Guarda non mi ci far pensare, mi tocca fare delle valutazione a riguardo nei prossimi anni
Approfondendo il discorso IA, dovremmo prima di tutto capire tutti di cosa si parla. Perché, secondo me, non é chiaro che tutto ció che era un sistema automatizzato é diventato IA. Il chatbot merdoso dei siti internet? Oggi é IA. L'help desk virtuale di un qualsiasi software in ambito professionale? Oggi é IA. Tutti i prodotti che girano su IP e reti varie di comunicazione? Oggi sono powered by IA. E il bello é che sono gli stessi prodotti di 5 anni che son stati ribrandizzati, cosí i CEO di tutto il mondo possono fregiarsi di essere arrivati pronti alla rivoluzione IA di questi tempi. Tecnicamente quindi tutti noi lavoratori potremmo dire di star esplorando i vantaggi delle IA, incosapevolmente o meno ci siamo giá dentro.
Butto giú quella che é la mia opinione a riguardo, il dramma sociale nei prossimi 10 anni legato all'IA sará tutto sulle spalle del ceto basso della popolazione mondiale e sará la sfida che tutti i prossimi governi dovranno affrontare. Tutti quei lavori di bassa manovalanza che POSSONO essere sostituiti da quello che é l'equivalente dell'automazione industriale spariranno (Il processo di transizione che stiamo vivendo con le casse automatiche del supermercato e i totem al McDonald's per buttare lí due esempi a caso), ed é lí che ci sará il vero dramma sociale. Conservate l'indignazione per quello che arriverá, il lavoro dei concept artist (A proposito, ma pensate davvero che in un'azienda sana si possa pagare uno che fa bozzetti a fondo perduto per tutta la vita? Quel concept artist ha almeno altri 4 ruoli legati alla sua professione) é salvo cosí come tutti quei lavori in cui l'intervento dell'uomo é indispensabile, ossia la totalitá dei lavori che richiedono delle conoscenze pregresse oltre che studi dedicati e formazione duratura nel tempo. Ad oggi, e sará cosí fino alla fine dei tempi a meno che non vogliamo credere alle utopie come Matrix, non esiste azienda al mondo che ha potuto rimpiazzare una persona con una macchina, siamo ancora lontani anni luce dall'impatto che ebbero i computer nella produzione di massa in cui diverse categorie lavorative dovettero reinventarsi (Esempio banale del mondo metalmeccanico, i disegnatori meccanici che posarono goniometro e matita e passarono a CAD). Ed é proprio questo che il mondo del lavoro sta cercando ancora di capire, é possibile usare l'IA per velocizzare determinati processi e, quindi, dare un'utilitá reale allo strumento oppure no? Tutto il resto é marketing, fumo per gli investitori, un modo per ottenere dei budget da R&D e nient'altro.
Come poi tutte le novitá in ambito tech c'é un discorso etico prima ancora che legale che va REGOLAMENTATO, motivo per cui bisognerebbe prendersela con Bruxelles per il suo muoversi da bradipo in un ambito che va alla velocitá della luce. Ma demonizzarne l'utilizzo? Maddai, semmai dovremmo pretendere chiarezza e trasparenza assoluta a riguardo, nonché istruzione su un argomento pionieristico, che piaccia o meno, che ha bisogno di essere studiato e conosciuto. L'errore madornale é ridurre il tutto all'essere pro IA e contro l'IA, non sappiamo ancora bene quali siano le implicazioni dell'una o dell'altra idea a riguardo quindi che cazzo dobbiamo imporre? Al momento l'unica certezza é che gli ingordi che ne hanno abusato han tirato fuori dei roiti allucinanti, si parla quindi di prodotti semplicemente deficitari cosí come lo erano i tie-in in era PS2. Quei roiti sarebbero stati tali anche se fatti con un garage e tre dipendenti, non sono tali perché son stati prodotti con IA, un garage e 3 dipendenti.