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Chi è in zona rossa avrà dati migliori per forza fra una settimana o più e poi dai primi di dicembre o qualcosa non sta funzionando :asd:
Non gli cambia nulla se le altre regioni diventano zona rossa.
Per forza non è detto, qui nessuno sta rispettando granché le misure, e non vengono fatte rispettare.
La mia domanda era: se già adesso si parla di zona gialla che diventa arancione e arancione che diventa rossa, nonostante le disposizioni erano di aspettare 2 settimana, la rossa rischia di diventare lockdown totale?
 
eh "perché non posso uscire la sera" e allora giustamente tutti si riversano ovunque al pomeriggio, quasi per ripicca. O per egoismo.
Sì, probabilmente è proprio questo il motivo. Da una parte è ”giusto” perché altrimenti veramente i locali/bar/ristoranti possono già chiudere tutto. Dall’altra si creano in continuazione assembramenti da tutte le parti.
Per forza non è detto, qui nessuno sta rispettando granché le misure, e non vengono fatte rispettare.
La mia domanda era: se già adesso si parla di zona gialla che diventa arancione e arancione che diventa rossa, nonostante le disposizioni erano di aspettare 2 settimana, la rossa rischia di diventare lockdown totale?
Potrebbe anche essere. Le regole per ogni colore possono cambiare, basta un nuovo DPCM :asd:
 
Esattamente :asd:

Ma io mi chiedo com'è che di ste persone, soprattutto vedendo com'è andato il commissario precedente, non sappiano pure quante volte al giorno scorreggia :facepalm:
Non valutano la bravura e la capacità ma l'affiliazione politica, questo infatti è di LeU del Ministro Speranza
 
Prepariamoci perché l'ordine dei medici sta sollecitando il governo ad imporre un lockdown nazionale. Speranza condivide le preoccupazioni dei medici e le illustrerà a Conte che, molto probabilmente, estenderà le restrizioni a tutto il territorio.
 
Prepariamoci perché l'ordine dei medici sta sollecitando il governo ad imporre un lockdown nazionale. Speranza condivide le preoccupazioni dei medici e le illustrerà a Conte che, molto probabilmente, estenderà le restrizioni a tutto il territorio.
Menomale. Non se ne può più di vivere così, se siete contenti di vivere in queste condizioni per evitare un lockdown nazionale, stateci voi. Preferisco fare un sacrificio economico che stare così, tanto queste ultime restrizioni sono state attuate troppo tardi quando la situazione era già critica. L'avessero fatto a settembre o ottobre sarebbe stato diverso.
Ma a sto punto spero anche entro 2 o 3 giorni... Prima si fa e meglio è... Tolto il dente, tolto il dolore.
Invece di tergiversare e giocare con i numeri.

Se non fai un lockdown nazionale, la gente esce ugualmente e l'hanno dimostrato. Fai il coprifuoco alle 22 quando i bar, ristoranti, spiagge e lunghi mare strabordano di gente nel weekend. Che poi per me la colpa principale di questa situazione sono la scuola e i trasporti. Queste attività che sono state limitate sono solo una piccola parte del problema.
 
Menomale. Non se ne può più di vivere così, se siete contenti di vivere in queste condizioni per evitare un lockdown nazionale, stateci voi. Preferisco fare un sacrificio economico che stare così, tanto queste ultime restrizioni sono state attuate troppo tardi quando la situazione era già critica. L'avessero fatto a settembre o ottobre sarebbe stato diverso.

Invece di tergiversare e giocare con i numeri
Concordo pienamente con te a livello psicologico, però probabilmente a livello economico è meglio la situazione attuale. Almeno adesso nelle regioni meno colpite le attività riescono a continuare a lavorare. Purtroppo (come dici tu) probabilmente queste misure sono entrate in vigore troppo tardi e quindi forse abbiamo bisogno di qualcosa di più restrittivo.

A livello psicologico però sono d’accordissimo con te. Odio dover vivere in questa situazione nella quale la tua libertà continua ad essere modificata settimana dopo settimana. Preferirei di gran lunga una situazione come quella di marzo-aprile, nella quale ci hanno chiusi in casa, con la promessa che in una determinata data saremmo potuti tornare fuori a fare “quello che ci pare”. Poi ovviamente la situazione non è andata proprio così liscia, ma almeno si vedeva una luce in fondo al tunnel. Attualmente vedo un inverno buio con un gioco delle restrizioni di settimana in settimana, che probabilmente ci farà stare in ansia per i prossimi 3-4 mesi non sapendo cosa ci aspetta domani.
 
Menomale. Non se ne può più di vivere così, se siete contenti di vivere in queste condizioni per evitare un lockdown nazionale, stateci voi. Preferisco fare un sacrificio economico che stare così, tanto queste ultime restrizioni sono state attuate troppo tardi quando la situazione era già critica. L'avessero fatto a settembre o ottobre sarebbe stato diverso.

Invece di tergiversare e giocare con i numeri.

Se non fai un lockdown nazionale, la gente esce ugualmente e l'hanno dimostrato. Fai il coprifuoco alle 22 quando i bar, ristoranti, spiagge e lunghi mare strabordano di gente nel weekend. Che poi per me la colpa principale di questa situazione sono la scuola e i trasporti. Queste attività che sono state limitate sono solo una piccola parte del problema.
A questo punto, meglio classificare tutta l'Italia come zona rossa.
 
Lockdown totale simile a marzo però, chiudendo i vari negozi giocattoli/cartolerie/concessionari ecc che ora sono aperti e la gente sta sfruttando come giustificazione per uscire (parlo della zona rossa).
 
La cosa che mi fa più sorridere è che la categoria più a rischio cioè le persone anziane sono quelle che escono di più
 
Lockdown totale simile a marzo però, chiudendo i vari negozi giocattoli/cartolerie/concessionari ecc che ora sono aperti e la gente sta sfruttando come giustificazione per uscire (parlo della zona rossa).
Sembra che la strategia adottata dal governo, cioè procedere in base ai principi di adeguatezza e proporzionalità, si stia rivelando efficace nel rendere più accettabile la prospettiva di un lockdown nazionale. Un mese e mezzo fa nessuno osava pronunciare la parola lockdown, che ora sembra invece l'unica soluzione possibile.
 
Sembra che la strategia adottata dal governo, cioè procedere in base ai principi di adeguatezza e proporzionalità, si stia rivelando efficace nel rendere più accettabile la prospettiva di un lockdown nazionale. Un mese e mezzo fa nessuno osava pronunciare la parola lockdown, che ora sembra invece l'unica soluzione possibile.
Se per lockdown si intende quello attuale, te credo sia pronunciabile.
È una roba solo da tg
 
Sembra che la strategia adottata dal governo, cioè procedere in base ai principi di adeguatezza e proporzionalità, si stia rivelando efficace nel rendere più accettabile la prospettiva di un lockdown nazionale. Un mese e mezzo fa nessuno osava pronunciare la parola lockdown, che ora sembra invece l'unica soluzione possibile.
Più accettabile per la gente? Può essere, ma non serve a nulla se come sta succedendo in Lombardia oggi, la gente va in giro tranquillamente, vedi i gruppi nei parchi (ieri a Milano), le file fuori dai bar a prendere il caffè da asporto, lasci un sacco di attività aperte non essenziali con il semplice scopo di non dovergli dare bonus anche a loro.
E controlli quasi inesistenti, confermati in più zone.

Serve una cosa fatta per bene, come in marzo ed aprile, lasciando aperte solo le attività come alimentari e farmacie, controlli seri da parte delle autorità in maniera che le persone si muovano il meno possibile. Perlomeno per la Lombardia.
 
Pongo una domanda ma siete realmente sicuri che la gente accetti un lockdown prolungato? Perché magari questa volta passa ma se riaprono a dicembre e poi lo rifanno a gennaio mi aspetto veramente di vedere situazioni con comportamenti che sfuggono di mano.
 
Concordo pienamente con te a livello psicologico, però probabilmente a livello economico è meglio la situazione attuale. Almeno adesso nelle regioni meno colpite le attività riescono a continuare a lavorare. Purtroppo (come dici tu) probabilmente queste misure sono entrate in vigore troppo tardi e quindi forse abbiamo bisogno di qualcosa di più restrittivo.

A livello psicologico però sono d’accordissimo con te. Odio dover vivere in questa situazione nella quale la tua libertà continua ad essere modificata settimana dopo settimana. Preferirei di gran lunga una situazione come quella di marzo-aprile, nella quale ci hanno chiusi in casa, con la promessa che in una determinata data saremmo potuti tornare fuori a fare “quello che ci pare”. Poi ovviamente la situazione non è andata proprio così liscia, ma almeno si vedeva una luce in fondo al tunnel. Attualmente vedo un inverno buio con un gioco delle restrizioni di settimana in settimana, che probabilmente ci farà stare in ansia per i prossimi 3-4 mesi non sapendo cosa ci aspetta domani.
È una situazione surreale. Esci di casa e vedi gente con la mascherina, una cosa che prima vedevi solo nelle strutture in cui era d'obbligo, ora è la normalità. In qualsiasi negozio in cui entri ci vuole mascherina, distanziamento e ingenizzazione delle mani. Vivi con la paura costante di contrarre il covid. Il contatto umano è quasi inesistente. Esci da lavoro e qualsivoglia svago come cinema, sport di contatto, cene, passeggiate, aperitivi eccetera ti sono preclusi. Non puoi manco fare la spesa in due, ma solamente uno per famiglia. Io sono diplomato perciò le scuole l'ho fatte in un periodo di normalità e diciamo che l'ho vissute bene. Ma i bambini e i ragazzi di oggi come possono vivere la scuola in maniera normale tra mascherine, gel per le mani e distanziamento? È veramente brutto e la gente esce di casa così come fosse tutto normale. Io durante il lockdown sono uscito solamente per fare la spesa e non era un belvedere tra desolazione e attività chiuse, invece c'era gente che usciva utilizzando qualsiasi scusa, contenti loro, perciò sono d'accordo con un lockdown nonostante sia un sacrificio non indifferente anche per me
Pongo una domanda ma siete realmente sicuri che la gente accetti un lockdown prolungato? Perché magari questa volta passa ma se riaprono a dicembre e poi lo rifanno a gennaio mi aspetto veramente di vedere situazioni con comportamenti che sfuggono di mano.
Se fai un lockdown non puoi riaprire per natale perché avresti fatto un sacrificio invano, si riapre dopo befana come fecero con Pasqua e pasquetta
Pongo una domanda ma siete realmente sicuri che la gente accetti un lockdown prolungato? Perché magari questa volta passa ma se riaprono a dicembre e poi lo rifanno a gennaio mi aspetto veramente di vedere situazioni con comportamenti che sfuggono di mano.
Lo stato dovrebbe aiutare seriamente i settori colpiti non con 600 euro puzzolenti
 
Più accettabile per la gente? Può essere, ma non serve a nulla se come sta succedendo in Lombardia oggi, la gente va in giro tranquillamente, vedi i gruppi nei parchi (ieri a Milano), le file fuori dai bar a prendere il caffè da asporto, lasci un sacco di attività aperte non essenziali con il semplice scopo di non dovergli dare bonus anche a loro.
E controlli quasi inesistenti, confermati in più zone.

Serve una cosa fatta per bene, come in marzo ed aprile, lasciando aperte solo le attività come alimentari e farmacie, controlli seri da parte delle autorità in maniera che le persone si muovano il meno possibile. Perlomeno per la Lombardia.
Infatti parlavo di lock-down nazionale, cioè chiusura totale e divieto assoluto di uscire di casa se non per necessità. E' solo responsabilità dei cittadini se il governo si troverà costretto a muoversi in tale direzione. Totale mancanza di senso civico e di rispetto per le regole.

Sapete cosa ho notato? Che chiunque, in questo DPCM, cerca a tutti i costi un'eccezione per uscire di casa o una lacuna per eludere la normativa. Un vizio purtroppo tutto italiano, quello di sfruttare le ambiguità del legislatore a proprio vantaggio.
 
Infatti parlavo di lock-down nazionale, cioè chiusura totale e divieto assoluto di uscire di casa se non per necessità. E' solo responsabilità dei cittadini se il governo si troverà costretto a muoversi in tale direzione. Totale mancanza di senso civico e di rispetto per le regole.

Sapete cosa ho notato? Che chiunque, in questo DPCM, cerca a tutti i costi un'eccezione per uscire di casa o una lacuna per eludere la normativa. Un vizio purtroppo tutto italiano, quello di sfruttare le ambiguità del legislatore a proprio vantaggio.
Vero, è così. A marzo non accadeva perché:
1)le attività aperte erano veramente solo quelle essenziali
2)i controlli erano molto più frequenti, e questo psicologicamente influiva sul comportamento delle persone che uscivano soltanto in caso di necessità o comunque rispettando le regole

Questo ad oggi non sta accadendo e a Milano e Monza è cambiato veramente poco rispetto ad una settimana fa.
 
È una situazione surreale. Esci di casa e vedi gente con la mascherina, una cosa che prima vedevi solo nelle strutture in cui era d'obbligo, ora è la normalità. In qualsiasi negozio in cui entri ci vuole mascherina, distanziamento e ingenizzazione delle mani. Vivi con la paura costante di contrarre il covid. Il contatto umano è quasi inesistente. Esci da lavoro e qualsivoglia svago come cinema, sport di contatto, cene, passeggiate, aperitivi eccetera ti sono preclusi. Non puoi manco fare la spesa in due, ma solamente uno per famiglia. Io sono diplomato perciò le scuole l'ho fatte in un periodo di normalità e diciamo che l'ho vissute bene. Ma i bambini e i ragazzi di oggi come possono vivere la scuola in maniera normale tra mascherine, gel per le mani e distanziamento? È veramente brutto e la gente esce di casa così come fosse tutto normale. Io durante il lockdown sono uscito solamente per fare la spesa e non era un belvedere tra desolazione e attività chiuse, invece c'era gente che usciva utilizzando qualsiasi scusa, contenti loro, perciò sono d'accordo con un lockdown nonostante sia un sacrificio non indifferente anche per me
Quello che intendevo è che secondo me è peggio stare in questa situazione nella quale non sappiamo cosa succederà domani e veniamo costantemente privati di qualche altra libertà. Rispetto al lockdown nazionale nel quale sai che tutti stanno nella stessa situazione e con l’impegno di tutti è possibile superare prima il momento difficile e tornare alla “normalità”.
Sapete cosa ho notato? Che chiunque, in questo DPCM, cerca a tutti i costi un'eccezione per uscire di casa o una lacuna per eludere la normativa. Un vizio purtroppo tutto italiano, quello di sfruttare le ambiguità del legislatore a proprio vantaggio.
THIS.

Questa è la realtà in Italia e per questo ci meritiamo il lockdown.
 
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