Guarda, che la critica abbia un problema in generale, è (purtroppo) cosa nota :( .Il problema è che non c'è un sistema di valutazione universale, ma un sacco di siti (comunque specializzati chi più chi meno) che seguono determinate linee guida quando si tratta di dare la valutazione. Solo che queste linee guida differiscono tra loro a livelli enormi, si va da siti di appassionati che fanno valutazioni puramente soggettive, se ne sbattono del resto e spesso esultano di questo fatto (un esempio, Jim Sterling-Destructoid). Altri che invece si pongono come assolutamente oggettivi e si basano solo su elementi tecnici o stabili di cui è facile notare l'evoluzione (tanti, ma anche questi sono un po' fuori strada imo, siamo pur sempre umani e l'oggettività assoluta è impossibile, indipendentemente dall'esperienza che uno ha).
Pensa solo al fatto che i 3 e i 4 certi siti proprio non li danno mentre altri li usano a mò di "Punizione" per dire alla software house "avete fatto na cacchiata vogliamo che cambiate strada", anche se magari non sono meritati.
La bega sta nel fatto che tutte queste valutazioni vengono riunite in un brodo unico dagli aggregator, metacritic su tutti, come se seguissero un singolo modello di valutazione. Ne vien spesso fuori un casino unico. I casi sono due, o tutti iniziano a seguire un modello simile, ed è impossibile, o si inizia a sbattersene del voto numerico e a curarsi solo dell'articolo scritto. Cosa quest'ultima che ho sempre professato come unica strada percorribile.
Quello che molta gente non concepisce è che nella stampa specializzata di esperti ce ne sono tanti, anche in Italia, e la stragrande maggioranza delle recensioni sono scritte con criterio. Magari poi alla fine non si è d'accordo coi voti, ma di solito l'articolo ha sempre un senso compiuto e delle giustificazioni solide. Peccato che non vengano cacate di striscio nell'80% dei casi, o vengano poste spesso come sbagliate a prescindere :(. E' parecchio triste, anche perchè noi non siamo tanto critici quanto gamer, e molta gente ci vede come se fossimo il male quando in realtà siamo solo persone che hanno giocato un bordello in vita loro, e amano scrivere di videogames. Tutto per un numerino del menga.
Sì c'è una sorta di quartier generale.