pranzo prosegue senza particolari intoppi se non in un singolo momento in cui quella bocca larga di Ryuji(non è la prima volta che lo fa. Sarà la rovina della banda di questo passo) si lascia scappare che loro sono i Phantom Thieves…fortuna che è una cosa che dicono tutti, per cui non viene preso sul serio dagli altri clienti e dal cuoco.

Di ritorno a casa la banda si imbatte in Akechi. Il giovane saluta dapprima Makoto(“Nijima san”) e riconosce gli altri, Yusuke compreso . E non perché è un esper(questa è una battuta che mi ricorda Maizono del primo Danganronpa) ma perché in quanto detective(quanta falsa umiltà c’è nelle sue parole a definirsi recluta) ha indagato anzi sta indagando sul caso Madarame visto che da poco si è unito ufficialmente al team che si occupa di indagare sui Phantom Thieves.

Akechi ha notizie fresche, fresche. I Medjed hanno dichiarato guerra ai Phantom Thieves, hanno postato un nuovo messaggio sul loro sito. Ann leggendolo rimane talmente imbambolata che Ryuji deve uscirsene con una scusa per giustificare la sua reazione “è una grandissima fan dei Phantom Thieves”. Quale occasione migliore quindi per Akechi di far partire un’ennesima frecciatina “Non so quanto sia saggio essere fan di un gruppo come il loro” e per Makoto per reagire con un’occhiata minacciosa tipica di quanto veste i panni di Queen.

È stato un incontro fortuito ma Akechi riconosce subito che davanti a lui ci sono la sorella minore di Sae Nijima, sua collega di lavoro e pubblico ministero, un ex allievo di Madarame e diversi allievi della Shujin “e probabile che abbiate più informazioni di me sul caso.”

Li sta provocando, li sta volutamente provocando però…è troppo presto per sospettare di loro. Sae è collega di Akechi, Sae è la persona più vicina(da quel che sappiamo) ad Akechi nelle indagini e Sae non sapeva nulla di nulla sul coinvolgimento di Makoto coi Phantom Thieves, non direttamente almeno. Ovviamente se Akechi fosse il figuro con la maschera che agisce nel Metaverse per conto del SIU director ed i suoi complici sarebbe un discorso ben diverso(ha “sentito” parlare Morgana dopotutto) ma ne dubito fortemente, legame o meno col metaverse.

Prima di congedarsi il detectiva ha una domanda per il solo Akira, cosa farebbe lui? E di fronte ad una risposta “normale” procede col elencare quanto ha dedotto fino ad ora. Che i Phantom Thieves sono un gruppo di adolescenti, che hanno tantissimo tempo libero dopo la scuola e che hanno un nascondiglio dove possono riunirsi facilmente. Inoltre, visto che la prima vittima è stata Kamoshida, un professore è lecito che abbiano iniziato le loro attività in Aprile.

Ma questo caro Akechi, non cozza con quanto hai detto prima a Sae? Se le loro attività sono iniziate ad Aprile e se sono giovanissimi, come avrebbero potuto perpetrare gli incidenti di cui tu, al momento li ritieni colpevoli. Tre anni. Sono tre anni che i psychotic brakdown e gli altri stani incidenti vanno avanti e non un paio di mesi. In ogni caso il detective prince ci tiene a sottolineare che il gruppo che ha davanti coincide perfettamente con il profilo stilato.

Non li sta accusando è la calma con cui Akira gli risponde(“Ryuji è un phantom thief”) coglie alla sprovvista il detective, felice di trovare in Akira un interlocutore sempre interessante. Cosi interessante da convincersi che sarebbe grandioso lavorare in squadra con lui “Sono curioso di sentire cosa hai da dire. Sembri in possesso di tante informazioni. In cambio ti insegnerò come fare delle deduzioni. Non è un cattivo affare, no?”

Rank up è riunione rapida. Forse ci stanno pensando troppo ma sembra che Akechi sappia qualcosa, devono essere ancora più cauti(soprattutto Ryuji), sono già stati scoperti da qualcuno. Yusuke però è del parere che, mancando prove tangibili, iniziare a comportarsi diversamente sarebbe prova di colpevolezza. Ma una cosa alla volta.

Il messaggio di Medjed. Cosa dice? “Siamo delusi dai giapponesi e dalla loro fede nella falsa giustizia dei Phantom Thieves. Pertanto procederemo con la nostra operazione di purifica del Giappone. Questo processo avrà inizio il 21 Agosto. Come risultato l’economia giapponese subirà danni devastanti. Tuttavia saremo magnanii. Daremo ai Phantom Thieves un’ultima possibilità di redimersi. Come prova vogliamo che i Phantom Thieves rivelino la loro identita pubblicamente. Attacheremo se le nostre richieste non saranno esaudite. Il futuro del Giappone è nelle mani dei Phantom Thieves”

Pura ipocrisia. Vogliono che i Phantom Thieves si rivelino eppure loro sono i primi a vantarsi del loro essere non visti. Dicono di combattere il male e l’ingiustizia ma sono pronti a distruggere l’economia di una nazione non per un ideale…ma per capriccio, perché vogliono l’attenzione del mondo ed i Phantom Thieves avevano avuto “l’ardire” di attirare più attenzione di loro.

Alibaba. Hanno bisogno del suo aiuto. I loro unici indizi sono Sojiro e Futaba ma è un po’ poo. Ma forse li contatterà di nuovo se riuscissero a rubare il cuore di Futaba. Futaba, il Leblanc ed Alibaba…qualcosa scatta dentro Makoto che decide di rivedere tutti gli elementi in loro possesso.

Anche se riuscissero a rubare il cuore di Futaba come farebbe Alibaba a sapere che ci sono riusciti? È difficile credere che possa capirlo solo tramite un messaggio in chat. Dovrebbe essere in grado di incontrarla di persona. Alibaba è riuscita a consegnare la Calling card e conosce le condizioni di Futaba ma nonostante tutto questo non è in grado di incontrare la banda e questo perché potrebbe essere un problema per lui e Futaba essere visti insieme e questo perché…Alibaba e Futaba sono la stessa persona.

Segreto di pulcinella, loso ma è meraviglioso come ci si arriva tramite ragionamento. Vuole che rubiamo il suo di cuore questo perché vuole salvarsi dagli abusi? Forse ma fino a quando c’è Makoto a dirigere l’operazione, il tetto sulla testa di Akira dovrebbe(e sottolineo quel dovrebbe) essere al sicuro. Vuole incontrare Sojiro, vero ma non dirà nulla che possa metterlo in pericolo. Ma come faranno per entrare in casa?

Il giocatore sa bene dove si trovi la casa della “famiglia” Sakura è sempre stata ben visibile a Yongen Jaya sebbene non la si sia mai potuta visitare. Fortuna nella sfortuna, hanno del sushi da asporto(la porzione di Morgana) che possono sfruttare ma devono andare tutti insieme, Akira e Makoto da soli potrebbero destare qualche sospetto(e anche qualcos’altro, che arriverà comunque).

L’operazione parte nel modo sbagliato,Sojiro non è in caso e per quante volte si suoni al campanello non risponde nessuno. Porta e cancello però sono leggermente aperti e visto che un temporale si avvicina, su approvazione di best g-, la banda si decide ad entrare.

Il tutto viene portato avanti come se fosse un film dell’orrore nella forma ma comico nei risultati. Nessuno risponde ma da una porta semi aperta si intravede la luce della tv, preoccupati per la salute di Sojiro(E no, non è una battuta) il gruppo si addentra nella casa quando un temporale fa saltare la corrente ed urlo femminile rompe il silenzio in silenzio dell’abitazione. L’atmosfera è talmente paradossale…da trasformarsi in un momento ship. Il secondo vero momento ship della narrativa “principale”(Il primo era la chiacchierata al bar fra Ann e Akira ad inizio gioco).

L’urla spaventosa notevolmente sulle ragazze che insistono nel volersene andare ma Makoto, terrorizzata, chiede ad Akira di darle la mano. Che poi Akira sia troppo swag per darle la mano ed offra solo la spalla ad un altro discorso. Per quanto le pesi, Makoto è troppo sconvolta e approva la decisione di ritirarsi, lei che non aveva paura di affrontare le Shadow senza una Persona e che si era lanciata a testa bassa contro gli uomini di Kaneshiro. Prima che possano raggiungere la porta però una figura femminile con grosso paio di occhiali compare alle sue spalle. Vedendola Makoto urla e si attacca alla gamba di Akira mentre la ragazza con gli occhiali fugge via, terrorizzata.

Makoto va completamente nel pallone(ed in modalità dere dere) mentre inizia a farfugliare scuse ed ad invocare la sorella, senza mai staccarsi dalla gmaba di Akira. Fortuna(o sfortuna a seconda dei punti di vista) per loro, Sojiro ha sentito l’urlo di Futaba ed accorre subito in casa. La prima cosa che l’uomo vede accendendo la torcia è Makoto che prova a salutarlo farfugliando parole sconnesse mentre è attaccata alla gamba di Akira. Il pensiero di Sojiro ovviamente è uno “Uscite insieme?” e nonostante la risposta di best g- il dubbio rimane, da quando in qua dei “solo amici” stanno cosi appicicati gli uni agli altri?(e quante possibilità ci sono per questa linea di dialogo di cambiare nel caso a questo punto del gioco si abbia maxato il suo confidant?).Ad aiutare la povera Makoto che a fatica cerca di ricomporsi ci pensa Ann che insieme a Yusuke e Ryuji si mostrano e proseguono con la recita, come da programma.

Gli avevano portato del sushi ma avendo trovato la porta aperta, senza ricevere alcuna risposta e avevano pensato al peggio. Calmatosi Sojiro, Makoto può procedere con le sue domande. Qualcun altro vive li? Sua figlia. Quella figlia è Futaba Sakura? Si(e qui Sojiro si altera a pensare che Akira abbia parlato di lei a Nijima san) ma ci sono modi e modi per chiedere le cose. Avendola “spaventata” poco prima vorrebbero incontrarla per chiederle scusa.

Sojiro non vuole che i ragazzi si facciano un’idea sbagliata e sa di aver sbagliato a tenere segreto questo dettaglio ad Akira ma per parlarne decide di spostarsi al Leblanc “se parlassimo qui ci sentirebbe” solo che, all’insaputa di tutti, lei li sente anche li e senza che nessuno ci faccia caso Morgana, che per tutto il tempo era stato nella borsa di Akira, non è più insieme ai ragazzi.

è un momento davverp prezioso; Sojiro che in Aprile era cosi diffidente, burbero e scontroso…nei confronti di quel cattivo ragazzo si apre con lui…e con i suoi amici. Conosceva la madre di Futaba da molto prima che la ragazza nascesse.Era una tipa strana ma andavano d’accordo. Arguta, un po’ rigida, inetta nei rapporti sociali ma sempre spensierata “davvero una gran donna”.

Una donna che una volta che si interessava a qualcosa metteva anima e corpo in quella cosa, lavorando giorno e notte. E tale abitudine non cambio con la nascita di Futaba nonostante non fosse una cattiva madre, fu molto dura per lei crescerla da sola. Sola…il padre quindi? Secondo Sojiro non c’era un padre o meglio c’era ma non ne ha mai parlato. Erano una famiglia normale, come c’è ne sono tante e lei teneva davvero molto a Futaba ma poi un giorno, tutto d’un tratto, se ne ando via lasciando Futaba da sola.

Andare via è il modo soft di Sojiro per dirci che la madre di Futabasi suicidò gettandosi in mezzo alla strada proprio di fronte agli occhi della figlia. Parlare di stupore e sgomento per i ragazzi non rende minimamente l’idea ma Sojiro non si sofferma sui dettagli.

Ha deciso di parlare e lo farà. In seguito alla morte della madre, ha ottenuto la custodia di Futaba (Sperando sempre che nel Confidant si scopra qualcosa sia del come sia divenuto tutore di Futaba sia della sua relazione con la di lei madre)ed un passettino alla volta la ragazza ha iniziato ad aprirsi con lui ed ha scoperto l’ultimo e più straziante dettaglio di questa storia. Non è che Futaba non riesca a superare la morte della madre…lei ritiene di essere la causa della morte della donna senza però mai dire a Sojiro il peché.

In più pochi mesi prima ha iniziato ad avere paura di qualunque cosa, a cui si sono aggiunte allucinazioni visive ed uditive. Anche quando Sojiro ha portato da Futaba un dottore, la ragazza si rinchiudeva semplicemente nella sua stanza ed è da allora che vive reclusa in casa. Neppure Sojiro può avvicinarsi alla sua stanza.

A suo dire Futaba è una ragazza estremamente sveglia, che passa velocemente da un argomento all’altro e che dentro di se sembra sempre “giungere a delle conclusioni”. è per via delle condizioni di Futaba che Sojiro non ha mai fatto entrare Akira in casa. Figuriamoci all’inizio poi, far stare una ragazza che ha bisogno di un luogo “sicuro” dove stare, insieme ad un ragazzo con una condanna per aggressione è quanto di più ossimorico possa esistere eppure, quanto è belle vedere Sojiro che si scusa per quanto ha fatto. Di acqua ne è già passata tanta sotto i ponti.

Ora come ora Sojiro non le farà fare nulla che lei stessa non vuole, pur consapevole che cosi come è adesso non può vivere. E questo è tutto. Sojiro si congeda dai ragazzi che si sentono “sporchi” nell’essersi impicciati a tal punto degli affari privati di Futaba. Pur con l’elemento “fantastico” di mezzo(il suicidio della madre di Futaba e le sue ricerche…) la sua è un’altra storia dannatamente normale che mette a nudo un’altra mancanza di una società come quella jap.

I(pochi) dubbi che i ragazzi avevano sul master sono scomparsi, non c’è modo che l’unica persona che al momento tiene a lei e si preoccupa della sua salute, possa farle del male. È probbaile che Futaba voglia che il suo cuore venga rubato perché vuole sbarazzarsi del dolore, da sola non ci riesce. Per chi conosce la serie l’uscità di Ann non suona cosi strana, un change of heart può davvero risolvere il suo problema? E soprattutto Futaba Sakura ha un Palace? È buffo come sia Ryuji a dover ricordare questi dettagli cosi ovvi.Si, nonostante non sia una persona “malvagia” è un unicum nell’ottica di Persona 5, un qualcosa che necessità spiegazione…peccato che Morgana non sia li con loro a dare delle risposte.

Nessuno però sembra preoccupato per la sua sorte è di Morgana che si parla. Dove potrebbe essere se non nella stanza di Futaba ad ascoltare il racconto di Sojiro ed i pareri dei ragazzi dalla postazione di Futaba stessa? Che viene ulteriormente spaventata quando lo vede sfrecciare a casa accanto a lei. È la prima volta che Akira è senza il suo personale e fin troppo diligente grillo parlante. Era da inizio gioco che non succedeva…e come ad inizio gioco il momento di libertà non dura molto.

Prima di mettersi a letto il gatto torna a casa. Mentre i ragazzi parlavano col Master, lui ha fatto un giro per la di lui casa incontrando Futaba. Oltre ad essere giovanissima ed ad avere una bella voce(parere di Morgana) è estremamente abile, può entrare nelle loro chat ed ha sentito tutte le cose che si sono detti al Leblanc. Forse non possiede le abilità per abbattere i Medjed direttamente…ma è una pista, hanno bisogno di lei.

Persona 5 continua a sorprendermi anche nel modo in cui “gestisce”i Confidant automatici. Dopo aver spinto moltissimo sul Fool nei primi mesi, il momento della storia in cui Sae e Akechi iniziano a farsi pressanti nelle loro indagini sui Phantom Thieves ed in cui il secondo sembra iniziare ad avere dei sospetti concreti su di loro è anche il momento in cui i loro Confidant iniziano a salire.

Sae è piuttosto sorpresa, Futaba Sakura aveva uno di questi Palace ma, fattore ancora più importante, mentre erano sotto attacco dei Medjed loro hanno scelto di accordarsi con qualcun altro che non aveva alcun legame con loro. Erano un nemico invisibile agli occhi, irraggiungibile con mezzi a loro disposizione. Per un giocatore che “sa” è normale anche farsi due domande anche sull’estensionedel Metaverse. La distorsione riguarda solo Tokyo, il Giappone o il mondo intero? Dark Hour e nebbia avevano un raggio “differente” l’una dall’altra.

Digressioni a parte, quanto raccontato non spiega quello che poi è successo con i Medjed sebbene, quanto il ragazzo ha detto sulla famiglia Sakura si allinea con quanto scoperto durante le loro indagini. Prova che Akira non le sta mentendo. È normale che sia cosi, nonostante il ragazzo si sia rivelato un tipo sveglio(è la cosa sembra farle piacere) ed il loro accordo, dei dubbi da parte sua sono quanto di più naturale possibile. È un piccolo passo, ma Sae ha iniziato a starlo a sentire seriamente, più le sue risposte sono coerenti, più lei sarà ben disposta ad aiutarlo.

Per quanto le sembri assurdo che i Phantom Thieves avessero come covo la casa della figlia Isshiki Wakaba “Che coincidenza…No, deve essere il destino.” I ragazzi non lo sanno, non ancora almeno. Ma da quanto abbiamo sentito proprio da Sae ed Akechi…la donna non si è semplicemente suicidata, è vittima di un Psychotic Breakdown e stava studiando qualcosa(Cognitive psience forse?) che la polizia ritiene essere collegata agli incidenti stessi ed è molto probabile che è un legame ci sia se il vecchio ed i suo compari hanno deciso di sbarazzarsi di lei.

Il giorno seguente, l’assemblea straordinaria viene completamente tagliata . L’opinione pubblica in non si rendersi conto dell’enorme pericolo che sta correndo mentre la banda si riunisce al Leblanc(con sempre la speranza che divenga covo definitivo, d’altronde quale covo migliore per Arsene Lupin se non un locale che porta il nome del suo creatore, Maurice Leblanc?).

Il primo punto all’ordine del giorno è Futaba. Morgana comunica al resto dei compagni quello che per noi era noto da un pezzo. Lei poteva ascoltare tutto quello che si sono detti al Leblanc, il perché lo voglia fare è solo riprova della precaria situazione in cui si trova. Hanno bisogno delle sue abilità anche solo per identificare i Medjed.

Ma come fa Futaba ad avere un Palace se non è malvagia? In realtà non ci sarebbe bisogno di Morgana e del suo spiegone. I Palace sono la manifestazione di una coscienza distorta causata da un forte desiderio. Distorto e desiderio sono le due parole chiave, che poi molte persone distorte siano anche malvagie è un altro paio di maniche, ma non è sempre cosi. Anche un villain di prima categoria come Kotomine Kirei di Fate/Stay Night, pur nel suo essere un non buono ed una anima distorta e corrotta…non è davvero un uomo “malvagio”.

Futaba è giovanissima(per come ne parlano credo che sia più piccola rispetto agli altri forse una matricola o neppure una liceale), il dolore che ha provato deve essere la causa della sua distorsione. Distorsione che potrebbe essere causa dell’allucinazioni visive ed uditive di cui soffre e che probabilmente sono solo una manifestazione inconscia di alcuni ricordi molto importanti che tiene dentro di se.

La domanda non è se rubare o meno il tesoro di Futaba, è stata lei stessa a chiederlo. Agendo cosi salveranno Futaba, Sojiro e otterranno l’aiuto di cui hanno bisogno contro i Medjed. Tuttavia nei fatti non è una cosa facile. È un caso più unico che raro quello con cui hanno a che fare.

Mettendo da parte i Medjed Futaba ha chiesto che si rubasse il suo di cuore. Non possono sapere come il signore del Palace reagirà alla loro presenza né quali ostacoli troveranno. Devono essere ancora più cauti che in passato proprio perché, apparentemente, è troppo facile. Ma prima ancora del Palace, mancano ancora di una informazione fondamentale. Hanno il chi(Futaba Sakura), il dove(La casa di Sojiro Sakura) manca il cosa. Sojiro si sta occupando del café per cui, agendo con cautela, forse potrebbero riuscire ad avvicinarsi Futaba stessa.

Tutto questo parlare di ricordi però triggera Morgana. Riuscirà lui a ricordare tutto tornando umano? È un caso speciale per il micio, recuperando i ricordi di Futaba forse potrebbero recuperare anche i suoi. E poi c’è Akira, ancora una volta si è imbattuto nel (potenziale)team mate giusto al momento giusto, non ci si annoia mai con lui.

I tentativi di scoprire il “cosa” falliscono miseramente. Prigione(Ryuji), Labirinto(Makoto), Oasi(Ann) e persino inferno(Yusuke) non c’è proprio verso di riuscire a scoprirlo. Resta solo una cosa…entrare in casa e chiedere direttamente a Futaba. A scassinare la porta ci penserà Morgana, che sa anche dove si trova la stanza di Futaba fra le altre cose e l Makoto, pur restia e dubbiosa, si vede costretta ad accettare questa linea d’azione cosi sconsiderata ma solo perché Futaba ha contattato Akira direttamente, per cui c’è sembrerebbe esserci una intenzione da parte sua.

Giunti di fronte alla stanza(il minimo sindacale per una persona che vive nelle sue condizioni, proprietà privata,attenzione, e via dicendo…) i tentativi di Makoto di scusarsi per quanto accaduto prima con Futaba(Chan) hanno poco successo. Solo quando la stratega la apostrafa come Alibaba la ragazza risponde.

Makoto fa le veci di Akira(credo che nel futuro adattamento animato saranno tutte linee per il protagonista) vista la situazione. Hanno bisogno di più informazioni se vogliono rubarle il cuore,nello specifico la parola chiave per il suo Palace. Ecco perché hanno bisogno di parlare con Futaba Sakura e non con Alibaba, non hanno però bisogno di parlarle di persona, per messaggio va benissimo ed è a questo punto che, nonostante Makoto continui a fare il commentary delle nostre azioni tocchi al leader “Il ragazzo che vive al Leblanc” fargli delle domande.

Come è vivere in quella casa? Doloroso. Allora perché non esce di casa? “Non posso lasciare questo posto. Morirò qui” e qui in realtà non ci sarebbe più bisogno di chiedere altro…ma proprio volendo scavare un altro po’ “Perché questo posto è la mia tomba.”

Tomba è la parola di cui avevano bisogno. È abbastanza? Si, con sommo sollievo di Futaba non hanno bisogno di altro, l’importante è che lei non dimentichi il loro “accordo” precedente. L’esplorazione del Palace può quindi avere inizio? Non esattamente, Ryuji fa di testa sua ed attiva la app quando i ragazzi sono ancora davanti alla stanza di Futaba e come per magia vengono trasportati in mezzo ad un deserto mentre i loro vestiti sono ancora gli stessi(escludendo il gatto).

Secondo Morgana sarebbe strano il contrario, dopotutto è Futaba che gli ha chiesto di rubare il suo cuore, sarebbe strano se li vedesse come una minaccia”Se non ci vede come nemici, i vestiti non cambiano è cosi che funziona”.

Ryuji ha attivato la App di fronte alla stanza di Futaba ma sono in mezzo ad un deserto deserto(e sono tutti senza scarpe, Makoto è persino a piedi nudi sulla caldissima sabbia del deserto ma purtroppo non ci sono battute a riguard) e non dentro la tomba prova di quanto voglia tenere le persone a distanza. È uno scenario triste quello che hanno davanti agli occhi, completamente diverso da quello degli altri Palace. Un deserto sconfinato ed inlontananza una enorme piramide…ma non possono mica camminare fino a li,farebbero una bruttissima fine provandoci.

Per la gioia di tutti(“Aspettavo questo momento” cit Yusuke) Morgana passa in forma pulmino e durante il viaggio mentre Makoto è impegnata a guidare(nonostante sia cosi sfinita dal caldo dal non tenere il volante. E, side note, peccato non ci sia stata la scena che aspettavo in cui diventa autista “ufficiale”) ed i ragazzi si stravaccano sul sedile posteriore Ann inizia a torcersi la maglietta per il caldo. A differenza della pioggia avvenuta qualche giorno prima però Makoto(si vede qualcosina anche per lei, ma poco o nulla visto che è piegata sul volante) non si accorge di nulla, visto che l’attenzione è tutta per Ann che reagisce malmenando il trio.

Giunti nei pressi della piramide tutti hanno di nuovo le scarpe e ci si lamenta della mancanza di aria condizionata dentro Morgana solo dopo un po’ di chiacchiere ci si concentra sulla piramide, una tomba, la tomba dei faraoni. Mentre Makoto si impegna nell’elencare varie teorie sul loro scopo e la loro costruzione ai compagni, Yusuke si fa rapire dalla sua bellezza.

Nei dintorni della piramide vi sono una piccola oasi, la città attraversa in pulmino dalla banda e che teoricamente non hanno bisogno di visitare, perché il tesoro è “dentro” la piramide. Un’entrata laterale chiusa(futuro short cut) e, quello che in un primo momento è uno scivolo di sabbia che lascia molto il tempo che trova.

L’interno della piramide è climatizzato a differenza dell’esterno(segno che la stanza di Futaba è climatizzata) e tutti sembrano abbassare la guardia(sebbene nessuno è al livello di Yusuke troppo impegnato a gustarsi la meraviglia della piramide). Non ci sono nemici e l’atmosfera appare decisamente diversa rispetto agli altri Palace( “forse perché non è una criminale” cit).

Questo quantomeno fino a quando, nel bel mezzo della lunghissima scalinata che conduce direttamente alla stanza del tesoro, il party non si imbatte in Shadow Futaba abbigliata da principessa egizia. È cosi dannatamente strano per una ragazzina cosi pallida, capelli rossi(o meglio castono chiaro/arancioni ma rende l’idea) e occhialoni vestire un abito tanto scoperto.

C’è chi ci prova con le buone(Ann), chi rozzamente(Ryuji) chi con raziocinio(Makoto) ma nessuno riesce a far parlare la novella faraona ne tantomeno a farsi dire dove sia il tesoro(anche se è abbastanza ovvio). Il silenzio viene rotto solo quando è lei a fare una domanda. Perché loro vogliono saccheggiare la sua tomba? Perché è stata lei a chiederlo o quantomeno la vera se vuole questa “Allora perché non ci provate”.

No, non è un modo di Shadow Futaba di essere “Tsundere” come pensa Yusuke. è convinta che nelle loro condizioni non possano riuscirci. Ma prima che possano domandare spiegazioni avviene qualcosa di molto strano. I ragazzi ragazzi “assistono” all’interno del Palace ad una delle allucinazioni uditive di cui è vittima, un’esperienza terrificante in cui le viene dato del mostro e dell’assassina.

La Shadow si china prima ma alla fine dell’allucinazione si rialza e diviene trasparente” prima di scomparire come un fantasma “Mia madre esiste qui. Io rimarrò qui. Fino al giorno in cui morirò”, cosa che le succederà anche durante tutte le sue apparizioni successive. La voce della shadow risuona ancora mentre gli outfit dei protagonisti cambiano forzatamente(e se uno avesse acquistato il dlc delle unifori succederebbe la stessa cosa?) mentre nel mondo reale la vera Futaba va incontro alla stessa esperienza, è anche la prima volta che la vediamo in viso “è vero ho ucciso la mamma. Questo posto è la mia tomba, morirò” per poi invocare aiuto con voce strozzata.

L’infiltrazione è fallita, la banda deve ritirarsi. Sfuggiti ad un enorme masso(stile indiana Jones) e con la porta della tomba sigillata l’esplorazione dovrà proseguire un altro giorno. Di ritorno nel mondo reale il telegiornale fa subito da remainder sulla deadline, se è il 21 Agosto allora loro devono salvare Futaba entro il 19. Inoltre, vista la situazione, il covo viene temporaneamente spostato al Leblanc per cui dovranno guardarsi da Sojiro( ma non dai passanti si spera).

L’eccesso di entusiasmo (e la totale mancanza di senso del pericolo) di Ryuji viene totalmente spento da Ann la quale “punisce” il biondo” mi stavi guardando con sguardo lascivo, pervertito”. Il ragazzo non trova supporto nei compagni visto che Yusuke era più rapito dalla vista della piramide mentre Morgana…non è che non stesse guardando(come affera baldanzoso) è più corretto dire che non potesse farlo.

Dopo aver assistito allucinazioni di Futaba dal “suo” punto di vista con tanto di apparizione(sembra che ci sialo zampino della distorsione) della madre alle sue spalle l’attenzione si sposta in Chat. Alibaba irrompe nella conversazione, mettendoli in guardia sulla gravità delle minacce dei Medjed e incalzandoli su completare la missione “Il tuo cuore è più complicato del previsto” e per dar prova delle sue abilità e su provocazione di Ryuji, la hacker manda offline il Phan Site per un po’ “è abbastanza per convincervi?”

Ni o meglio le sue abilità sono fuori discussione, ma servono anche altre contromisure. I Medjed sono un gruppo di fama rinomata e non si conoscono i talenti ed i mezzi a loro disposizione, devono prepararsi al peggio. Peccato però che questa “soluzione” alternativa rimanga sempre a a parole e ai Phantom Thieves non resta che continuare a vedere una sempre più ansiosa Alibaba che irrompe in chat mentre torna a parlare di denuncia. La maggior parte delle persone è ancora stranamente calma e sembra solo volersi godere lo spettacolo. C’è però chi inizia a credere che l’unico modo per uscire da questa situazione sia la resa dei Phantom Thieves e chi, ovviamente, lavorando per grosse aziende o corporazioni ha iniziato a vedere segnali preoccupanti ai piani alti mentre Akechi nelle intereviste spinge sul fatto che i Phantom Thieves non possano fare altro che “smascherarsi” non avendo probabilmente i “mezzi” per affrontare una minaccia come i Medjed.

Costretto alla riunione forzata da Morgana(da notare come i mobili nell’attico rimangano in “posizione” se si decide di lasciare un incontro), c’è stata una conversazione molto interessante sul “deserto” che circonda il Palace di Futaba. Prova vivente di quanto la ragazza “viva” isolata e non abbia “cognizione” di una città, è una tomba in mezzo al deserto la dove i criminali incontrati in precedenza, pur nella loro distorsione, avevano ben chiara l’idea di città.

Da opinione generale non ci dovrebbero essere tante persone cosi ma Makoto ricorda che vi sono certi soggetti che vivono su un piano cosi diverso della società che non si curano neppure di quello che hanno intorno quindi…chissà, potremmo avere altri Palace isolati e forse irraggiungibili come questo e la banca volante di Kaneshiro o chissà, forse anche per il Casino dove si consumerà l’apparente fine dei Phantom Thieves.

Tornando a Futaba, dire che il suo Palace viene portato avanti in modo unico sarebbe riduttivo. Rientrati nella piramide e trovandosi di fronte ad un vicolo cieco la banda decide di cercare un’altra entrata prima di essere fermati, nuovamente, dalla Shadow. La quale si mostra tutt’altro che ostile “Non credevo che vi avrei più rivisto” e nonostante siano, a conti fatti, considerati dei “nemici”(hanno le loro divise d’ordinanza) propone loro un accordo.

Loro le riporteranno un oggetto che un gruppo di predatori di tombe della città vicina ha rubato e lei potrebbe mostrargli la strada per proseguire. La richiesta di base è strana ma le stranezze aumentano quando si arriva in città.

Se la Piramide è comunque una “rovina”, la città più moderna che sia nell’aspetto è abbandonata e popolata solo da predon fra i quali vi è anche colui che cerchiamo affrontabile(Jatayu) solo dopo un inseguimento fra i vicoli cittadini(tutta colpa di skull che non se ne sta zitto). Futaba si ritiene responsabile per la morte di sua madre, da quel poco che abbiamo “sentito” si sente dare costantemente dell’assassina…che sia questo il motivo per cui le shadow non le obbediscono? Pur essendo la signora, la regina del Palace, sembra non avere totale controllo su di esso.

Tornati dalla Shadow questa non rivuole il papiro indietro anzi, ritiene che possa essere d’aiuto nei loro propositi di saccheggiare il Palace. Tuttavia quando le viene chiesto perché nonostante questo sia il suo Palace nessuno sembri obbedirle la Shadow scompare di nuovo mentre il pavimento si apre e l’intera banda si trova improvvisamente in una trappola a tema sabbie mobili(Sono stato fermo qualche secondo ad osservare le movenze di “nuoto” dei vari membri del gruppo).

Fuggiti(in automatico) dalla trappola è tempo di farsi qualche domanda su Futaba. È tutto cosi dannatamente strano ma semplice allo stesso tempo. La Shadow non è davvero arrabbiata con loro semplicement, come il masso prima e le sabbie mobili poi dimostrano, non riesce a controllare le reazioni istintive che ha nel voler tenere le persone a distanze. Vorrebbe davvero aiutarli(e quando mai si è vista una Shadow che desidera aiutare gli altri? E no,Shadow Maya in Persona 2 IS che finisce pure in party non conta. Lei non aveva buone intenzioni), vorrebbe davvero aiutarli…ma è troppo spaventata.

Inoltre, sarà un caso, ma le Shadow nella piccola città fantasma non menzionano mai Queen Futaba. Fuggiti dalle sabbie mobili e trovata una nuova via per accedere all’esterno, la banda si imbatte nei primi sciacalli/shadow(dei Thoth) ed in un mini Boss che aveva il compito di “proteggere” il compito della regina. Questi(Un Mot) oltre ad avere una quantità di hp abnorme ha usato un nuovo status alterato in cui i membri del party vengono trasformati in ratti(rattled) per due turni e non possono fare niente(la maschera però resta al suo posto).

Superato il mini boss, è tempo di un po’ di piccoli enigmi. Sfruttando una ballista posizionata troppo comodamente(Queen era l’unica a sapere cosa fosse), la banda distrugge un muro e riesce ad illuminare una porta chiusa con i raggi del sole cosa che gli permette di andare avanti. Successivamente, come da iscrizione (“La luce del *** dell’oltretomba illuminerà la strada per proseguire”) bisogna recuperare due gemme custodite da due statue di Anubi per attivare un altro fascio di luce il quale permette di aprire la prima grossa porta nel grande corridoio (si, Skull e Panther non riescono a ricordare il nome Anubi mentre Fox è perso nel suo mondo) e trovare anche la prima vera e propria safe room, che lascia un po’ il tempo che trova visto che l’entrata è. Letteralmente. a due passi.

Successivamente la banda si trova ad attraversare il corridoio del rifiuto nomen omen dicevano i latini, un nome un destino. Nonostante Shadow Futaba compaia e ci inviti a proseguire, inconsciamente ci ha portati dritti, dritti in una trappola mortale. L’unico modo per proseguire stavolta è dapprima cambiare il layout del corriodio tramite interruttore e successivamente consegnare una gemma…ad una statua di Anubi che non ne aveva una, visto che in questo corridoio chi osa togliere la gemma sarà maledetto.

Distrutto un altro muro tramite balista la banda si ritrovano in una strana stanza dove, per proseguire, devono “rimettere in ordine” un geroglifico. Visto il tema Fox è il primo a rendersi conto di cosa sta succedendo “sembra che quell’uomo stia dicendo delle cose orribili a Futaba” e non ha torto. Come con Madarame prima e Kaneshiro poi, è l’occasione per “sentire” i ricordi, distordi o meno, di Futaba. Un uomo, il suo vero padre afferma che sia stato “un errore” averla e che sia stato un impiccio talmente grande per sua madre da averla portata alla nevrosi(maternal neurosys) e quindi al suicidio.

La successiva sala, quella della colpa, segue la stessa linea. Shadow Futaba ci invita a seguirla “Vi stavo aspettando, perché ci avete messo cosi tanto?” prima che un altro masso enorme provi a schiacciarli(Avrò rivisto la scena un paio di volte, perché le scene della “corsa” sono troppo buffe). Come da indizio su tavoletta stavolta bisogna unire blu e rosso per proseguire. Il che in parole povere significa risolvere due codici binari(scelta che si sposa con il background di hacker di Futaba) relativi a due file di tombe. Il codice “indica” quali tombe devono avere l’ologramma attivo…e quali no.

Risolto l’enigma si può usare o meglio rompere il meccanismo che fa scendere i massi per crearsi un percorso fino al secondo enigma con geroglifici che mostra come Futaba abbia visto sua madre lanciarsi sotto ad una auto in corsa.

L’ultima sala, quella del santuario si destreggia con trappole, vicoli ciechi, un po’ di backtracking,interruttori nei sarcofagi,piattaforme luminose evocate dalle gemme delle statue di Anubu, Yusuke in estasi per le meraviglie del Palace(i compagni si sono convinti che lui e Futaba possano essere molto simili) e Shadow Futaba.

Stavolta però non ci ha condotti da nessuna parte era “lei” ad essere in attesa “Siete arrivati? Pensavo foste morti” ma ad una ennesima uscita rude di Skull sul suo aiutarli o meno se ne esce dapprima con un “non ne sono sicura, non è rimasto molto” e poi con un secondo Mot da affrontare allo stesso modo del precedente. Abbattutto il Mini Boss ci vuole poco per raggiungere il terzo puzzle con geroglifici, quello che mostra come Futaba desiderasse passare più tempo con sua madre, nonostante questa fosse troppo impegnata a lavorare per mantenerla, ricordo che sembra “indebolire” Futaba “Morirò qui, l’ho uccisa io”.

La stanza del Trasure però è sigillata in un modo che ricorda, non a caso, la stanza di Futaba stessa. Secondo la Shadow quella è la stanza del faraone per entrare c’è bisogno del “suo” permesso. Per quanto la Shadow sia Futaba…non è davvvero lei, hanno bisogno dell’invito di Futaba per accedere a quella stanza. E questo vuol dire che, se vogliono aiutarla, dovranno entrare anche se questo vorrà dire usare la forza

Panther è quella che più di tutti sembra presa dalla storia di Futaba(lo sono anche quasi tutti gli altri, ma carattere e background contano tanto) e che spinge di più sull’agire subito. Devono far presto, Joker dovrà assicurarsi che Sojiro non gli scopra mentre Skull chiede in prestito la Calling Card vuota ricevuta in precedenza, con l’aiuto di Queen(e lui a richiederlo) vuole essere preparare in anticipo il messaggio da recapitare a Futaba.

Pronto già la sera stessa, pur con tutte le sue mancanze e gli aiuti ricevuti o meno, questa è la quarta Calling Card che Ryuji prepara sebbene sia stata Makoto a scegliere “quasi tutte le parole”. La disputa fra i due, fra frecciatine della presidente (“Rilassati Ryuji”) viene fermata da Yusuke che pone la vera domanda, quando dovrebbero andare nella stanza di Futaba. Stavolta…è Queen a non fare una bella figura (“Io…credo che dovrebbe occuparsene il nostro leader”) ed è Skull quello che si prende una rivincita(“Guarda un po’ ora chi è quella rilassata”) sebbene il succo non cambi, questa volta più che in passato la decisione sul come e quando agire è solo nostra.

Per quanto Futaba, non conoscendo le loro “circostanze” continui a spingerli e minacciarli in Chat. Per lei passare le loro conversazioni alla polizia è cosa da poco ma non la stanno sottovalutando, stanno solo aspettando il momento giusto mentre in città anche il più piccolo caso di leak di informazioni viene ormai associato all’annuncio dei Medjed.

Fra un Rank up e l’altro,ho notato uno strano patterne per i Confidant “esterni” ai membri del party. Ma voglio aspettar un altro po’ prima di affermarlo con sicurezza.

L’entusiasmo di Mishima è encomiabile, cosi come la sua ingenuità. Il ragazzo c’è la sta mettendo tutta a migliorare l’immagine dei Phantom Thieves sul sito ma ha ancora molto da imparare. In seguito al fallimentare incontro off line, il ragazzo ha invitato Akira al buffet di Shibuya, quello dove era stata organizzata la “festa” per la vittoria nel primo Palace.

Da dove vengono i soldi però? Mishima ha avuto la brillante idea(non l’ho sgridato ma avrei voluto farlo) di vantarsi di avere dei legami con i Phantom Thieves ed ha “accennato” a quanto sia difficile tenere il piedi la loro “organizzazione”. I soldi per il buffet vengono quindi dalle donazioni dei Phan ma…non aveva pensato che quanto sta facendo non è dissimile da un politico che usa i soldi per i contribuenti per pagarsi le vacanze. Resosi conto della gaffé il ragazzo si convince a restituire i soldi, convinto che con quella mossa accrescerà ulteriormente la popolarità della banda. L’entusiasmo è la voglia di fare c’è però, ora come ora, dovrebbe imparare a pensare prima di agire. Rischia di mettere nei guai la banda ed ancor prima, di mettere nei guai se stesso.

Proseguire col suo Confidant è tuttavia molto importante se si punta a sbloccare più request possibili. Per seguire al meglio una pista che ha fornito dopo il rank 4 ad esempio, è necessario iniziare a lavorare al Crossroads per un altro al negozio di fiori.

Dopo essere stato “illuminato” nel suo tentativo di rappresentare l’amore, Yusuke ci conduce alla chiesa a Kanda(la stessa dove si troverebbe la shogista sua compagna di classe che devo ancora incontrare). Suo obiettivo questa volta è dipingere l’angoscia. L’angoscia di cristo mentre sorregge i peccati del mondo.

Non dissimile da una pecorella smarrita, incapace di riportare quei sentimenti su tela e non volendo limitarsi a copiare opere di altri autori ha deciso di portare Akira con se. Per fargli da modello ovviamente. Il tutto è portato avanti in modo surreale ed esilarante, perché fra Yusuke che vorrebbe un modello nudo(“Essere trovato nudo in una chiesa farebbe più notizia dei Phantom Thieves”), pose poco convincenti di Akira e pose di coppia che non sfigurerebbero in un JoJo a caso, Yusuke si supera nella sua eccentricità. Purtroppo però Akira mantiene sempre e comunque la sua compostezza e solo dopo la sua di posa sembra pronto a catturare la piena angoscia della passione.

Questa però è solo una parte,stavolta la mancanza di Yusuke è molto più evidente ad un occidentale che di base ha più familiarità con il cristianesimo ed in questo caso(da quel che vediamo dalla chiesa e dal sacerdote) con quella cattolica. Yusuke è esterefatto dallo scoprire che la croce è, oltre ad un simbolo di angoscia e sofferenza, anche positivo di resurrezione , perdono e speranza.

Messo nuovamente di fronte alle sue mancanze, Yusuke ha nuovamente modo di riflettere sulla sua maturazione come artista? Istigato dalle provocazioni del suo leader, Yusuke arriva alla conclusione che Akira sia per lui una sorta di “specchio”, che gli fa scoprire, di volta in volta, nuovi aspetti di se stesso.

Credo che però per la sua crescità farebbe meglio a concentrarsi anche sulla “storia”(vento opzionale) quando guarda un film. Ci sta tutto che la sua attenzione sia catturata dall’estetica, ma solo con quella non otterrà mai i risultati a cui aspira. Sebbene un Yusuke senza stranezze non sarebbe Yusuke, chi altri scenderebbe un paio di fermate prima per spendere meno per poi farsi una corsa ed arrivare già stanco ad un appuntamento.

La conclusione del Confidant di Ann mi ha soddisfatto. Invitata nuovamente per un servizio fotografico Ann viene a sapere che Mika, la sua “rivale”(che ha un portrait, ricordiamo) ha dato a lei ed a molte altre modelle gli indirizzi sbagliati per alcuni servizi precedenti. Mika ovviamente ha sostituito le varie modelle nei vari servizi ed ha accresciuto cosi la sua popolarità.

Quando poi le due ragazze restano da sole(Più Akira) iniziano a scornarsi come si deve, Ann dà della patetica a Mika ed ai suoi tentativi di intralciare le altre modelle ma questa non ha il benché minimo rimorsoin un ambiente come il loro ognuno deve essere fautore della propria fortuna inoltre ha ottenuto quello che voleva: la popolarità e visto che ha confessato e si è “scusata” non possono licenziarla. È un punto abbastanza importante, capisco che Mika sia divenuta troppo popolare e che licenziarla sarebbe controproducente ma dubito che i capoccia dell’agenzia possano accettare delle scuse come quelle.

Eppure Ann si sente ancora più motivata nel vederla…Mika è bella, forte e malvagia proprio come la villain dei cartoni che ammirava da piccina e, per quanto Mika non abbia problemi ad odiare lei, Ann non ci riesce a fare altrettanto. È un modo per le due per suggellare la rivalità in modo definitivo, niente più trucchi ora solo una potrà essere la numero uno. Il servizio va bene e gli addetti ai lavori notano subito qualcosa di diverso in Ann, è più sicura di se.

È prova che sta crescendo. Un passo dopo l’altro diverrà la modella che desidera diventare, una di quelle che con la propria sicurezza potrà dare forza agli altri. Un po’ come Akira e Shiho hanno fatto per lei, un raggio di luce in un mondo di oscurità. E prima di spostarsi al dine, c’è l’unica frase che potrebbe far supporre che Ann sia comunque innamorata del protagonista “Akira tu sei la mia luce”(Questa e la parte in cui dice che Akira sarà il membro “eterno” ed insostituibile del suo fan club) e poi inizia la parte doppiata.

Quando a suo tempo venne salvata da Shiho Ann realizzò quanto fossero importanti i legami fra persone. È per questo che non ha più intenzione di fuggire. Sarà lei ad aiutare qualcuno però…ha ancora bisogno di qualcuno che la possa aiutare, Akira ad esempio ed in cambio lei farà altrettanto. E poi nuovo patto di sangue, Ishtar sbloccata mentre Carme che viene sostituita da Hecate(block fire, resist elec ed evade ice da apprendere). Ammetto che di primo impatto esteticamente non mi ha convinto molto, senza gli “schiavetti” appare molto diversa da Carmen però ci vuole poco per vedere come la base sia la medesima.

È decisamente diversa dalla Hecate “classica” degli SMT, se non per la presenza di catene e borchie sul corpo. Al cui posto si è seguito il tema “classico” di Hecata una dea misteriosa, legata alla stregoneria, al mistero inoltre Ann ha detto più volte di voler essere come la villain dei cartoni che guardava da piccola? Bene Hecate sembra uscita direttamente da un anime a tema fantasy, una villain, una strega (quel mantello è molto “vampiresco”)con tanto di feroci cani da guardia(ed è una bella differenza vista la maschera felina di Carmen e di Ann stessa). Avrà riscosso meno consensi di Carmen con i più? Sicuramente come Kidd piacerà più di Seiten Taisei però a me non dispiacciono.

Ligia al dovere sempre e comunque. Credo che sia una specie di motto per Makoto. Non solo la troviamo sempre davanti scuola ma anche il rank up dell’evento si svolge all’interno dell’edificio scolastico(C’è pure la giustificazione sono “entrati” dalla porta sul retro). A quanto pare Eiko, la nuova amica di Makoto ha un fidanzato. Il proprietario di un locale vicino a cui lavora lei e che ha attaccato bottone dopo uno dei suoi turni.

Makoto trova molto sospetta la situazione nonostante al momento non abbia prove che le voglia far fare qualcosa di illegale o che le voglia far spendere dei soldi. È il come la tratta Eiko ed il suo continuo sentir parlare di lui a darle volta stomaco. Ma Eiko non vuole sentire i consigli di una che sarebbe sicuramente bocciata in un test sull’amore, cosa che la ferita non molto “I test sull’amore non sono affidabili e poi, se anche lo fossero, non sarei di certo bocciata”. Conscia di non avere prove in mano…Makoto vuole verificare di persona se ha ragione o meno e per farlo ha nuovamente bisogno dell’aiuto di Akira. Questa volta il ragazzo dovrà “fingere”(Certo, certo, bocciata in amore, ricordi?) di essere il suo ragazzo e di andare insieme ad un appuntamento di coppia.

E no, ho cantato vittoria troppo presto. Forse non sarà difficile come Mitsuru ma per proseguire col Confidant ho bisogno di aver un livello di Charm più alto. Questo però non mi ha impedito di andare a vedere un film insieme a lei…non ci posso fare niente, è sempre più best g-. è adorabile come cerchi una scusa per andare a vedere un film che aspettava da tanto(“Like a dragon”) nascondendosi dietro il ditino e la fama del regista, vederla a pugni chiusi, tutta presa durante la visione è stato impagabile(meno gli spettatori che non vengono caricati tutti in una volta) ma mai quando la sua onestissima domanda alla fine della visione “Trovi strano che ad una ragazza piacciano questo genere di film?” no ed è per questo che sei sempre più best g-.

Dopo tanto tempo sono andato avanti con il Devil Confidant. È la prima volta che Ohya ha “fretta” di andarsene dal Crossroads, qualcuno ha fatto la spiae non vuole farsi vedere li ma purtroppo viene sgamata ugualmente dal suo capo. Questi è convinto che Ichiko stia facendo qualcosa che non vuole far sapere in giro, qualcosa di cui i piani alti sono già a conoscenza visto che è stata vista in posti non collegati ai Phantom Thieves.

Sfruttando un’uscita di Akira, Ichiko inventa una balla sul momento “Sto uscendo con questo ragazzo. È un minore, per questo sono cosi discreta a riguardo. Chissà quante leggi stiamo infrangendo”. Il capo però non solo non se la beve “Per essere una specializzata in falsificare articoli sei una pessima bugiarda” e sembra essere intenzionato a licenziarla in tronco.

Quando però Akira “supporta” la balla il capo inizia a vederla in modo diverso “Lo stai ricattando? Non hai il fisico per attrarre un liceale”. L’uomo sospetta che stia indagando sul caso della sua vecchia partner ed ha perso ogni sorta di credibilità ma per ora decide di lasciar correre. Rimasta sola con Akira, Ichiko ha parole molto poco carine per il suo superiore…ed un bel complimento per Akira, è proprio il tipo di ragazzo con cui le piace bere dopo il lavoro: peccato che lui sia minorenne

Becky sembrava pronta ad arrendersi. Visto che le richieste di denaro continuano ad aumentare, il suo boss le ha trovato un altro part time(la compagnia “sorella”) dove la paga è decisamente migliore. Ma cosa vuole fare lei, in quanto Sadayo Kawakami? I tutori di Takase potranno anche dire che l’unico modo per fare ammenda e fornirgli supporto economico (leggasi estorsione)ma se neppure questo va bene( no, non lo è) allora farebbe meglio a lasciare il lavoro di insegnante.

Le persone come lei non hanno il diritto di insegnare e poi lasciando il lavoro non sarà più costretto a pagarli. Sembra decisa, lasciare sia il lavoro di insegnante che quello di maid. Ma se arriva a chiedere ad Akira un parere diretto su questa situazione, vul dire che non è convinta. È troppo tardi per smettere di insegnare. Se davvero avesse voluto lasciare l’insegnamento, avrebbe dovuto farlo il giorno della morte di Takase. Aveva ancora “bisogno” di insegnare, allora come oggi. Ecco, questa è la sua risposta(Answer…).

Un modo per scusarsi si…fare in modo che non ci siano più studenti come lui. Sarebbe riuscita a salvarlo se non si fosse fatta spaventare dalle pressioni del preside e da tutte quelle voci. Voleva essere un’insegnate a cui importa dei suoi studenti ma ora passa il suo tempo libero a fare cosa? A lavorare part time per poter continuare ad insegnare.Come poteva anche solo sperare di fare ammenda per quanto successo, mettendo da parte la sua forma mentis come insegnante in favore del denaro?

Essere l’insengnante che desidera diventare è un modo decisamente migliore di fare ammenda. Non pagare più uno yen ai parenti di Takase, è un ottimo inizio. Non poteva pretendere di avere la risposta giusta da qualcun altro, è un qualcosa che ha imparato dal suo studente. Studenti, lo abbiamo visto con i nostri occhi, aveva smesso di fare caso a loro, spaventata come era di farsi coinvolgere e di intromettersi nelle loro vite, Akira su tutti.

Etichettato come criminale proprio come Takase, ora le cose cambieranno. In quanto sua insegnante lei crederà in lui. E chi lo avrebbe detto ad inizio anno quando un ragazzo senza un luogo a cui appartenere era stato accolto come un peso da tutti, insegnante responsabile compresa?

Chihaya ha fatto tanti progress.Ispirata dalle parole di Akira ha iniziato a leggere una quantità spropositata di libri in modo da poter dare consigli il più esaustivi e utili possibili ai suoi clienti che non si limitino ad un semplice “rassegnarsi” al destino. Grazie al supporto del ragazzo ora ha una nuova forma mentis, è del parere che si possa cambiare il destino se si ha un forte forza di volontà mentre le persone a cui ha venduto le Holy Stone non devono più pagare le sedute.

Purtroppo non può restituire i soldi, il perché è presto detto quando sopraggiunge, un tale.Yokoda san, che la apostrofa come “maiden” e che è li su ordini del Chairman a cui aveva già accennato. Chihaya fa passare Akira come suo apprendista e questo rassicura l’ospite inatteso che si convince che la donna abbia cosi tanti clienti. A Chihaya fa piacere che ci si preoccupi per lei e all’incontro successivo si apre un po’ di più sebbene, non fosse nella sua intenzione iniziale.

La sua popolarità come chiromante è in continua crescere, dopo aver cambiato il suo modo di vedere il destino è persino riuscita a cambiarne qualcuno che sembrava inevitabile, proprio come le era stato mostrato. Ad interrompere questo momento tutto sommato leggero arriva il tanto atteso Chairman,Presidente dell’ADP(Assembly of Divine Power), il cui scopo è “ufficialmente”(sottolineamo quell’ufficialmente) è quello di alleviare le pene del cuore e della mente delle persone tramite eventi e seminari e che vendono anche le tante miracolose(e costose) Holy Stone, ufficialmente fonte del loro potere divino e parte fondamentale del loro business.

Questa è l’occasione per l’uomo per puntare proprio sulle Holy Stone. A quanto pare i vari membri della ADP devono vendere una determinata quota di Holy Stone ma Chihaya, ora molto scettica sulla loro effettiva utilità, ha iniziato a coprire la sua quota solo con il costo delle sue sedute. Il presidente si infuria, perché era stato lui a tenderla una mano quando arrivo a suo tempo dalla campagna, solo, sperduta e confusa. Il suo scopo in quanto Maiden of Relief(Fanciulla del sollievo) dovrebbe essere solo quello di vendere Holy Stone e leggere il futuro degli sfortunati. Ha bisogno di loro se non vuole tornare ad essere un mostro.

Incoraggiata dalla presenza “dell’allievo”, la chiromante riesce ad allontanare(almeno per il momento) il presidente. Senza soffermarsi troppo sull’argomento Night,Chihaya…è felice. Mostro nel suo paese natale ora Maiden of Relief in città ma ora ha qualcuno per cui è “solo” Chihaya. E quel qualcuno le ha anche dato la forza di rispondere, seppur timidamente, alle domante del Chairman qualcosa che non sarebbe mai riuscita a fare in passato per quanto tutta la faccenda della quota possa rivelarsi rischiosa per lei, perderebbe il luogo a cui ora appartiene.

Ma come ha conosciuto il presidente e come è entrata nella ADP? Per arrivare a questo punto, bisogna prima fare un passo anzi un salto indietro nel tempo. Chihaya ha sempre posseduto dei poteri, fin da bambina. Risale alla sua infanzia l’occasione in cui predisse un terribile terremoto: la gente del villaggio tradizionalista e superstiziosa, inizio a venerarla come messaggera degli dei.

Ma le cose cambiarono ben presto. Chihaya prevedeva solo disastri e sventure ed i paesani iniziarono ad affibbiarle la colpa per ogni cosa, oltre che a darle del mostro. Le sassate verso di lei e verso la sua casa erano la norma ma fu quando un paesano furioso brucio la sua casa che prese la sua decisione. Finito il liceo, lascio il suo villaggio determinata a cambiare il suo destino.

Ma era solo una ragazza di campagna, senza amici o soldi, sperduta nella grande città. Per questo accetto il primo lavoro che le venne proposto, in un piccolo Night Club. Fu allora che incontrò il presidente Fukurui, che capi subito di avere di fronte una ragazza scappata di casa e che come lei possedeva dei “veri” poteri(o almeno cosi sembrerebbe). Sentita la sua storia decise di accoglierla nella ADP dandole anche il titolo di Maiden of Relief. Fukuri fu il primo a dirle che poteva salvare le persone dalla propria sfortuna, portando sollievo nelle loro vite. Che poteva essere qualcosa in più, qualcosa di diverso dal mostro che era sempre stata. Per cui a conti fatti è vero, lei stava vendendo quelle Holy Stone solo per se stessa, e non per gli altri. È una cattiva persona?

No, non lo è. E questo è un altro turning point del destino. Chihaya aveva predetto che, sentito il racconto, Akira avrebbe dovuto detestarla. Forte di questa nuova determinazione Chihaya si convince ad aprire gli occhi ai gli altri componenti della ADP e di smascherare la truffa a tema Holy Stone di Fukurui. Più facile a dirsi che a farsi però, i “credenti” della ADP subiscono un vero e proprio lavaggio del cervello grazie ai seminari e nessuno conosce il passato del presidente.

I risultati delle indagini di Chihaya si rivelano essere molto più spaventosi di quanto potesse prevedere. Partendo dalle Holy Stones, Chihaya è passata ai seminari. Da cui arriva la maggior parte dei profitti dell’organizzazione. A quanto pare la maggior parte di coloro che attendono ai seminari sono costretti ad assumere un qualche tipo di droga che altera lo stato mentale dopodiché vengono convinti a donare i loro risparmi all’ADP. Vi sono persone che sono sparite nel nulla edintere famiglie sono state fatte a pezzi dalla ADP.

Pur conscia di non poter fare ammenda per le sue azioni solo con questo, Chihaya ha tentato di far aprire gli occhi agli altri membri dell’organizzazione, ma è ormai isolata e nessuno le da ascolto. Convintasi che l’unico modo per porre fine alle azioni di Fukurui sia quella di denunciarlo Chihaya rischia di mettersi in pericolo agendo con troppa fretta. Per cui toccherà a noi occuparci del caso. Qual è il nome completo del presidente? Yuichi Fukurui. Basta solo questo nome per riallineare le carte del destino di Chihaya in direzione di un misterioso “Trickster”…

Chihaya però non è stata l’unica ad assegnarmi una request “interna” al suo confidant(leggasi niente rank up se non la si risolve), forte del suo nuovo livello di charm Akira è stato in grado di fare breccia in quella testarda di Tae dopo ave risposto ad un messaggio dai toni molto strani “Voglio vedere il tuo viso”. Voleva vederlo perché questa “potrebbe essere l’ultima volta”. La dottoressa sembra intenzionata a dare le dimissioni, molti dei suoi fornitori non vogliono più fare affari con lei e senza quei materiali non può completare la medicina su cui sta lavorando.

La donna sa che dietro c’è sicuramente Oyamada ma vuole davvero arrendersi cosi? E Miwa, la bimba che voleva curare? Purtroppo, vile che sia, Oyamada non aveva mentito sullo stato della bambina, è morta sorridento fino all’ultimo. Tae voleva proteggere il sorriso di quella bambina, non per soldi o fama, quella bimba e tutti coloro che soffrono della stessa malattia.

Come anche il più famoso dei dottori fuorilegge(Kuro Hazama AKA Black Jack) anche Tae da bambina è stata “salvata”. Cagionevole di salute, le uniche cose che aveva a farle compagnia erano le medicine erano l’unica cosa a mantenerla in vita, la scuola per lei era una rarità. Per questo decise di divenire medico, salvare le persone allo stesso modo in cui era stata salvata.

La medicina è un’industria e lei non ha più alleati. Tranne Akira ovviamente, le è molto grata grazie al suo aiuto…era come se fosse diventata nuovamente un vero dottore. I suoi pazienti troveranno sicuramente altri medici di base mentre lui, si, a lui augura buona fortuna. Ma con una scusa, riusciamo ad estorcere il nome completo che ci interessa, Shoichi Oyamada

Con l’inizio delle vacanze estive una bellissima campanella è comparsa vicino al letto del nostro Akira insieme ad un maialino salvadanaio e tante, nuove possibilità.

Spendere quei centomila yen per startare il Fortune Confidant non è uno spreco. Non è affatto uno spreco. Tutti i servizi offerti da Chihaya aiutano a risparmiare tempo ed a renderci la vita più facile,molto più facile. Con il Rank 1 possiamo boostare la quantità di punti stat ottenibili da una singola stat in un giorno, utilissimo se si sa “già” cosa si andrà ad alzare. Con il rank tre si può ottenere un bonus che ci permette di guadagnare molti più yen se si conclude uno scontro con un all out attacck ma è con il rank 7 si raggiunge il piccolo. È possibile ottenere “punti” con un Confidant senza spendere tempo, è necessario pagare la retta di Chihaya(neanche tanto alta a volerla dire tutta)…che è praticamente il tool definitivo per risparmiare tempo se si pensa che a cose quali crafting e lavanderia ci può pensare Maid Sensei(La quale, oltre al free time extra a scuola, ha ancora un’abilità ghiottissima da sbloccare)

Il rank 5 è perché è un’abilità con un uso molto limitato e molto meno interessante . Permette di “spoilerarsi” la prossima abilità che si otterrà con un Confidant. È potenzialmente interessante se si ha poco tempo a disposizione e si vuole decidere a chi dare priorità ma le uniche abilità che volevo conoscere(Judment e Justice) sono ovviamente “inspoilerabili” per via del plot. Il che è un altro incentivo a proseguire. Il Rank 10 sembrerebbe essere una versione “potenziata” di questa abilità, che permette di mostrare tutte le abilità che arriveranno in futuro, più utile e…abusabile. Se si ha poco tempo, basta usare l’abilità, controllare le abilità del Confidant e per ricare un salvataggio precedente.

In ultimissima sede, durante l’esplorazione del Palace ho avuto una spiacevolissima sorpresa. Il personaggio si è, letteralmente, bloccato fra un vaso, l’angolo di un muro e gli altri pg. Fortunatamente avevo una Goho-M da parte e sono potuto tornare in automatico all’entrata del Palace…ma ho rischiato.
 
Ultima modifica da un moderatore:
Io l'ho vista e commentata in sezione A&M.Serie anni luce davanti agli standard odierni, peccato che si sia "autolimitata" con certe scelte si spera nella second season.
Quale delle due, Made in Abyss o Princess Principal? :asd:

 
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