Idem, pensai anche io la stessa cosa.

Quello di DS è un finale che chiude perfettamente il cerchio della trama, in cui ogni cosa trova il suo giusto collocamento. Cosa che invece non avvenne con MGS V.
Il rapporto tra Clifford e Sam è un qualcosa di puro e forte, che supera persino la barriera della morte. Cliff è un uomo che ha dato tanto per la sua famiglia, rendendosene conto solo in un secondo momento.
Ancora in cerca del suo BB, vaga per le spiagge impersonando quella che era la sua vocazione da vivo, un soldato che combatte sul campo di battaglia.
Bellissimo anche il suo rapporto con Die Hardman, vecchi compagni di guerra. Il forte simbolo ricoperto dalla pistola (il revolver), l'arma con la quale Hardman ha dovuto uccidere Cliff (e poi Sam ancora neonato).
La stessa pistola che è servita al gruppo Bridges come catalizzatore per ritrovare Sam sulla spiaggia (se non ricordo male).
La stessa pistola che Sam restituisce poi a Die Hardman per mettere fine alle ostilità, per fondare una nuova America lontana dall'odio e dalle guerre.
Il bastone che diventa corda.
Solo Kojima poteva imprimere questo forte simbolismo in quest'opera che profuma di amore e risentimenti.