La sovraesposizione mediatica la critico anche io, su quello siamo d'accordo.
Si, mia madre è immunodepressa quindi cerco di stare un po' più attento, e essendo fino al 18 maggio a casa da lavoro limito il più possibile gli spostamenti, dovendo fare le cose anche per lei.
L'effettiva pericolosità di queste pratiche non la può stabilire nessuno...da quello che anche Bugo ha detto nemmeno loro sanno quanto effettivamente sia aggressivo questo virus. Ha fatto delle ipotesi sulla situazione che la sanità ha vissuto e le deduzioni effettivamente sono logiche.
La cosa innegabile è che il virus esiste e per quanto magari alcune misure sono in realtà eccessive non capisco quale sia il problema a bersi lo spritzettino sui navigli parlando con l'amico a un metro di distanza. Perché esiste una via di mezzo tra mettersi in 10/11 spalla a spalla appoggiando la mascherina sul muretto e il non uscire completamente di casa.
Ecco...io sarei per la via di mezzo in questo momento (per gli altri dico, io per motivi personali limito ancora). Il virus c'è e certi atteggiamenti sono semplicemente irresponsabili...e tendenzialmente arrivano, da quel che vedo, dai più giovani. Forse perchè pensano di essere immortali, a 20 anni è così.
Riassumendo: Esposizione mediatica eccessiva, siamo d'accordo. Le misure forse sono anche più stringenti di quello che realmente serve...ma questo tutela una gran parte della popolazione. E visto che lo spritz si può bere comunque a un metro di distanza...beh, teniamo il metro di distanza no?