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Vorrei evitare 400 bombe di multa. 
Io l'ho vista mangiare da marito e moglie dentro l'auto, di fronte al negozio.Ma secondo voi se prendo un pezzo di pizza e lo mangio in luogo isolato e distante dal dove l'ho comprato rischio?Vorrei evitare 400 bombe di multa.
Ma sicuramente qualcuno l'avrà già fatto
Ho letto che è permesso per alimenti da breve consumo come caffè cocktail e bevande in genere e anche prodotti come gelato e di pasticceria...
L'emilia romagna sta avendo un bel calo di attualmente positivi, anche quasi -300 al giorno. Il piemonte prometteva male e invece per fortuna sembra che le cose stiano migliorando.Comunque non è solo la Lombardia, anche il Piemonte e l'Emilia Romagna continuano ad avere dati negativi da quanto leggo ogni giorno.
16 minuti fa, ~Gray Føx™ ha scritto:
Bene ,torniamo alla semi dittatura per colpa dei fatti di oggi

Chiunque ha lavorato o lavora in ambito produttivo sa benissimo che produrre una mascherina di quel tipo ha un costo irrisorio." userid="36993"] Comunque sta guerra fra farmacisti e il governo è inutile e controproducente, come al solito ci rimette solo il cittadino.
I farmacisti vogliono lucrarci come da 2 mesi a questa parte, lo stato non fornisce le mascherine gratuitamente come dovrebbe ( lo fanno solo alcune regioni di loro iniziativa)
ed in più penso che 0,50 centesimi per quelle chirurghiche usa e getta sono pure assai come prezzo, ogni singolo cittadino spende 16 euro al mese per comprarle (se le trova) ed in un nucleo familiare di 4-5 persone è una spesa di 100 euro al mese, le famiglie povere per esempio come fanno?
è una vergogna tutto ciò, però intanto ti becchi la multa se cammini senza. Io se non potessi comprarla, scglierei sempre il cibo alla mascherina, senza dubbi proprio.

Sì confermo. Questo vale a livello di circondario, regione urbana o città extracircondariale.La chiusura totale è stata una cazzata.
Va riaperto chi sta messo meglio.
Questo parametro va però definito.
Tipo la Germania, non ho verificato ma pare chiuda ovunque si superano 50 casi su 100k abitanti.
Da noi si potrebbe fare una roba simile, oppure differenziata rispetto al sistema sanitario (sparo a caso, la regione x però ha problemi di posti, allora là sono 40 su 100k).
In questo modo apri, dove peggiora chiudi e controlli che non si esca. Migliorano e riapri, intanto peggiora quell'altra regione e chiudi quella. In questa maniera avresti sempre parte dell'Italia al lavoro e parte no, ma almeno produci qualcosa.
Perché tanto parliamoci chiaro, qualcuno qui crede che fino al vaccino altre regioni prima o poi non avranno un focolaio? Io no, salvo il virus non se ne vada spontaneamente subito.
Ecco hanno un costo irrisorio produrle, no? Bene, incentivi statali per produrne di più al minor prezzo possibile, con la vendita a meno di 0.50 centesimi per il cittadino.Chiunque ha lavorato o lavora in ambito produttivo sa benissimo che produrre una mascherina di quel tipo ha un costo irrisorio.
50 centesimi per una mascherina chirurgica è un prezzo onesto sul mercato, il problema sono le farmacie che, dopo aver lucrato a dismisura nei mesi precedenti sulle paure delle persone, ora vorrebbero continuare a guadagnare su un prodotto che ormai è una necessità comune.
Vi faccio un esempio stupido:
Pensate al prezzo di un accendino, 1€
Pensate da quanti materiali è composto, pensate alla colorazione, alle serigrafie, alle varie lavorazioni, alla rotellina, al gas, ecc..
Il tutto a solo 1€
Viene da sé che una mascherina possa costare, al netto di tutto e nella grande produzione, decisamente la metà rispetto al prezzo a cui viene venduta
Inviato dal mio RNE-L21 utilizzando Tapatalk
niente di nuovo, essendo figlio di albergatore e abitando in una zona turistica estiva sento cose del genere da un'eternitàOggi ho letto un commento "fantastico" in risposta ad un articolo che riportava la rabbia di esponenti del settore turistico del Gargano che non sanno se riusciranno a tirare avanti. Il signore del commento si diceva felice di questa situazione così che chi opera nel turismo "si impari a lavorare solo 3 mesi all'anno quando gli altri devono lavorarne 12".
chi non è troppo avvezzo del settore vede solo i benefici, ma non sa la quantità di buco di culo da farsi e le spese che ci sono dietro, poi con una clientela che pretende sempre di più ma che vuole pagare sempre menoOttimo, grazie per la confermaOggi ho letto un commento "fantastico" in risposta ad un articolo che riportava la rabbia di esponenti del settore turistico del Gargano che non sanno se riusciranno a tirare avanti. Il signore del commento si diceva felice di questa situazione così che chi opera nel turismo "si impari a lavorare solo 3 mesi all'anno quando gli altri devono lavorarne 12".
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Sì confermo. Questo vale a livello di circondario, regione urbana o città extracircondariale.
niente di nuovo, essendo figlio di albergatore e abitando in una zona turistica estiva sento cose del genere da un'eternitàchi non è troppo avvezzo del settore vede solo i benefici, ma non sa la quantità di buco di culo da farsi e le spese che ci sono dietro, poi con una clientela che pretende sempre di più ma che vuole pagare sempre meno


Mi pare anche giusto.Nonostante il governo abbia promesso di pagare la differenza di prezzo i farmacisti non si fidano e si rifiutano di comprarle prima a prezzo pieno e venderle a 0,50, detto dal farmacista della mia zona.
Io ne ho un paio usa e getta ma dato che è difficile trovarle le uso un paio di giorni prima di buttarle. Non mi va di spendere 30+ euro al mese per una cosa che ad essere onesti dovrei ricevere gratuitamente a casa.Mi pare anche giusto.
Se poi Governo non caccia i soldi?
Ma comunque è una storia inutile, chiunque ha una mascherina che usa continuativamente da 2 mesi, non la cambierebbero manco con il prezzo a 50 cents