in mancanza di altre piste e su suggerimento di Skull, Akira inizia ad indagare su Futaba partendo dall’unico elemento solido in suo possesso, il vicinato. Se è una parente di Sojiro, qualcuno dovrà pur conoscerla. Ma a giro completato, sono solo due gli elementi potenzialmente interessanti raccolti: i corrieri hanno recuperato un gran numero di pacchi a casa Sakura senza essere mai ricevuti e Sojiro acquista ad intervalli regolari enormi quantità di cibo.
Un ulteriore elemento arriva di ritorno al Leblanc . Sae è di nuovo li e sta discutendo “animatamente” con il suo proprietaria. La donna menziona una certa “lettera” ma vedendo entrare il ragazzo, l’uomo sbotta visibilmente irritato. Deve essere colpa di Sae se il ragazzo sa di Futaba ma la cosa non sembra importargli “Non avresti dovuto farlo. Non ho alcuna intenzione di parlarti di Wakaba.”
L’identità di Wakaba sarà chiarita molto presto, per ora Sae non può che continuare il suo pressing su Sojiro, ignorando del tutto le accuse ricevute su Akira: ha altri modi per farlo parlare. Non se i sospetti di Sae siano frutto di soffiate o di elementi, se non concreti, quantomeno ambigui in suo possesso. Alla maggiore delle sorelle Nijima importa solo il mantenere il coltello dalla parte del manico: Sojiro riscia di perdere la custodia della figlia e con gli elementi che alla polizia hanno contro di lui “Visti i sospetti di abusi, non c’è modo che tu lo possa evitare”.
A questo punto è lecito chiedersi se alcuni di questi elementi potessero essere scoperti rankando per tempo il Confidant di Sojiro ma volendo lavorare poco di fantasia, è anche a questo tipo di accuse e di nomee che si riferiva Sojiro quando descrivendo Akira disse “mi rocorda me quando ero giovane”?Qualunque sia la situazione di Sojira, Sae continua ad incalzarlo “Fino a quando non ci sarà una possibilità che la psience cognitiva sia collegata ai psychotic breakdowns”.
Starà a lei(anzi loro) decidere se le info relative a questa fantomatica cognitive psience(Non cognitive scienze, proprio psience) è o meno di interesse per la loro indagni. Sul come Sojiro faccia a possedere tali informazioni, si potrà formulare ben presto una ipotesi. Nel mentre Sae ormai “vittoriosa” nella disputa promette di contattare Sojiro in un altro momento per farsi dare le informazioni che desidera mentre le sue future visite al Leblanc saranno di solo piacere.
Sojiro è irritato, per essere riduttivi, e le domande di Akira lo irritano ancora di più. Se continua a mettere il naso in affari che non lo riguardano, sarà costretto a cacciarlo via. Sebbene questa volta non menziona neppure una volta Futaba. Futaba e Alibaba, Wakaba e la Cognitive Psience, sulla seconda accoppiata di termini sappiamo ancora relativamente poco.
Vista la natura della situazione Morgana decide di votare contro un’azione avventata, non tocca ad Akira continuare a seguire questa pista, non ora che corre il rischio di finire in mezzo ad una strada. Makoto non esprime pareri ma quando sente parlare della donna che ha “minacciato” Sojiro è lecito credere che stia già pensando a sua sorella.
Akira non riesce a credere Sojiro possa essere capace di abusi domestici anche se non ha prova mentre Alibaba continua a pressare in chat. Ha fornito la Calling Card, il nome…perché non hanno fatto ancora niente? Lui li denuncerà se non fanno nulla. Questo suo parlare di Palace(è stato Ryuji a ricordarlo)…è solo un modo per perdere tempo, no? Incontrarlo? Non se ne parla, ha i suoi motivi per non poter uscire.
Ma qualcosa è cambiato quando i ragazzi hanno chiesto di incontrarlo, sospettando che i Phantom Thieves abbiano bisogno di “incontrare” il bersaglio per derubarlo del cuore…decide di annullare l’accordo. Si “scusa” per aver fatto perdere loro tempo e promette che non dirà nulla di nulla alla polizia. Operazione annullata ma forse è ora di rimettere insieme i pezzi? Loro non “devono” indagare, non possono incontrare Futaba e Alibaba non può uscire, ci sono un po’ troppe coincidenze in tutto questo.
E no, francamente non capisco perché Ryuji, che viene sempre sgridato e preso a peste e corna, proprio in queste situazioni, non venga ripreso. Non va bene. Alibaba era l’unico che potesse aiutarli con i Medjed, un gruppo noto per non minacciare a vanvera e che di certo non se resterà in attesa di una loro risposta.
Rilassarsi ora è…pericoloso ma la voglia di festeggiare prende il sopravvento sui ragazzi.La ventiquattrore di Kaneshiro ha fruttato la bellezza di centocinquantamila yen(Circa mille e cento cinquata euro) e visto che i fuochi d’artificio sono andati male.possono rifarsi con una bella cena a base di sushi. Yusuke, oltre a descrivere il modo in cui gustare il pasto, è anche il primo a ritornare nel mood cauto: devono avere una contromisura pronta per rispondere ad un eventuale attacco dei Medjed.
Il giorno dei festeggiamenti, c’è spazio anche per Akechi e Sae. La donna è piuttosto irritata, i Phantom Thieves si sono presi gioco di loro colpendo Kaneshiro ed i Medjed che erano inattivi da diverso tempo, gli hanno dichiarato guerra. La situazione non potrebbe essere peggiore ma Akechi, oltre a sfottere Sae sugli effetti dello stress sulla pelle, ha qualche deduzione da condividere.
Sae non pensa che i casi da lei seguiti e i colpi dei Phantom Thieves si sovrappongano? Akechi non lo sa, ma con le sue deduzioni da detective prince è caduto dritto, dritto nella trappola del SIU Director. Sae aveva pensato la stessa cosa ma non ha alcuna prova in mano mentre Akechi, si è convinto che i Phantom Thieves siano solo una facciata sotto cui si nasconde il gruppo terroristico causa dei psychotic breakdowns.
L’unico punto a favore del ragazzo agli occhi di chi “sa” in questo momento, è il suo “non fidarsi” della polizia. Il cui unico valore(a suo dire, prova del suo enorme ego) è la loro capacità organizzativa e mobilità. Parere che, vista la sua reazione, sembra essere condiviso da Sae stessa. La quale però non ha ottenuto nulla dal tutore della figlia di quella “vittima” di Psychotic Breakdown ma per ora sembra le vada bene cosi.
L’unica cosa che vuole è che Akechi sconfigga i Phantom Thieves…con qualunque mezzo. Il che non sappiamo fino a quanto possa essere considerato foreshadowing, visto che da prologo i Phantom Thieves sono stati messi all’angolo ed il loro leader catturato, pestato a sangue, drogato, costretto a firmare una confessione e chi più ne ha più ne metta mentre non sappiamo, fra le altre cose, se in quel momento della storia Akechi sia “già” un Phantom thieves: risvolto di trama verso cui troppi indizi “esterni”(cover, schermata di inizio) e non (tutte quegli unknown sul suo Confidant…) sembrano puntare.
Durante la cena al ristorante, l’unico momento “serio” della conversazione arriva quando Makoto torna sull’argomento Sojiro. Cosa ne pensa Akira di lui? è il tipo di persona che abuserebbe di qualcuno? Non riesce a non pensarci, soprattutto se c’è la possibilità che finisca in tribunale. Sarà anche severo ed un po’ s*****o ma non è una cattiva persona.
Inoltre Ann, giusto a titolo informativo, ha ricercato il suo nome con il Meta Navi dopo l’ultima conversazione…e non ha avuto alcun riscontro. Sembrerebbe essere una questione familiare in cui non dovrebbero impicciarsi, checché ne dica Ryuji che teorizza sulla identità di Alibaa:ex moglie di Sojiro da cui è stata tradita” Ecco da dove “esce” Futaba”. Il pranzo prosegue senza particolari intoppi se non in un singolo momento in cui quella bocca larga di Ryuji(non è la prima volta che lo fa. Sarà la rovina della banda di questo passo) si lascia scappare che loro sono i Phantom Thieves…fortuna che è una cosa che dicono tutti, per cui non viene preso sul serio dagli altri clienti e dal cuoco.
Di ritorno a casa la banda si imbatte in Akechi. Il giovane saluta dapprima Makoto(“Nijima san”) e riconosce gli altri, Yusuke compreso . E non perché è un esper(questa è una battuta che mi ricorda Maizono del primo Danganronpa) ma perché in quanto detective(quanta falsa umiltà c’è nelle sue parole a definirsi recluta) ha indagato anzi sta indagando sul caso Madarame visto che da poco si è unito ufficialmente al team che si occupa di indagare sui Phantom Thieves.
Akechi ha notizie fresche, fresche. I Medjed hanno dichiarato guerra ai Phantom Thieves, hanno postato un nuovo messaggio sul loro sito. Ann leggendolo rimane talmente imbambolata che Ryuji deve uscirsene con una scusa per giustificare la sua reazione “è una grandissima fan dei Phantom Thieves”. Quale occasione migliore quindi per Akechi di far partire un’ennesima frecciatina “Non so quanto sia saggio essere fan di un gruppo come il loro” e per Makoto per reagire con un’occhiata minacciosa tipica di quanto veste i panni di Queen.
È stato un incontro fortuito ma Akechi riconosce subito che davanti a lui ci sono la sorella minore di Sae Nijima, sua collega di lavoro e pubblico ministero, un ex allievo di Madarame e diversi allievi della Shujin “e probabile che abbiate più informazioni di me sul caso.”
Li sta provocando, li sta volutamente provocando però…è troppo presto per sospettare di loro. Sae è collega di Akechi, Sae è la persona più vicina(da quel che sappiamo) ad Akechi nelle indagini e Sae non sapeva nulla di nulla sul coinvolgimento di Makoto coi Phantom Thieves, non direttamente almeno. Ovviamente se Akechi fosse il figuro con la maschera che agisce nel Metaverse per conto del SIU director ed i suoi complici sarebbe un discorso ben diverso(ha “sentito” parlare Morgana dopotutto) ma ne dubito fortemente, legame o meno col metaverse.
Prima di congedarsi il detectiva ha una domanda per il solo Akira, cosa farebbe lui? E di fronte ad una risposta “normale” procede col elencare quanto ha dedotto fino ad ora. Che i Phantom Thieves sono un gruppo di adolescenti, che hanno tantissimo tempo libero dopo la scuola e che hanno un nascondiglio dove possono riunirsi facilmente. Inoltre, visto che la prima vittima è stata Kamoshida, un professore è lecito che abbiano iniziato le loro attività in Aprile.
Ma questo caro Akechi, non cozza con quanto hai detto prima a Sae? Se le loro attività sono iniziate ad Aprile e se sono giovanissimi, come avrebbero potuto perpetrare gli incidenti di cui tu, al momento li ritieni colpevoli. Tre anni. Sono tre anni che i psychotic brakdown e gli altri stani incidenti vanno avanti e non un paio di mesi. In ogni caso il detective prince ci tiene a sottolineare che il gruppo che ha davanti coincide perfettamente con il profilo stilato.
Non li sta accusando è la calma con cui Akira gli risponde(“Ryuji è un phantom thief”) coglie alla sprovvista il detective, felice di trovare in Akira un interlocutore sempre interessante. Cosi interessante da convincersi che sarebbe grandioso lavorare in squadra con lui “Sono curioso di sentire cosa hai da dire. Sembri in possesso di tante informazioni. In cambio ti insegnerò come fare delle deduzioni. Non è un cattivo affare, no?”
Rank up è riunione rapida. Forse ci stanno pensando troppo ma sembra che Akechi sappia qualcosa, devono essere ancora più cauti(soprattutto Ryuji), sono già stati scoperti da qualcuno. Yusuke però è del parere che, mancando prove tangibili, iniziare a comportarsi diversamente sarebbe prova di colpevolezza. Ma una cosa alla volta.
Il messaggio di Medjed. Cosa dice? “Siamo delusi dai giapponesi e dalla loro fede nella falsa giustizia dei Phantom Thieves. Pertanto procederemo con la nostra operazione di purifica del Giappone. Questo processo avrà inizio il 21 Agosto. Come risultato l’economia giapponese subirà danni devastanti. Tuttavia saremo magnanii. Daremo ai Phantom Thieves un’ultima possibilità di redimersi. Come prova vogliamo che i Phantom Thieves rivelino la loro identita pubblicamente. Attacheremo se le nostre richieste non saranno esaudite. Il futuro del Giappone è nelle mani dei Phantom Thieves”
Pura ipocrisia. Vogliono che i Phantom Thieves si rivelino eppure loro sono i primi a vantarsi del loro essere non visti. Dicono di combattere il male e l’ingiustizia ma sono pronti a distruggere l’economia di una nazione non per un ideale…ma per capriccio, perché vogliono l’attenzione del mondo ed i Phantom Thieves avevano avuto “l’ardire” di attirare più attenzione di loro.
Alibaba. Hanno bisogno del suo aiuto. I loro unici indizi sono Sojiro e Futaba ma è un po’ poo. Ma forse li contatterà di nuovo se riuscissero a rubare il cuore di Futaba. Futaba, il Leblanc ed Alibaba…qualcosa scatta dentro Makoto che decide di rivedere tutti gli elementi in loro possesso.
Anche se riuscissero a rubare il cuore di Futaba come farebbe Alibaba a sapere che ci sono riusciti? È difficile credere che possa capirlo solo tramite un messaggio in chat. Dovrebbe essere in grado di incontrarla di persona. Alibaba è riuscita a consegnare la Calling card e conosce le condizioni di Futaba ma nonostante tutto questo non è in grado di incontrare la banda e questo perché potrebbe essere un problema per lui e Futaba essere visti insieme e questo perché…Alibaba e Futaba sono la stessa persona.
Segreto di pulcinella, loso ma è meraviglioso come ci si arriva tramite ragionamento. Vuole che rubiamo il suo di cuore questo perché vuole salvarsi dagli abusi? Forse ma fino a quando c’è Makoto a dirigere l’operazione, il tetto sulla testa di Akira dovrebbe(e sottolineo quel dovrebbe) essere al sicuro. Vuole incontrare Sojiro, vero ma non dirà nulla che possa metterlo in pericolo. Ma come faranno per entrare in casa?
Il giocatore sa bene dove si trovi la casa della “famiglia” Sakura è sempre stata ben visibile a Yongen Jaya sebbene non la si sia mai potuta visitare. Fortuna nella sfortuna, hanno del sushi da asporto(la porzione di Morgana) che possono sfruttare ma devono andare tutti insieme, Akira e Makoto da soli potrebbero destare qualche sospetto(e anche qualcos’altro, che arriverà comunque).
L’operazione parte nel modo sbagliato,Sojiro non è in caso e per quante volte si suoni al campanello non risponde nessuno. Porta e cancello però sono leggermente aperti e visto che un temporale si avvicina, su approvazione di best g-, la banda si decide ad entrare.
Il tutto viene portato avanti come se fosse un film dell’orrore nella forma ma comico nei risultati. Nessuno risponde ma da una porta semi aperta si intravede la luce della tv, preoccupati per la salute di Sojiro(E no, non è una battuta) il gruppo si addentra nella casa quando un temporale fa saltare la corrente ed urlo femminile rompe il silenzio in silenzio dell’abitazione. L’atmosfera è talmente paradossale…da trasformarsi in un momento ship. Il secondo vero momento ship della narrativa “principale”(Il primo era la chiacchierata al bar fra Ann e Akira ad inizio gioco).
L’urla spaventosa notevolmente sulle ragazze che insistono nel volersene andare ma Makoto, terrorizzata, chiede ad Akira di darle la mano. Che poi Akira sia troppo swag per darle la mano ed offra solo la spalla ad un altro discorso. Per quanto le pesi, Makoto è troppo sconvolta e approva la decisione di ritirarsi, lei che non aveva paura di affrontare le Shadow senza una Persona e che si era lanciata a testa bassa contro gli uomini di Kaneshiro. Prima che possano raggiungere la porta però una figura femminile con grosso paio di occhiali compare alle sue spalle. Vedendola Makoto urla e si attacca alla gamba di Akira mentre la ragazza con gli occhiali fugge via, terrorizzata.
Makoto va completamente nel pallone(ed in modalità dere dere) mentre inizia a farfugliare scuse ed ad invocare la sorella, senza mai staccarsi dalla gmaba di Akira. Fortuna(o sfortuna a seconda dei punti di vista) per loro, Sojiro ha sentito l’urlo di Futaba ed accorre subito in casa. La prima cosa che l’uomo vede accendendo la torcia è Makoto che prova a salutarlo farfugliando parole sconnesse mentre è attaccata alla gamba di Akira. Il pensiero di Sojiro ovviamente è uno “Uscite insieme?” e nonostante la risposta di best g- il dubbio rimane, da quando in qua dei “solo amici” stanno cosi appicicati gli uni agli altri?(e quante possibilità ci sono per questa linea di dialogo di cambiare nel caso a questo punto del gioco si abbia maxato il suo confidant?).Ad aiutare la povera Makoto che a fatica cerca di ricomporsi ci pensa Ann che insieme a Yusuke e Ryuji si mostrano e proseguono con la recita, come da programma.
Gli avevano portato del sushi ma avendo trovato la porta aperta, senza ricevere alcuna risposta e avevano pensato al peggio. Calmatosi Sojiro, Makoto può procedere con le sue domande. Qualcun altro vive li? Sua figlia. Quella figlia è Futaba Sakura? Si(e qui Sojiro si altera a pensare che Akira abbia parlato di lei a Nijima san) ma ci sono modi e modi per chiedere le cose. Avendola “spaventata” poco prima vorrebbero incontrarla per chiederle scusa.
Sojiro non vuole che i ragazzi si facciano un’idea sbagliata e sa di aver sbagliato a tenere segreto questo dettaglio ad Akira ma per parlarne decide di spostarsi al Leblanc “se parlassimo qui ci sentirebbe” solo che, all’insaputa di tutti, lei li sente anche li e senza che nessuno ci faccia caso Morgana, che per tutto il tempo era stato nella borsa di Akira, non è più insieme ai ragazzi.
è un momento davverp prezioso; Sojiro che in Aprile era cosi diffidente, burbero e scontroso…nei confronti di quel cattivo ragazzo si apre con lui…e con i suoi amici. Conosceva la madre di Futaba da molto prima che la ragazza nascesse.Era una tipa strana ma andavano d’accordo. Arguta, un po’ rigida, inetta nei rapporti sociali ma sempre spensierata “davvero una gran donna”.
Una donna che una volta che si interessava a qualcosa metteva anima e corpo in quella cosa, lavorando giorno e notte. E tale abitudine non cambio con la nascita di Futaba nonostante non fosse una cattiva madre, fu molto dura per lei crescerla da sola. Sola…il padre quindi? Secondo Sojiro non c’era un padre o meglio c’era ma non ne ha mai parlato. Erano una famiglia normale, come c’è ne sono tante e lei teneva davvero molto a Futaba ma poi un giorno, tutto d’un tratto, se ne ando via lasciando Futaba da sola.
Andare via è il modo soft di Sojiro per dirci che la madre di Futabasi suicidò gettandosi in mezzo alla strada proprio di fronte agli occhi della figlia. Parlare di stupore e sgomento per i ragazzi non rende minimamente l’idea ma Sojiro non si sofferma sui dettagli.
Ha deciso di parlare e lo farà. In seguito alla morte della madre, ha ottenuto la custodia di Futaba (Sperando sempre che nel Confidant si scopra qualcosa sia del come sia divenuto tutore di Futaba sia della sua relazione con la di lei madre)ed un passettino alla volta la ragazza ha iniziato ad aprirsi con lui ed ha scoperto l’ultimo e più straziante dettaglio di questa storia. Non è che Futaba non riesca a superare la morte della madre…lei ritiene di essere la causa della morte della donna senza però mai dire a Sojiro il peché.
In più pochi mesi prima ha iniziato ad avere paura di qualunque cosa, a cui si sono aggiunte allucinazioni visive ed uditive. Anche quando Sojiro ha portato da Futaba un dottore, la ragazza si rinchiudeva semplicemente nella sua stanza ed è da allora che vive reclusa in casa. Neppure Sojiro può avvicinarsi alla sua stanza.
A suo dire Futaba è una ragazza estremamente sveglia, che passa velocemente da un argomento all’altro e che dentro di se sembra sempre “giungere a delle conclusioni”. è per via delle condizioni di Futaba che Sojiro non ha mai fatto entrare Akira in casa. Figuriamoci all’inizio poi, far stare una ragazza che ha bisogno di un luogo “sicuro” dove stare, insieme ad un ragazzo con una condanna per aggressione è quanto di più ossimorico possa esistere eppure, quanto è belle vedere Sojiro che si scusa per quanto ha fatto. Di acqua ne è già passata tanta sotto i ponti.
Ora come ora Sojiro non le farà fare nulla che lei stessa non vuole, pur consapevole che cosi come è adesso non può vivere. E questo è tutto. Sojiro si congeda dai ragazzi che si sentono “sporchi” nell’essersi impicciati a tal punto degli affari privati di Futaba. Pur con l’elemento “fantastico” di mezzo(il suicidio della madre di Futaba e le sue ricerche…) la sua è un’altra storia dannatamente normale che mette a nudo un’altra mancanza di una società come quella jap.
I(pochi) dubbi che i ragazzi avevano sul master sono scomparsi, non c’è modo che l’unica persona che al momento tiene a lei e si preoccupa della sua salute, possa farle del male. È probbaile che Futaba voglia che il suo cuore venga rubato perché vuole sbarazzarsi del dolore, da sola non ci riesce. Per chi conosce la serie l’uscità di Ann non suona cosi strana, un change of heart può davvero risolvere il suo problema? E soprattutto Futaba Sakura ha un Palace? È buffo come sia Ryuji a dover ricordare questi dettagli cosi ovvi.Si, nonostante non sia una persona “malvagia” è un unicum nell’ottica di Persona 5, un qualcosa che necessità spiegazione…peccato che Morgana non sia li con loro a dare delle risposte.
Nessuno però sembra preoccupato per la sua sorte è di Morgana che si parla. Dove potrebbe essere se non nella stanza di Futaba ad ascoltare il racconto di Sojiro ed i pareri dei ragazzi dalla postazione di Futaba stessa? Che viene ulteriormente spaventata quando lo vede sfrecciare a casa accanto a lei. È la prima volta che Akira è senza il suo personale e fin troppo diligente grillo parlante. Era da inizio gioco che non succedeva…e come ad inizio gioco il momento di libertà non dura molto.
Prima di mettersi a letto il gatto torna a casa. Mentre i ragazzi parlavano col Master, lui ha fatto un giro per la di lui casa incontrando Futaba. Oltre ad essere giovanissima ed ad avere una bella voce(parere di Morgana) è estremamente abile, può entrare nelle loro chat ed ha sentito tutte le cose che si sono detti al Leblanc. Forse non possiede le abilità per abbattere i Medjed direttamente…ma è una pista, hanno bisogno di lei.
Persona 5 continua a sorprendermi anche nel modo in cui “gestisce”i Confidant automatici. Dopo aver spinto moltissimo sul Fool nei primi mesi, il momento della storia in cui Sae e Akechi iniziano a farsi pressanti nelle loro indagini sui Phantom Thieves ed in cui il secondo sembra iniziare ad avere dei sospetti concreti su di loro è anche il momento in cui i loro Confidant iniziano a salire.
Sae è piuttosto sorpresa, Futaba Sakura aveva uno di questi Palace ma, fattore ancora più importante, mentre erano sotto attacco dei Medjed loro hanno scelto di accordarsi con qualcun altro che non aveva alcun legame con loro. Erano un nemico invisibile agli occhi, irraggiungibile con mezzi a loro disposizione. Per un giocatore che “sa” è normale anche farsi due domande anche sull’estensionedel Metaverse. La distorsione riguarda solo Tokyo, il Giappone o il mondo intero? Dark Hour e nebbia avevano un raggio “differente” l’una dall’altra.
Digressioni a parte, quanto raccontato non spiega quello che poi è successo con i Medjed sebbene, quanto il ragazzo ha detto sulla famiglia Sakura si allinea con quanto scoperto durante le loro indagini. Prova che Akira non le sta mentendo. È normale che sia cosi, nonostante il ragazzo si sia rivelato un tipo sveglio(è la cosa sembra farle piacere) ed il loro accordo, dei dubbi da parte sua sono quanto di più naturale possibile. È un piccolo passo, ma Sae ha iniziato a starlo a sentire seriamente, più le sue risposte sono coerenti, più lei sarà ben disposta ad aiutarlo.
Per quanto le sembri assurdo che i Phantom Thieves avessero come covo la casa della figlia Isshiki Wakaba “Che coincidenza…No, deve essere il destino.” I ragazzi non lo sanno, non ancora almeno. Ma da quanto abbiamo sentito proprio da Sae ed Akechi…la donna non si è semplicemente suicidata, è vittima di un Psychotic Breakdown e stava studiando qualcosa(Cognitive psience forse?) che la polizia ritiene essere collegata agli incidenti stessi ed è molto probabile che è un legame ci sia se il vecchio ed i suo compari hanno deciso di sbarazzarsi di lei.
Il giorno seguente, l’assemblea straordinaria viene completamente tagliata . L’opinione pubblica in non si rendersi conto dell’enorme pericolo che sta correndo mentre la banda si riunisce al Leblanc(con sempre la speranza che divenga covo definitivo, d’altronde quale covo migliore per Arsene Lupin se non un locale che porta il nome del suo creatore, Maurice Leblanc?).
Il primo punto all’ordine del giorno è Futaba. Morgana comunica al resto dei compagni quello che per noi era noto da un pezzo. Lei poteva ascoltare tutto quello che si sono detti al Leblanc, il perché lo voglia fare è solo riprova della precaria situazione in cui si trova. Hanno bisogno delle sue abilità anche solo per identificare i Medjed.
Ma come fa Futaba ad avere un Palace se non è malvagia? In realtà non ci sarebbe bisogno di Morgana e del suo spiegone. I Palace sono la manifestazione di una coscienza distorta causata da un forte desiderio. Distorto e desiderio sono le due parole chiave, che poi molte persone distorte siano anche malvagie è un altro paio di maniche, ma non è sempre cosi. Anche un villain di prima categoria come Kotomine Kirei di Fate/Stay Night, pur nel suo essere un non buono ed una anima distorta e corrotta…non è davvero un uomo “malvagio”.
Futaba è giovanissima(per come ne parlano credo che sia più piccola rispetto agli altri forse una matricola o neppure una liceale), il dolore che ha provato deve essere la causa della sua distorsione. Distorsione che potrebbe essere causa dell’allucinazioni visive ed uditive di cui soffre e che probabilmente sono solo una manifestazione inconscia di alcuni ricordi molto importanti che tiene dentro di se.
La domanda non è se rubare o meno il tesoro di Futaba, è stata lei stessa a chiederlo. Agendo cosi salveranno Futaba, Sojiro e otterranno l’aiuto di cui hanno bisogno contro i Medjed. Tuttavia nei fatti non è una cosa facile. È un caso più unico che raro quello con cui hanno a che fare.
Mettendo da parte i Medjed Futaba ha chiesto che si rubasse il suo di cuore. Non possono sapere come il signore del Palace reagirà alla loro presenza né quali ostacoli troveranno. Devono essere ancora più cauti che in passato proprio perché, apparentemente, è troppo facile. Ma prima ancora del Palace, mancano ancora di una informazione fondamentale. Hanno il chi(Futaba Sakura), il dove(La casa di Sojiro Sakura) manca il cosa. Sojiro si sta occupando del café per cui, agendo con cautela, forse potrebbero riuscire ad avvicinarsi Futaba stessa.
Tutto questo parlare di ricordi però triggera Morgana. Riuscirà lui a ricordare tutto tornando umano? È un caso speciale per il micio, recuperando i ricordi di Futaba forse potrebbero recuperare anche i suoi. E poi c’è Akira, ancora una volta si è imbattuto nel (potenziale)team mate giusto al momento giusto, non ci si annoia mai con lui.
I tentativi di scoprire il “cosa” falliscono miseramente. Prigione(Ryuji), Labirinto(Makoto), Oasi(Ann) e persino inferno(Yusuke) non c’è proprio verso di riuscire a scoprirlo. Resta solo una cosa…entrare in casa e chiedere direttamente a Futaba. A scassinare la porta ci penserà Morgana, che sa anche dove si trova la stanza di Futaba fra le altre cose e l Makoto, pur restia e dubbiosa, si vede costretta ad accettare questa linea d’azione cosi sconsiderata ma solo perché Futaba ha contattato Akira direttamente, per cui c’è sembrerebbe esserci una intenzione da parte sua.
Giunti di fronte alla stanza(il minimo sindacale per una persona che vive nelle sue condizioni, proprietà privata,attenzione, e via dicendo…) i tentativi di Makoto di scusarsi per quanto accaduto prima con Futaba(Chan) hanno poco successo. Solo quando la stratega la apostrafa come Alibaba la ragazza risponde.
Makoto fa le veci di Akira(credo che nel futuro adattamento animato saranno tutte linee per il protagonista) vista la situazione. Hanno bisogno di più informazioni se vogliono rubarle il cuore,nello specifico la parola chiave per il suo Palace. Ecco perché hanno bisogno di parlare con Futaba Sakura e non con Alibaba, non hanno però bisogno di parlarle di persona, per messaggio va benissimo ed è a questo punto che, nonostante Makoto continui a fare il commentary delle nostre azioni tocchi al leader “Il ragazzo che vive al Leblanc” fargli delle domande.
Come è vivere in quella casa? Doloroso. Allora perché non esce di casa? “Non posso lasciare questo posto. Morirò qui” e qui in realtà non ci sarebbe più bisogno di chiedere altro…ma proprio volendo scavare un altro po’ “Perché questo posto è la mia tomba.”
Tomba è la parola di cui avevano bisogno. È abbastanza? Si, con sommo sollievo di Futaba non hanno bisogno di altro, l’importante è che lei non dimentichi il loro “accordo” precedente. L’esplorazione del Palace può quindi avere inizio? Non esattamente, Ryuji fa di testa sua ed attiva la app quando i ragazzi sono ancora davanti alla stanza di Futaba e come per magia vengono trasportati in mezzo ad un deserto mentre i loro vestiti sono ancora gli stessi(escludendo il gatto).
Secondo Morgana sarebbe strano il contrario, dopotutto è Futaba che gli ha chiesto di rubare il suo cuore, sarebbe strano se li vedesse come una minaccia”Se non ci vede come nemici, i vestiti non cambiano è cosi che funziona”.
Ryuji ha attivato la App di fronte alla stanza di Futaba ma sono in mezzo ad un deserto deserto(e sono tutti senza scarpe, Makoto è persino a piedi nudi sulla caldissima sabbia del deserto ma purtroppo non ci sono battute a riguard) e non dentro la tomba prova di quanto voglia tenere le persone a distanza. È uno scenario triste quello che hanno davanti agli occhi, completamente diverso da quello degli altri Palace. Un deserto sconfinato ed inlontananza una enorme piramide…ma non possono mica camminare fino a li,farebbero una bruttissima fine provandoci.
Per la gioia di tutti(“Aspettavo questo momento” cit Yusuke) Morgana passa in forma pulmino e durante il viaggio mentre Makoto è impegnata a guidare(nonostante sia cosi sfinita dal caldo dal non tenere il volante. E, side note, peccato non ci sia stata la scena che aspettavo in cui diventa autista “ufficiale”) ed i ragazzi si stravaccano sul sedile posteriore Ann inizia a torcersi la maglietta per il caldo. A differenza della pioggia avvenuta qualche giorno prima però Makoto(si vede qualcosina anche per lei, ma poco o nulla visto che è piegata sul volante) non si accorge di nulla, visto che l’attenzione è tutta per Ann che reagisce malmenando il trio.
Giunti nei pressi della piramide tutti hanno di nuovo le scarpe e ci si lamenta della mancanza di aria condizionata dentro Morgana solo dopo un po’ di chiacchiere ci si concentra sulla piramide, una tomba, la tomba dei faraoni. Mentre Makoto si impegna nell’elencare varie teorie sul loro scopo e la loro costruzione ai compagni, Yusuke si fa rapire dalla sua bellezza.
Nei dintorni della piramide vi sono una piccola oasi, la città attraversa in pulmino dalla banda e che teoricamente non hanno bisogno di visitare, perché il tesoro è “dentro” la piramide. Un’entrata laterale chiusa(futuro short cut) e, quello che in un primo momento è uno scivolo di sabbia che lascia molto il tempo che trova.
L’interno della piramide è climatizzato a differenza dell’esterno(segno che la stanza di Futaba è climatizzata) e tutti sembrano abbassare la guardia(sebbene nessuno è al livello di Yusuke troppo impegnato a gustarsi la meraviglia della piramide). Non ci sono nemici e l’atmosfera appare decisamente diversa rispetto agli altri Palace( “forse perché non è una criminale” cit).
Questo quantomeno fino a quando, nel bel mezzo della lunghissima scalinata che conduce direttamente alla stanza del tesoro, il party non si imbatte in Shadow Futaba abbigliata da principessa egizia. È cosi dannatamente strano per una ragazzina cosi pallida, capelli rossi(o meglio castono chiaro/arancioni ma rende l’idea) e occhialoni vestire un abito tanto scoperto.
C’è chi ci prova con le buone(Ann), chi rozzamente(Ryuji) chi con raziocinio(Makoto) ma nessuno riesce a far parlare la novella faraona ne tantomeno a farsi dire dove sia il tesoro(anche se è abbastanza ovvio). Il silenzio viene rotto solo quando è lei a fare una domanda. Perché loro vogliono saccheggiare la sua tomba? Perché è stata lei a chiederlo o quantomeno la vera se vuole questa “Allora perché non ci provate”.
No, non è un modo di Shadow Futaba di essere “Tsundere” come pensa Yusuke. è convinta che nelle loro condizioni non possano riuscirci. Ma prima che possano domandare spiegazioni avviene qualcosa di molto strano. I ragazzi ragazzi “assistono” all’interno del Palace ad una delle allucinazioni uditive di cui è vittima, un’esperienza terrificante in cui le viene dato del mostro e dell’assassina.
La Shadow si china prima ma alla fine dell’allucinazione si rialza e diviene trasparente” prima di scomparire come un fantasma “Mia madre esiste qui. Io rimarrò qui. Fino al giorno in cui morirò”, cosa che le succederà anche durante tutte le sue apparizioni successive. La voce della shadow risuona ancora mentre gli outfit dei protagonisti cambiano forzatamente(e se uno avesse acquistato il dlc delle unifori succederebbe la stessa cosa?) mentre nel mondo reale la vera Futaba va incontro alla stessa esperienza, è anche la prima volta che la vediamo in viso “è vero ho ucciso la mamma. Questo posto è la mia tomba, morirò” per poi invocare aiuto con voce strozzata.
L’infiltrazione è fallita, la banda deve ritirarsi. Sfuggiti ad un enorme masso(stile indiana Jones) e con la porta della tomba sigillata l’esplorazione dovrà proseguire un altro giorno. Di ritorno nel mondo reale il telegiornale fa subito da remainder sulla deadline, se è il 21 Agosto allora loro devono salvare Futaba entro il 19. Inoltre, vista la situazione, il covo viene temporaneamente spostato al Leblanc per cui dovranno guardarsi da Sojiro( ma non dai passanti si spera).
L’eccesso di entusiasmo (e la totale mancanza di senso del pericolo) di Ryuji viene totalmente spento da Ann la quale “punisce” il biondo” mi stavi guardando con sguardo lascivo, pervertito”. Il ragazzo non trova supporto nei compagni visto che Yusuke era più rapito dalla vista della piramide mentre Morgana…non è che non stesse guardando(come affera baldanzoso) è più corretto dire che non potesse farlo.
Dopo aver assistito allucinazioni di Futaba dal “suo” punto di vista con tanto di apparizione(sembra che ci sialo zampino della distorsione) della madre alle sue spalle l’attenzione si sposta in Chat. Alibaba irrompe nella conversazione, mettendoli in guardia sulla gravità delle minacce dei Medjed e incalzandoli su completare la missione “Il tuo cuore è più complicato del previsto” e per dar prova delle sue abilità e su provocazione di Ryuji, la hacker manda offline il Phan Site per un po’ “è abbastanza per convincervi?”
Ni o meglio le sue abilità sono fuori discussione, ma servono anche altre contromisure. I Medjed sono un gruppo di fama rinomata e non si conoscono i talenti ed i mezzi a loro disposizione, devono prepararsi al peggio. Peccato però che questa “soluzione” alternativa rimanga sempre a a parole e ai Phantom Thieves non resta che continuare a vedere una sempre più ansiosa Alibaba che irrompe in chat mentre torna a parlare di denuncia. La maggior parte delle persone è ancora stranamente calma e sembra solo volersi godere lo spettacolo. C’è però chi inizia a credere che l’unico modo per uscire da questa situazione sia la resa dei Phantom Thieves e chi, ovviamente, lavorando per grosse aziende o corporazioni ha iniziato a vedere segnali preoccupanti ai piani alti mentre Akechi nelle intereviste spinge sul fatto che i Phantom Thieves non possano fare altro che “smascherarsi” non avendo probabilmente i “mezzi” per affrontare una minaccia come i Medjed.
Costretto alla riunione forzata da Morgana(da notare come i mobili nell’attico rimangano in “posizione” se si decide di lasciare un incontro), c’è stata una conversazione molto interessante sul “deserto” che circonda il Palace di Futaba. Prova vivente di quanto la ragazza “viva” isolata e non abbia “cognizione” di una città, è una tomba in mezzo al deserto la dove i criminali incontrati in precedenza, pur nella loro distorsione, avevano ben chiara l’idea di città.
Da opinione generale non ci dovrebbero essere tante persone cosi ma Makoto ricorda che vi sono certi soggetti che vivono su un piano cosi diverso della società che non si curano neppure di quello che hanno intorno quindi…chissà, potremmo avere altri Palace isolati e forse irraggiungibili come questo e la banca volante di Kaneshiro o chissà, forse anche per il Casino dove si consumerà l’apparente fine dei Phantom Thieves.
Tornando a Futaba, dire che il suo Palace viene portato avanti in modo unico sarebbe riduttivo. Rientrati nella piramide e trovandosi di fronte ad un vicolo cieco la banda decide di cercare un’altra entrata prima di essere fermati, nuovamente, dalla Shadow. La quale si mostra tutt’altro che ostile “Non credevo che vi avrei più rivisto” e nonostante siano, a conti fatti, considerati dei “nemici”(hanno le loro divise d’ordinanza) propone loro un accordo.
Loro le riporteranno un oggetto che un gruppo di predatori di tombe della città vicina ha rubato e lei potrebbe mostrargli la strada per proseguire. La richiesta di base è strana ma le stranezze aumentano quando si arriva in città.
Se la Piramide è comunque una “rovina”, la città più moderna che sia nell’aspetto è abbandonata e popolata solo da predon fra i quali vi è anche colui che cerchiamo affrontabile(Jatayu) solo dopo un inseguimento fra i vicoli cittadini(tutta colpa di skull che non se ne sta zitto). Futaba si ritiene responsabile per la morte di sua madre, da quel poco che abbiamo “sentito” si sente dare costantemente dell’assassina…che sia questo il motivo per cui le shadow non le obbediscono? Pur essendo la signora, la regina del Palace, sembra non avere totale controllo su di esso.
Tornati dalla Shadow questa non rivuole il papiro indietro anzi, ritiene che possa essere d’aiuto nei loro propositi di saccheggiare il Palace. Tuttavia quando le viene chiesto perché nonostante questo sia il suo Palace nessuno sembri obbedirle la Shadow scompare di nuovo mentre il pavimento si apre e l’intera banda si trova improvvisamente in una trappola a tema sabbie mobili(Sono stato fermo qualche secondo ad osservare le movenze di “nuoto” dei vari membri del gruppo).
Fuggiti(in automatico) dalla trappola è tempo di farsi qualche domanda su Futaba. È tutto cosi dannatamente strano ma semplice allo stesso tempo. La Shadow non è davvero arrabbiata con loro semplicement, come il masso prima e le sabbie mobili poi dimostrano, non riesce a controllare le reazioni istintive che ha nel voler tenere le persone a distanze. Vorrebbe davvero aiutarli(e quando mai si è vista una Shadow che desidera aiutare gli altri? E no,Shadow Maya in Persona 2 IS che finisce pure in party non conta. Lei non aveva buone intenzioni), vorrebbe davvero aiutarli…ma è troppo spaventata.
Inoltre, sarà un caso, ma le Shadow nella piccola città fantasma non menzionano mai Queen Futaba. Fuggiti dalle sabbie mobili e trovata una nuova via per accedere all’esterno, la banda si imbatte nei primi sciacalli/shadow(dei Thoth) ed in un mini Boss che aveva il compito di “proteggere” il compito della regina. Questi(Un Mot) oltre ad avere una quantità di hp abnorme ha usato un nuovo status alterato in cui i membri del party vengono trasformati in ratti(rattled) per due turni e non possono fare niente(la maschera però resta al suo posto).
Superato il mini boss, è tempo di un po’ di piccoli enigmi. Sfruttando una ballista posizionata troppo comodamente(Queen era l’unica a sapere cosa fosse), la banda distrugge un muro e riesce ad illuminare una porta chiusa con i raggi del sole cosa che gli permette di andare avanti. Successivamente, come da iscrizione (“La luce del *** dell’oltretomba illuminerà la strada per proseguire”) bisogna recuperare due gemme custodite da due statue di Anubi per attivare un altro fascio di luce il quale permette di aprire la prima grossa porta nel grande corridoio (si, Skull e Panther non riescono a ricordare il nome Anubi mentre Fox è perso nel suo mondo) e trovare anche la prima vera e propria safe room, che lascia un po’ il tempo che trova visto che l’entrata è. Letteralmente. a due passi.
Successivamente la banda si trova ad attraversare il corridoio del rifiuto nomen omen dicevano i latini, un nome un destino. Nonostante Shadow Futaba compaia e ci inviti a proseguire, inconsciamente ci ha portati dritti, dritti in una trappola mortale. L’unico modo per proseguire stavolta è dapprima cambiare il layout del corriodio tramite interruttore e successivamente consegnare una gemma…ad una statua di Anubi che non ne aveva una, visto che in questo corridoio chi osa togliere la gemma sarà maledetto.
Distrutto un altro muro tramite balista la banda si ritrovano in una strana stanza dove, per proseguire, devono “rimettere in ordine” un geroglifico. Visto il tema Fox è il primo a rendersi conto di cosa sta succedendo “sembra che quell’uomo stia dicendo delle cose orribili a Futaba” e non ha torto. Come con Madarame prima e Kaneshiro poi, è l’occasione per “sentire” i ricordi, distordi o meno, di Futaba. Un uomo, il suo vero padre afferma che sia stato “un errore” averla e che sia stato un impiccio talmente grande per sua madre da averla portata alla nevrosi(maternal neurosys) e quindi al suicidio.
La successiva sala, quella della colpa, segue la stessa linea. Shadow Futaba ci invita a seguirla “Vi stavo aspettando, perché ci avete messo cosi tanto?” prima che un altro masso enorme provi a schiacciarli(Avrò rivisto la scena un paio di volte, perché le scene della “corsa” sono troppo buffe). Come da indizio su tavoletta stavolta bisogna unire blu e rosso per proseguire. Il che in parole povere significa risolvere due codici binari(scelta che si sposa con il background di hacker di Futaba) relativi a due file di tombe. Il codice “indica” quali tombe devono avere l’ologramma attivo…e quali no.
Risolto l’enigma si può usare o meglio rompere il meccanismo che fa scendere i massi per crearsi un percorso fino al secondo enigma con geroglifici che mostra come Futaba abbia visto sua madre lanciarsi sotto ad una auto in corsa.
L’ultima sala, quella del santuario si destreggia con trappole, vicoli ciechi, un po’ di backtracking,interruttori nei sarcofagi,piattaforme luminose evocate dalle gemme delle statue di Anubu, Yusuke in estasi per le meraviglie del Palace(i compagni si sono convinti che lui e Futaba possano essere molto simili) e Shadow Futaba.
Stavolta però non ci ha condotti da nessuna parte era “lei” ad essere in attesa “Siete arrivati? Pensavo foste morti” ma ad una ennesima uscita rude di Skull sul suo aiutarli o meno se ne esce dapprima con un “non ne sono sicura, non è rimasto molto” e poi con un secondo Mot da affrontare allo stesso modo del precedente. Abbattutto il Mini Boss ci vuole poco per raggiungere il terzo puzzle con geroglifici, quello che mostra come Futaba desiderasse passare più tempo con sua madre, nonostante questa fosse troppo impegnata a lavorare per mantenerla, ricordo che sembra “indebolire” Futaba “Morirò qui, l’ho uccisa io”.
La stanza del Trasure però è sigillata in un modo che ricorda, non a caso, la stanza di Futaba stessa. Secondo la Shadow quella è la stanza del faraone per entrare c’è bisogno del “suo” permesso. Per quanto la Shadow sia Futaba…non è davvvero lei, hanno bisogno dell’invito di Futaba per accedere a quella stanza. E questo vuol dire che, se vogliono aiutarla, dovranno entrare anche se questo vorrà dire usare la forza
Panther è quella che più di tutti sembra presa dalla storia di Futaba(lo sono anche quasi tutti gli altri, ma carattere e background contano tanto) e che spinge di più sull’agire subito. Devono far presto, Joker dovrà assicurarsi che Sojiro non gli scopra mentre Skull chiede in prestito la Calling Card vuota ricevuta in precedenza, con l’aiuto di Queen(e lui a richiederlo) vuole essere preparare in anticipo il messaggio da recapitare a Futaba.
Pronto già la sera stessa, pur con tutte le sue mancanze e gli aiuti ricevuti o meno, questa è la quarta Calling Card che Ryuji prepara sebbene sia stata Makoto a scegliere “quasi tutte le parole”. La disputa fra i due, fra frecciatine della presidente (“Rilassati Ryuji”) viene fermata da Yusuke che pone la vera domanda, quando dovrebbero andare nella stanza di Futaba. Stavolta…è Queen a non fare una bella figura (“Io…credo che dovrebbe occuparsene il nostro leader”) ed è Skull quello che si prende una rivincita(“Guarda un po’ ora chi è quella rilassata”) sebbene il succo non cambi, questa volta più che in passato la decisione sul come e quando agire è solo nostra.
Per quanto Futaba, non conoscendo le loro “circostanze” continui a spingerli e minacciarli in Chat. Per lei passare le loro conversazioni alla polizia è cosa da poco ma non la stanno sottovalutando, stanno solo aspettando il momento giusto mentre in città anche il più piccolo caso di leak di informazioni viene ormai associato all’annuncio dei Medjed.
Fra un Rank up e l’altro,ho notato uno strano patterne per i Confidant “esterni” ai membri del party. Ma voglio aspettar un altro po’ prima di affermarlo con sicurezza.
L’entusiasmo di Mishima è encomiabile, cosi come la sua ingenuità. Il ragazzo c’è la sta mettendo tutta a migliorare l’immagine dei Phantom Thieves sul sito ma ha ancora molto da imparare. In seguito al fallimentare incontro off line, il ragazzo ha invitato Akira al buffet di Shibuya, quello dove era stata organizzata la “festa” per la vittoria nel primo Palace.
Da dove vengono i soldi però? Mishima ha avuto la brillante idea(non l’ho sgridato ma avrei voluto farlo) di vantarsi di avere dei legami con i Phantom Thieves ed ha “accennato” a quanto sia difficile tenere il piedi la loro “organizzazione”. I soldi per il buffet vengono quindi dalle donazioni dei Phan ma…non aveva pensato che quanto sta facendo non è dissimile da un politico che usa i soldi per i contribuenti per pagarsi le vacanze. Resosi conto della gaffé il ragazzo si convince a restituire i soldi, convinto che con quella mossa accrescerà ulteriormente la popolarità della banda. L’entusiasmo è la voglia di fare c’è però, ora come ora, dovrebbe imparare a pensare prima di agire. Rischia di mettere nei guai la banda ed ancor prima, di mettere nei guai se stesso.
Proseguire col suo Confidant è tuttavia molto importante se si punta a sbloccare più request possibili. Per seguire al meglio una pista che ha fornito dopo il rank 4 ad esempio, è necessario iniziare a lavorare al Crossroads per un altro al negozio di fiori.
Dopo essere stato “illuminato” nel suo tentativo di rappresentare l’amore, Yusuke ci conduce alla chiesa a Kanda(la stessa dove si troverebbe la shogista sua compagna di classe che devo ancora incontrare). Suo obiettivo questa volta è dipingere l’angoscia. L’angoscia di cristo mentre sorregge i peccati del mondo.
Non dissimile da una pecorella smarrita, incapace di riportare quei sentimenti su tela e non volendo limitarsi a copiare opere di altri autori ha deciso di portare Akira con se. Per fargli da modello ovviamente. Il tutto è portato avanti in modo surreale ed esilarante, perché fra Yusuke che vorrebbe un modello nudo(“Essere trovato nudo in una chiesa farebbe più notizia dei Phantom Thieves”), pose poco convincenti di Akira e pose di coppia che non sfigurerebbero in un JoJo a caso, Yusuke si supera nella sua eccentricità. Purtroppo però Akira mantiene sempre e comunque la sua compostezza e solo dopo la sua di posa sembra pronto a catturare la piena angoscia della passione.
Questa però è solo una parte,stavolta la mancanza di Yusuke è molto più evidente ad un occidentale che di base ha più familiarità con il cristianesimo ed in questo caso(da quel che vediamo dalla chiesa e dal sacerdote) con quella cattolica. Yusuke è esterefatto dallo scoprire che la croce è, oltre ad un simbolo di angoscia e sofferenza, anche positivo di resurrezione , perdono e speranza.
Messo nuovamente di fronte alle sue mancanze, Yusuke ha nuovamente modo di riflettere sulla sua maturazione come artista? Istigato dalle provocazioni del suo leader, Yusuke arriva alla conclusione che Akira sia per lui una sorta di “specchio”, che gli fa scoprire, di volta in volta, nuovi aspetti di se stesso.
Credo che però per la sua crescità farebbe meglio a concentrarsi anche sulla “storia”(vento opzionale) quando guarda un film. Ci sta tutto che la sua attenzione sia catturata dall’estetica, ma solo con quella non otterrà mai i risultati a cui aspira. Sebbene un Yusuke senza stranezze non sarebbe Yusuke, chi altri scenderebbe un paio di fermate prima per spendere meno per poi farsi una corsa ed arrivare già stanco ad un appuntamento.
La conclusione del Confidant di Ann mi ha soddisfatto. Invitata nuovamente per un servizio fotografico Ann viene a sapere che Mika, la sua “rivale”(che ha un portrait, ricordiamo) ha dato a lei ed a molte altre modelle gli indirizzi sbagliati per alcuni servizi precedenti. Mika ovviamente ha sostituito le varie modelle nei vari servizi ed ha accresciuto cosi la sua popolarità.
Quando poi le due ragazze restano da sole(Più Akira) iniziano a scornarsi come si deve, Ann dà della patetica a Mika ed ai suoi tentativi di intralciare le altre modelle ma questa non ha il benché minimo rimorsoin un ambiente come il loro ognuno deve essere fautore della propria fortuna inoltre ha ottenuto quello che voleva: la popolarità e visto che ha confessato e si è “scusata” non possono licenziarla. È un punto abbastanza importante, capisco che Mika sia divenuta troppo popolare e che licenziarla sarebbe controproducente ma dubito che i capoccia dell’agenzia possano accettare delle scuse come quelle.
Eppure Ann si sente ancora più motivata nel vederla…Mika è bella, forte e malvagia proprio come la villain dei cartoni che ammirava da piccina e, per quanto Mika non abbia problemi ad odiare lei, Ann non ci riesce a fare altrettanto. È un modo per le due per suggellare la rivalità in modo definitivo, niente più trucchi ora solo una potrà essere la numero uno. Il servizio va bene e gli addetti ai lavori notano subito qualcosa di diverso in Ann, è più sicura di se.
È prova che sta crescendo. Un passo dopo l’altro diverrà la modella che desidera diventare, una di quelle che con la propria sicurezza potrà dare forza agli altri. Un po’ come Akira e Shiho hanno fatto per lei, un raggio di luce in un mondo di oscurità. E prima di spostarsi al dine, c’è l’unica frase che potrebbe far supporre che Ann sia comunque innamorata del protagonista “Akira tu sei la mia luce”(Questa e la parte in cui dice che Akira sarà il membro “eterno” ed insostituibile del suo fan club) e poi inizia la parte doppiata.
Quando a suo tempo venne salvata da Shiho Ann realizzò quanto fossero importanti i legami fra persone. È per questo che non ha più intenzione di fuggire. Sarà lei ad aiutare qualcuno però…ha ancora bisogno di qualcuno che la possa aiutare, Akira ad esempio ed in cambio lei farà altrettanto. E poi nuovo patto di sangue, Ishtar sbloccata mentre Carme che viene sostituita da Hecate(block fire, resist elec ed evade ice da apprendere). Ammetto che di primo impatto esteticamente non mi ha convinto molto, senza gli “schiavetti” appare molto diversa da Carmen però ci vuole poco per vedere come la base sia la medesima.
È decisamente diversa dalla Hecate “classica” degli SMT, se non per la presenza di catene e borchie sul corpo. Al cui posto si è seguito il tema “classico” di Hecata una dea misteriosa, legata alla stregoneria, al mistero inoltre Ann ha detto più volte di voler essere come la villain dei cartoni che guardava da piccola? Bene Hecate sembra uscita direttamente da un anime a tema fantasy, una villain, una strega (quel mantello è molto “vampiresco”)con tanto di feroci cani da guardia(ed è una bella differenza vista la maschera felina di Carmen e di Ann stessa). Avrà riscosso meno consensi di Carmen con i più? Sicuramente come Kidd piacerà più di Seiten Taisei però a me non dispiacciono.
Ligia al dovere sempre e comunque. Credo che sia una specie di motto per Makoto. Non solo la troviamo sempre davanti scuola ma anche il rank up dell’evento si svolge all’interno dell’edificio scolastico(C’è pure la giustificazione sono “entrati” dalla porta sul retro). A quanto pare Eiko, la nuova amica di Makoto ha un fidanzato. Il proprietario di un locale vicino a cui lavora lei e che ha attaccato bottone dopo uno dei suoi turni.
Makoto trova molto sospetta la situazione nonostante al momento non abbia prove che le voglia far fare qualcosa di illegale o che le voglia far spendere dei soldi. È il come la tratta Eiko ed il suo continuo sentir parlare di lui a darle volta stomaco. Ma Eiko non vuole sentire i consigli di una che sarebbe sicuramente bocciata in un test sull’amore, cosa che la ferita non molto “I test sull’amore non sono affidabili e poi, se anche lo fossero, non sarei di certo bocciata”. Conscia di non avere prove in mano…Makoto vuole verificare di persona se ha ragione o meno e per farlo ha nuovamente bisogno dell’aiuto di Akira. Questa volta il ragazzo dovrà “fingere”(Certo, certo, bocciata in amore, ricordi?) di essere il suo ragazzo e di andare insieme ad un appuntamento di coppia.
E no, ho cantato vittoria troppo presto. Forse non sarà difficile come Mitsuru ma per proseguire col Confidant ho bisogno di aver un livello di Charm più alto. Questo però non mi ha impedito di andare a vedere un film insieme a lei…non ci posso fare niente, è sempre più best g-. è adorabile come cerchi una scusa per andare a vedere un film che aspettava da tanto(“Like a dragon”) nascondendosi dietro il ditino e la fama del regista, vederla a pugni chiusi, tutta presa durante la visione è stato impagabile(meno gli spettatori che non vengono caricati tutti in una volta) ma mai quando la sua onestissima domanda alla fine della visione “Trovi strano che ad una ragazza piacciano questo genere di film?” no ed è per questo che sei sempre più best g-.
Dopo tanto tempo sono andato avanti con il Devil Confidant. È la prima volta che Ohya ha “fretta” di andarsene dal Crossroads, qualcuno ha fatto la spiae non vuole farsi vedere li ma purtroppo viene sgamata ugualmente dal suo capo. Questi è convinto che Ichiko stia facendo qualcosa che non vuole far sapere in giro, qualcosa di cui i piani alti sono già a conoscenza visto che è stata vista in posti non collegati ai Phantom Thieves.
Sfruttando un’uscita di Akira, Ichiko inventa una balla sul momento “Sto uscendo con questo ragazzo. È un minore, per questo sono cosi discreta a riguardo. Chissà quante leggi stiamo infrangendo”. Il capo però non solo non se la beve “Per essere una specializzata in falsificare articoli sei una pessima bugiarda” e sembra essere intenzionato a licenziarla in tronco.
Quando però Akira “supporta” la balla il capo inizia a vederla in modo diverso “Lo stai ricattando? Non hai il fisico per attrarre un liceale”. L’uomo sospetta che stia indagando sul caso della sua vecchia partner ed ha perso ogni sorta di credibilità ma per ora decide di lasciar correre. Rimasta sola con Akira, Ichiko ha parole molto poco carine per il suo superiore…ed un bel complimento per Akira, è proprio il tipo di ragazzo con cui le piace bere dopo il lavoro: peccato che lui sia minorenne
Becky sembrava pronta ad arrendersi. Visto che le richieste di denaro continuano ad aumentare, il suo boss le ha trovato un altro part time(la compagnia “sorella”) dove la paga è decisamente migliore. Ma cosa vuole fare lei, in quanto Sadayo Kawakami? I tutori di Takase potranno anche dire che l’unico modo per fare ammenda e fornirgli supporto economico (leggasi estorsione)ma se neppure questo va bene( no, non lo è) allora farebbe meglio a lasciare il lavoro di insegnante.
Le persone come lei non hanno il diritto di insegnare e poi lasciando il lavoro non sarà più costretto a pagarli. Sembra decisa, lasciare sia il lavoro di insegnante che quello di maid. Ma se arriva a chiedere ad Akira un parere diretto su questa situazione, vul dire che non è convinta. È troppo tardi per smettere di insegnare. Se davvero avesse voluto lasciare l’insegnamento, avrebbe dovuto farlo il giorno della morte di Takase. Aveva ancora “bisogno” di insegnare, allora come oggi. Ecco, questa è la sua risposta(Answer…).
Un modo per scusarsi si…fare in modo che non ci siano più studenti come lui. Sarebbe riuscita a salvarlo se non si fosse fatta spaventare dalle pressioni del preside e da tutte quelle voci. Voleva essere un’insegnate a cui importa dei suoi studenti ma ora passa il suo tempo libero a fare cosa? A lavorare part time per poter continuare ad insegnare.Come poteva anche solo sperare di fare ammenda per quanto successo, mettendo da parte la sua forma mentis come insegnante in favore del denaro?
Essere l’insengnante che desidera diventare è un modo decisamente migliore di fare ammenda. Non pagare più uno yen ai parenti di Takase, è un ottimo inizio. Non poteva pretendere di avere la risposta giusta da qualcun altro, è un qualcosa che ha imparato dal suo studente. Studenti, lo abbiamo visto con i nostri occhi, aveva smesso di fare caso a loro, spaventata come era di farsi coinvolgere e di intromettersi nelle loro vite, Akira su tutti.
Etichettato come criminale proprio come Takase, ora le cose cambieranno. In quanto sua insegnante lei crederà in lui. E chi lo avrebbe detto ad inizio anno quando un ragazzo senza un luogo a cui appartenere era stato accolto come un peso da tutti, insegnante responsabile compresa?
Chihaya ha fatto tanti progress.Ispirata dalle parole di Akira ha iniziato a leggere una quantità spropositata di libri in modo da poter dare consigli il più esaustivi e utili possibili ai suoi clienti che non si limitino ad un semplice “rassegnarsi” al destino. Grazie al supporto del ragazzo ora ha una nuova forma mentis, è del parere che si possa cambiare il destino se si ha un forte forza di volontà mentre le persone a cui ha venduto le Holy Stone non devono più pagare le sedute.
Purtroppo non può restituire i soldi, il perché è presto detto quando sopraggiunge, un tale.Yokoda san, che la apostrofa come “maiden” e che è li su ordini del Chairman a cui aveva già accennato. Chihaya fa passare Akira come suo apprendista e questo rassicura l’ospite inatteso che si convince che la donna abbia cosi tanti clienti. A Chihaya fa piacere che ci si preoccupi per lei e all’incontro successivo si apre un po’ di più sebbene, non fosse nella sua intenzione iniziale.
La sua popolarità come chiromante è in continua crescere, dopo aver cambiato il suo modo di vedere il destino è persino riuscita a cambiarne qualcuno che sembrava inevitabile, proprio come le era stato mostrato. Ad interrompere questo momento tutto sommato leggero arriva il tanto atteso Chairman,Presidente dell’ADP(Assembly of Divine Power), il cui scopo è “ufficialmente”(sottolineamo quell’ufficialmente) è quello di alleviare le pene del cuore e della mente delle persone tramite eventi e seminari e che vendono anche le tante miracolose(e costose) Holy Stone, ufficialmente fonte del loro potere divino e parte fondamentale del loro business.
Questa è l’occasione per l’uomo per puntare proprio sulle Holy Stone. A quanto pare i vari membri della ADP devono vendere una determinata quota di Holy Stone ma Chihaya, ora molto scettica sulla loro effettiva utilità, ha iniziato a coprire la sua quota solo con il costo delle sue sedute. Il presidente si infuria, perché era stato lui a tenderla una mano quando arrivo a suo tempo dalla campagna, solo, sperduta e confusa. Il suo scopo in quanto Maiden of Relief(Fanciulla del sollievo) dovrebbe essere solo quello di vendere Holy Stone e leggere il futuro degli sfortunati. Ha bisogno di loro se non vuole tornare ad essere un mostro.
Incoraggiata dalla presenza “dell’allievo”, la chiromante riesce ad allontanare(almeno per il momento) il presidente. Senza soffermarsi troppo sull’argomento Night,Chihaya…è felice. Mostro nel suo paese natale ora Maiden of Relief in città ma ora ha qualcuno per cui è “solo” Chihaya. E quel qualcuno le ha anche dato la forza di rispondere, seppur timidamente, alle domante del Chairman qualcosa che non sarebbe mai riuscita a fare in passato per quanto tutta la faccenda della quota possa rivelarsi rischiosa per lei, perderebbe il luogo a cui ora appartiene.
Ma come ha conosciuto il presidente e come è entrata nella ADP? Per arrivare a questo punto, bisogna prima fare un passo anzi un salto indietro nel tempo. Chihaya ha sempre posseduto dei poteri, fin da bambina. Risale alla sua infanzia l’occasione in cui predisse un terribile terremoto: la gente del villaggio tradizionalista e superstiziosa, inizio a venerarla come messaggera degli dei.
Ma le cose cambiarono ben presto. Chihaya prevedeva solo disastri e sventure ed i paesani iniziarono ad affibbiarle la colpa per ogni cosa, oltre che a darle del mostro. Le sassate verso di lei e verso la sua casa erano la norma ma fu quando un paesano furioso brucio la sua casa che prese la sua decisione. Finito il liceo, lascio il suo villaggio determinata a cambiare il suo destino.
Ma era solo una ragazza di campagna, senza amici o soldi, sperduta nella grande città. Per questo accetto il primo lavoro che le venne proposto, in un piccolo Night Club. Fu allora che incontrò il presidente Fukurui, che capi subito di avere di fronte una ragazza scappata di casa e che come lei possedeva dei “veri” poteri(o almeno cosi sembrerebbe). Sentita la sua storia decise di accoglierla nella ADP dandole anche il titolo di Maiden of Relief. Fukuri fu il primo a dirle che poteva salvare le persone dalla propria sfortuna, portando sollievo nelle loro vite. Che poteva essere qualcosa in più, qualcosa di diverso dal mostro che era sempre stata. Per cui a conti fatti è vero, lei stava vendendo quelle Holy Stone solo per se stessa, e non per gli altri. È una cattiva persona?
No, non lo è. E questo è un altro turning point del destino. Chihaya aveva predetto che, sentito il racconto, Akira avrebbe dovuto detestarla. Forte di questa nuova determinazione Chihaya si convince ad aprire gli occhi ai gli altri componenti della ADP e di smascherare la truffa a tema Holy Stone di Fukurui. Più facile a dirsi che a farsi però, i “credenti” della ADP subiscono un vero e proprio lavaggio del cervello grazie ai seminari e nessuno conosce il passato del presidente.
I risultati delle indagini di Chihaya si rivelano essere molto più spaventosi di quanto potesse prevedere. Partendo dalle Holy Stones, Chihaya è passata ai seminari. Da cui arriva la maggior parte dei profitti dell’organizzazione. A quanto pare la maggior parte di coloro che attendono ai seminari sono costretti ad assumere un qualche tipo di droga che altera lo stato mentale dopodiché vengono convinti a donare i loro risparmi all’ADP. Vi sono persone che sono sparite nel nulla edintere famiglie sono state fatte a pezzi dalla ADP.
Pur conscia di non poter fare ammenda per le sue azioni solo con questo, Chihaya ha tentato di far aprire gli occhi agli altri membri dell’organizzazione, ma è ormai isolata e nessuno le da ascolto. Convintasi che l’unico modo per porre fine alle azioni di Fukurui sia quella di denunciarlo Chihaya rischia di mettersi in pericolo agendo con troppa fretta. Per cui toccherà a noi occuparci del caso. Qual è il nome completo del presidente? Yuichi Fukurui. Basta solo questo nome per riallineare le carte del destino di Chihaya in direzione di un misterioso “Trickster”…
Chihaya però non è stata l’unica ad assegnarmi una request “interna” al suo confidant(leggasi niente rank up se non la si risolve), forte del suo nuovo livello di charm Akira è stato in grado di fare breccia in quella testarda di Tae dopo ave risposto ad un messaggio dai toni molto strani “Voglio vedere il tuo viso”. Voleva vederlo perché questa “potrebbe essere l’ultima volta”. La dottoressa sembra intenzionata a dare le dimissioni, molti dei suoi fornitori non vogliono più fare affari con lei e senza quei materiali non può completare la medicina su cui sta lavorando.
La donna sa che dietro c’è sicuramente Oyamada ma vuole davvero arrendersi cosi? E Miwa, la bimba che voleva curare? Purtroppo, vile che sia, Oyamada non aveva mentito sullo stato della bambina, è morta sorridento fino all’ultimo. Tae voleva proteggere il sorriso di quella bambina, non per soldi o fama, quella bimba e tutti coloro che soffrono della stessa malattia.
Come anche il più famoso dei dottori fuorilegge(Kuro Hazama AKA Black Jack) anche Tae da bambina è stata “salvata”. Cagionevole di salute, le uniche cose che aveva a farle compagnia erano le medicine erano l’unica cosa a mantenerla in vita, la scuola per lei era una rarità. Per questo decise di divenire medico, salvare le persone allo stesso modo in cui era stata salvata.
La medicina è un’industria e lei non ha più alleati. Tranne Akira ovviamente, le è molto grata grazie al suo aiuto…era come se fosse diventata nuovamente un vero dottore. I suoi pazienti troveranno sicuramente altri medici di base mentre lui, si, a lui augura buona fortuna. Ma con una scusa, riusciamo ad estorcere il nome completo che ci interessa, Shoichi Oyamada
Con l’inizio delle vacanze estive una bellissima campanella è comparsa vicino al letto del nostro Akira insieme ad un maialino salvadanaio e tante, nuove possibilità.
Spendere quei centomila yen per startare il Fortune Confidant non è uno spreco. Non è affatto uno spreco. Tutti i servizi offerti da Chihaya aiutano a risparmiare tempo ed a renderci la vita più facile,molto più facile. Con il Rank 1 possiamo boostare la quantità di punti stat ottenibili da una singola stat in un giorno, utilissimo se si sa “già” cosa si andrà ad alzare. Con il rank tre si può ottenere un bonus che ci permette di guadagnare molti più yen se si conclude uno scontro con un all out attacck ma è con il rank 7 si raggiunge il piccolo. È possibile ottenere “punti” con un Confidant senza spendere tempo, è necessario pagare la retta di Chihaya(neanche tanto alta a volerla dire tutta)…che è praticamente il tool definitivo per risparmiare tempo se si pensa che a cose quali crafting e lavanderia ci può pensare Maid Sensei(La quale, oltre al free time extra a scuola, ha ancora un’abilità ghiottissima da sbloccare)
Il rank 5 è perché è un’abilità con un uso molto limitato e molto meno interessante . Permette di “spoilerarsi” la prossima abilità che si otterrà con un Confidant. È potenzialmente interessante se si ha poco tempo a disposizione e si vuole decidere a chi dare priorità ma le uniche abilità che volevo conoscere(Judment e Justice) sono ovviamente “inspoilerabili” per via del plot. Il che è un altro incentivo a proseguire. Il Rank 10 sembrerebbe essere una versione “potenziata” di questa abilità, che permette di mostrare tutte le abilità che arriveranno in futuro, più utile e…abusabile. Se si ha poco tempo, basta usare l’abilità, controllare le abilità del Confidant e per ricare un salvataggio precedente.
In ultimissima sede, durante l’esplorazione del Palace ho avuto una spiacevolissima sorpresa. Il personaggio si è, letteralmente, bloccato fra un vaso, l’angolo di un muro e gli altri pg. Fortunatamente avevo una Goho-M da parte e sono potuto tornare in automatico all’entrata del Palace…ma ho rischiato.