Io ho visto quel video e qualche stream perché recentemente è forse il gioco che meno sentivo di aver inquadrato, quindi mi sto basando su un'idea che è la sintesi fra essi (quindi chi ci sta giocando è libero di farmi eventualmente presente ciò che potrebbe sfuggirmi, nonché ben accetto, ovviamente) e anche dei commenti qui sul forum, soprattutto quelli che cercano di descrivere le cose, al netto dei gusti o dei desideri estemporanei altrui rispetto ai miei. A me ciò che frena di più, a parte il backlog e il fatto che sto giocando ad altro, è:
- Kliff che non reagisce a nulla degli eventi assurdi che gli succedono, questo personalmente è un fattore pesante che mi rompe l'immersione virando in maniera alienante sull'effetto Saints Row (per me c'è una linea fra la presenza delle tante stramberie viste nei trailer e questo effetto, e vorrei capire il prodotto che ho davanti), unito all'impostazione di una "main" senza senso, accessoria e sconnessa, che temo possa non fornirmi il minimo sindacale per sentire che il perdermi nell'esplorazione di questo mondo non sia soltanto un bel giro di lunapark, ovvero un'impostazione che stretcha fin troppo la mia sospensione dell'incredulità in un contesto simile;
- la ripetitività e il modello fetch della maggior parte delle quest secondarie;
- La poca varietà dei nemici in un'ambientazione fantasy;
- l'assenza del deposito.
Ciò che invece mi incuriosisce, lasciando forse, solo forse, aperta la possibilità di recuperarlo in seguito, magari con cali di prezzo, è:
- Il livello di interazione ambientale con questo impatto grafico, tra cui di draw distance;
- La proliferazione di meccaniche ed attività anche nell'ottica di vedere se concordo o meno con l'aggettivo "coraggioso" che gli ho sentito attribuire;
- Come diventa il cs dopo aver sbloccato un buon quantitativo di skill.
Però sono curiosità che mi fanno traballare nel senso che non so se saranno sufficienti, se penso che io i giochi generalmente voglio giocarli per finirli ed eventualmente apprezzarli con un senso di chiusura e non solo per farci una scampagnata giusto per testare o avere esperienza di ciò che di nuovo, di unico o di bizzarro hanno portato sul mercato, come se dovessi compilare una checklist del videogiocatore informato e aggiornato.
I controlli non sono in nessuna delle due categorie perché probabilmente con la mia calma, se sono macchinosi ed inutilmente prolissi come dicono, comunque mi adatterei, ma se vengono migliorati naturalmente ben venga. O almeno per adesso la penso così.
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Credo che lui, con
cerebralmente impegnativo, intendesse che richiede molta dedizione, pazienza e continui rinfreschi di memoria per orientarsi e familiarizzare con la mole di meccaniche e combinazioni di tasti da premere, impostazione della fisica del pg, del movimento, delle animazioni, poi attività, in generale contenuti, che ti legano ad un'andatura compassata, a cui, se cerchi di resistere invece che assecondare, potresti provare frustrazione. Challenging e "non per tutti" in questo senso. La difficoltà manuale (padronanza, riflessi, etc) lato cs, secondo l'autore del video che ho postato, anzi quella che a suo dire ti costringe anche a dedicarti ai contenuti secondari e alla raccolta delle risorse per potenziarti a dovere, la trovi nelle bossfight, che però non sono così frequenti come magari qualcuno si aspettava guardando il materiale promozionale o, nel caso di un creator, dopo un provato.