Rubrica Che Jrpg state giocando al momento? | Discussioni quotidiane su Jrpg... e non solo |

Io, ad esempio. Non è che il remake cancella l'originale (o versione SNES/GBC) dato il valore storico.
L'originale è praticamente reperibile solo in emulazione, risale agli anni 80, e veramente un pugno di persone, con l'esistenza del remake, se lo andrebbe a recuperare. :asd:
Vabbò... consigli?
 
Curse of The Sea Rats

Era da un po' che non toccavo qualcosa su console, scorrendo il backlog la scelta è ricaduta su questo metroidvania ad opera di un piccolo studio spagnolo, frutta di una campagna kickstarter.

Ho giocato il titolo dopo le tante patch post lancio ricevute quindi molti dei problemi iniziali sono attenuati e/o assenti ma andiamo con ordine.

Sul finire del diciottesimo secolo una nave della marina britannica di ritorno dalle Americhe naufraga su una piccola isola al largo dell'Irlanda a causa di una tempesta.
Il naufragio permette alla piratessa (e strega) Flora Burnes di impossessarsi di un prezioso amuleto presente a bordo e scagliare una potente maledizione che trasforma chiunque in ratto e di darsi alla fuga insieme alla sua ciurma.

A corto di uomini ed impossibilitato a lasciare la nave, l'Ammiraglio Fabbro, comandante della nave, decide di stipulare un accordo con gli unici quattro prigionieri che non si sono dati alla fuga. La libertà, in cambio della vita di suo figlio (rapito dai fuggitivi) e della testa di Flora.

Perché parlo al plurale?
Perché ci è possibile scegliere fra quattro personaggi differenti i quali, pur condividendo l'esperienza, hanno alberi delle abilità e playstyle totalmente differenti. La cosa si traduce anche nella possibilità di giocare in co-op cosa che però non ho avuto modo di testare.

Il lato artistico è la parte più riuscita del titolo chara ed ambientazioni sono sempre molto curati.
L'ost è gradevole, alcune tracce sono di grande atmosfera e differenziano bene le varie aree.

I segreti non mancano, cosi come le alternative su quali strade perseguire.
Dove sta allora il problema?
Il titolo è ammorbato da una lunga serie di difetti.

I joke di cui sono riempiti i dialoghi troppo spesso risultano forzati (Meglio il citazionismo con reliquie e background), il dub è fortemente altalenante. Si passa dal riuscito al NO, semplicemente no. Le hit box non sono precise come dovrebbero sia per i colpi dati che ricevuti. La presenza di alberi delle abilità separati porta a concentrarsi su un singolo personaggio e poi magari quando si ha "finito" si buttano i punti anche sugli altri.

In game sono presenti due modalità di gioco che però sono modificabili tranquillamente ad ogni singolo save point.
Le uniche differenze? Nella classica abbiamo i danni da contatto ed il respawn dei nemici ogni volta che si entra e si esce da una stanza entrambe cose assenti nella "Jolly Roger" che ha in più la possibilità di far partire il fast travel da qualunque location e non solo dalle stanze apposite.

Documentandomi ho letto di molti altri cambiamenti abbastanza rilevanti.
L'endgame, già di suo caratterizzato da un lunghissimo backtracking forzato, era ancora più pesante per via dei percorsi semi obbligatori da seguire e la mancanza di fast travel. La progessione nell'area finale (e non solo) era ostacolata dall'esagerato numero di porte chiuse.

Un'occasione sprecata quindi? Un peccato più che altro.
Perché le cose buone presenti sono molto buone e c'è chiaramente tanto amore dietro ma alla fine è solo "un altro metroidvania" genere iper inflazionato fra gli indie.

E ne ho giocato di stupendi in tempi relativamente recenti, fra cui il mai troppo lodato Bug Fables.

Domanda seria? :asd: Chi è che comincia DQI originale, oggi, a un anno da un suo (splendido) remake?

Chiunque voglia farne il set su RA :ahsisi:
 
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