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L’articolo è scritto male, così sembra che la Lombardia abbia sbagliato a formulare i dati per la classificazione della regione. Cosa tutta da verificare.

La Lombardia che da dati falsi per vedersi chiudere in zona rossa è roba da fatto Quotidiano. Infatti è confermato sia da CTS che da cabina di regia che sono stati interpretati male dei dati corretti.
Un po' come un Liguria, zona arancione con gli ospedali mezzi vuoti
Fermo restando che era un articolo del Corriere, potreste allora postare la notizia corretta? O perlomeno indicare dove avete letto diversamente :sisi:
 
Fermo restando che era un articolo del Corriere, potreste allora postare la notizia corretta? O perlomeno indicare dove avete letto diversamente :sisi:
La questione è che il calcolo dell'rt avviene sulla base di un algoritmo complicatissimo in cui si tiene conto non solo dei tamponi, ma anche e soprattutto sul calcolo dei pazienti sintomatici in ospedale.
Non sono dati falsabili, sono oggettivi
 
Fermo restando che era un articolo del Corriere, potreste allora postare la notizia corretta? O perlomeno indicare dove avete letto diversamente :sisi:

Basta leggere bene l’articolo che hai postato. Non è stato stabilito da nessuno che la Lombardia abbia sbagliato a comunicare i dati, è solo un’ipotesi del giornalista, formulata in modo fuorviante. In realtà, il ricorso della Regione avverso il provvedimento dice il contrario: cioè i tecnici del governo hanno sbagliato. Leggi il virgolettato contenuto nell’articolo. E lasciamo perdere le supercazzole di Fiorenza Sarzanini che non perde mai occasione per scrivere corbellerie. Un articolo inutile.

«Tale dato è in ritardo rispetto al contagio sia perché è calcolato sui sintomatici, i quali sviluppano i sintomi a distanza di giorni dalla data in cui sono entrati in contatto con il virus, sia perché, proprio non considerando il dato dei contagiati non sintomatici, non fa emergere le catene di trasmissione tra asintomatici che restano occulte»


Tratto dal ricorso al TAR.
 
I dati vengono forniti dalla regione stessa, e da chi altro se no :asd:

Per quanto riguarda le responsabilità, si stanno scaricando la patata bollente a vicenda. La cabina di regia e CTS indicano un errore nel dato RT trasmesso dalla regione, Fontana dice che non è vero. Quindi non c'è nessuna certezza al momento, tantomeno ammissioni di colpa :asd:
 
La questione è che il calcolo dell'rt avviene sulla base di un algoritmo complicatissimo in cui si tiene conto non solo dei tamponi, ma anche e soprattutto sul calcolo dei pazienti sintomatici in ospedale.
Non sono dati falsabili, sono oggettivi
Ma se inserisci male i dati (errore, distrazione), il risultato dell'algoritmo è diverso :unsisi:
Basta leggere bene l’articolo che hai postato. Non è stato stabilito da nessuno che la Lombardia abbia sbagliato a comunicare i dati, è solo un’ipotesi del giornalista, formulata in modo fuorviante. In realtà, il ricorso della Regione avverso il provvedimento dice il contrario: cioè i tecnici del governo hanno sbagliato. Leggi il virgolettato contenuto nell’articolo. E lasciamo perdere le supercazzole di Fiorenza Sarzanini che non perde mai occasione per scrivere corbellerie. Un articolo inutile.
Sì ma scusami, se la Lombardia comunica un RT di 1,25, e poi dice che era sbagliato, come sarebbe colpa del governo? :hmm:

Il nodo è legato all’indice Rt che nell’ultimo monitoraggio trasmesso era superiore a 1,25 e dunque in base ai nuovi criteri fa scattare automaticamente la fascia più restrittiva. Ma la Lombardia contesta che si tratti di una fotografia reale: «Tale dato è in ritardo rispetto al contagio sia perché è calcolato sui sintomatici, i quali sviluppano i sintomi a distanza di giorni dalla data in cui sono entrati in contatto con il virus, sia perché, proprio non considerando il dato dei contagiati non sintomatici, non fa emergere le catene di trasmissione tra asintomatici che restano occulte».
 
Il dato trasmesso, e preso in considerazione, è chiaramente differito. Per lo stesso motivo, i "colori" valgono 14 giorni.
Il problema sta nell'intersecazione col cambio degli indici, perchè negli stessi giorni il CTS ha deciso che con 1,25 si va in zona rossa e non in zona arancione.
 
I dati vengono forniti dalla regione stessa, e da chi altro se no :asd:

Per quanto riguarda le responsabilità, si stanno scaricando la patata bollente a vicenda. La cabina di regia e CTS indicano un errore nel dato RT trasmesso dalla regione, Fontana dice che non è vero. Quindi non c'è nessuna certezza al momento, tantomeno ammissioni di colpa :asd:
No, non è la Lombardia a sbagliare. È il sistema che è sbagliato e comporta un totale scollamento tra situazione epidemiologica e provvedimenti adottati.
Il problema sta nel fatto che l’indice Rt è calcolato sistematicamente con tre settimane di ritardo, eppure viene utilizzato per prendere le decisioni come se fosse quello attuale. E questo non vale solo per la Lombardia.
Il metodo di calcolo si attiene strettamente a quello ufficiale di letteratura, che prevede si basi sulla conoscenza dei casi positivi per data di inizio sintomi.
Da quando una persona viene contagiata passa un po’ di tempo prima che manifesti i sintomi; poi passa ancora un po’ di tempo prima che venga diagnosticata dal medico; infine, dalla diagnosi a quando quel caso viene conteggiato nei numeri comunicati ogni giorno può passare ulteriore tempo. Quindi, il calcolo dell’Rt si fa partendo dalla data di inizio sintomi, visto che l’indice deve misurare la trasmissibilità.

In conclusione, da quando il soggetto viene contagiato a quando il sistema sanitario e l’Iss lo vengono a sapere e ne sono certi passano tra le due e le tre settimane. Ecco perché non viene calcolato con una rapidità maggiore.
Nell’atto di impugnazione dell’ultimo Dpcm, Regione Lombardia scrive che non è “minimamente intellegibile il criterio di ponderazione tra i 21 indicatori” individuati da Governo, ministero della Salute e Istituto Superiore di Sanità.

Sarebbe più utile un RT in tempo reale, che tra l’altro è possibile calcolare.

Il ricorso della Regione Lombardia è quindi sacrosanto. È evidente che i provvedimenti adottati dal Ministero della salute sono in contrasto coi canoni di adeguatezza, proporzionalità e legittimità.

Non sto dicendo che Fontana ha ragione. Diciamo che ha quantomeno dei buoni motivi per fare ricorso.

E chi ha scritto l’articolo del corriere è un incompetente con capacità di comprensione del testo pari a zero.
 
Che l'Rt sia in ritardo di diverse settimane è un fatto noto ed è valido per tutte le regioni, non capisco perché se ne accorgano solo adesso. Tra l'altro mi pare tutt'altro che un dato oggettivo, considerando che qui in uk ci sono 3-4 gruppi di diverse università che ogni settimana si contraddicono sistematicamente quando lo calcolano.
 
Prima di parlare di cause al governo mi assicurerei bene che non sia davvero un errore della regione. E dopo i casini del duo fontana gallera non mi stupirei più di tanto.
Finirà a tarallucci e vino, rimpallandosi le responsabilità come sempre. Poco ma sicuro.
 
No, non è la Lombardia a sbagliare. È il sistema che è sbagliato e comporta un totale scollamento tra situazione epidemiologica e provvedimenti adottati.
Il problema sta nel fatto che l’indice Rt è calcolato sistematicamente con tre settimane di ritardo, eppure viene utilizzato per prendere le decisioni come se fosse quello attuale. E questo non vale solo per la Lombardia.
Il metodo di calcolo si attiene strettamente a quello ufficiale di letteratura, che prevede si basi sulla conoscenza dei casi positivi per data di inizio sintomi.
Da quando una persona viene contagiata passa un po’ di tempo prima che manifesti i sintomi; poi passa ancora un po’ di tempo prima che venga diagnosticata dal medico; infine, dalla diagnosi a quando quel caso viene conteggiato nei numeri comunicati ogni giorno può passare ulteriore tempo. Quindi, il calcolo dell’Rt si fa partendo dalla data di inizio sintomi, visto che l’indice deve misurare la trasmissibilità.

In conclusione, da quando il soggetto viene contagiato a quando il sistema sanitario e l’Iss lo vengono a sapere e ne sono certi passano tra le due e le tre settimane. Ecco perché non viene calcolato con una rapidità maggiore.
Nell’atto di impugnazione dell’ultimo Dpcm, Regione Lombardia scrive che non è “minimamente intellegibile il criterio di ponderazione tra i 21 indicatori” individuati da Governo, ministero della Salute e Istituto Superiore di Sanità.

Sarebbe più utile un RT in tempo reale, che tra l’altro è possibile calcolare.

Il ricorso della Regione Lombardia è quindi sacrosanto. È evidente che i provvedimenti adottati dal Ministero della salute sono in contrasto coi canoni di adeguatezza, proporzionalità e legittimità.

Non sto dicendo che Fontana ha ragione. Diciamo che ha quantomeno dei buoni motivi per fare ricorso.

E chi ha scritto l’articolo del corriere è un incompetente con capacità di comprensione del testo pari a zero.
Non mi pare di aver detto, sebbene sinteticamente, nulla di diverso eh. L'utente diceva che cabina di regia e CTS hanno rilevato il loro errore, quando in realtà non è vero e affermano che i dati trasmessi dalla Lombardia fossero sballati. Per tutta questa serie di motivi.
 
Non mi pare di aver detto, sebbene sinteticamente, nulla di diverso eh. L'utente diceva che cabina di regia e CTS hanno rilevato il loro errore, quando in realtà non è vero e affermano che i dati trasmessi dalla Lombardia fossero sballati. Per tutta questa serie di motivi.
A questo punto, la politica dovrebbe evitare il rimpallo delle responsabilità, e collaborare al miglioramento del sistema che determina la classificazione delle regioni. È evidente che qualcosa non funziona, a prescindere dalle colpe.
 
Astrazeneca dice che le dosi del vaccino saranno inferiori rispetto a quanto pattuito inizialmente.

Variante "Brasiliana"trovata in Germania,



una situazione che francamente ha stufato
 
Astrazeneca dice che le dosi del vaccino saranno inferiori rispetto a quanto pattuito inizialmente.

Variante "Brasiliana"trovata in Germania,



una situazione che francamente ha stufato
Mi pare di aver letto anche di una presunta variante francese. :morris2:
 
aspetto la variante bresciana con polenta e osei
 
Astrazeneca dice che le dosi del vaccino saranno inferiori rispetto a quanto pattuito inizialmente.

Variante "Brasiliana"trovata in Germania,



una situazione che francamente ha stufato
E Johnson ha detto che la variante Inglese oltre ad essere più contagiosa è anche più mortale.

Buon fine settimana a tutti :ohyess:
 
Ma i vaccini si producono tutti in belgio? Perché ho letto che anche astrazeneca consegnerà meno della metà delle dosi concordate per dei problemi delle linee di produzione in belgio?
 
Dopo soli 5 giorni di ritardo, Pfizer ci ha fatto la grazia e ha consegnato le 300k dosi
 
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